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SANTISSIMA TRINITA' (ANNO B)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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BP100 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
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Il Nuovo Testamento fonda l’universalità della missione nello speciale rapporto che Gesù risorto ha con ogni uomo.
Il Vangelo dev’essere annunciato a ogni uomo, perché Gesù è la verità dell’uomo, ha ricevuto dal Padre ogni potere in cielo e in terra, perché ha fatto la volontà del Padre fino alla morte aprendo così per ogni uomo la via verso la pienezza della vita. Di qui le caratteristiche della missione:
- la forza che l’anima è lo Spirito Santo che da Gesù risorto viene promesso e trasmesso ai discepoli, come principio della vita nuova, che deve essere annunciata e comunicata a ogni uomo;
- il contenuto della missione è la sequela di Cristo, l’obbedienza al Vangelo, l’osservanza dei comandi di Gesù, l’adesione battesimale alla vita del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, il distacco dalla vita incredula, implorando e accogliendo la remissione dei peccati;
- la speranza che sostiene i missionari nelle fatiche e nelle difficoltà è la certezza che Gesù è sempre con loro sino alla fine del mondo (da Partenza da Emmaus, in “Rivista Diocesana Milanese”, sett. 1983, 814-815).
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Antifona d'ingresso
Sia benedetto Dio Padre, e l’unigenito Figlio di Dio,
e lo Spirito Santo: perché grande è il suo amore per noi.
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Colletta
O Dio Padre, che hai mandato nel mondo
il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore
per rivelare agli uomini il mistero della tua vita,
fa’ che nella professione della vera fede
riconosciamo la gloria della Trinità
e adoriamo l’unico Dio in tre persone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio altissimo, che nelle acque del Battesimo
ci hai fatto tutti figli nel tuo unico Figlio,
ascolta il grido dello Spirito che in noi ti chiama Padre,
e fa’ che, obbedendo al comando del Salvatore,
diventiamo annunziatori della salvezza
offerta a tutti i popoli. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Dt 4,32-34.39-40
Il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra; e non ve n’è altro.
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Dal libro del Deuteronòmio
Mosè parlò al popolo dicendo:
«Interroga pure i tempi antichi, che furono prima di te: dal giorno in cui Dio creò l’uomo sulla terra e da un’estremità all’altra dei cieli, vi fu mai cosa grande come questa e si udì mai cosa simile a questa? Che cioè un popolo abbia udito la voce di Dio parlare dal fuoco, come l’hai udita tu, e che rimanesse vivo?
O ha mai tentato un dio di andare a scegliersi una nazione in mezzo a un’altra con prove, segni, prodigi e battaglie, con mano potente e braccio teso e grandi terrori, come fece per voi il Signore, vostro Dio, in Egitto, sotto i tuoi occhi?
Sappi dunque oggi e medita bene nel tuo cuore che il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra: non ve n’è altro.
Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandi che oggi ti do, perché sia felice tu e i tuoi figli dopo di te e perché tu resti a lungo nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà per sempre».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 32
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Beato il popolo scelto dal Signore.
Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.
Dalla parola del Signore furono fatti i cieli,
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
Perché egli parlò e tutto fu creato,
comandò e tutto fu compiuto.
Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.
L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.
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Seconda lettura
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Rm 8,14-17
Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Ap 1,8)
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 28,16-20
Battezzate tutti i popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.
Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Abbiamo ricevuto lo Spirito da figli, per mezzo del quale possiamo rivolgere al Padre le nostre invocazioni, in Cristo Gesù.
Lo invochiamo dicendo: Ascoltaci, o Signore.
1. Rendici sempre consapevoli della tua presenza nella nostra vita, in modo da essere segno nel mondo della tua presenza, preghiamo.
2. Fa' che siamo attenti alla tua Parola, per riconoscerti presente nella vita della Chiesa e nelle situazioni quotidiane, preghiamo.
3. Fa' che sappiamo essere sempre degni del dono della libertà che il Signore Gesù ci ha conquistato per mezzo della sua croce, attraverso la fedeltà ai tuoi comandamenti, preghiamo.
4. Tu che hai donato speranza e vita a tutti coloro che ti hanno incontrato, rendici capaci di interessarci concretamente ai popoli e alle persone che non hanno il necessario per vivere, preghiamo.
