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III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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BP030 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco
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Gesù, venendo nel mondo, aveva come scopo ultimo della sua vita la salvezza dell’umanità. Per questo, oltre che preoccuparsi di operare la salvezza degli uomini per mezzo della sua passione, morte e risurrezione, provvide a far giungere la salvezza a tutti i popoli della terra per mezzo dell’opera della Chiesa. A tale scopo, fin dall’inizio della sua vita pubblica, si scelse dei discepoli perché stessero con lui, perché, vivendo con lui, seguendo i suoi esempi e le sue istruzioni, fossero formati per diventare suoi testimoni qualificati tra le genti. Gesù li formò innanzitutto alla sottomisione alla volontà del Padre, cioè all’amore della croce e allo svuotamento di se stessi (Mt 16,24-25) e li consacrò alla salvezza delle anime (Gv 17,18-20). Apparendo ai suoi apostoli, dopo la sua risurrezione, Gesù completò la formazione e l’insegnamento dato ai suoi discepoli; rivelando loro la verità del Vangelo, dette una pratica dimostrazione della realtà della vita eterna. Aprì in tal modo le loro menti alla comprensione delle Scritture e dei suoi insegnamenti, per renderli suoi testimoni autentici (cf. At 2,21-22), perché per mezzo loro la sua salvezza arrivasse a tutti gli uomini. Ogni cristiano oggi è chiamato a diventare un testimone autentico di Gesù, rivivendo in se stesso il mistero pasquale. La sua formazione cristiana è completa quando la sua vita si apre generosamente all’opera di evangelizzazione e di salvezza dei fratelli.
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Antifona d'ingresso
Acclamate al Signore da tutta la terra,
cantate un inno al suo nome,
rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia. (Sal 66,1-2)
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Colletta
Esulti sempre il tuo popolo, o Padre,
per la rinnovata giovinezza dello spirito,
e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale,
così pregusti nella speranza
il giorno glorioso della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio,
vittima di espiazione per i nostri peccati,
hai posto il fondamento
della riconciliazione e della pace,
apri il nostro cuore alla vera conversione
e fa’ di noi i testimoni dell’umanità nuova,
pacificata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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At 3,13-15.17-19
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 4
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Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».
In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
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Seconda lettura
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1Gv 2,1-5
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.
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Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Lc 24,32)
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 24,35-48
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Come i discepoli di Emmaus, anche noi apriamo il nostro cuore al Signore perché aumenti la nostra fede e ci faccia comprendere il mistero della salvezza.
Preghiamo insieme e diciamo: Resta con noi, Signore!
1. Quando il nostro cuore non riconosce le tracce della tua presenza negli avvenimenti della storia, ti preghiamo.
2. Quando smarriamo il sentiero della vita e ci allontaniamo dalla tua Parola, ti preghiamo.
3. Quando la durezza del nostro cuore non ci permette di comprendere il significato profondo delle Scritture, ti preghiamo.
4. Quando diciamo di essere cristiani, ma non abbiamo la forza di osservare i tuoi comandamenti, ti preghiamo.
5. Quando vediamo il dolore nel cuore delle persone che ci sono accanto, ma non sappiamo trovare le parole per far cambiare la tristezza in gioia, ti preghiamo.
6. Quando non sappiamo riconoscere la presenza del Signore risorto nella sua Chiesa pellegrina sulla terra, ti preghiamo.
Apri il nostro cuore, Signore, alla comprensione della tua Parola e trasforma la nostra tristezza nella speranza certa della tua presenza in mezzo a noi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO PASQUALE III
Cristo sempre vive e intercede per noi
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato:
sacrificato sulla croce più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
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Antifona di comunione
“Il Cristo doveva patire e risuscitare dai morti il terzo giorno; sarà predicata nel suo nome la conversione e il perdono dei peccati a tutte le genti”. Alleluia. (Lc 24,46-47)
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Preghiera dopo la comunione
Guarda con bontà, Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 26-04-2009)
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Video commento a Lc 24,35-48
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(continua)
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| don Valentino Porcile (Omelia del 26-04-2009)
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Video commento a Lc 24,35-48
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(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 26-04-2009)
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Le Vesti
I due discepoli di Emmaus riconoscono Gesù mentre spezza il pane. Subito dopo il Risorto sparisce dalla loro vista, ma nell’animo essi sentono un gran desiderio di tornare a Gerusalemme e portare la bella notizia agli Undici e agli altri.
