LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 10 Marzo 2009 <

Domenica 8 Marzo 2009

Lunedì 9 Marzo 2009

Martedì 10 Marzo 2009

Mercoledì 11 Marzo 2009

Giovedì 12 Marzo 2009

Venerdì 13 Marzo 2009

Sabato 14 Marzo 2009

Domenica 15 Marzo 2009

Lunedì 16 Marzo 2009

Martedì 17 Marzo 2009

  Martedì della II settimana di Quaresima

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EQ022 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Sin dall’inizio della Quaresima Gesù ci incita a fare l’elemosina, a pregare e a digiunare non “per essere ammirati dagli uomini”, ma solamente per il Padre. Il nostro io cerca sempre di essere approvato, ama tutto ciò che lo mette in mostra, si compiace delle lusinghe. Non abbiamo paura di chiedere la morte di questo io, perché il nostro cuore possa finalmente risuscitare con Gesù. Guardiamo Maria, umile “serva del Signore”, nella quale si è incarnata, in tutta la sua logica d’amore, questa regola misteriosa: “Chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato”. Maria era immacolata, eppure Dio poteva immediatamente “vedere la sua umiltà”. Noi, che siamo peccatori, abbiamo bisogno di essere “abbassati”, e per questo l’umiliazione è un’ottima scuola. Chiediamo allo Spirito Santo di farci amare le umiliazioni. Smettiamo di affligerci per i nostri difetti, se essi possono contribuire ad umiliarci; rimpiangiamo solamente il peccato che è in noi. Si ama così poco l’essere umiliati! È una delle pratiche più difficili! Non scegliamo le umiliazioni, non cerchiamole, ma chiediamo a Dio di darci quelle di cui abbiamo bisogno, e sforziamoci di vivere nella gioia!
L’umiliazione è una grazia, essa ci “abbassa”, ma, se noi l’accettiamo, essa ci immerge nella misericordia del cuore di Gesù, che ci “innalza” con lui sino al Padre.

Antifona d'ingresso
Illumina i miei occhi, Signore,
perché non mi addormenti nella morte;
perché il mio nemico non dica:
“Ho prevalso su di lui”. (Sal 13,4-5)


Colletta
Custodisci, o Padre, la tua Chiesa
con la tua continua benevolenza,
e poiché, a causa della debolezza umana,
non può sostenersi senza di te,
il tuo aiuto la liberi sempre da ogni pericolo
e la guidi alla salvezza eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Is 1,10.16-20
Imparate a fare il bene, cercate la giustizia.

Dal libro del profeta Isaìa

Ascoltate la parola del Signore,
capi di Sòdoma;
prestate orecchio all’insegnamento del nostro Dio,
popolo di Gomorra!
«Lavatevi, purificatevi,
allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni.
Cessate di fare il male,
imparate a fare il bene,
cercate la giustizia,
soccorrete l’oppresso,
rendete giustizia all’orfano,
difendete la causa della vedova».
«Su, venite e discutiamo
– dice il Signore.
Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto,
diventeranno bianchi come neve.
Se fossero rossi come porpora,
diventeranno come lana.
Se sarete docili e ascolterete,
mangerete i frutti della terra.
Ma se vi ostinate e vi ribellate,
sarete divorati dalla spada,
perché la bocca del Signore ha parlato».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 49

A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
i tuoi olocàusti mi stanno sempre davanti.
Non prenderò vitelli dalla tua casa
né capri dai tuoi ovili.

Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che hai in odio la disciplina
e le mie parole ti getti alle spalle?

Hai fatto questo e io dovrei tacere?
Forse credevi che io fossi come te!
Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa.
Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora;
a chi cammina per la retta via
mostrerò la salvezza di Dio.

Canto al Vangelo (Ez 18,31)
Lode e onore a te, Signore Gesù.
Liberatevi da tutte le iniquità commesse, dice il Signore,
e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.
Lode e onore a te, Signore Gesù.

>

Vangelo

Mt 23,1-12
Dicono e non fanno.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.
Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio, unico nostro Padre, da cui trae origine ogni paternità sulla terra, si china su di noi e accoglie la nostra preghiera. Diciamo insieme:
Donaci un cuore umile, Signore.