5. Fa' che la Chiesa sappia parlare a tutti, in particolare ai giovani, perché possano incontrare in te la fonte della vera gioia, preghiamo.
6. Tu che ai discepoli affidi la missione dell'annuncio del Regno, fa' che tutti i cristiani vivano con gioia e generosità la propria vocazione a servizio del mondo intero, preghiamo.
O Dio nostro Padre, perfetta Comunione, nella tua misericordia accogli le nostre preghiere e donaci ciò che è veramente necessario per la nostra vita: il primo dono necessario è proprio la tua presenza, lo Spirito Santo in noi. Per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Invochiamo il tuo nome, Signore,
su questi doni che ti presentiamo:
consacrali con la tua potenza
e trasforma tutti noi in sacrificio perenne a te gradito.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO
Il mistero di Dio uno e trino.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Con il tuo unico Figlio e con lo Spirito Santo
sei un solo Dio, un solo Signore,
non nell’unità di una sola persona,
ma nella Trinità di una sola sostanza.
Quanto hai rivelato della tua gloria, noi lo crediamo,
e con la stessa fede, senza differenze,
lo affermiamo del tuo Figlio e dello Spirito Santo.
E nel proclamare te Dio vero ed eterno,
noi adoriamo la Trinità delle Persone,
l’unità della natura, l’uguaglianza nella maestà divina.
Gli Angeli e gli Arcangeli, i Cherubini e i Serafini,
non cessano di esaltarti uniti nella stessa lode: Santo...
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Antifona di comunione
Voi siete figli di Dio: egli ha mandato nei vostri cuori
lo Spirito del Figlio suo, che grida “Abbà, Padre”. (Gal 4,6)
Oppure:
“Andate e ammaestrate tutte le nazioni battezzandole nel nome
del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. (Mt 28,19)
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Preghiera dopo la comunione
Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento,
e la professione della nostra fede in te,
unico Dio in tre persone,
ci sia pegno di salvezza dell’anima e del corpo.
Per Cristo nostro Signore.
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 07-06-2009)
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Video commento a Mt 28,16-20
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(continua)
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| don Valentino Porcile (Omelia del 07-06-2009)
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Video commento a Mt 28,16-20
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(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 07-06-2009)
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Il Libro
"Interroga pure i tempi antichi, che furono prima di te” ci ha detto la prima lettura. Sono le parole di Mosè nel deserto al popolo in procinto entrare nella terra promessa. Per Mosé, come per tutti gli antichi le cose importanti erano quelle arcaiche, non quelle recenti.
Di fronte alla rivelazione ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 07-06-2009)
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Una storia fanta-ecclesiale
Clicca qui per la vignetta della settimana
Quando Gesù, appena risorto, apparve ai suoi amici e diede l’ordine di andare in tutto il mondo per fare discepoli tutti i popoli battezzandoli e insegnando i suoi comandi, i discepoli subito si divisero in due gruppi e partirono.
I due gruppi presero s ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 07-06-2009)
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Io sono con voi
Dio: parola eterna di pace. Nome di un incontro senza fine… Trinità che narra l’amore personale di Dio, una vita che respira in tutto l’universo e danza nel tempo dell’uomo il canto dell’eternità. Silenzio attorno e silenzio dentro: pienezza che mi “distrugge” perché il mio velo di esistenza è compr ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 07-06-2009)
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Battezzati nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
"Andate e fate discepoli tutti i popoli, battezzateli nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, insegnando loro tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo". Gesù manda i suoi.
Ma sono creature fragili. Dentro di loro si insinua il dubbi ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 07-06-2009)
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Dalla Trinità alla missione. Per amore!
Riflessioni
L’amore innerva e anima la vita di Dio e la vita dell’uomo. Per una volta, la matematica qui non funziona: 1+1+1 = 1. Perché il nostro Dio, uno e trino, è amore. E l’amore è condivisione, è unità avvolgente. Infatti, “la carità, dal cuore di Dio attraverso il cuore di Gesù Cristo, si ef ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 07-06-2009)
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Una missione concreta
In questa domenica dedicata alla Santissima Trinità, la liturgia, con la proclamazione di questo brano evangelico, ci immette in un discorso fondato sostanzialmente sulla concretezza della missione ecclesiale… ci fa stare con i piedi per terra.