La descrizione entusiasta da parte dei due fortunati però no ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 26-04-2009)
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Un Dio che si fa vita quotidiana
«Non sono un fantasma». Il lamento di Gesù giunge fino a me: chi sono io per te? Qualche idea vaga, la proiezione di un bisogno, un’emozione, un sogno troppo bello per essere vero?
Per aiutare la mia fede pronuncia allora i verbi più semplici e più familiari: «Guardate, toccate, mangiamo insieme ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 26-04-2009)
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Misericordia: fare spazio alla vita dell'altro
Domenica scorsa abbiamo contemplato il volto di Dio come il volto della misericordia. E anche oggi restiamo sullo stesso tema, in quanto la pagina del vangelo di Luca che abbiamo appena ascoltato sottolinea come essere testimoni della risurrezione del Signore voglia dire annunciare la conversione e ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 26-04-2009)
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Gerusalemme punto di partenza
La pagina evangelica si apre con il ritorno dei due discepoli a Gerusalemme e precisamente nel luogo (da presumere il cenacolo) dove gli undici sono riuniti. In questo contesto l'evangelista Luca colloca, sempre riferendosi allo stesso giorno della risurrezione, la seconda apparizione di Gesù.
Geru ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 26-04-2009)
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Le vie del Risorto
Questo vangelo è simile a quello di domenica scorsa dove c’erano le due apparizioni, una con Tommaso e l’altra senza di lui. Prima di questo vangelo c’è l’episodio molto conosciuto dei due discepoli di Emmaus. I due discepoli raccontano la loro esperienza e gli apostoli che il Signore è apparso anch ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 26-04-2009)
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La Parola affidataci
I discepoli di Emmaus tornano di corsa a Gerusalemme e raccontano agli apostoli il loro incontro inatteso col viandante. Parlano concitatamente, mentre Tommaso e Pietro si sentono ancor più riempire il cuore.
Il viandante, la chiacchierata, i rimproveri, la locanda e quel gesto, unico, straordinari ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 26-04-2009)
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Cristiani che narrano esperienze e non chiacchiere
Clicca qui per la vignetta della settimana
Ancora una volta, in questo tempo di Pasqua, ecco un racconto di una apparizione di Gesù Risorto a coloro che lo hanno visto vivere e morire. Gesù si mostra vivente a quelli che lo considerano oramai morto e sepolto. Infatti è questa l’esperienza che han ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-04-2009)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse: “Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho”.
Come vivere questa Parola?
In questa terza domenica di pasqua ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 26-04-2009)
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Con Cristo non si può essere turbati e avere paura
Celebriamo oggi la terza domenica del periodo liturgico di Pasqua. Tempo durante il quale siamo invitati a riflettere bene sul mistero della Redenzione portato al compimento da Gesù Cristo nella sua Pasqua di Morte e Risurrezione.
Il Vangelo di oggi ci presenta una nuova apparizione di Gesù agli Ap ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 26-04-2009)
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Gesù in persona
Aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture. Dalle parole del vangelo si intuisce che la mente possa essere aperta a leggere dentro le Scritture oppure no. Leggere dentro: una capacità tipica dell'essere di Dio, una capacità pur nostra se siamo in Lui. Perché ti fermi a ciò che appare? A ciò ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 26-04-2009)
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SCHEMA RIASSUNTIVO
Tema: La forza nello Spirito Santo.
Obiettivo: Far conoscere l'azione meravigliosa dello Spirito Santo.
l. Lo Spirito Santo dona l'intelligenza per comprendere la Sacra Scrittura.
a) È ammirevole la chiarezza con cui Pietro comprende e predica la Scrittura davanti ai suoi a ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 26-04-2009)
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Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno
Il Signore risorto non appare una volta sola, per tutte: continua a manifestarsi. Trova i suoi discepoli increduli, stupiti, pieni di dubbi, facilmente ripresi dalla vita di sempre. Lo scambiano per un fantasma. Gesù conosce la debolezza della nostra vita, quanto facilmente siamo turbati di fronte a ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 26-04-2009)
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Il vangelo di oggi ricorda due apparizioni di Gesù: La prima è quella in cui Gesù si mette a seguire i discepoli di Emmaus, li interroga per dare loro la possibilità di sfogarsi e, alla fine, quando vede che sono in grado di ascoltarlo, si rivela spiegando le scritture che parlano di lui e poi con i ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 26-04-2009)
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Dietro front!
