LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 11 Dicembre 2008 <

Martedì 9 Dicembre 2008

Mercoledì 10 Dicembre 2008

Giovedì 11 Dicembre 2008

Venerdì 12 Dicembre 2008

Sabato 13 Dicembre 2008

Domenica 14 Dicembre 2008

Lunedì 15 Dicembre 2008

Martedì 16 Dicembre 2008

Mercoledì 17 Dicembre 2008

Giovedì 18 Dicembre 2008

  Giovedì della II settimana di Avvento

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EA024 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Israele si aspettava che il profeta Elia ritornasse prima della venuta del Figlio dell’uomo, per preparargli il cammino.
È Giovanni Battista che ha compiuto questa importante missione per Gesù. Giovanni ha preparato la sua venuta chiamando la gente a convertirsi e promettendo la salvezza nel futuro regno di Dio a quelli che avessero risposto al suo appello. Ecco perché Gesù può dire di Giovanni: “Egli è quell’Elia che deve venire” (v. 14).
È perché Giovanni Battista ha riconosciuto i segni del tempo e vi ha risposto che gli viene accordata un’importanza particolare tra i cittadini del mondo.
Ma il regno di Dio è di tutt’altra qualità.
Mentre Giovanni si limita ad annunciare la salvezza, Gesù la fa vivere a tutti: quando lo incontrano, le persone sono trasformate e liberate dal dolore, dalla solitudine e dalla miseria. Si capisce bene, dunque, perché queste persone siano, da parte loro, talmente entusiaste per il regno di Dio, che si impegnano per lui con tutta la loro energia, come dei “forsennati”.

Antifona d'ingresso
Tu sei vicino, o Signore;
tutte le tue vie sono verità.
Fin da principio ho conosciuto
dalla tua testimonianza
che tu sei in eterno. (cf. Sal 119,151-152)


Colletta
Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo
perché prepari le vie del tuo unico Figlio,
e per il mistero della sua venuta
possa servirti con la santità della vita.
Per il nostro Signore Gesù...

>

Prima lettura

Is 41,13-20
Io sono il tuo redentore, il Santo d’Israele.

Dal libro del profeta Isaìa

Io sono il Signore, tuo Dio,
che ti tengo per la destra
e ti dico: «Non temere, io ti vengo in aiuto».
Non temere, vermiciattolo di Giacobbe,
larva d’Israele;
io vengo in tuo aiuto – oràcolo del Signore –,
tuo redentore è il Santo d’Israele.
Ecco, ti rendo come una trebbia acuminata, nuova,
munita di molte punte;
tu trebbierai i monti e li stritolerai,
ridurrai i colli in pula.
Li vaglierai e il vento li porterà via,
il turbine li disperderà.
Tu, invece, gioirai nel Signore,
ti vanterai del Santo d’Israele.
I miseri e i poveri cercano acqua ma non c’è;
la loro lingua è riarsa per la sete.
Io, il Signore, risponderò loro,
io, Dio d’Israele, non li abbandonerò.
Farò scaturire fiumi su brulle colline,
fontane in mezzo alle valli;
cambierò il deserto in un lago d’acqua,
la terra arida in zona di sorgenti.
Nel deserto pianterò cedri,
acacie, mirti e ulivi;
nella steppa porrò cipressi,
olmi e abeti;
perché vedano e sappiano,
considerino e comprendano a un tempo
che questo ha fatto la mano del Signore,
lo ha creato il Santo d’Israele.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 144

Il Signore è misericordioso e grande nell’amore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Facciano conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

Canto al Vangelo (Is 45,8)
Alleluia, alleluia.
Stillate, cieli, dall’alto
e le nubi facciano piovere il Giusto;
si apra la terra
e germogli il Salvatore.
Alleluia.

>

Vangelo

Mt 11,11-15
Non ci fu uomo più grande di Giovanni Battista.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse alle folle:
«In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.
Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elìa che deve venire.
Chi ha orecchi, ascolti!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La Parola di Dio ci ha ricordato le meraviglie che il Signore continuamente compie nella nostra vita. Con cuore grato preghiamo dicendo:
Noi ti ringraziamo, o Padre.