Per cui siamo chiamati a non disquisire teoricamente s ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 07-06-2009)
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A scuola di Comunione
Incontrarvi mi spalanca il cuore.
Devo solo ricordarmi che non sono più giovanissimo ed evitare di fare il giro d’Italia in sei giorni, ma per il resto lodo il Signore per gli amici incontrati a Roma, a Foggia, a Cuneo e poi qui da me.
Ho sperimentato e sperimento la beatitudine dell’essere Chiesa ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 07-06-2009)
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Commento Matteo 28,16-20
Dio è Amore e comunione, e l’amore esige una circolarità. Forse questo è il motivo per cui Dio ha voluto rivelarsi trino. Da soli è difficile rappresentare l’amore. Non sappiamo se Dio è solo Trinità, ma questo è ciò che ha considerato utile rivelarci, e il frutto visibile dell’amore Trinitario è la ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 07-06-2009)
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Dalla Parola del giorno
“Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo.”
Come vivere questa Parola?
La rivelazione del mistero trinitario non chiama in causa il solo intelletto che si china ri ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 07-06-2009)
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Un mistero d'amore e di consolazione
Celebriamo oggi la solennità della Santissima Trinità, che può ritenersi la sintesi del cammino spirituale fin qui fatto dopo aver meditato sul mistero della Risurrezione e Ascensione al Cielo di nostro Signore Gesù Cristo e sul mistero dell’effusione dello Spirito Santo nella solennità della Pentec ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 07-06-2009)
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Solennità della SS.ma Trinità
Mi ha sempre fatto impressione visitare gli orfanotrofi o vedere bambini, che non hanno conosciuto papà e mamma. A parte il fatto che non saremmo vivi, se l'amore di papà. e mamma non avesse permesso a Dio Creatore - il vero nostro Papà - di farci dono della vita, immenso dono, se la si interpreta c ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 07-06-2009)
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Amati per amare
Nei giorni scorsi ho ricevuto la visita di un’amica che non vedevo da diverso tempo. Ad un primo sguardo non mi sono accorto di nulla, ma poi è stato tutto subito chiaro! Abbigliamento più curato, lenti a contatto, un velo di abbronzatura fuori stagione e sempre quel “lui” che ritornava nel discorso ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 07-06-2009)
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Beato il popolo scelto dal Signore
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio altissimo, che nelle acque del Battesimo ci hai fatto tutti figli nel tuo unico Figlio, ascolta il grido dello Spirito che in noi ti chiama Padre, e fa' che obbedendo al comando del Salvatore, diventiamo annunziatori della salvezza offerta a tutti i popoli. Per Cristo il ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 07-06-2009)
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La grandezza che si fa intimità
E’ normalissimo che, giunti alla cima della salita, guardiamo il panorama. La Trinità rappresenta vita e mistero: abbiamo visto Dio nelle sue manifestazioni di tenerezza, di misericordia, di annientamento e nelle sue diverse Epifanie. Ora lo guardiamo in sé, nella sua essenza, ed è ancora lui ad aiu ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 07-06-2009)
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Il Tutto è Relazione; la relazione è tutto
Oggi la chiesa celebra la festa Della Trinità. La Trinità celebra un Dio che è comunione, relazione, famiglia. Dio non è un’entità di solitudine ma una realtà dinamica, viva e relazionale.
Quando noi diciamo la parola “famiglia” non diciamo un’entità monolitica, statica: succedono così tante cose, ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 07-06-2009)
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Battezzati nella Trinità
Avvicinatosi agli undici apostoli, Gesù disse: “A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con vo ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 07-06-2009)
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Continua questo periodo di grandi feste nella Liturgia ed oggi ci troviamo di fronte alla domenica dedicata alla Santissima Trinità.
Chi è mai la Trinità? Di cosa si tratta?
Ho fatto la prova, nei giorni scorsi, a rivolgere queste due domande a un po’ di persone: ad alcuni sacerdoti, alle mie coll ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 07-06-2009)
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COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Gerardo Antonazzo
La profondità del Mistero chiede la semplicità dello sguardo: la contemplazione del cuore accompagna il credente nella “visione di Dio”.
