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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Mercoledì delle Ceneri

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EQ003 ;
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Il mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima.
Lo spirito comunitario di preghiera, di sincerità cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale noi ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Al di là del senso che queste usanze hanno avuto nella storia delle religioni, il cristiano le adotta in continuità con le pratiche espiatorie dell’Antico Testamento, come un “simbolo austero” del nostro cammino spirituale, lungo tutta la Quaresima, e per riconoscere che il nostro corpo, formato dalla polvere, ritornerà tale, come un sacrificio reso al Dio della vita in unione con la morte del suo Figlio Unigenito. È per questo che il mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma ci riporta all’evento della Risurrezione di Gesù, che noi celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.
Il rinnovamento pasquale è proclamato per tutta l’umanità dai credenti in Gesù Cristo, che, seguendo l’esempio del divino Maestro, praticano il digiuno dai beni e dalle seduzioni del mondo, che il Maligno ci presenta per farci cadere in tentazione. La riduzione del nutrimento del corpo è un segno eloquente della disponibilità del cristiano all’azione dello Spirito Santo e della nostra solidarietà con coloro che aspettano nella povertà la celebrazione dell’eterno e definitivo banchetto pasquale. Così dunque la rinuncia ad altri piaceri e soddisfazioni legittime completerà il quadro richiesto per il digiuno, trasformando questo periodo di grazia in un annuncio profetico di un nuovo mondo, riconciliato con il Signore.

Antifona d'ingresso
Tu ami tutte le tue creature, Signore,
e nulla disprezzi di ciò che hai creato;
tu dimentichi i peccati di quanti si convertono
e li perdoni,
perché tu sei il Signore nostro Dio. (cf. Sap 11,23-26)

Si omette l’atto penitenziale, perché è sostituito dal rito di imposizione delle ceneri.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
concedi al popolo cristiano
di iniziare con questo digiuno
un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente
con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gl 2,12-18
Laceratevi il cuore e non le vesti.

Dal libro del profeta Gioèle

Così dice il Signore:
«Ritornate a me con tutto il cuore,
con digiuni, con pianti e lamenti.
Laceratevi il cuore e non le vesti,
ritornate al Signore, vostro Dio,
perché egli è misericordioso e pietoso,
lento all’ira, di grande amore,
pronto a ravvedersi riguardo al male».
Chi sa che non cambi e si ravveda
e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio.
Suonate il corno in Sion,
proclamate un solenne digiuno,
convocate una riunione sacra.
Radunate il popolo,
indite un’assemblea solenne,
chiamate i vecchi,
riunite i fanciulli, i bambini lattanti;
esca lo sposo dalla sua camera
e la sposa dal suo talamo.
Tra il vestibolo e l’altare piangano
i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano:
«Perdona, Signore, al tuo popolo
e non esporre la tua eredità al ludibrio
e alla derisione delle genti».
Perché si dovrebbe dire fra i popoli:
«Dov’è il loro Dio?».
Il Signore si mostra geloso per la sua terra
e si muove a compassione del suo popolo.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 50

Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

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Seconda lettura

2Cor 5,20-6,2
Riconciliatevi con Dio. Ecco ora il momento favorevole.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.
Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti:
«Al momento favorevole ti ho esaudito
e nel giorno della salvezza ti ho soccorso».
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 94,8)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

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Vangelo

Mt 6,1-6.16-18
Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore che vede nel segreto, ci ha convocati nel segno delle sacre ceneri, perchè iniziamo il cammino quaresimale di conversione e riconciliazione con umiltà e gioia, confidando nella sua infinita misericordia. A lui rivolgiamo la nostra preghiera, dicendo:
Converti il nostro cuore, Signore.

