|
|
|
Mercoledì della II settimana di Avvento
|
Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
|
|
|
EA023 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Viola
|
|
Gesù ci invita: “Venite a me, voi tutti”.
Ma chi sono i suoi invitati?
Sono coloro le cui spalle si piegano sotto il peso delle cose che si pretendono da loro: comandamenti e leggi, obblighi ad essere prestanti e concorrenza asserviscono agli uomini.
Gesù ci invita a liberarci da queste esigenze grazie a lui.
Ma cosa ci offre come alternativa?
Ci promette un giogo nuovo e un nuovo fardello. Come rispondere ad un tale invito?
Eppure vi è una differenza fondamentale tra il giogo che ci impongono gli altri e quello che ci propone Gesù. Gesù non ha altre esigenze, si propone come esempio. Egli stesso non obbedisce a ciò che si esige da lui dall’esterno. Obbedisce al proprio cuore, a ciò che sa che Dio sostiene in lui.
Quando si è trovata questa via, si cessa di essere sballottati qua e là, e si può riposare.
Gesù non vuole schiacciarci: non si aspetta che noi ci trasformiamo dall’oggi al domani, ma che noi siamo pronti a imparare da lui qualche cosa.
|
Antifona d'ingresso
Il Signore viene,
non tarderà:
svelerà i segreti delle tenebre,
si farà conoscere a tutti i popoli. (cf. Ab 2,3; 1Cor 4,5)
|
|
Colletta
Dio onnipotente,
che ci chiami a preparare la via al Cristo Signore,
fa’ che per la debolezza della nostra fede
non ci stanchiamo di attendere
la consolante presenza del medico celeste.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Is 40,25-31
Il Signore dà forza a chi è stanco.
|
|
|
|
|
Dal libro del profeta Isaìa
«A chi potreste paragonarmi,
quasi che io gli sia pari?» dice il Santo.
Levate in alto i vostri occhi e guardate:
chi ha creato tali cose?
Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito
e le chiama tutte per nome;
per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza
non ne manca alcuna.
Perché dici, Giacobbe,
e tu, Israele, ripeti:
«La mia via è nascosta al Signore
e il mio diritto è trascurato dal mio Dio»?
Non lo sai forse?
Non l’hai udito?
Dio eterno è il Signore,
che ha creato i confini della terra.
Egli non si affatica né si stanca,
la sua intelligenza è inscrutabile.
Egli dà forza allo stanco
e moltiplica il vigore allo spossato.
Anche i giovani faticano e si stancano,
gli adulti inciampano e cadono;
ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 102
|
|
|
|
|
Benedici il Signore, anima mia.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Ecco, viene il Signore a salvare il suo popolo:
beati coloro che sono preparati all’incontro.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Mt 11,28-30
Venite a me, voi tutti che siete stanchi.
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Veramente il Signore è padre buono e misericordioso, speranza sicura e concreta per ogni uomo affaticato e oppresso. Pieni di confidenza lo preghiamo dicendo:
Signore, dona forza a quanti sperano in te.
Perchè il Signore sostenga la sua Chiesa, la renda forte nella debolezza, libera nella schiavitù, fedele nella tentazione. Preghiamo:
Perchè i governanti del mondo si facciano carico delle istanze evangeliche e operino in favore degli oppressi e degli emarginati. Preghiamo:
Perchè chi soffre raccolga l'invito del vangelo a trovare ristoro e conforto nel Signore. Preghiamo:
Perchè questa comunità parrocchiale cerchi sempre tempi e modi per alleviare le sofferenze dei fratelli. Preghiamo:
Perchè ogni uomo scopra il valore profondo del lavoro come partecipazione all'opera creatrice di Dio, come strumento per la propria realizzazione e come aiuto alle necessità dei fratelli. Preghiamo:
Per le <> (parrocchiale, diocesana, italiana, internazionale).
Per chi pensa di essere dimenticato da Dio.
Salga a te, o Padre, la nostra preghiera e fa’ che in Cristo tuo Figlio, mite ed umile di cuore, il nostro animo possa trovare vero ristoro. Egli è Dio e con te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
L’umile offerta che ti presentiamo
sia gradita al tuo nome, Signore,
e ci ottenga ciò che giova al nostro vero bene.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia
È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...
|
|
Antifona di comunione
Il Signore nostro Dio verrà con potenza
e riempirà di luce i suoi fedeli. (Is 40,10; 34,5)
Oppure:
“Venite a me,
voi tutti che siete affaticati e oppressi:
io vi ristorerò”, dice il Signore. (Mt 11,28)
|
|
Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste del Natale.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
La comunione al tuo sacramento
ci santifichi e ci rinnovi, Signore,
e ci aiuti a progredire ogni giorno
nella dedizione al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| don Luciano Sanvito (Omelia del 09-12-2009)
|
Mitezza e Umiltà
"VENITE A ME..."
Venire a Lui.
Lui viene a noi.
Un incontro.
Il ristoro di Gesù offerto a chi è "affaticato e oppresso" nella vita diventa motivo del ricevere in dono il suo "giogo dolce, il suo carico leggero".
Il ristorare che Gesù offre all'uomo è la sua presenza, questo "giogo" che su ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 09-12-2009)
|
Siamo affaticati? Egli ci attende
L'essere affaticati, soffrire l'oppressione è proprio del viandante, del pellegrino, dell'infaticabile cercatore di Dio. E' la fatica del ritorno dopo un lungo e sconsiderato percorso che ci allontana da Dio, dalla casa paterna. La fatica significa il dover riconoscere l'errore commesso, il dover la ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 09-12-2009)
|
Dalla Parola del giorno
"Levate in alto i vostri occhi e guardate: chi ha creato quegli astri? […] Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito e le chiama tutte per nome."