I due di Emmaus, ritornano a Gerusalemme,
per dare il lieto annuncio agli altri discepoli,
per dire loro che hanno incontrato Gesù lungo il cammino,
risorto, e lo hanno riconosciuto nello spezzare il pane,
mentre prima erano incapaci, come la Maddalena nell’orto!
Ancora una volta è stata del ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 26-04-2009)
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Resta con noi, Signore, si fa sera
È un grande dono di Dio quello di conoscere la serenità e la gioia intima che è un segno della presenza del Signore, nonostante le tante prove che la vita ci offre.
Facile chiedersi, in quella tristezza che facilmente diventa sensazione di 'solitudiné o di frustrazione, se tutto quello che avevamo ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 26-04-2009)
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Missione pasquale è annuncio del Perdono
Riflessioni
La storia dei due di Emmaus finì in modo sorprendente! La presenza di Gesù, che accompagnava i due discepoli in cammino verso Emmaus (Lc 24,13s), si concluse con la scoperta di quel misterioso viandante, che spiegava loro così bene le Scritture, che riscaldava il loro cuore e che ha spe ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 26-04-2009)
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Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto
PREGHIERA DI COLLETTA
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio, vittima di espiazione per i nostri peccati, hai posto il fondamento della riconciliazione e della pace, apri il nostro cuore alla vera conversione e fa' di noi i testimoni dell'umanità nuova, pacificata nel tuo amore. Per il no ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 26-04-2009)
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Basta un sorriso
Giorni difficili per i discepoli. Il cuore è in subbuglio. Sconcerto, paura, turbamento, dubbio, stupore e incredulità sono solo alcuni dei sentimenti appuntati dall’evangelista Luca. Dopo il grande racconto dei discepoli ritornati dalla locanda di Emmaus, il Risorto si fa nuovamente presente in mez ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 26-04-2009)
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Il discorso della resurrezione continua: Gesù cerca, o meglio incomincia, (perché ci metterà 40 giorni, il tempo in cui rimarrà su questa terra) a catechizzare i Suoi apostoli per far comprendere loro cosa sia la Vita eterna.
Vita eterna dove si contempla anche un corpo.
C'è sempre stata nella ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 26-04-2009)
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Di questo voi siete testimoni…
…del mistero di Cristo, morto e risorto. Testimoni… da allora ad oggi. Siamo oggi a due settimane dalla Pasqua e le letture, la Parola di Dio risentono ancora del clima di festa, del clima di gioia pasquale per la risurrezione di Gesù. Luca nella prima lettura dagli Atti degli Apostoli ci racconta d ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 26-04-2009)
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Aprì loro la mente
Ciascun evangelista, nel presentare fatti narrati anche dagli altri, presenta sempre particolari o sottolineature sue proprie. Parlando delle manifestazioni del Risorto, Luca riferisce che per convincere gli apostoli della sua reale presenza Gesù mostra loro le ferite dei chiodi, si fa toccare, mang ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 26-04-2009)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Liliana Gilli
Vi è mai successo di veder morire un sogno?
Vi è mai capitato di sentirvi sconfitti, delusi, arresi, di fronte ad eventi più grandi di voi che spazzano via ogni speranza?
Vi è capitato mai di provare il tradimento di un amico o di una person ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 26-04-2009)
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Il calendario ci dice che questa è la terza domenica di Pasqua e ci informa che sono passati già 15 giorni da quando abbiamo festeggiato la Pasqua di Risurrezione: eppure, per la Parala di Dio, sembra che il tempo si sia fermato!
Il brano del Vangelo che abbiamo appena ascoltato, infatti, racconta ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 26-04-2009)
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Convertitevi!
