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CHIESA

      

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LITURGIA

> 26 Maggio 2009 <

Domenica 24 Maggio 2009

Lunedì 25 Maggio 2009

Martedì 26 Maggio 2009

Mercoledì 27 Maggio 2009

Giovedì 28 Maggio 2009

Venerdì 29 Maggio 2009

Sabato 30 Maggio 2009

Domenica 31 Maggio 2009

Lunedì 1 Giugno 2009

Martedì 2 Giugno 2009

  San Filippo Neri

S0526 ; EP072
Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >

Filippo (Firenze 1515 – Roma 26 maggio 1595), sacerdote (1551), fondò l’Oratorio che da lui ebbe il nome. Unì all’esperienza mistica, che ebbe le sue più alte espressioni specialmente nella celebrazione della Messa, una straordinaria capacità di contatto umano e popolare. Fu promotore di forme nuove di arte e di cultura. Catechista e guida spirituale di straordinario talento, diffondeva intorno a sé un senso di letizia che scaturiva dalla sua unione con Dio e dal suo buon umore.

Antifona d'ingresso
I tuoi sacerdoti, o Signore, si rivestano di giustizia,
e i tuoi santi esultino di gioia [T. P. Alleluia]. (Sal 132,9)


Colletta
O Padre, che glorifichi i tuoi santi
e li doni alla Chiesa come modelli di vita evangelica,
infondi in noi il tuo Spirito,
che infiammò mirabilmente
il cuore di san Filippo Neri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 20,17-27
Conduco a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù.

Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, da Mileto Paolo mandò a chiamare subito ad Efeso gli anziani della Chiesa. Quando essi giunsero disse loro: “Voi sapete come mi sono comportato con voi fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia e per tutto questo tempo: ho servito il Signore con tutta umiltà, tra le lacrime e tra le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei. Sapete come non mi sono mai sottratto a ciò che poteva essere utile, al fine di predicare a voi e di istruirvi in pubblico e nelle vostre case, scongiurando Giudei e Greci di convertirsi a Dio e di credere nel Signore nostro Gesù. Ed ecco ora, avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che là mi accadrà. So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Non ritengo tuttavia la mia vita meritevole di nulla, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio. Ecco, ora so che non vedrete più il mio volto, voi tutti tra i quali sono passato annunziando il regno di Dio. Per questo dichiaro solennemente oggi davanti a voi che io sono senza colpa riguardo a coloro che si perdessero, perché non mi sono sottratto al compito di annunziarvi tutta la volontà di Dio”.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 67

Benedetto il Signore, Dio della salvezza.

Pioggia abbondante riversavi, o Dio,
rinvigorivi la tua eredità esausta.
E il tuo popolo abitò il paese
che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.

Benedetto il Signore sempre;
ha cura di noi il Dio della salvezza.
Il nostro Dio è un Dio che salva;
il Signore Dio libera dalla morte.

Canto al Vangelo (Gv 14,16)
Alleluia, alleluia.
Io pregherò il Padre, dice il Signore,
ed egli vi darà un altro Consolatore
perché rimanga con voi sempre.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 17,1-11
Padre, glorifica il Figlio tuo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, è giunta l’ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo l’opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse.
Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te”.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli questo sacrificio di lode, Signore,
e fa’ che imitando san Filippo Neri
siamo sempre lieti di donare la vita
a gloria del tuo nome e a servizio dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Rimanete in me e io in voi”,
dice il Signore.
“Chi rimane in me e io in lui,
porta molto frutto” [T. P. Alleluia]. (cf. Gv 15,4-5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai fatto gustare
le gioie della tua mensa,
fa’ che sull’esempio di san Filippo Neri
abbiamo sempre fame e sete di te,
che sei la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-05-2009)
È giunta l’ora.
Gesù prega il suo testamento spirituale. Assume la sua veste sacerdotale, si pone maestoso e solenne dinanzi al Padre suo e dinanzi ai suoi. Sta facendo il più bel commento alla preghiera che egli stesso aveva insegnato agli Apostoli. Tutta la sua persona umano divina è protesa verso il «cielo». Chi ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 26-05-2009)
Commento Giovanni 17,1-11
1) Preghiera Padre onnipotente e misericordioso, fa' che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 17,1-11a In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi al ci ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-05-2008)
Padre, glorifica il tuo Figlio
Siamo nel cosiddetto discorso sacerdotale, nel quale Gesù ci lascia vedere la profondità del suo cuore e ci svela quali sono le ansie e i sentimenti di questo cuore. Ecco quello che possiamo apprendere: in primo luogo il cuore di Cristo è come divorato dal desiderio del Padre suo. Gesù, alzati gli o ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-05-2008)
Commento Giovanni 17,1-11
Dalla Parola del giorno Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Come vivere questa Parola? Tutta l'opera di Gesù non ha avuto altro fine che la glorificazione del Padre. Ogni sua parola non ha avuto altro oggetto che farci conoscere il ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 06-05-2008)