Come vivere questa Parola?
C'è, nella prima lettura di oggi, un invito a puntare lo sguardo sulla magnificenza onnipo ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 10-12-2008)
|
Commento a Is 40,30-31
Dalla Parola del giorno
“Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.”
Come vivere questa Parola?
Nonostante un certo vitalismo tipico di un ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 10-12-2008)
|
Commento Matteo 11,28-30
1) Preghiera
Dio onnipotente, che ci chiami a preparare la via al Cristo Signore, fa' che per la debolezza della nostra fede non ci stanchiamo di attendere la consolante presenza del medico celeste. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Sp ...
(continua)
|
| Messa Meditazione (Omelia del 12-12-2007)
|
Un Dio che consola
Il popolo in esilio dubita di Dio, della sua grandezza e potenza, della sua provvidenza. Il profeta richiama a un punto fondamentale, capace di ridare energia e speranza: la grandezza del Dio creatore, evocata secondo immagini riprese dalla Genesi e da Giobbe. Il Vangelo offre la sua conferma assicu ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-12-2007)
|
Un carico leggero
C'è un bell'invito quest'oggi per tutti noi che stiamo, giorno dopo giorno, entrando nel clima natalizio, carichi dei nostri fardelli e spesso affaticate e oppressi dalle alterne vicende della nostra vita: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio g ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 12-12-2007)
|
Gesù volge ancora lo sguardo alle folle che lo circondano. Sono quei poveri, quegli affamati, quei malati, quegli afflitti, quelle folle sulle quali si era commosso perché erano sbandati e dispersi come pecore senza pastore. Gli sono sempre attorno. E lui sta volentieri con loro. E, come travolto da ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 12-12-2007)
|
Dalla Parola del giorno
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Come vivere questa Parola?
"A chi potreste paragonarmi quasi che io gli sia pari? Dio eterno è il Signore, creatore di tutta la terra" - "Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppr ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 13-12-2006)
|
Dalla Parola del giorno
Perché dici, Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: "La mia sorte è nascosta al Signore e il mio diritto è trascurato dal mio Dio?"
Come vivere questa Parola?
Una tentazione che, subdolamente, può insinuarsi un po' in tutti quando gli affanni ci assalgono e le prove sembrano s ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-12-2006)
|
Il vero ristoro per l'uomo nel suo cammino
Il nostro cammino è faticoso: anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono. La forza e il vigore hanno la loro sorgente in Dio. Egli da forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato. Ciò richiede credere e aver fiducia in Lui. Anche noi, come Israele possiamo esser ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 13-12-2006)
|
È la prima volta che Gesù parla del Padre suo come "Signore del cielo e della terra". Vuole sottolineare la solennità di questa preghiera. Mentre riconosce e manifesta la grandezza del Padre, Gesù lo ringrazia perché si è chinato sui piccoli rivelando loro il mistero dell'amore, quel mistero nascost ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 07-12-2005)
|
Dalla Parola del giorno
Perché dici, Giacobbe, e tu, Israele ripeti: "La mia sorte è nascosta al Signore e il mio diritto è tra-scurato dal mio Dio?"...Dio eterno è il Signore,...dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato.
Come vivere questa Parola?
L'umiliazione e l'amarezza de ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 07-12-2005)
|
Un carico leggero
C'è un bell'invito quest'oggi per tutti noi che stiamo, giorno dopo giorno, entrando nel clima natalizio, carichi dei nostri fardelli e spesso affaticate e oppressi dalle alterne vicende della nostra vita: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio g ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 10-12-2003)
|
Siamo in attesa della nascita, la nascita del Maestro nel nostro cuore troppe volte dolorante e sanguinante, schiacciato e oppresso, fragile e scostante. La nostra vita non si gioca forse tutt'intorno a questo desiderio profondo di bene, di salvezza, di gioia duratura, di superamento delle fatiche? ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 10-12-2003)
|
Dalla Parola del giorno
Perché dici, Giacobbe, e tu, Israele ripeti: "La mia sorte è nascosta al Signore e il mio diritto è trascurato dal mio Dio?"...Dio eterno è il Signore,...dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato".
Come vivere questa Parola?
L'umiliazione e l'amarezza del ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 10-12-2003)
|
Commento su Matteo 11, 28-30
Gli affaticati e gli oppressi sono coloro che penavano sotto le pesanti prescrizioni della legge e che si sentivano smarriti davanti alla dottrina difficile e complicata dei rabbini. Gesù invita tutti costoro a cercare nel suo vangelo la vera volontà di Dio: una volontà esigente, ma lineare e sempli ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 11-12-2002)
|
Dalla Parola del giorno
Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.
Come vivere questa Parola?
Nonostante un certo "vitalismo" tipico di un ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 11-12-2002)
|
Commento Matteo 11,28-30
Il volto di Dio, dicevamo ieri. Potremmo quasi tagliare la storia dell'umanità a metà: il tempo della ricerca e il tempo della scoperta, il prima e il dopo la venuta di Cristo. Il prima: la faticosa ricerca dell'uomo di un senso, di una misura, della verità, storia illuminata dall'esperienza di un p ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 12-12-2001)
|
Dalla Parola del giorno
Levate in alto i vostri occhi e guardate: chi ha creato quegli astri? [...] Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi. ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 13-12-2000)
|
Dalla Parola del giorno
Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano la forza, mettono ali come d'aquila. Corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.
Come vivere questa Parola?
Tutta la prima lettura ci manifesta la ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|