LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 5 Giugno 2009 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  San Bonifacio

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Rosso
S0605 ; DO095

MESSAGGERO DELLA BUONA NOVELLA . Un monaco viene mandato e si affretta ad annunciare la Buona Novella; un contemplativo viene trasformato in uomo d'azione, incaricato di fondare la Chiesa. Ciò che Gregorio Magno aveva fatto mandando Agostino in Inghilterra, Gregorio il lo ripete mandando Bonifacio in Germania. Il cristiano deve imparare a unire azione e contemplazione, a diventare contemplativo nell'azione.
ANNUNCIARE IL VANGELO. Sec. VIII, epoca particolarmente dura: le invasioni barbariche hanno disgregato totalmente l'impero romano; l'eresia ariana ha fatto vacillare la fede. Diventa urgente ridare nuova vita alle Chiese, metterle in comunione fra loro e con Roma. Sarà l'opera di Bonifacio come missionario del Vangelo. In ogni epoca la Chiesa può vivere soltanto accogliendo lo Spirito che le comunica il suo slancio missionario.

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Antifona d'ingresso
Questo santo lottò fino alla morte
per la legge del Signore,
non temette le minacce degli empi,
la sua casa era fondata sulla roccia.


Colletta
Interceda per noi, Signore,
il santo vescovo e martire Bonifacio,
perché custodiamo con fierezza
e professiamo con coraggio
la fede che egli ha insegnato con la parola
e testimoniato con il sangue.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Tb 11,5-17
Dio mi ha colpito, ma ora io contemplo mio figlio.

Dal libro di Tobìa

In quei giorni, Anna sedeva scrutando la strada per la quale era partito il figlio. Quando si accorse che stava arrivando, disse al padre di lui: «Ecco, sta tornando tuo figlio con l’uomo che l’accompagnava».
Raffaele disse a Tobìa, prima che si avvicinasse al padre: «Io so che i suoi occhi si apriranno. Spalma il fiele del pesce sui suoi occhi; il farmaco intaccherà e asporterà come scaglie le macchie bianche dai suoi occhi. Così tuo padre riavrà la vista e vedrà la luce». Anna corse avanti e si gettò al collo di suo figlio dicendogli: «Ti rivedo, o figlio. Ora posso morire!». E si mise a piangere.
Tobi si alzò e, incespicando, uscì dalla porta del cortile. Tobìa gli andò incontro, tenendo in mano il fiele del pesce. Soffiò sui suoi occhi e lo trasse vicino, dicendo: «Coraggio, padre!». Gli applicò il farmaco e lo lasciò agire, poi distaccò con le mani le scaglie bianche dai margini degli occhi.
Tobi gli si buttò al collo e pianse, dicendo: «Ti vedo, figlio, luce dei miei occhi!». E aggiunse: «Benedetto Dio! Benedetto il suo grande nome! Benedetti tutti i suoi angeli santi! Sia il suo santo nome su di noi e siano benedetti i suoi angeli per tutti i secoli. Perché egli mi ha colpito, ma ora io contemplo mio figlio Tobìa».
Tobia entrò in casa lieto, benedicendo Dio con tutta la voce che aveva. Poi Tobìa informò suo padre del viaggio che aveva compiuto felicemente, del denaro che aveva riportato, di Sara, figlia di Raguèle, che aveva preso in moglie e che stava venendo e si trovava ormai vicina alla porta di Nìnive.
Allora Tobi uscì verso la porta di Nìnive incontro alla sposa di lui, lieto e benedicendo Dio. La gente di Nìnive, vedendolo passare e camminare con tutto il vigore di un tempo, senza che alcuno lo conducesse per mano, fu presa da meraviglia. Tobi proclamava davanti a loro che Dio aveva avuto pietà di lui e che gli aveva aperto gli occhi.
Tobi si avvicinò poi a Sara, la sposa di suo figlio Tobìa, e la benedisse dicendole: «Sii la benvenuta, figlia! Benedetto sia il tuo Dio, che ti ha condotto da noi, figlia! Benedetto sia tuo padre, benedetto mio figlio Tobìa e benedetta tu, o figlia! Entra nella casa, che è tua, sana e salva, nella benedizione e nella gioia; entra, o figlia!».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 145

Loda il Signore, anima mia.