Perchè la Chiesa, che annuncia e celebra il perdono di Dio, sia nel mondo segno e strumento di riconciliazione. Preghiamo:
Perchè le comunità cristiane che si esercitano nel digiuno quaresimale, sappiano condividere le ansie, le povertà e le speranze degli uomini di oggi. Preghiamo:
Perchè i poveri e i sofferenti ricevano il conforto dell'aiuto fraterno e partecipino con gioia al cammino di speranza del popolo di Dio. Preghiamo:
Perchè il richiamo delle sacre ceneri alla condizione mortale dell'uomo e alla precarietà delle sue conquiste, favorisca l'incontro con Dio, vera fonte di vita e di salvezza. Preghiamo:
Perchè l'ascolto della Parola, la conversione, la preghiera, gli impegni battesimali, la carità rinnovino profondamente i nostri rapporti con Dio e i fratelli. Preghiamo:
Perchè questo rito non rimanga staccato dalla vita quotidiana.
Per i ragazzi e i giovani che partecipano con proprie iniziative alla quaresima di fraternità.

Accogli, Padre santo, le nostre preghiere, e fa' che siamo fedeli agli impegni che oggi assumiamo, per essere trovati degni di partecipare, al termine di questo tempo di grazia, all'incontro con Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questo sacrificio,
col quale iniziamo solennemente la Quaresima,
e fa’ che mediante le opere di carità e penitenza
vinciamo i nostri vizi
e liberi dal peccato
possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


PREFAZIO DI QUARESIMA IV
I frutti del digiuno

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Con il digiuno quaresimale
tu vinci le nostre passioni, elevi lo spirito,
infondi la forza e doni il premio,
per Cristo nostro Signore.
Per questo mistero si allietano gli angeli
e per l’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode: Santo...


Antifona di comunione
Chi medita giorno e notte
sulla legge del Signore,
al tempo opportuno porterà il suo frutto. (Sal 1,2-3)

Oppure:
“Prega il Padre tuo nel segreto
ed egli ti ricompenserà” (Mt 6,6)


Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre,
ci sostenga nel cammino quaresimale,
santifichi il nostro digiuno
e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 13-02-2013)
Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati
Ogni cosa può essere fatta per diverse motivazioni. Se si ha a cuore il bene del prossimo ogni buona opera è praticata non per ricevere ma per dare. Penso che ognuno di noi abbia piacere a sentirsi dire "grazie" o a ricevere un sorriso, ma il ricevere non deve essere mai la motivazione che ci spinge ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 13-02-2013)

