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LITURGIA

> 23 Aprile 2009 <

Martedì 21 Aprile 2009

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Giovedì 23 Aprile 2009

Venerdì 24 Aprile 2009

Sabato 25 Aprile 2009

Domenica 26 Aprile 2009

Lunedì 27 Aprile 2009

Martedì 28 Aprile 2009

Mercoledì 29 Aprile 2009

Giovedì 30 Aprile 2009

  Giovedì della II settimana di Pasqua

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EP024 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >
San Giovanni vede le relazioni tra il cielo e la terra in modo più chiaro rispetto agli altri evangelisti che hanno scritto prima di lui. Per rappresentarle, egli utilizza nuovi modelli di linguaggio. Questi parlano di un mondo in alto: l’aldilà, dove abita Dio. E di un mondo in basso: quaggiù, dove vivono gli uomini. San Giovanni lo sa: Gesù è il Figlio di Dio. È sempre stato vicino a suo Padre, e sarà in eterno vicino a lui.
È sceso sulla terra in un momento della storia. La sua morte sulla croce rappresenta una nuova elevazione. Da un punto di vista puramente umano, la croce è la sconfitta definitiva di Gesù; la sua morte è il fallimento di tutti i suoi progetti terreni. Dal punto di vista di Dio, la croce di Gesù rappresenta la vittoria di Dio sul mondo e significa la nostra salvezza. Se noi crediamo in Gesù, Figlio di Dio, abbiamo già la vita eterna. Gesù è il germe della speranza attraverso il quale Dio agisce nel mondo. Dio è diventato un altro, si è fatto uomo. Quindi anch’io posso diventare un altro: ho la fortuna di diventare un uomo, un essere umano in un mondo inumano.

Antifona d'ingresso
Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo,
e ad essi aprivi la via e abitavi con loro,
la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia. (cf. Sal 68,8-9.20)


Colletta
Donaci, Padre misericordioso,
di rendere presente in ogni momento della vita
la fecondità della Pasqua, che si attua nei tuoi misteri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 5,27-33
Di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, [il comandante e gli inservienti] condussero gli apostoli e li presentarono nel sinedrio; il sommo sacerdote li interrogò dicendo: «Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di noi il sangue di quest’uomo».
Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono».
All’udire queste cose essi si infuriarono e volevano metterli a morte.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Ascolta, Signore, il grido del povero.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo.
Gridano i giusti e il Signore li ascolta,
li libera da tutte le loro angosce.

Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
egli salva gli spiriti affranti.
Molti sono i mali del giusto,
ma da tutti lo libera il Signore.

Canto al Vangelo (Gv 20,29)
Alleluia, alleluia.
Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
beati quelli che non hanno visto e hanno creduto.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 3,31-36
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Padre, che nell’unico sacrificio del tuo Figlio
ti sei acquistato un popolo di adozione,
concedi e custodisci sempre nella tua Chiesa
i doni dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE II
La nuova vita in Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Per mezzo di lui rinascono a vita nuova i figli della luce,
e si aprono ai credenti le porte del regno dei cieli.
In lui morto è redenta la nostra morte,
in lui risorto tutta la vita risorge.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”. Alleluia. (Mt 28,20)

Oppure:
Colui che Dio ha mandato,
annunzia le parole di Dio
e dà lo Spirito senza misura. Alleluia. (Gv 3,34)


Preghiera dopo la comunione
O Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Guarda, o Padre, i tuoi fedeli,
che hai nutrito di Cristo, pane vivo,
perché, con la luce della fede e con la forza della carità,
costruiscano e allietino la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.

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Eremo San Biagio     (Omelia del 15-04-2010)

Dalla Parola del giorno Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore […]. E di questi fatti noi siamo testimoni. Come vivere questa Parola? Vanno evidenziati due fatti: la proibizion ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-04-2010)
L'Alto e la terra
Viene spontaneo seguendo il dialogo di Gesù con Nicodemo, costatare come gli argomenti diventino sempre più profondi, sempre più coinvolgenti. Ascoltiamo le parole del Signore: «Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Chi viene ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 15-04-2010)

"Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti". Queste parole spiegano perché nessuno dev'essere geloso della superiorità di Gesù: egli viene dall'alto, da Dio; il Battista e tutti gli altri vengono dalla terra. Il Figlio incarnato rende testimonianza delle realtà celesti che continuamente vede, perch ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 15-04-2010)
"Ira" di Dio?...
* COLUI CHE TESTIMONIA IL CIELO - è Gesù - è colui che lo segue - ha la vita eterna * COLUI CHE TESTIMONIA LA TERRA - è colui che viene dalla terra - è colui che non vedrà la vita - è colui sul quale incombe " l'ira di Dio ". L'ira di Dio... non è certo Dio che è arrabbiato. Esprime il ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-04-2009)
Chi crede nel Figlio avrà la vita eterna.
Oggi il Vangelo ci fa ascoltare una testimonianza di Gesù, il quale si lamenta che molti non l’accettano. “Egli attesta ciò che ha veduto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza”. Chi ne accetta la testimonianza si pone in rapporto diretto con il Padre, in quanto ne riconosce la verità ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-04-2009)
Commento su At 5,29-31
Dalla Parola del giorno Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: “Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra, facendolo capo e salvatore”. Come vivere quest ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-04-2009)
Commento Giovanni 3,31-36
1) Preghiera Donaci, Padre misericordioso, di rendere presente in ogni momento della vita la fecondità della Pasqua, che si attua nei tuoi misteri. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 3,31-36 In quel tempo, Giovanni Battista diss ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 03-04-2008)