L'Ora di Gesù è la sua glorificazione come Figlio. Normalmente noi diamo gloria a una persona importante. Anche Cristo ha glorificato il Padre sulla terra, ha cioè rivelato chi è il Padre, colui che si prende cura di tutti gli uomini, colui che li riconosce come figli amati e ha rivelato all'uomo la ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-05-2007)
Erano tuoi e li hai dati a me
Oggi Gesù, sommo ed eterno sacerdote, ripete la sua intensa e fervente preghiera per la sua chiesa e per tutti noi. E' la preghiera sacerdotale, è il testamento spirituale del Signore: egli, nel sopraggiungere della sua "ora", dell'ora della morte in croce, rivive le tappe della sua missione, l'oper ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-05-2007)

Dalla Parola del giorno Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Come vivere questa Parola? Ciò che affascina Gesù è la gloria del Padre: dal canto di gloria degli angeli a Betlemme, al "nelle tue mani rimetto il mio spirito", tutta la vi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-05-2006)
Chi ci ama veramente?
È molto bello e significativo che la liturgia ci faccia riascoltare le parole di Gesù: "Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore". Quell'amore che non ha limiti ne confini, tocca gli accenti più elevati ed intensi quando il Maestro divino si rivolge a coloro che e ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 30-05-2006)

Dalla Parola del giorno Avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che là mi accadrà. Come vivere questa Parola? Paolo ha convocato ad Efeso i fedeli per accomiatarsi da loro. Viene in mente l'ultima cena. Lo stesso annuncio di una imminente separazione, pervaso di autentico ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 30-05-2006)

Prima di uscire dal cenacolo e avviarsi all'orto degli Ulivi Gesù pronuncia una lunga preghiera che sembra concludere il suo "testamento spirituale" consegnato ai discepoli. Rivolge gli occhi in alto verso il Signore. E' un invito a tutti perché alziamo gli occhi da noi stessi, perché usciamo dalla ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-05-2005)

Dalla Parola del giorno Gesù, levando gli occhi al cielo, disse: «Padre, è giunta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te». . Come vivere questa Parola? Inizia a questo modo la preghiera d'addio che Gesù pronunciò prima di avviarsi all'orto degli ulivi dove cominciò la sua ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-05-2004)
Commento su At 20,22
Dalla Parola del giorno Ed ecco ora, avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che mi accadrà. Come vivere questa parola? La prima lettura di oggi evidenzia il particolare rapporto di Paolo con lo Spirito Santo. Un verbo qualifica questa relazione: "avvinto". Sì, Paolo affer ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-06-2003)

Dalla Parola del giorno Non ritengo la mia vita meritevole di nulla, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio. Come vivere questa parola? Ecco uno stralcio del terzo discorso di Paolo ai pr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-06-2003)
Commento Giovanni 17,1-11
Nella dolorosa e serena preghiera che – secondo Giovanni – Gesù innalza al Padre dopo l'ultima Cena, esiste un particolare che colma il cuore di gioia profonda. Gesù sa di avere adempiuto alla sua missione, sa che – malgrado le difficoltà – l'uomo, se vuole, può cercare e trovare il vero volto di Di ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 03-06-2003)
Commento su Giovanni 17, 1-11a
Tra i due lunghi discorsi dell'addio e il racconto della passione, Giovanni inserisce una solenne preghiera di Gesù al Padre. Questa preghiera è stata chiamata "sacerdotale" perché presenta Gesù come il sommo sacerdote che intercede per i suoi fratelli (1Gv 2,1-2; Rm 8,34; Eb 4,15; 7,25). Ciò non ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-06-2000)

Dalla Parola del giorno Padre, è giunta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni uomo, perché egli dia la vita eterna a tutti quelli che gli hai dato. Come vivere questa Parola? Inizia così l'ultima grande preghiera di Gesù prima c ...
(continua)

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