Non saranno, dunque, le nostre logiche a scandagliare le vie di Dio, ma piuttosto l’intensità della sua ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 07-06-2009)
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Ci sono le feste in onore dei Santi, quelle della Madonna, quelle che celebrano i misteri della vita di Gesù. Oggi è la festa di Dio, nientemeno che la celebrazione gioiosa del mistero della Santissima Trinità, il Dio cristiano, "il più grande di tutti i misteri, la fonte e il fondamento degli altri ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 07-06-2009)
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Dio del cielo, Dio della terra
Il primo dei tre discorsi di Mosè in cui è strutturato il Deuteronomio (1,6-4,40) si articola in due parti: la prima (cc. 1-3) è una rievocazione storica di alcuni fatti dell'Esodo, dalla teofania del Sinai all'arrivo sul monte Pisga, alle porte della terra promessa, dove Mosè morirà; la seconda (c. ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 07-06-2009)
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Terminato il tempo di Pasqua, con questa domenica ricomincia il così detto "tempo ordinario" che avevamo abbandonato domenica 1 marzo per l'inizio della Quaresima.
La liturgia però, sulla scia degli eventi pasquali che abbiamo concluso, ci propone ancora due domeniche, questa e la prossima, centrat ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 07-06-2009)
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Dio già in Sè si fa per noi
Dopo aver riflettuto su Dio che in Cristo ci salva e ci rafforza con la potenza dello Spirito Santo, adesso siamo invitati a riflettere come Dio, già in se stesso si rende Amore nei nostri confronti, perché Lui medesimo ha qualcuno da amare. Un Dio insomma Amore eterno ed infinito.
“Noi non togli ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 07-06-2009)
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«Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo»; è la consolante rassicurazione del Cristo risorto ai suoi, convocati presso quel monte dal quale sarebbe asceso al Padre, scomparendo alla vista degli uomini.
Concluso il tempo liturgico che celebra il mistero della Pasqua, ecco apri ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 07-06-2009)
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Un Dio solo ma non solitario
Battezzate tutte le nazioni nel nome del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo
Un Dio vicino, a portata di mano, ma non manipolabile; lontano, inafferrabile, ma non irraggiungibile; infinito e stupefacente, ma non eclatante; eterno, immenso, non circoscrivibile; incomprensibile, eppure amabile ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 11-06-2006)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Riprendiamo il discorso dal tema della testimonianza. Nel diritto antico il minimo dei testimoni ammessi ad un processo era di due. Presentare un solo testimone ad un processo era come p ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 11-06-2006)
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Solitudine
"Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" con queste parole e con un segno di croce sul nostro corpo diamo inizio alla giornata e in essa ad ogni azione. Con le stesse parole apriamo le nostre liturgie e con esse esorcizziamo e allontaniamo tutto ciò che attenta alla nostra vita spirit ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 11-06-2006)
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Naufraghi
Si ricomincia da dove si è partiti... dalla Galilea!
Ripartire dalla Galilea non è un invito a ricominciare daccapo come se si volesse annullare o correggere quello che è stato fatto precedentemente, è invece un ritornare nel luogo da dove si è partiti per rileggere tutte le vicende con una luce nu ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 11-06-2006)
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Mandati a mostrare a tutti l’amore
Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-06-2006)
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Dalla Parola del giorno
Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio costoro sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura ma uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: "Abbà, Padre"
Come vivere questa Parola?
Certo modo pieti ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 11-06-2006)
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Carissimi bambini,
oggi celebriamo la festa della santissima TRINITÀ.
Cosa significa "Trinità"?
Trinità è l'abbreviazione di TRI-UNITÀ... cioè "unità di tre".
Chi sono i tre?
Far parlare i bambini
Vi do un piccolo aiuto... Abbiamo iniziato la Messa dicendo:
"Nel nome del Padre e del Figli ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 11-06-2006)
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Il Dio che sta nei cieli è nostro Padre ed è vicino a noi
Celebriamo oggi la Solennità della SS. Trinità e con questa festa lodiamo Dio Padre, l'Unigenito Figlio di Dio e lo Spirito Santo perché grande è l'Amore di Dio per noi. La solennità della SS. Trinità, infatti, ci manifesta nel mistero della fede questo infinito ed eterno amore che Dio ha avuto per ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 11-06-2006)
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Tra dubbio e adorazione
Esperienze contrastanti
Nella scena di chiusura del suo vangelo, Matteo ci presenta l'esperienza ambivalente dei discepoli: la gioia della presenza del Risorto, che sfocia nell'adorazione, il dubbio che permane, e genera tensione. Il monte fissato da Gesù sembra essere un'allusione al monte delle ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 11-06-2006)
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Il Dio di Gesù Cristo
Accade, non di rado, quando si è in attesa presso un locale qualsiasi, che la gente, per il semplice fatto che si è prete, prova a chiederti qualcosa sulla fede.
