LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Giovedì della VII settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP074 ;
Cristo garantisce per tutta l’estensione del tempo di pregare per l’unità dei cristiani e noi viviamo immersi nella sua preghiera. Lui certo non si illudeva sulle nostre capacità di vivere nella sua unità e neppure noi possiamo illuderci. Le forze disgregatrici, forze diaboliche perché il diavolo è colui che divide, sono presenti fuori e dentro la vita della Chiesa fin dai tempi di Gesù: “Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano, ma io ho pregato per te” (Lc 22-31). La tentazione di snaturare l’unità dei credenti fondandola su qualche cosa d’altro che non fosse lo stesso Cristo e il suo corpo vivo che è la Chiesa non ha mai cessato di ostacolare il piano provvidenziale, ma tutta la perversità dell’uomo e delle strutture sociali non possono far dubitare dell’efficacia della preghiera di Cristo e dell’efficacia della preghiera umana che si unisce a quella di Cristo. Per questo posso e devo sperare “contro ogni speranza” (Rm 4,18). L’onnipotenza e la misericordia divina che la preghiera di Cristo fa sprigionare sorpassa di gran lunga la nostra miseria.
Ma come sempre l’opera di Dio s’intreccia con la nostra libertà. Contare sulla preghiera di Cristo accresce più che sminuire la nostra responsabilità. È l’orizzonte della sua preghiera che fissa i nostri traguardi: “Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una sola cosa”. È a questa intimità che siamo chiamati. “Perché il mondo creda”. La tensione all’unità spalanca alla missione universale.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Accostiamoci con fiducia al trono della grazia,
per ricevere misericordia e ottenere l’aiuto,
che ci sostenga al momento opportuno.
Alleluia. (Eb 4,16)


Colletta
Venga, o Padre, il tuo Spirito
e ci trasformi interiormente con i suoi doni;
crei in noi un cuore nuovo,
perché possiamo piacere a te
e cooperare al tuo disegno di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 22,30;23,6-11
È necessario che tu dia testimonianza anche a Roma.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, [il comandante della coorte,] volendo conoscere la realtà dei fatti, cioè il motivo per cui Paolo veniva accusato dai Giudei, gli fece togliere le catene e ordinò che si riunissero i capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio; fece condurre giù Paolo e lo fece comparire davanti a loro.
Paolo, sapendo che una parte era di sadducèi e una parte di farisei, disse a gran voce nel sinedrio: «Fratelli, io sono fariseo, figlio di farisei; sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti».
Appena ebbe detto questo, scoppiò una disputa tra farisei e sadducèi e l’assemblea si divise. I sadducèi infatti affermano che non c’è risurrezione né angeli né spiriti; i farisei invece professano tutte queste cose. Ci fu allora un grande chiasso e alcuni scribi del partito dei farisei si alzarono in piedi e protestavano dicendo: «Non troviamo nulla di male in quest’uomo. Forse uno spirito o un angelo gli ha parlato».
La disputa si accese a tal punto che il comandante, temendo che Paolo venisse linciato da quelli, ordinò alla truppa di scendere, portarlo via e ricondurlo nella fortezza.
La notte seguente gli venne accanto il Signore e gli disse: «Coraggio! Come hai testimoniato a Gerusalemme le cose che mi riguardano, così è necessario che tu dia testimonianza anche a Roma».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 15

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

Canto al Vangelo (Gv 17,21)
Alleluia, alleluia.
Siano tutti una cosa sola,
come tu, Padre, sei in me e io in te,
perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 17,20-26
Siano perfetti nell’unità.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]
«Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.
Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
Accetta, o Padre, l’offerta viva dei tuoi figli
in unione con il sacrificio di Cristo,
e fa’ che riceviamo un’effusione sempre più abbondante
dei doni del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DOPO L’ASCENSIONE
Nell’attesa della venuta dello Spirito.

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo tuo Figlio
Signore dell’universo.
Entrato una volta per sempre
nel santuario dei cieli,
egli intercede per noi,
mediatore e garante
della perenne effusione dello Spirito.
Pastore e vescovo delle nostre anime,
ci chiama alla preghiera unanime,
sull’esempio di Maria e degli Apostoli,
nell’attesa di una rinnovata Pentecoste.
Per questo mistero di santificazione e d’amore,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Vi dico la verità:
è bene per voi che me ne vada;
se io non vado, non verrà a voi il Paraclito”.
Alleluia. (Gv 16,7)

Oppure:
“Padre, l’amore con il quale mi hai amato
sia in essi e io in loro”. Alleluia. (Gv 17,26)