Perchè i ministri di Dio e della Chiesa preferiscano servire che essere serviti, dimostrando che vi è una sola autorità, quella del Padre celeste, e un solo insegnamento, quello del Figlio Gesù. Preghiamo:
Perchè coloro che hanno responsabilità nell'ambito culturale, politico, economico, sociale, adempiano la loro missione con umiltà e spirito di servizio. Preghiamo:
Perchè i paesi poveri possano ricorrere agli aiuti internazionali senza dover accettare egemonie e soprusi. Preghiamo:
Perchè i giovani considerino l'impegno politico come legittima vocazione dei laici cristiani. Preghiamo:
Perchè questa eucaristia, che ricorda l'ultima cena in cui Gesù lavò i piedi agli apostoli, liberi il nostro cuore da ogni chiusura e ci renda capaci di amare il prossimo. Preghiamo:
Per i genitori e gli insegnanti che esercitano la difficile arte dell'educazione.
Per gli animatori di associazioni, di gruppi e di attività parrocchiali.

O Dio, che abbassi i superbi e innalzi gli umili, fa’ che nella corrispondenza alla vocazione battesimale, non cerchiamo l'affermazione di noi stessi, ma ciò che è giusto davanti a te e giova al bene dei fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Il sacrificio che ti offriamo, Signore,
compia in noi la tua opera di santificazione,
ci guarisca dai nostri egoismi,
e ci renda partecipi dei beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA II
La penitenza dello spirito

È veramente giusto renderti grazie,
è bello cantare la tua gloria,
Padre Santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai stabilito per i tuoi figli
un tempo di rinnovamento spirituale,
perché si convertano a te con tutto il cuore,
e liberi dai fermenti del peccato
vivano le vicende di questo mondo,
sempre orientati verso i beni eterni.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Annunzierò tutte le tue meraviglie.
In te gioisco ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo. (Sal 9,2-3)

Oppure:
“Chi si innalza sarà abbassato
e chi si abbassa sarà innalzato”. (Mt 23,12)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, la partecipazione alla tua mensa
ci faccia progredire nell’impegno di vita cristiana,
e ci ottenga il continuo aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

don Luciano Sanvito     (Omelia del 02-03-2010)
"Imprimatur"
Il vero primato è un "imprimatur". Quello che ci viene autenticato e concesso dalla vita. Ogni cosa che cerchiamo dalla vita, ci viene negata; quando invece la accogliamo dalla vita, ci viene concessa in abbondanza. Proprio perché la concessione non sta a noi come maestri di vita, ma alla vita ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-03-2010)
La cattedra e pulpiti…
Per sedere in cattedra o salire su un pulpito, per insegnare e predicare, occorre un mandato specifico ed autoritario, occorre essere adorni di vera sapienza e soprattutto essere personalmente impegnati a vivere e testimoniare le verità che si proclamano. Ciò vale sempre, ma assume un'urgenza specia ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-03-2010)
Commento su Is 1,18
Dalla Parola del giorno "Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come neve." Come vivere questa Parola? Se ripenso alle abbondanti nevicate di quest'inverno mi sembra di vedere quasi l'immagine alla quale Isai ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 02-03-2010)

Ogni pagina del vangelo è scritta per la Chiesa. Gli scribi e farisei siamo noi, invitati a riconoscerci in loro. Il problema presentato da questo brano è sempre lo stesso: al centro di tutto poniamo Dio o il nostro io? Gesù critica gli scribi e i farisei, e noi con loro, perché fanno tutto per ess ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-03-2009)
Conoscersi, accettarsi, superarsi
Oggi meditiamo insieme le esortazioni del profeta Isaia “Lavatevi, purificatevi” e “anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve”. Sono esortazioni rivolte al popolo eletto ma anche alla nostra comunità monastica e cristiana. Il profeta Isaia ci manifesta la sua g ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-03-2009)

Dalla Parola del giorno Udite la parola del Signore, voi capi di Sodoma; ascoltate la dottrina del nostro Dio, popolo di Gomorra! Come vivere questa Parola? Sodoma, Gomorra: due nomi biblici evocativi di un male dilagante che aveva causato la loro completa distruzione. All’armonia iniziale, da ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 10-03-2009)
Commento Matteo 23,1-12
1) Preghiera Custodisci, o Padre, la tua Chiesa con la tua continua benevolenza, e poiché, a causa della debolezza umana, non può sostenersi senza di te, il tuo aiuto la liberi sempre da ogni pericolo e la guidi alla salvezza eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Va ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-02-2008)
Dicono e non fanno
Il brano del Vangelo di oggi è tratto dal capitolo 23mo del vangelo di San Matteo. Gesù è ormai a Gerusalemme dove incontra l'ostilità aperta dei responsabili civili e religiosi del popolo giudeo. Si stanno ormai maturando i tempi della conclusione terrena del suo mandato. Una visione puramente uman ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 19-02-2008)