Oggi la liturgia ci introduce nel tempo di Quaresima, e ci offre l'occasione per crescere nella vita di fede. Nella prima lettura, il profeta Gioele indica il criterio fondamentale per (ri)cominciare il cammino dietro il Maestro: "Ritornate a me con tutto il cuore" (Gl 2,12), e ancora: "Laceratevi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-02-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mauro Manganozzi La quaresima ancora una volta ripropone la pratica dell'elemosina, del digiuno e della preghiera (Mt 6,1-6.16-18) che sono da una parte il segno concreto del desiderio rinnovato di ritornare al Signore da parte dei credenti (Gl 2, 12-18) e dall'a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-02-2013)
E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà
San Paolo dona ai discepoli di Gesù un principio universale perché un'azione buona in se stessa sia buona anche dinanzi a Dio. Questo principio è semplicissimo e tutti lo possono applicare. Non richiede alcuna particolate intelligenza o sapienza: tutto deve essere fatto perché la gloria di Dio rispl ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-02-2013)
Commento su Giole 2,12
Ritornate a me con tutto il cuore Gl 2,12 Come vivere questa Parola? In questa breve espressione la sintesi e il senso profondo del periodo liturgico che inizia: la quaresima. In genere l'accento si porta sul digiuno e la penitenza, pratiche che certamente la caratterizzano, ma che non sono fini ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-02-2013)
Tempo per la fede, tempo per l'amore
"L'esistenza cristiana consiste in un continuo salire il monte dell'incontro con Dio per poi ridiscendere, portando l'amore e la forza che ne derivano, in modo da servire i nostri fratelli e sorelle con lo stesso amore di Dio." Con queste bellissime parole Benedetto XVI inaugura la Quaresima 2013 so ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22-02-2012)
Dio somiglia alla nonna: non usa la lavatrice
Un pizzico di cenere e un pugno d'acqua: il segreto che la nonna - china sulle limpide acque di montagna - era solita usare quotidianamente per rimettere a nuovo i panni sporchi. Cenere sulla testa il mercoledì che inaugura la Quaresima e acqua sui piedi la sera del Giovedì Santo: il segreto che la ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 22-02-2012)
Apprezzamento esteriore o autenticità interiore?
Oggi seppur rivendichiamo il nostro diritto alla privacy, la nostra autonomia e libertà, mi sembra, che lo facciamo solo come facciata al fine di farci notare dagli altri, per ottenere il loro consenso, per essere da loro stimati. Mi sembra che senza l'approvazione degli altri è come se noi non pot ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-02-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi La Quaresima quest'anno è stata preceduta da un inverno veramente particolare ... Abbiamo ancora nella mente immagini di neve, sensazioni di freddo, gioia per i bambini e tanti disagi per adulti ed anziani. Nel gelo tutto si ferma, sembra che ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 22-02-2012)
Fuoco e vento
Fuoco e vento Leggera e inconsistente picchia forte sulla testa, come una picconata dello Spirito. La cenere vuole svegliarci, scuotere il letargo che ci inchioda alla mediocrità e fa fallire ogni promessa. La cenere vuole farsi largo con la potenza del fuoco che consuma e con la leggere ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-02-2012)
Dio al centro della mia vita.
Incomincia oggi il cammino di Quaresima. Un tempo favorevole, propizio che dura quaranta giorni. La sua mèta è la Pasqua: un memoriale che rinnova la grazia della passione e della morte del Signore. E' un tempo di penitenza, che vuole dire conversione e combattimento contro lo spirito del male. E' a ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 22-02-2012)
La sana inquietudine
L'itinerario quaresimale si offre ogni anno come un'occasione per rientrare al proprio cuore, e, dopo essere rientrati in se stessi, fare ritorno al Padre. La Quaresima, quindi, è il tempo della purificazione, della preparazione in vista dell'incontro con Cristo risorto. Lo sforzo che la Chiesa prop ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-02-2012)
Commento su Seconda Corinzi 6,2
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno di salvezza! 2 Cor 6,2 Come vivere questa parola? La liturgia odierna ci fa un invito decisivo: "Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore" (Canto al Vangelo). In questo momento forte dell'anno liturgico, il Signore fa ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-02-2012)
Prima di tutto, l'umiltà
All'inizio del presente itinerario verso la Quaresima, Benedetto XVI ci propone, nel suo annuale messaggio, una seria riflessione sul "cuore della vita cristiana", cioè la carità. Essa va esercitata premurosamente nei confronti del prossimo bisognoso, richiede generosa disposizione alla concretezza ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 09-03-2011)
Audio commento - La verità vi farà liberi
Se si potesse mettere un'insegna sopra la quaresima io ci scriverei "la verità vi farà liberi" (cfr. Gv 8,32): verità su noi stessi e verità di Dio. Abbiamo bisogno di stare nella verità, che però non significa dire cose esatte, ma come quando si fa un puzzle, guardare la figura che dà senso ad ogni ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-03-2011)
Umiltà, conversione e rinnovamento
Orrore, morte e distruzione ormai da tante settimane stanno interessando molte popolazioni del Nord Africa, che si danno al malcontento e alla rivoluzione per rivendicare i propri diritti ad una vita decente e dignitosa senza più soprusi, ingiustizie e sopraffazioni. E' sconcertante la tracotanza e ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 09-03-2011)
Come grandine
Ti preghiamo, Signore Gesù, fa' che questa cenere che scenda sulle nostre teste con la forza della grandine e ci svegli dal torpore del peccato. Fa' che questi quaranta giorni siano un occasione speciale per convertire il nostro cuore a Te, e rimetterti al primo posto della nostra vita. D ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-03-2011)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Pronti, partenza, via!!! Finalmente siamo arrivati alle ceneri, finalmente, perché quest'anno sembravano non arrivare mai! Scherzi del calendario. La quaresima è un tempo speciale; io personalmente la preferisco largamente all'avvento: perch ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 09-03-2011)
Teshuva! Il ritorno!
Tempo propizio per operare carità, per esercitare le pratiche della pietà, che bisogna fare in ogni caso, sempre e comunque, anche se inquinate di vanagloria ed interesse privato, o fatte per esaurire bisogni ed incertezze, o per essere apprezzati e scansare spregio. E poi col tempo purificarl ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-03-2011)