Il Vangelo di oggi è breve, ma densissimo di significato. Gesù professa una superiorità dell'essere divino sull'umano. Lui che viene dal Padre ha visto e udito ciò che compie il Padre e affida anche a noi il compito di trasmettere questa testimonianza. E' difficile credere? Forse sì, se in questo v ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-04-2008)
Commento At 5,29
Dalla Parola del giorno Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: "Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini". Come vivere questa Parola? Non è passato molto tempo dai terribili giorni della passione che hanno visto gli apostoli pavidamente asserragliati nel Cenacolo, in preda alla pa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-04-2008)
Chi crede nel Figlio avrà la vita eterna, chi non obbedisce al Figlio non la vedrà
Oggi il Vangelo ci fa ascoltare una testimonianza di Gesù, il quale si lamenta che molti non l'accettano. "Egli attesta ciò che ha veduto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza". Chi ne accetta la testimonianza si pone in rapporto diretto con il Padre, in quanto ne riconosce la verità ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 03-04-2008)
La vera vita
Lettura Nel testo evangelico di oggi, Giovanni Battista fa proprie le parole con le quali Gesù si è rivelato a Nicodemo. Il brano si apre con la contrapposizione tra il Figlio, che «viene dall'alto», e colui che «viene dalla terra» (v. 31). Prosegue, parlando del testimone celeste, che svela la ver ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-04-2007)
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa
Gesù Cristo viene dal cielo: è il Figlio di Dio che si è fatto carne. La sua venuta è un atto d'amore; l'amore l'ha ispirata, un amore che tende alla vita. Da lui è annunziata la parola di Dio ed è elargito lo Spirito Santo. Inaudito paradosso: un libero e disinteressato amore per l'umanità in rovin ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-04-2007)

Dalla Parola del giorno Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: "Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore." Come vivere questa ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-04-2007)

C'è un modo di vivere realista e rassegnato che rifiuta di sognare e sperare un futuro migliore per sé e gli altri. E' non saper andare al di là dell'esperienza quotidiana, con le sue delusioni e fallimenti, con gli ostacoli e le amarezze rinunciando a guardare la realtà con lo sguardo alto e ambizi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-04-2006)

Dalla Parola del giorno Colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e da lo Spirito senza misura. Come vivere questa Parola? All'interno del colloquio di Gesù con Nicodemo tocchiamo profondità abissali: non di tenebra ma di luce. Una è quella espressa qui sopra che, secondo i più accr ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-04-2006)
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa
Gesù Cristo viene dal cielo: è il Figlio di Dio che si è fatto carne. La sua venuta è un atto d'amore; l'amore l'ha ispirata, un amore che tende alla vita. Da lui è annunziata la parola di Dio ed è elargito lo Spirito Santo. Inaudito paradosso: un libero e disinteressato amore per l'umanità in rovin ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-04-2004)

Dalla Parola della giorno Colui che Dio ha mandato... dà lo Spirito senza misura. Come vivere questa Parola? "Colui che Dio ha mandato dà lo Spirito senza misura". E siamo nel cuore dell'opera redentiva. Sì, la redenzione trova il suo pieno compimento e la sua attuazione in questa effusione di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-05-2003)
Commento Giovanni 3,31-36
Gesù dice a Nicodemo, chiamato a conversione, della sua vera identità. Gesù, dunque, è stato mandato dal Padre e proferisce le parole di Dio e dona lo Spirito senza misura. Chi crede a questa parola, dice il Rabbì, vive la vita eterna, la possiede. E' così, amici, ve lo ripeto alla nausea: noi non c ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 01-05-2003)
Commento su Giovanni 3, 31-36
"Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti". Queste parole spiegano perché nessuno dev'essere geloso della superiorità di Gesù: egli viene dall'alto, da Dio; il Battista e tutti gli altri vengono dalla terra. Il Figlio incarnato rende testimonianza delle realtà celesti che continuamente vede, perch ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-05-2000)

Dalla Parola del giorno Colui che Dio ha mandato proferisce la Parola di Dio e dà lo Spirito senza misura. Come vivere questa Parola? Tutta la potenza di gioia della Pasqua che siamo invitati a "vivere" in questo periodo, è racchiusa in questa affermazione dell'evangelista Giovanni. Le parole ...
(continua)

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