Sei nostro Padre e ci tieni per mano:
Ci rendi forti di fronte al male:
Tieni conto soltanto dei nostri lati positivi:
Ascolti il grido dei poveri:
Rendi feconda la nostra terra e benedici il lavoro delle nostre mani:
Non ti stanchi mai delle nostre debolezze:
Per il battesimo ci fai più grandi degli antichi profeti:
Ci chiami a possedere il tuo regno:
Ci dai diritti di sentirci tuoi figli:
Tu, il Santo, vivi in mezzo a noi:
In Gesù ci rendi partecipi della tua pienezza:
Ci fai ascoltare ogni giorno la tua Parola:
Ci dai la grazia di riconoscere in Gesù il Signore e il Salvatore:

O Padre, tu rinnovi ogni dono e ogni benedizione nel sacrificio del tuo Figlio. accogli il nostro umile grazie, a nome anche di tutti gli uomini, in unione con il grazie perenne dell'eucaristia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accogli, Signore, le offerte che portiamo al tuo altare
e concedi al tuo popolo
i doni dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Viviamo in questo mondo con giustizia e pietà,
nell’attesa che si compia la beata speranza
e venga nella gloria il nostro Dio. (Tt 2,12-13)

Oppure:
“Il regno dei cieli soffre violenza
e i violenti se ne impadroniscono”, dice il Signore. (Mt 11,12)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti di Cristo, pane vivo,
formaci alla scuola del suo Vangelo,
perché conosciamo la tua verità
e la testimoniamo nella carità fraterna.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

don Luciano Sanvito     (Omelia del 10-12-2009)
Il segno del Regno
IL REGNO DI DIO VIENE ATTRAVERSO LA PRESENZA DEI SEGNI... Tra essi ecco Giovanni Battista... Ogni violenza e ogni sopraffazione sembra occludere la speranza della venuta del Regno. Ma solo la possibilità di discernere il segni dei piccoli e della profezia che sgorga in essi può far apparire i ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-12-2009)
Un testimone autentico
"Non è sorto uno più grande di Giovanni Battista": è l'elogio che Gesù tesse per colui che grida la sua presenza e l'addìta al mondo come l'"Agnello" che toglie il peccato dal mondo. E' l'elogio della fede autentica e del testimone coraggioso, da annoverare tra coloro che s'impadroniscono del Regno ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-12-2009)

Dalla Parola del giorno Io sono il Signore tuo Dio che ti tengo per la mano destra e ti dico: "Non temere, io ti vengo in aiuto". Come vivere questa Parola? Una delle preghiere della Messa di oggi dice:"Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo perché prepari le vie del Tuo unico Figlio". Quest ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-12-2008)
Commento su Is 41,17-18
Dalla Parola del gioro “I miseri e i poveri cercano acqua ma non ce n’è, la loro lingua è riarsa per la sete; io, il Signore, li ascolterò; io, Dio di Israele non li abbandonerò.” Come vivere questa Parola Se proviamo a sovrapporre questa pagina di Isaia sulle righe, spesso indecifrabili, del n ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 11-12-2008)
Commento Matteo 11,11-15
1) Preghiera Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo perché prepari le vie del tuo unico Figlio, e per il mistero della sua venuta possa servirti con la santità della vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 13-12-2007)
Più grande di Giovanni
Sorprendono le parole di Gesù che indicano Giovanni Battista come il più grande tra i nati di donna, mentre nello stesso tempo dichiarano che il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Giovanni appartiene al chiaroscuro della preparazione, mentre i piccoli del Vangelo vedono già la luce ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-12-2007)
Accettare, accogliere
L'attesa messianica aveva assunto nel corso della storia del popolo d'Israele connotati molto diversi; pochi avevano compreso il significato autentico della venuta del Cristo, molti invece avevano riposto nella quella promessa di un nuovo regno e nell'avvento del messia, speranze di grandezza e di p ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-12-2007)

In questo tempo di Avvento varie volte la Chiesa ci presenta Giovanni Battista come colui che prepara la via al Signore. Di nessuno Gesù ha parlato così a lungo come del Battista. Con una serie incalzante di domande lo presenta come il profeta che sa attendere il Signore, e ne fa l'esempio per i cre ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-12-2007)