Dalla Parola del giorno Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira, di grande amore. Come vivere questa Parola? Le ceneri aprono il sacro tempo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-03-2011)
E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà
Oggi inizia la quaresima. Il Vangelo che si legge in ogni Santa Messa, ci insegna il mondo più semplice, ma anche più vero ed efficace per dare una svolta di conversione e di santificazione alla nostra vita. Ad un uomo che cerca se stesso fuori della Legge e dei Profeti, fuori della volontà di Dio, ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 17-02-2010)
"Input" naturale
Dalle realtà interiori devono sfociare quelle esteriori, e in modo naturale. Questa regola di vita serena e educante è lo stile proposto da Gesù. La Chiesa lo riprende attraverso il percorso quaresimale: - dalla preghiera interiore a quella esteriore della testimonianza - dalla coscienza di ri ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 17-02-2010)
Liturgia interiore
Nel Vangelo Gesù raccomandando ai suoi discepoli di praticare l'elemosina, la preghiera e il digiuno per tre volte aggiunge di farlo senza strepito, nella riservatezza e nel nascondimento. Sono opere buone, di cui non bisogna vergogarsi, ma di cui è necessario anche non vantarsi. Altrimenti il risc ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 17-02-2010)
Teshuva! Il ritorno!
Nella buona e bella notizia di oggi, Gesù invita i suoi discepoli a vivere nella verità e senza ipocrisia le opere buone, in particolare la preghiera, il digiuno e l'elemosina. Liberi dalla preoccupazione di non riuscire ad essere i primi della classe. Liberi dall'ansia di dimostrare d'essere b ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-02-2010)
Convertirci per Dio e per gli altri
Nelle scorse settimane Superiore Provinciale della Provincia dei Minimi a cui appartengo, che ha trascorso un periodo missione in Congo per finalità catechetiche e formative, comunicandoci una lettera di saluti ci descriveva lo stato di serenità e di gioia di un popolo che, pur non disponendo di tut ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-02-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Gigi Avanti "Non voglio fare brutta figura"... "Che figuraccia che hai fatto!"... "Voglio fare bella figura"... sono espressioni di uso corrente che rivelano una tendenza diffusissima dell'essere umano, quella di tenere di più alla propria immagine che no ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-02-2010)

Dalla parola del giorno "Invece, quando tu digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà". Come vivere questa Parola? Che senso ha il digiuno anche oggi? Non ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 17-02-2010)

Il discorso riprende l'enunciato di 5,20; "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Il termine giustizia (sedaqah) è usato nella Bibbia per sintetizzare i rapporti dell'uomo con Dio, la pietà, la religiosità, la fede. I rapporti con ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-02-2010)
Convertirci per Dio e per gli altri
Nelle scorse settimane Superiore Provinciale della Provincia dei Minimi a cui appartengo, che ha trascorso un periodo missione in Congo per finalità catechetiche e formative, comunicandoci una lettera di saluti ci descriveva lo stato di serenità e di gioia di un popolo che, pur non disponendo di tut ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-02-2009)