La lettura è parte del discorso (3,11-26) che Pietro tiene al popolo per spiegare il miracolo della guarigione dello storpio alla porta Bella del tempio (3,1-10). L'apostolo vuole rispondere alla implicita domanda (si fa esplicita solo in 4,7): "in virtù di quale potere lo storpio è stato risanato?" ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 26-04-2009)
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La promessa portata a compimento anche per noi
Più che il racconto dell’apparizione ai discepoli, il vero culmine del brano evangelico di oggi è il commento finale di Gesù, che dopo aver dissipato ogni stupore e ogni dubbio insito nei suoi con la consumazione di una porzione di pesce arrostito, rammenta loro: “Sono queste le parole che io vi dis ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 26-04-2009)
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Commento su Luca 24,35-48
Dopo la manifestazione di Gesù Risorto a singole persone, il Vangelo di questa domenica mostra la sua presenza nella vita della comunità dei discepoli. Dopo che gli amici del Signore si sono raccontanti gli incontri con Lui; ora Egli si manifesta alla comunità riunita: "Egli stette in mezzo a loro" ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 26-04-2009)
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Cristiani laici: testimoni del Testimone
Il Cristo doveva patire e risuscitare dai morti il terzo giorno
C’è una parola, anzi una frase che è risuonata due volte nei brani delle sante Scritture appena proclamate: è la parola testimoni. La parola l’abbiamo sentita dalle labbra di Pietro, nella sua seconda uscita pubblica, dopo la Penteco ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 26-04-2009)
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Nel brano del Vangelo di oggi c’è un forte richiamo a seguire Gesù, ad essere testimoni della sua Resurrezione, ad essere parte attiva della diffusione della Parola.
E’ Gesù stesso, risorto, che insegna i discepoli come fare, cosa dire, quali avvenimenti testimoniare. Non si può dire: “non lo sapev ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 26-04-2009)
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"... I discepoli riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù..."; inizia così il brano del Vangelo di oggi, tratto dal racconto di Luca; oggetto della narrazione sono ancora le apparizioni del Signore risorto, il Cristo, che nel suo corpo ormai glorificato, reca le ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 30-04-2006)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
La settimana passata commentando la prima apparizione di Gesù risorto ai suoi apostoli la sera di Pasqua mi sono soffermato sul saluto: "Pace a voi". Abbiamo visto come pace e fede vanno ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 30-04-2006)
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Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse "Pace a Voi!".
Dopo la celebrazione della Pasqua del Signore, una costante preoccupazione dei Vangeli è quella di affermare con chiarezza e diremmo ancora di più con realtà storica che Gesù di Nazareth, il Crocifisso, è Risorto ed è veramente vivo. Da una parte si nota l'incredulità mescolata con la meraviglia dei ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 30-04-2006)
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Gesù risorto è un vero maratoneta! Si dà un gran da fare per cercare di alleviare le sofferenze a tutti i suoi cari discepoli e amici. Prima va dalle donne al sepolcro, poi corre dai discepoli d'Emmaus e perde molto tempo prezioso con loro, poi corre da Pietro e alla fine si presenta a tutti i disce ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 30-04-2006)
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Quei segni che portano alla fede
Gesù ha già offerto prove convincenti della sua risurrezione: il sepolcro vuoto, la testimonianza degli angeli, l'apparizione ai discepoli sulla strada di Emmaus. Ma davanti all'insistenza e alla crescente mancanza di fede, Gesù offre prove sempre più tangibili: appare agli apostoli riuniti, mostra ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 30-04-2006)
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Conversione e perdono dei peccati
La Parola di Dio della III Domenica del tempo di Pasqua ci invita a riflettere sugli effetti della risurrezione di Cristo da un punto di vista della grazia santificante e della missione della Chiesa.
Nei testi biblici, Atti degli Apostoli e Vangelo, infatti si parla della conversione e della remiss ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 30-04-2006)
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Dalla Parola del giorno
Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: "Pace a voi".
Come vivere questa Parola?
I due di Emmaus hanno appena terminato di raccontare l'inaudito incontro con Gesù Risorto ed ecco che Lui stesso appare a quanti, in preda a turbamento e paura, si erano rinchiusi n ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 30-04-2006)
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Commento Luca 24,35-48
Partendo dalla lectio
La nuova apparizione di Gesù nel Vangelo odierno, sulla scia di quello di domenica scorsa [Tommaso], ribadisce la verità della sua risurrezione.
Le letture ed il Vangelo in particolare mettono in evidenza questi elementi:
• Gesù è vivo.. È proprio lui. Non è suggestione, n ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 30-04-2006)
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Crediamo nella Risurrezione di Gesu' si' o no?