Tu cerchi di cogliere o di interpretare ogni interrogativo o curiosità, evitando ogni difficile risposta e, soprattutto, cercando di offr ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 11-06-2006)
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Commento Matteo 28,16-20
Oggi non festeggiamo un avvenimento, come Natale o Pasqua, ma una rivelazione: Dio è trino. Questo non ci svela l'identità di Dio, ma solo ciò che lui vuole rivelarci di sè, per aiutarci e cominciare a conoscerlo.
Dio non viene a parlarci direttamente. Manda suo figlio perché considera che può fa ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 11-06-2006)
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Dio è con noi sempre
"Ecco, io sono con voi fino alla fine del mondo". Anche oggi chi incontra il Signore si sente ripetere queste parole che contengono l'ultimo saluto di Gesù, l'ultimo e più profondo desiderio prima di tornare al Padre. Sono parole preziose, cariche di tutto l'Amore di Dio per i suoi figli. Accoglile ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 11-06-2006)
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Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
La liturgia della Chiesa, in questa prima domenica dopo Pentecoste, celebra la festa della Santissima Trinità. E non è casuale mettere in relazione la Chiesa, che muove i primi passi nel giorno della Pentecoste, con il mistero della Trinità. I discepoli, dopo aver ricevuto lo Spirito Santo, escono d ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 11-06-2006)
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Abbà, Padre
La Chiesa, come a coronamento della bellezza della nostra fede, che ha le sue radici proprio in Dio, dopo averci fatti partecipi dei grandi misteri, come la Resurrezione di Gesù, la manifestazione della Pentecoste, "il respiro di Gesù", fa festa per la presenza di tutta la Trinità: Padre, Figlio e S ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 11-06-2006)
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L'amore: dalla Trinita' alla missione
Riflessioni
Con una certa facilità i manuali di catechismo sintetizzano il mistero divino dicendo che "Dio è uno solo in tre Persone". Con questo è già detto tutto, ma tutto resta ancora da capire, da accogliere con amore e adorare nella contemplazione. Il tema ha una importanza centrale anche sul ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 11-06-2006)
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Nel nome della Trinita'
Mt 28,16-20 è stato definito la "chiave interpretativa" di tutto il Vangelo secondo Matteo. È da questo brano che oggi la Chiesa parte per contemplare il mistero della Santissima Trinità.
Lì, dove tutto era iniziato. Nel Primo Vangelo, il Risorto non appare subito a tutti i discepoli, ma solo alle ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 11-06-2006)
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Nel nome del Dio Amore
* Sia benedetto Dio Padre, e l'unigenito Figlio di Dio, e lo Spirito Santo: perché grande è il suo amore per noi. Con la ripresa del tempo ordinario l'anno liturgico ci offre due domeniche per riflettere sul mistero di Dio in relazione a noi. Con questa domenica vogliamo entrare nel cuore della SS. ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 11-06-2006)
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Commento a Mt 28,16-20
La liturgia di questa domenica ci pone di fronte al Mistero per eccellenza, di fronte all'Ineffabile, all'Inaccessibile, di fronte a Colui che è assolutamente Altro dalla limitatezza della creatura, l'Oltre, che non è dicibile dal linguaggio umano. La parola "mister", infatti, nella sua etimologia, ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-06-2006)
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Andate e battezzate nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
L'appuntamento è in Galilea, là dove inizialmente si era fatto conoscere e aveva iniziato con loro a manifestare il lieto annuncio. Proprio in quella regione, misconosciuta e disprezzata dall'ortodossia di Gerusalemme, il Risorto dà ora appuntamento ai suoi, di iniziare la loro personale missione e ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 11-06-2006)
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A scuola di Comunione
La Trinità, che complicazione!
Ricordo un tenerissimo pretino che tentava di spiegare la Trinità a noi ragazzini di terza elementare disegnando un triangolo e usando l'improbabile addizione: 1+1+1=1 creando un insanabile conflitto tra scienza e fede!