Oggi iniziano i 40 giorni di deserto, giorni che ogni anno i cristiani si dedicano nel segno della verità e della scoperta di se stessi, giorni utili a riscoprire la solidarietà verso i fratelli e correggere il tiro se vediamo di essere fuori percorso per raggiungere il traguardo del Regno. Giorn ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 25-02-2009)
Ritorno da terre lontane
Il nostro essere qui, all'inizio di un tempo, la quaresima che da sempre ha caratterizzato una preparazione, alla Pasqua, alla vita battesimale, cristiana, alla riammissione alla vita di comunione ecclesiale dopo l'allontanamento... E ancor prima, da parte di Gesù, tempo di digiuno, preghiera e slan ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 25-02-2009)
Paolo ambasciatore di Geù Cristo
Iniziamo con oggi il tempo forte della Quaresima. Lo scopo di questo periodo è la vera conversione, ossia il ritorno al Signore. Il segno esterno della nostra disponibilità a percorrere un cammino di rinnovamento interiore e di adesione al Gesù e al suo Vangelo sarà l?imposizioni delle Ceneri. Essa ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 25-02-2009)
Quaresima: "Dono" di Grazia
Carissimi fratelli e sorelle, in questo santo giorno, con la divina Liturgia che stiamo celebrando e con il tradizionale rito dell?imposizione delle ceneri accogliamo la Quaresima, itinerario che ci conduce alla celebrazione annuale della Pasqua del Signore, festa della nostra fede. Come il re Dav ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-02-2009)
La cenere che non si disperde
Mentre ci avviamo verso la celebrazione della Quaresima, ci accorgiamo che gli uomini optano sempre più per delle scelte di comodo. Ci si pone molte volte obiettivi fin troppo semplici, che non richiedano immolazione alcuna, eludendo ogni forma di sacrificio e di rinuncia e che prescindono da ogni v ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-02-2009)
Dio al centro della mia vita
Incomincia oggi il cammino di Quaresima. Un tempo favorevole, propizio che dura quaranta giorni. La sua mèta è la Pasqua: un memoriale che rinnova la grazia della passione e della morte del Signore. E? un tempo di penitenza, che vuole dire conversione e combattimento contro lo spirito del male. E? a ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-02-2009)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura del Prof. Rocco Pezzimenti 1. Questo Vangelo odierno è quanto di più contrastante può esserci con la mentalità odierna basata quasi su una gara, più o meno consapevole, ad essere ad essere visti, notati, considerati. Eppure viene qui combattuto un vizio che co ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-02-2009)
Commento su Matteo 4,17-18
Dalla Parola del giorno Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà?. Come vivere questa Parola? Benedetto XVI, nella proposta per la Quaresim ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-02-2009)

"Quando fai l'elemosina... quando pregate... quando digiunate...". L'inizio della Quaresima ci ricorda i tre pilastri della religione: l'elemosina, la preghiera e il digiuno. Sono i pilastri della religione perché definiscono il nostro rapporto con gli altri, con Dio e con le cose. Queste tre relazi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-02-2008)

«Ricordati che sei polvere», con l'austero segno dell'imposizione delle ceneri e il digiuno iniziamo il percorso della Quaresima: quaranta giorni seguendo Gesù nel deserto alla riscoperta dell'essenzialità, è una splendida occasione di riscoperta dell'interiorità! Buona Quaresima amici lettori! O ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 06-02-2008)
Ritornare
?Ritornate a me!? È parola che da? luce ad un tempo favorevole, quello della Quaresima i cui bagliori di verità, è parola di Dio, illuminano il nostro distacco dal Signore. Fanno riferimento ad un cuore indurito che ha smarrito la nozione e l?esperienza della misericordia e della benevolenza perché ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 06-02-2008)

L'elemosina, la preghiera e il digiuno erano pratiche fondamentali della fede ebraica al tempo di Gesù. L'elenco si trova già nel libro di Tobia. Prima di separarsi da lui, l'arcangelo Raffaele istruisce il giovane Tobi con queste parole: "Buona cosa è la preghiera con il digiuno e l'elemosina con l ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-02-2008)