Crediamo nella Risurrezione di Gesù si o no!? Crediamo che egli è il Vivente, il vincitore del peccato e della morte? Se sì, perché siamo spesso così codardi e rassegnati? Perché combattiamo spesso come se volessimo solo posticipare di un poco la sconfitta già segretamente accettata? Perché nel serv ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 30-04-2006)
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Perche' siete turbati e perche' sorgono dei dubbi nel vostro cuore?
Il Vangelo di questa domenica ci narra ancora una volta i fatti del giorno della risurrezione. L'insistenza non è casuale: la Chiesa continua a ricordarci che ogni domenica è Pasqua, il giorno in cui Gesù vince la morte e incontra nuovamente i discepoli. Il capitolo 24 del Vangelo di Luca da cui è t ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 30-04-2006)
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A tutte le genti... cominciando da Gerusalemme
Il brano del Vangelo riporta l'incontro di Gesù Risorto con il gruppo dei
discepoli a Gerusalemme. L'incontro con il Risorto non è facile. Gli
apostoli passano da un atteggiamento all'altro: stupiti, spaventati,
turbati, una grande gioia..., ma «ancora non credevano». Non è facile
credere per ch ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 30-04-2006)
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La Parola affidataci
Convertirsi alla gioia, che faticaccia! Come Tommaso anche noi rischiamo di non credere all'annuncio degli apostoli, bloccati dal loro evidente limite. Pensiamo: "Se i cristiani sono così incoerenti, il loro messaggio è una favola!". E invece no, macché, è quel burlone di Dio che vuole davvero affid ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 30-04-2006)
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Resta con noi, si fa sera
Ci sono momenti nella vita di tutti, in cui "si fa sera": ossia quello che ci succede sconvolge fino ad annullare anche quel briciolo di serenità o di speranza che tutti coltiviamo ed è il sapore della vita. Chi di noi non ha provato questi momenti "tristi", al punto da sentirsi smarriti, come abban ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 30-04-2006)
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I segni del Crocifisso-Risorto e della missione
Riflessioni
La presenza di Gesù, che accompagnava i due discepoli in cammino verso Emmaus (Lc 24,13s), si concluse con la scoperta dell'identità di quel misterioso viandante, che ha spiegato loro le Scritture, ha riscaldato il loro cuore, ha spezzato il pane... "Allora si aprirono loro gli occhi e ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 30-04-2006)
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Sono passate due settimane da Pasqua, fratelli e sorelle.
Se Gesù risorto apparisse ora in mezzo a noi e ci dicesse "Pace a voi!" forse anche noi, come i discepoli, rimarremmo stupiti e spaventati...
Già da due settimane nella nostra comunità cristiana risuona questo annuncio: il Signore è veramen ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 30-04-2006)
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I brani del Vangelo, che si leggono in queste domeniche di Pasqua, tendono a farci capire quanto sia stato difficile per i discepoli di Gesù credere alla sua risurrezione. La morte era stata per loro una sconfitta troppo grande per sperare ancora.
Stupiti e spaventati. Erano tornati da poco i due ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 30-04-2006)
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Commento Luca 24,35-48
L'annuncio pasquale continua oggi a risuonare nella nostra assemblea liturgica, ancora nuovo e fresco come la prima volta sulla bocca di Pietro, quando disse al popolo: "Gesù Dio lo ha risuscitato dai morti e di questo noi siamo testimoni" (At. 3,15: I lettura). Una notizia bomba a cui non si può fa ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 30-04-2006)
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Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle scritture e disse: "Così sta scritto: "Il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni" ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 30-04-2006)
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Di questo voi siete testimoni...
... del mistero di Cristo, morto e risorto. Testimoni... da allora ad oggi. Siamo oggi a due settimane dalla Pasqua e le letture, la Parola di Dio risentono ancora del clima di festa, del clima di gioia pasquale per la risurrezione di Gesù. Luca nella prima lettura dagli Atti degli Apostoli ci racco ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 30-04-2006)
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L'intelligenza delle Scritture
Dopo la sua risurrezione, Gesù si preoccupa di chiarire bene il senso della sua vicenda ai discepoli. Per questo è necessario che egli "apra loro la mente all'intelligenza delle Scritture". Si preoccupa di mostrare che tutta la Scrittura (legge, profeti, salmi: l'Antico Testamento) trova la sua real ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 30-04-2006)
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Commento a Lc 24, 35-48
Questa terza domenica di Pasqua ci fa incontrare il Risorto attraverso la narrazione di Luca.