No, lasciate stare, per cortesia.
Ho sempre im ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 11-06-2006)
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Commento Matteo 28,16-20
Con questa domenica la liturgia ritorna al "tempo ordinario", che avevamo abbandonato la prima domenica di marzo e che si concluderà con la Festa di Cristo Re a fine novembre.
E' significativo che la liturgia ci proponga, come segno al rientro nel cammino quotidiano, una riflessione sulla SS. Trini ...
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 11-06-2006)
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"Credo in un solo Dio". Questa professione di fede è comune anche agli Ebrei e ai Musulmani. Sulla bocca dei cristiani ha però un significato molto diverso. Infatti i credenti in Cristo proseguono specificando: "Padre...Figlio...Spirito Santo". Il nostro Dio non è un Dio solitario, in compagnia solt ...
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 11-06-2006)
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Beato il popolo che appartiene al Signore (251)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Dt 4,32-34.39-40) riporta un discorso attribuito a Mosè, che appare qui non solo come condottiero, ma anche come maestro del suo popolo. La guida mandata da Dio per liberare gli Ebrei dall'Egitto, li aiuta a riflettere sul don ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 11-06-2006)
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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
"Battezzate i popoli nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo". È l'incarico che il Risorto dà ai suoi: immergere l'umanità nella Trinità. Il "Nome" è biblicamente l'essenza personale di qualcuno, il suo essere profondo, unico e irripetibile. Con il battesimo veniamo inseriti nella vita ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 11-06-2006)
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Un Mistero pedagogia di vita
Quando studiavo a Roma un professore di Teologia ci riferiva quanto un altro docente una volta disse ai suoi studenti all'inizio del suo corso di Teologia Trinitaria: "Ragazzi, iniziando a parlare della Trinità cominceremo con il non capirci nulla; proseguiremo a non capirci nulla, concluderemo anco ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 11-06-2006)
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Punto di domanda, punto esclamativo e tre puntini...
"?", "!", "... "
Tre simboli:
punto di domanda, punto esclamativo e tre puntini.
Essi rappresentano le esperienze dell'uomo, della mia giornata: ogni cosa che penso, che faccio, che dico, entra in questi parametri e può proprio essere rappresentata da uno, due o tre di questi simboli.
"?"
...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-06-2003)
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Dalla Parola del giorno
Battezzate nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnate ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.
Come vivere questa Parola?
Pensare al nostro battesimo significa renderci coscienti che ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 15-06-2003)
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Commento Matteo 28,16-20
La liturgia della Chiesa, in questa prima domenica dopo Pentecoste, celebra la festa della Santissima Trinità. E non è casuale mettere in relazione l'inizio della Chiesa, che muove i suoi primi passi proprio nel giorno della Pentecoste, con il mistero della Trinità.
I discepoli, dopo aver ricevuto ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 15-06-2003)
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Battezzate nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Dopo tutto un anno liturgico in cui abbiamo visto operare Gesù, raccogliamo oggi una immagine sintetica di chi sia il Dio di Gesù Cristo, cioè il Dio cristiano, quello appunto che Gesù è venuto a mostrarci col suo insegnamento e con il suo atteggiamento di filiale apertura a Colui che egli chiama: " ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 15-06-2003)
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Noi, immersi nell’onda di Dio-Trinità
Gesù, avvicinatosi loro.... Ancora non è stanco di avvicinarsi, di farsi incontro; si impegna, fino all'ultimo, in questo reciproco cercarsi di Dio e dell'uomo. E disse: battezzate. Verbo la cui radice significa immergere. Immergete ogni vita dentro l'oceano di Dio, e sia sommersa e sollevata dalla ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 15-06-2003)
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La gioia di avere un padre
Mi ha sempre fatto impressione visitare gli orfanotrofi, o incontrare bambini (e ce ne sono tanti, oggi, per i facili naufragi dei matrimoni) che non hanno conosciuto papà o mamma, o sono costretti ad avere "più padri" e nessun padre.