Anche oggi nel Vangelo troviamo Gesù che rimprovera i Farisei. Proprio non gli andavano giù. Anzitutto chi sono? I farisei, al tempo di Gesù, erano un gruppo di persone che, come dice Gesù, "dicono ma non fanno" e ciò che fanno è "per essere ammirati dagli uomini". Di cosa dunque li rimprovera Ge ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 19-02-2008)
Chi è il più grande
Lettura Nel vangelo di oggi l'ultimo versetto è quello che dà luce a tutto il discorso: «il più grande tra voi sia vostro servo». Il severo giudizio di Gesù è rivolto a chi ha il compito di essere guida, testimone dell'alleanza. Gesù mette in guardia dall'imitare il loro stile perché sono lontani d ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-02-2008)

Dalla Parola del giorno E non fatevi chiamare 'maestri' perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. Come vivere questa Parola? Tutto il Vangelo è centrato attorno alla persona di Gesù, il Maestro. E lui non è tale perché insegna una dottrina, ma perché vive un incontro. L'incontro con il Pa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-03-2007)
In te canto inni, o Altissimo
Isaia invita ad evitare il ritualismo, con uno sforzo di rispetto delle situazioni umane altrui (solidarietà e giustizia). Da questa premessa dipende l'autenticità della preghiera. Il profeta insiste nel consigliare a tutti di accettare la penitenza e la conversione, in stato di ascolto della Parola ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-03-2007)

Dalla Parola del giorno Imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova. Come vivere questa Parola? Queste espressioni sono all'interno di un brano dove il profeta Isaia richiama con parole molto forti il popo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-03-2006)

Dalla Parola del giorno Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli: "Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle de ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14-03-2006)
Dicono e non fanno
E' bellissimo il vangelo di oggi, è un vangelo ricco di suggestioni profonde. Gesù parlava alla folla, e gli scribi e i farisei seguivano spesso con molta attenzione i suoi discorsi, perché si sentivano toccati e spesso duramente criticati, come in questa occasione. Diceva a proposito di questi maes ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-03-2006)

Gesù si trova nel tempio. E' l'ultimo discorso rivolto alle folle. Si scaglia violentemente contro gli "scribi e farisei" e si presenta come il loro vero pastore. Non attacca la loro dottrina. Dice anzi che è giusta e va custodita. Ma altra cosa è il loro comportamento che manifesta una religiosità ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-03-2004)

Dalla Parola del giorno Dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini. Come vivere questa Parola? Il dire in opposizione al realizzare ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-03-2003)
Commento Matteo 23,1-12
Strana epoca la nostra. Siamo tutti allergici all'autorità, all'obbligo, indispettiti quando qualcuno fa pesare il suo ruolo, tutti - giustamente - vogliosi di autonomia e di libertà, non sappiamo fare a meno di affidarci al "guru" di turno, al mistico che - più o meno ragionevolmente - ci dia un co ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 18-03-2003)
Commento su Matteo 23,1-12
Ogni pagina del vangelo è scritta per la Chiesa. Gli scribi e farisei siamo noi, invitati a riconoscerci in loro. Il problema presentato da questo brano è sempre lo stesso: al centro di tutto poniamo Dio o il nostro io? Gesù critica gli scribi e i farisei, e noi con loro, perché fanno tutto per e ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-02-2002)

Dalla Parola del giorno Su venite e discutiamo, dice il Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Come vivere questa Parola? Molto bello il contrasto cromatico che questa immagine della prima ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-03-2000)

Dalla Parola del giorno Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno come neve. Come vivere questa Parola? Il candore intatto di paesaggi innevati evoca, secondo Isaia, l'efficacia del perdono di Dio. Esso però va ben oltre quel che fa la neve. Non è copertura né rimozione. I ...
(continua)

torna su