Dopo l'apparizione alle donne, quel mattino del primo giorno dopo il sabato, dopo che Pietro, incredulo, si era recato al sepolcro e, trovatolo vuoto, " tornò a casa pieno di stupore", ecco che Gesù affian ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 30-04-2006)
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Una Risurrezione coi piedi per terra
La presenza pasquale si verifica non nell'alto dei cieli, ma qui in terra.
Mangiare, farsi toccare: per constatare la terrestrità di questa risurrezione: ecco il messaggio del Vangelo.
Per chi crede erroneamente in un vangelo campato in aria, ecco una bella lezione!
Per chi astrae dalla terra, ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 30-04-2006)
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Testimoniare a ragion veduta
Se vi è esempio più eloquente di sfacciataggine e di meschinità questo è senza dubbio il voler insegnare agli altri un valore, una verità o un qualsiasi contenuto senza che di esso abbiamo fatto esperienza noi stessi. Oppure, se anche ne abbiamo fatto esperienza, senza essercene convinti appieno e s ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 30-04-2006)
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Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto (245)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (At 3, 13-15.17-19) presenta il discorso di Pietro che lega il fatto della morte e risurrezione di Cristo con la storia di salvezza precedente, per mostrare come sia proprio Gesù a realizzare le promesse e attuare pienamente l' ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 04-05-2003)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».
Come vivere questa Parola?
In questa terza domenica di pasqua l ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 04-05-2003)
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Commento Luca 24,35-48
Il Vangelo di questa domenica ci narra ancora una volta i fatti del giorno della risurrezione. L'insistenza non è casuale: la Chiesa continua a ricordarci che ogni domenica è Pasqua, il giorno in cui Gesù vince la morte e incontra nuovamente i discepoli. Il capitolo 24 del Vangelo di Luca da cui è t ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 04-05-2003)
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Commento Luca 24,35-48
Gli apostoli, un po' scoraggiati per le troppe emozioni vissute, stentano a riconoscere Gesù; eppure piano piano, come Tommaso, come i due di Emmaus che ricompaiono all'inizio di questo brano, come a Maria di Magdala nel giardino, i loro cuori si aprono.
Tre sono gli aspetti che vengono coinvolti d ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 04-05-2003)
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Gesù appare agli apostoli
1. Invochiamo lo Spirito santo
Shaddai, Dio della montagna,
che fai della nostra fragile vita
la rupe della tua dimora,
conduci la nostra mente
a percuotere la roccia del deserto,
perché scaturisca acqua alla nostra sete.
La povertà del nostro sentire
ci copra come manto nel buio della not ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 04-05-2003)
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Commento Luca 24,35-48
NESSO TRA LE LETTURE
Il nucleo del MESSAGGIO di questa terza domenica pasquale lo troviamo nel vangelo.
"Le profezie dovevano avverarsi". Cioè, tutto quello che era stato scritto nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi, circa il Messia, le sue sofferenze e la sua morte, doveva trovare pie ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 04-05-2003)
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Testimoni
L'evangelizzazione è prima di tutto una testimonianza: gli apost-li che ha scelto, Cristo li fa anche suoi testimoni, testimoni della sua vita, della sua morte, della sua risurrezione. Proprio così essi sono stati i banditori della sua parola e i divulgatori del suo messaggero.
Noi cristiani di ogg ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 04-05-2003)
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Guardate le mie mani e i miei piedi, sono proprio io.
E' la sera di Pasqua: dopo la scoperta della tomba vuota, le prime voci di apparizioni, i dubbi e le sorprese, ecco Gesù in persona apparire nel cenacolo tra i suoi.
Questi lo "toccano" sbalorditi: è proprio lui! Gesù spiega loro il valore salvifico della sua morte in croce, inviando i discepoli ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 04-05-2003)
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Testimoni: per caso o per scelta?
Ciao, oggi vorrei parlarvi anch'io della testimonianza. Noi siamo i testimoni di che cosa? Se gli apostoli sono stati testimoni di Gesù, se lo hanno visto morire e risorgere, io mi chiedo, ma di chi sono testimone?