Facendosi vicino a loro, dando loro un minimo di tenerezza, ques ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 15-06-2003)
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La Trinità opera nella storia dell'uomo
INTRODUZIONE
Nel "Piccolo Credo Storico" (Dt 26,9-5) i prodigi compiuti da Dio risultavano essere, per tutto il popolo, una professione di fede dalla quale nessuno poteva esimersi. Dio era intervenuto nella storia dell'umanità, ed in particolare in quella del popolo d'Israele, e la sua azione aveva ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 15-06-2003)
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Fatelo conoscere a tutti
Al termine del Vangelo di Matteo (in cui la missione di Gesù è rigorosamente confinata alle "pecore perdute della casa di Israele", Gesù dà il comando di andare a tutte le nazioni, perché siano battezzate "nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Questo fatto merita di essere sottolineat ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 15-06-2003)
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Mt 28, 16-20 Festa della Santissima Trinità
Preghiamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e contemporaneamente ci facciamo un segno di croce, perché questa è la sintesi di tutta la rivelazione
Dio è comunione e amore, è vita in movimento. Da soli è difficile fare comunione e rappresentare l'amore. Non sappiamo se Dio è so ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 15-06-2003)
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La matematica... qui è una opinione!!! Ah, se lo fosse anche a scuola!!!
Parlare della Trinità è sempre...ehm....un casino! Sì, perché per la nostra mentalità "matematica" i conti non tornano affatto. 1+1+1=3... ma è sempre UNO!
Lasciamo perdere la matematica. Qui ci vuole una matematica diversa: quella del cuore. Sì, non dico "quella della fede" perché in questo ca ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 15-06-2003)
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Domenica della SS. Trinità
Inizio riportando la bellissima preghiera di S. Sergio di Russia (1314-1392), per la cui chiesa in seguito (1425) Rublev dipingerà la famosa icona della Trinità.
"Dio il Padre, Dio il Figlio, Dio lo Spirito Santo!
Immenso il Padre, Immenso il Figlio, immenso lo Spirito Santo!
Uno il Padre, ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 15-06-2003)
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Un Dio senza invidia
Quando si preparano i bambini per la confessione, si propone anche un esame di coscienza circa l'invidia. E i bambini – che nonostante tutto sono sempre i più svegli – prendono sul serio questo suggerimento: non è infatti raro il caso in cui essi confessino di essere invidiosi.
I grandi, invece, qu ...
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 15-06-2003)
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Domenica della SS. Trinità
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l' hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveniment ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 15-06-2003)
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Commento Matteo 28,16-20
NESSO TRA LE LETTURE
Deuteronomio: "Si è mai sentito qualcosa di simile? Riconosci che c'è un unico Dio". Affermazione chiave. Dio rivela se stesso. Il predicatore parla della vocazione eterna d'Israele. La porta verso il futuro sta nella fedeltà all'alleanza. La rivelazione.
Dio si rivela com ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 15-06-2003)
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Parlami d'Amore Gesù
"Per Cristo, con Cristo ed in Cristo; a te Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli..."
Con questa formula il presbitero che celebra l'Eucarestia esprime i sentimenti di fede e di devozione dell'intera comunità ecclesiale nei confronti ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 15-06-2003)
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A scuola di Comunione
La Trinità, che complicazione! Ricordo un tenerissimo pretino che tentava a noi ragazzini di spiegare la Trinità disegnando un triangolo e usando l'improbabile addizione: 1+1+1=3 creando un insanabile conflitto tra scienza e fede!
No, lasciate stare, please. Ho sempre immaginato questa festa come ...
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| padre Lino Pedron (Omelia del 15-06-2003)
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Commento su Matteo 28,16-20
Questi pochi versetti formano la conclusione del vangelo secondo Matteo e ci forniscono una chiave essenziale per una sua esatta comprensione. Il vangelo termina con queste parole di Gesù: "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo", che hanno un'importanza capitale.
Matteo c ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-06-2000)
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Commento Matteo 28,16-20
Dalla Parola del giorno
Andate e battezzate nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (...). Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.
Come vivere questa Parola?
Quando siamo stati battezzati, in effetti i nomi della Trinità SS. Sono stati pronunciati sopra di n ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 18-06-2000)
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Per non rimpiangere un mondo senza padri
Mi ha sempre fatto impressione visitare gli orfanotrofi, o incontrare bambini che non hanno conosciuto papà o mamma. Facendosi vicini a loro, dando loro un minimo di tenerezza si aprono subito, si affezionano o meglio si attaccano, diremmo comunemente, come a cercare di appropriarsi di un aspetto im ...
(continua)
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