Loda il Signore, anima mia:
loderò il Signore finché ho vita,
canterò inni al mio Dio finché esisto.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 12,35-37
Come mai dicono che il Cristo è figlio di Davide?


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, insegnando nel tempio, Gesù diceva: «Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio di Davide? Disse infatti Davide stesso, mosso dallo Spirito Santo:
“Disse il Signore al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
sotto i tuoi piedi”.
Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?».
E la folla numerosa lo ascoltava volentieri.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rivolgiamo al Dio della verità la nostra invocazione, perché tra le vicende umane sappiamo sempre riconoscere la sua presenza. Diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.

Per la Chiesa, sacramento di salvezza per tutti gli uomini, perché non chiuda mai le porte al dialogo e alla misericordia. Preghiamo:
Per i responsabili della vita pubblica, perché affrontando i problemi, conducano gli uomini alla pace, al benessere e alla maturità civile. Preghiamo:
Per coloro che soffrono, perché l'esperienza che stanno vivendo li porti ad una maggiore conoscenza del Signore della vita. Preghiamo:
Per tutti coloro che non sanno dare un senso alla vita, perché guidati dallo Spirito incontrino il Cristo, significato ultimo di ogni cosa. Preghiamo:
Per la nostra comunità, perché i momenti di incontro e di comunione rafforzino la nostra fede nel Signore della storia. Preghiamo:
Per chi cerca di comprendere la sacra Scrittura.
Per il dialogo ecumenico con il popolo ebreo.

Signore Gesù, tu sei per noi un mistero e una certezza. Fà che non ci stanchiamo mai di entrare nella profondità della tua vita per essere sempre attratti da te. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Il sacrificio che ti presentiamo
in memoria del santo martire Bonifacio,
ti sia gradito, Signore, come fu preziosa
ai tuoi occhi l'offerta della sua vita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
«Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua», dice il Signore. (Mt 16,24)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione ai tuoi santi misteri,
ci comunichi, o Padre, lo Spirito di fortezza
che rese san Bonifacio fedele nel servizio
e vittorioso nel martirio. Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Paolo Curtaz     (Omelia del 08-06-2012)
Commento su Marco Marco 12,35-37
La folla ascolta volentieri Gesù perché parla della Parola di Dio. Non si addentra nelle questioni teologiche raffinate e incomprensibili. Lo ascolta volentieri perché la conosce e la interpreta con intelligenza, questa Parola. Non pone la Parola a servizio delle sue opinioni ma la accoglie con ones ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-06-2012)
Commento su Seconda Timoteo 3,16-17
Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona. 2Tm 3,16-17 Come vivere questa Parola? La Bibbia (o Sacra Scrittura) non è un libro facile in tutte le sue ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-06-2012)
Da dove risulta che è suo figlio?
Gesù possiede una doppia nascita: da Dio e dalla Vergine Maria, nell'eternità e nel tempo. È vero figlio del Padre, perché da Lui generato nel seno dell'eternità. è vero figlio di Maria, perché concepito in Lei per opera dello Spirito Santo. La Scrittura Santa così rivela, manifesta, annunzia, procl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-06-2010)
E la folla numerosa lo ascoltava volentieri
È stupenda questa verità: Gesù parla bene di Gesù. Si conosce. Sa chi è. Parla sempre con pienezza di verità, santità, saggezza, intelligenza, sapienza divina ed umana. Parla dal profondo del suo mistero e lo rivela con semplicità inaudita. Non così si può dire del cristiano. Il cristiano non parla ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-06-2010)
E la folla numerosa lo ascoltava volentieri
È stupenda questa verità: Gesù parla bene di Gesù. Si conosce. Sa chi è. Parla sempre con pienezza di verità, santità, saggezza, intelligenza, sapienza divina ed umana. Parla dal profondo del suo mistero e lo rivela con semplicità inaudita. Non così si può dire del cristiano. Il cristiano non parla ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-06-2010)