Effettivamente è così: io non sono un testimone diretto di Gesù. Io ne parlo ind ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 04-05-2003)
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Cristo è risorto ed è sempre con noi
E' schietta la predicazione di Pietro: "Voi avete rinnegato il Santo e il Giusto, avete chiesto che vi fosse graziato un assassino e avete ucciso l'autore della vita. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti e di questo noi siamo testimoni. Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostr ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 04-05-2003)
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La profondità della fede
La prima difficoltà che impedisce la fede nel Risorto è la paura, lo spavento che nasce dall'ignoto. I discepoli si trovano di fronte a qualcosa che essi non possono controllare, che ha a che fare con la presenza stessa di Dio. Questo genera incertezza e timore.
Il dubbio
La seconda difficoltà è ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 04-05-2003)
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Resta con noi, Signore, è sera
Mi è dolce aprire la mia riflessione, in questo inizio del mese di Maggio che è il mese di Maria, nostra dolcissima Mamma, il dono più grande di Gesù dalla croce, mese del S. Rosario, con un saluto a Lei, a nome di tutti. E lo faccio con le parole che ancora una volta "rubo" al mio dolce amico che o ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 04-05-2003)
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Testimoni del risorto
Abbiamo davanti a noi cinquanta giorni per convertirci alla gioia, per aprire la vita (e il cuore) al risorto. Non è facile credere, i dubbi e le paure inquinano la nostra vita, le nostre scelte; è rassicurante sapere che anche gli apostoli hanno faticato, e molto, a riconoscere la presenza del Maes ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 04-05-2003)
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Stupore
Sono davvero strani i discepoli di Gesù: almeno così ci pare leggendo il Vangelo di domenica (Lc 24,35-48). Prima «stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma»; poi «per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti». Prima hanno paura, e credono di vedere qualcosa, ma non sanno ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 04-05-2003)
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Tempo della Chiesa e "martirio"
Per dissipare i timori e le soggezioni degli apostoli che improvvisamente lo hanno di fronte, Gesù chiede qualcosa da mangiare e consuma davanti a loro un pesce arrostito. Tuttavia Egli non avrebbe avuto necessità alcuna di nutrirsi, in quanto il suo corpo, fuoriuscito indenne dal sepolcro, non era ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 04-05-2003)
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Commento su Luca 24, 35-48
In questo brano Luca collega direttamente il nostro conoscere il Risorto con l'esperienza di Simone e degli altri con lui. La differenza tra noi e loro sta nel fatto che essi contemplarono e toccarono la sua carne anche fisicamente; noi invece la contempliamo e la tocchiamo solo spiritualmente, attr ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 03-05-2003)
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Il risorto e il più umano dei segni
Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Com'è difficile credere! Sorgono dubbi. Sgorga una gioia che pare eccessiva: troppo bello per essere vero! Non basta nemmeno il cuore che balza in petto. Questa straordinaria avventura di stupore e di esitazione da allora non si è più fermata ed ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 07-05-2000)
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Dalla Parola del giorno
Gesù in persona, apparve loro e disse: "Pace a voi". Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma Egli disse: "Perché siete turbati e sorgono dubbi nel vostro cuore? Toccatemi e guardate: un fantasma non ha carne e ossa". (...) Dicendo questo, mostrò loro le mani ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 07-05-2000)
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Lc 24, 35-48
I discepoli non si aspettavano la venuta di Gesù in mezzo a loro, nonostante la testimonianza delle donne, di Pietro e dei discepoli di Emmaus. Si vede dal loro stupore e spavento. Pensano che è un fantasma, sono turbati e increduli.
Non dobbiamo biasimarli, ma piuttosto domandarci come mai noi dic ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 07-05-2000)
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Pensare ed amare in grande
L'inizio del Vangelo di oggi accenna al meraviglioso episodio dei due discepoli di Emmaus. Se ne andavano da Gerusalemme ad Emmaus quasi volessero fuggire da una realtà che non riuscivano ad accettare: la crocefissione, morte e sepoltura di Gesù. "Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele..." r ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 13-04-1997)
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Stupiti, spaventati, turbati, e grande gioia
Sono gli aggettivi che il Vangelo di oggi, usa e riguardano gli Apostoli: ma sono aggettivi che descrivono bene i nostri stati di animo, quelli di tutti i giorni.
Vediamo insieme il fatto da cui nascono questi stati d'animo comune.
Gli Apostoli, scelti da Dio stesso, per essere poi "i grandi p ...
(continua)
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