Dalla Parola del giorno Gesù disse ai suoi discepoli: "Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati." Come vivere questa Parola? Incomincia oggi la Quaresima che, come dice S. Paolo nella prima lettura, è "tempo favorevole" per rientrare in noi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-02-2008)

Ci conceda il Signore di credere col cuore, di professare con la bocca, di confermare con le opere, che l'alleanza di Dio è nella nostra carne, affinché gli uomini, vedendo le nostre opere buone, glorifichino il Padre nostro che è nei cieli, per Gesù Cristo nostro Signore, al quale spetta l ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-02-2008)
La ricompensa del Padre
Gesù, nel Vangelo di oggi, rilegge le tre opere di pietà previste dalla legge mosaica. La preghiera, il digiuno e l'elemosina caratterizzano il pio e devoto ebreo, osservante della legge. Nel corso del tempo, però le esigenze reali, che hanno determinato queste prescrizioni, si erano sbiadite progre ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-02-2008)
La riscoperta di un criterio per noi
Nella circostanza di questo Mercoledi delle Ceneri il primo persiero si rivolge alla cronaca e all'attualità: ormai da parecchio tempo si sta parlando sempre più frequentemente di tragici decessi avvenuti a causa di incidenti sul lavoro, che vanno attribuiti soprattutto all'irresponsabilità di chi, ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 21-02-2007)
Collaboratori di misericordia
"Ritornate a me con tutto il cuore!". La parola che Gioele mette in bocca a Dio stesso risuona anche per noi all'inizio di questa Quaresima: Tempo favorevole per ritornare insieme al Signore "misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza". Ed eccoci qua "popolo-chiesa" perché "chiam ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 21-02-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Con il rito dell'imposizione delle ceneri inizia il tempo forte della Quaresima. Sono quaranta giorni che ci condurranno a celebrare l'ingresso in Gerusalemme di Gesù nella domenica de ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-02-2007)

Dalla Parola del giorno Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà. Come vivere questa Parola? Ci sono molti modi per fare digiuno. Gesù, oggi, ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-02-2007)

Una partenza difficile "Concedi al popolo cristiano... di affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male"(Colletta della liturgia delle Ceneri): c'è tutta l'aria di una dichiarazione di guerra, di una chiamata alle armi, e di una prossima parten ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-02-2007)
Venite, ritorniamo al Signore...
Con il ritornello "Venite ritorniamo al Signore", che segna l'inizio del periodo quaresimale, siamo avvertiti: la Quaresima è il momento privilegiato per lasciarci guidare dalla Parola di Dio, per vivere intensamente, a livello personale e comunitario, un cammino di rinnovamento spirituale e morale, ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 21-02-2007)
Un cuore lacerato
"Laceratevi il cuore e non le vesti", è l'esortazione del profeta Gioele. Nell'Antico Testamento il gesto di stracciarsi i vestiti esprime il dolore di fronte a qualche grave male, come un lutto (vedi per esempio 1Sam 4,12; 2Sam 1,2.11; 3,31; 13,19.31.32), manifestando piena partecipazione al dolore ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 21-02-2007)

"Questo è il tempo del ritorno" canta la liturgia all'inizio della quaresima. Le ceneri, imposte oggi sul nostro capo, ricordano la nostra fragilità. Tuttavia, non per rattristarci. Il Signore, infatti, non si vergogna della nostra fragilità. Al contrario la ama e la vuole salvare. Per questo ci chi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-02-2007)
In vista della carità....
Accompagnata dal vestire di sacco e dalla lacerazione delle vesti, la pratica del digiuno è ricorrente in tutta la Bibbia. Per citare qualche esempio, Daniele supplica il Signore "con digiuni, vesti di sacco e cenere" (Dan 9, 3) e prima di essere interessato dalla visione dell'uomo vestito di lino f ...
(continua)

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