Dalla Parola del giorno Non temere, vermiciattolo di Giacobbe, larva di Israele; io vengo in tuo aiuto - oracolo del Signore -, tuo redentore è il Santo di Israele. Come vivere questa Parola? Più volte il profeta Isaia proclama Jahweh redentore d'Israele, in ebraico go'el, che significa ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-12-2006)

Dalla Parola del giorno Non temere, io ti vengo in aiuto! Come vivere questa Parola? L'uomo, anche quando si ammanta di pseudo-sicurezze, è ben consapevole della propria debolezza e fragilità. Di qui la paura che lo incalza e spesso lo tiene sulle difese. Paura che venga a manca il necessario: ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14-12-2006)
Il Precursore
Sono molti i Precursori, cioè uomini e avvenimenti con cui Dio ci fa conoscere il suo Inviato. I Profeti lo avevano annunciato come visto in visione sotto l'influsso dello Spirito Santo. Giovanni lo ha avvertito presente fin dal grembo materno, e ora lo ha visto e incontrato di persona; gli ha reso ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-12-2006)

In questo tempo di Avvento varie volte la Chiesa ci presenta Giovanni Battista come colui che prepara la via al Signore. Di nessuno Gesù ha parlato così a lungo come del Battista. Con una serie incalzante di domande lo presenta come il profeta che sa attendere il Signore, e ne fa l'esempio per i cre ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-12-2004)

Dalla Parola del giorno I miseri e i poveri cercano acqua ma non ce n'è, la loro lingua è riarsa per la sete; io, il Signore, li ascolterò; io, Dio di Israele non li abbandonerò.. Farò scaturire fiumi su brulle colline, fontane in mezzo alle valli, cambierò il deserto in un lago d'acqua, la terra a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-12-2003)
Commento Matteo 11,11-15
Giovanni è l'efficace simbolo di tutti i testimoni di Dio che hanno suscitato – e suscitano – contraddizione e violenza. Allora come oggi, la verità che viene da Dio, che smaschera l'ipocrisia di tutti i potenti – Erode insegna – viene spazzata via, normalizzata, decapitata. Meglio una religiosità a ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-12-2003)

Dalla Parola del giorno Non temere, vermiciattolo di Giacobbe, larva di Israele; io vengo in tuo aiuto – oracolo del Signore -, tuo redentore è il Santo di Israele. Come vivere questa Parola? Più volte il profeta Isaia proclama Jahweh redentore d'Israele, in ebraico go'el, Colui che riscatta. I ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 11-12-2003)
Commento su Matteo 11, 11-15
Gesù esprime il suo giudizio sul Battista. La grandezza di Giovanni non consiste soprattutto nell'austerità della sua vita e nella fortezza del suo carattere, ma nell'aver preparato la via davanti al Cristo. Giovanni Battista è inserito nella linea di continuità con i profeti dell'Antico Testamen ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-12-2002)

Dalla Parola del giorno Io sono il Signore tuo Dio che ti tengo per la destra e ti dico: «Non temere, io ti vengo in aiuto». Come vivere questa Parola? Un Dio che viene in aiuto, che si fa così vicino da diventare intimo all'uomo, un Dio che dentro le nostre paure sussurra: "Non temere" sono qu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-12-2002)
Commento Matteo 11,11-15
Gesù nel vangelo di oggi tesse le lodi di suo cugino Giovanni Battista, il più grande tra tutti gli uomini. Profeta ancora tutto legato all'Antico Testamento, uomo rude, personalità complessa, fustigatore dei costumi rilassati di ogni tempo, Giovanni è l'efficace simbolo di tutti i testimoni di Dio ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-12-2001)

Dalla Parola del giorno Io sono il Signore tuo Dio che ti tengo per la mano destra e ti dico: "Non temere, io ti vengo in aiuto". Come vivere questa Parola? La colletta della Messa di oggi dice: "Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo perché prepari le vie del Tuo unico Figlio". Questa parola ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-12-2000)

Dalla Parola del giorno Io sono il Signore tuo Dio che ti tengo per la destra e ti dico: "Non temere, io ti vengo in aiuto". Come vivere questa Parola? Inoltrarci nell'Avvento significa penetrare sempre più questo venire del Signore, questo suo dire a ciascuno di non avere paura, perché Lui vuo ...
(continua)

torna su