Preghiera dopo la comunione
Ci illumini, Signore, la tua parola
e ci sostenga la comunione al sacrificio
che abbiamo celebrato,
perché guidati dal tuo Santo Spirito
perseveriamo nell’unità e nella pace.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-06-2014)
Ma io ti ho conosciuto
La conoscenza di Dio è dalla nostra conoscenza di Lui. Mai vi potrà essere vera conoscenza di Dio dalla non conoscenza vera di Dio da parte del suo mediatore. Dio si conosce solo per mediazione ecclesiale. Questa verità è giusto che venga posta sul candelabro del nostro cuore, della nostra mente, di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-06-2014)
Commento su Gv 17, 20-21a
"Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa". Gv 17, 20-21a Come vivere questa Parola? Questa ulteriore espressione di Gesù ci mette ancor di più al riparo da forme strane di esclusività, legate ad un'esperienza p ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 16-05-2013)
Tutti siano una sola cosa
Braccia, gambe, testa sono parti individuali, ma sono tutte parte di un unico corpo, ognuna con una propria funzione, ma il corpo senza alcune di queste sarebbe menomato. Così è nella nostra vita. Ognuno di noi è un individuo con le proprie caratteristiche, ma è anche parte di un corpo che il mondo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-05-2013)
Commento su Salmo 15
"Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce." Sl 15 Come vivere questa parola? Questo bellissimo salmo, oggi inserito nella liturgia, ci offre il movimento dell'animo di un credente, completamente pervaso dalla presenza di Dio, che lo abita, gli dona l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-05-2013)
Non prego solo per questi
La coscienza di Gesù non si ferma al momento presente, perché la sua responsabilità in ordine alla salvezza delle anime non riguarda solo la sua ora storica di questo particolare istante. Nelle sue mani il Padre ha posto la redenzione dell'intera umanità. La sua responsabilità abbraccia tutto il tem ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-05-2012)
Commento su Giovanni 17,20-26
Gesù ha pregato per noi, prima del suo arresto. Ha pregato per noi che abbiamo creduto alla parola degli apostoli, per coloro che hanno spalancato il proprio cuore all'annuncio inatteso, e che si sono convertiti. Una folla di milioni di persone che, lungo la storia, hanno preso molto sul serio il va ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-05-2012)
Commento su Giovanni 17,26
E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro. Gv 17,26 Come vivere questa Parola? Sono queste le parole che concludono la preghiera di Gesù: eredità, per noi, di contenuto indicibile. Gesù attesta di aver trascors ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-05-2012)
Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità
Gesù non prega solo per i discepoli che sono nel Cenacolo. Con sguardo profetico vede l'umanità intera che si sarebbe aperta alla fede in lui mediante la parola degli apostoli e per questa folla innumerevole di suoi seguaci, Lui oggi prega il Padre: "Per quelli che crederanno in me mediante la loro ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-06-2011)
Anche per quelli che crederanno?
La preghiera di Gesù, ogni sua preghiera, ogni sua parola assumono sempre un valore veramente universale. I suoi occhi sono rivolti al cielo e si riversano sui suoi discepoli. Per loro e su di loro sta particolarmente pregando, ma poi aggiunge: «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-06-2011)
Commento su Giovanni 17,23
Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me. Gv 17,23 Come vivere questa Parola? Si conclude oggi questo meraviglioso capitolo del vangelo di Giovanni: il discorso-preghiera dell'unità. Una preghiera sacerd ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-06-2011)
Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità
Ogni preghiera manifesta e rivela il desiderio più profondo dell'anima. Rivela di noi spirito, cuore, sentimenti, volontà, aspirazioni. Più l'anima si avvicina alla santità del Padre e più la nostra preghiera esprime la carità, l'amore, la verità che è nel suo cuore. Se Dio è lontano da noi, assente ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-05-2010)
Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità
Gesù e il Padre sono una cosa sola, perché sono una eterna, perfetta, santissima comunione di volontà, carità, sapienza, saggezza, verità, intelligenza nello Spirito Santo. Sono una cosa sola, vivono di perfetta unità, perché Cristo Gesù è dono eterno al Padre e il Padre dono eterno a Cristo Gesù. ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-05-2010)

Dalla Parola del giorno La notte seguente gli venne accanto il Signore e gli disse: "Coraggio! Come hai testimoniato a Gerusalemme le cose che mi riguardano, così è necessario che tu dia testimonianza anche a Roma". Come vivere questa Parola? Paolo si trova in catene a Gerusalemme, a causa dell ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-05-2010)
"Ad Unicum"
Tendere a "UNA COSA SOLA" Nel fare. Nell'avere. Nel parlare. Nel pensare. Nell'essere. MIRARE ALL'UNIONE è L'IDEALE. Vivere nella comunione è l'esercizio nel cammino verso l'ideale. * * * Gesù prega il Padre. Ecco per noi come pregare il Padre. Attraverso Gesù. Con lo stile della s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-05-2009)

Gesù, poco prima di essere arrestato, nella parte più intensa e struggente della sua preghiera, ha pregato anche per noi due, amico lettore. Nella sua preghiera sacerdotale ha chiesto per i discepoli che crederanno grazie all'annuncio degli apostoli, cioè noi, il dono di dimorare nell'unità. Unità c ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 28-05-2009)
Commento Giovanni 17,20-26
1) Preghiera Venga, o Padre, il tuo Spirito e ci trasformi interiormente con i suoi doni; crei in noi un cuore nuovo, perché possiamo piacere a te e cooperare al tuo disegno di salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 17,20-2 ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-05-2008)

Una delle più grandi tentazioni dei cristiani nella storia è quella di fuggire il mondo, di costruire un mondo a immagine e somiglianza del proprio pensiero, di forzare la politica e la società al vangelo oppure di andarsene, di fondare città ideali ispirate al vangelo, luoghi profetici che ci contr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-05-2008)

Dalla Parola del giorno E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità. Come vivere questa Parola? Gesù ha dato agli apostoli la gloria ricevuta dal Padre chiamandoli alla sua sequela. Questa gl ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-05-2008)
Siano perfetti nell'unità
Dopo aver pregato per i suoi discepoli, Gesù prega ora per tutte le generazioni dei credenti. I discepoli non debbono isolarsi nella loro fede religiosa come in una torre d'avorio. Sono la cellula che si svilupperà in una comunità sempre più vasta di credenti, mediante la fede attinta al Vangelo, pr ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 08-05-2008)

Il Vangelo di oggi ci dona il cuore della Preghiera di Gesù al Padre: "Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e t ...
(continua)
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