Dalla Parola del giorno E la folla numerosa lo ascoltava volentieri. Come vivere questa Parola? Anche oggi Gesù provoca gli uditori: gli scribi dicono che il Messia è figlio di Davide, ma lo stesso Davide lo chiama mio Signore. Quindi "come può essere suo figlio?" Gesù non ha intenzione di neg ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-06-2010)
La vera identità del Cristo
Un giorno Gesù chiese ai suoi apostoli: «Chi dice la gente che io sia?» Prima della risposta illuminata di Pietro «Tu sei il Cristo il figlio del Dio vivente», sono riferite le diverse dicerie della gente, vaghe ed insicure. Alcuni cercano un'identificazione di Gesù ricorrendo alla sua parentela e a ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 28-03-2010)
Interpretazione cristica
L'ascolto da parte di Gesù. L'ascolto da parte degli scribi. L'interpretazione delle Scritture cambia. Perché? In Gesù le Scritture vanno lette e interpretate alla sua luce. Ogni Scrittura, letta come gli scribi, viene pure interpretata, ma manca del riferimento alla pienezza delle Scritture: ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-06-2009)

Gesù impartisce lezione di esegesi, approfondisce e commenta la Scrittura. Eretico! Non ha studiato, non è un sacerdote, non è un levita, non è un rabbino, né uno scriba. Se anche i falegnami si mettono a commentare la Scrittura, dove andremo a finire! Eppure, la gente lo ascolta volentieri. Gesù pr ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 05-06-2009)
Incontrare Gesù oggi
In Gesù si chiarische l'identità cristica di ciascuno di noi. Riferendoci a Gesù, ciascuno di noi viene - PRESENTATO per quello che è. Riferendoci al Cristo, ognuno viene - RAPPRESENTATO, nel proprio presente di vita, per quello che deve essere in verità. Davanti all'esprienza del Cristo, n ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-06-2009)

Dalla Parola del giorno ?Appena sarai entrato in casa tua, adora anzitutto il Signore tuo Dio e rendigli grazie.!? Come vivere questa Parola? I festeggiamenti per il matrimonio di Tobia trattengono il giovane lontano da casa più del dovuto. La madre comincia a temere il peggio e ogni giorno, va ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 05-06-2009)
Commento Marco 12,35-37
1) Preghiera O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Marco 12,35-37 In quel tempo, Gesù con ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-06-2008)

Piccola catechesi di Gesù ai suoi concittadini: alla luce della Parola citata con competenza, Gesù allude al fatto che il Messia non può essere il figlio del re Davide, come tutti pensavano, visto che Davide stesso lo riconosce come Signore. Nel velato riferimento alla sua vera identità, Gesù parla ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-06-2008)
Commento su 2Tm 3
Dalla Parola del giorno Tu rimani saldo in quello che hai imparato e di cui sei convinto, sapendo da chi l'hai appreso e che fin dall'infanzia conosci le Sacre Scritture: questo possono istruirti per la salvezza che si ottiene per mezzo della fede in Cristo Gesù. Come vivere questa Parola? Quan ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-06-2008)
Perchè dicono che il Messia è figlio di David?
Narra Marco che Gesù continuava a parlare per stimolare nei suoi ascoltatori l'identità del Messia. "Come mai gli scribi dicono che il Messia è figlio di David, se David stesso lo chiama Signore? Come può dunque essere suo figlio?". Marco non tira ancora la conclusione sulla vera identità di Gesù, p ...
(continua)
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