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CHIESA

      

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LITURGIA

> 2 Dicembre 2008 <

Domenica 30 Novembre 2008

Lunedì 1 Dicembre 2008

Martedì 2 Dicembre 2008

Mercoledì 3 Dicembre 2008

Giovedì 4 Dicembre 2008

Venerdì 5 Dicembre 2008

Sabato 6 Dicembre 2008

Domenica 7 Dicembre 2008

Lunedì 8 Dicembre 2008

Martedì 9 Dicembre 2008

  Martedì della I settimana di Avvento

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EA012 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Quando coloro che credono di poter risolvere tutti i problemi e rispondere a tutti i “perché” dell’uomo con la sola forza della ragione, facendo un atto di suprema intelligenza, piegano la mente di fronte alla Mente Suprema che è il Logos, il Verbo di Dio, essi penetrano in una dimensione spirituale in cui si partecipa della luce divina che arricchisce la stessa mente umana.
Non è possibile conoscere il Padre, andare al Padre, se non si passa per Gesù. Ora, fra le sue parole ce n’è una in cui si coglie il cuore del suo insegnamento e si ha in mano la chiave della salvezza, perché è su quella che saremo giudicati: “Qualunque cosa avete fatto al più piccolo l’avete fatta a me” (Mt 25,40).
Egli si nasconde sotto le spoglie di ogni nostro prossimo, che diviene così - come Gesù - via per andare al Padre, per conoscere il Padre. È così semplice da essere quasi incredibile: per arrivare a Dio, passare per l’uomo con tutte le implicazioni che la vita personale e sociale comporta.
È così semplice che Gesù ha voluto avvertirci. È una verità, egli ci dice, che solo i semplici afferrano, i piccoli.
E con ciò la strada è aperta veramente per tutti, anche per gli adulti, gli anziani, i sapienti, i furbi, se sanno farsi piccoli, accantonando per un momento tutta la loro scienza ed esperienza di vita, per mettersi all’ascolto del Signore, e vivere la sua parola.

Antifona d'ingresso
Il Signore verrà,
e tutti i santi con lui:
in quel giorno splenderà una grande luce. (cf. Zc 14,5.7)


Colletta
Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa
e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita;
la venuta del Cristo tuo Figlio
ci liberi dal male antico che è in noi
e ci conforti con la sua presenza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 11,1-10
Su di lui si poserà lo spirito del Signore.

Dal libro del profeta Isaìa

In quel giorno,
un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 71

Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.

Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Ecco, viene il Signore nostro Dio con potenza grande,
illuminerà gli occhi dei suoi servi.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 10,21-24
Gesù esultò nello Spirito Santo.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio si rivela ai semplici e ai piccoli. Desiderosi di accogliere e comprendere il suo mistero, lo preghiamo dicendo:
Signore, donaci occhi che vedono.

Signore, tu sei la nostra pace: concedi alla tua Chiesa di essere comunità convertita e riconciliata. Preghiamo:
Signore, tu hai un disegno d'amore per ogni uomo: concedici di scoprire in esso la nostra dignità e la fonte della nostra fratellanza. Preghiamo:
Signore, i lupi continuano a divorare gli agnelli: blocca la mano al prepotente e sostieni chi patisce ingiustizia. Preghiamo:
Signore, hai ridato vigore al tronco di Jesse: fa’ nascere dalla nostra epoca, intaccata da virus di morte, nuovi germogli di speranza e di vita. Preghiamo:
Signore, hai fatto dei piccoli gli interlocutori prediletti del tuo regno: fa’ che tutti i bambini trovino amore, accoglienza, protezione e rispetto. Preghiamo:
Per quanti hanno il compito di amministrare la giustizia.
Per quanti sono in ricerca di capire e di vedere.

Padre santo, che con la venuta del tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all’estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l’aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Guarda con bontà, Signore, la nostra offerta,
perché il mistero che celebriamo
ci liberi da ogni colpa
e ci renda santi per il tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore, giusto giudice,
darà la corona di giustizia
a coloro che attendono con amore la sua venuta. (cf. 2Tm 4,8)

Oppure:
“Io ti rendo lode, o Padre,
che hai nascosto i misteri del regno ai sapienti
e li hai rivelati ai piccoli”. (cf. Lc 10,21)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Dio, che ci hai nutriti
con il pane della vita eterna,
confermaci nel tuo amore,
perché possiamo camminare verso di te
nella vita nuova.
Per Cristo nostro Signore

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 01-12-2009)
Rivelazione ai "piccoli"
LA RIVELAZIONE AI PICCOLI... Un grande dono per coloro che in questa generazione accolgono Cristo. ENTRARE NELLE COSE DI DIO è dato solo a coloro che si fanno piccoli nello spirito, e ricevono dunque in cambio la Rivelazione di Dio. LA SAPIENZA di Dio supera tutte le capacità di intelligenza ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-12-2009)
I segreti rivelati ai “piccoli”
Capita di frequente e a molti di ritenere che la scienza e la sapienza di questo mondo ci possano spalancare tutte le porte del sapere anche quelle del cielo. Non accade però mai così, anzi il Signore smentisce categoricamente questa umana presunzione e, esultando nello Spirito Santo, afferma: «Io t ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-12-2009)
Commento su Is 11,1
Dalla Parola del giorno "Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici." Come vivere questa Parola? Sul tronco della dinastia davidica, semidistrutto dalla bufera dell'invasione assira, ecco un fremito di vita: un tenero germoglio carico di vitalità, un tur ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-12-2008)
Su di lui si poserà lo Spirito
L’autore della prima lettura ci orienta alla grande rivelazione messianica, cioè di una nascita prodigiosa nella stirpe di Davide, un uomo su cui lo Spirito Santo è fonte di potenza e di sapienza di Dio. Egli viene ad inaugurare la pace universale, a garantire l’amore fra gli uomini, a ristabilire i ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-12-2008)
Commento a Lc 10,21
Dalla Parola del giorno “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli”. Come vivere questa Parola? Il riconoscimento delle proprie paralisi spirituali va di pari passo con l’umiltà di chi nutre la consape ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 02-12-2008)
Commento Luca 10,21-24
1) Preghiera Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita; la venuta del Cristo tuo Figlio ci liberi dal male antico che è in noi e ci conforti con la sua presenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 04-12-2007)
Un cuore semplice per vedere
Lo spirito di Dio che, secondo il profeta Isaia, si posa sul Messia, si rivela nel Vangelo come lo Spirito Santo che fa vibrare il Figlio nell'invocazione del Padre a favore dei poveri e dei piccoli. Il dono di Dio si amplifica e passa dal Messia ai suoi discepoli. In lui troviamo conforto per quest ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-12-2007)
I segreti rivelati ai "piccoli"
Capita di frequente e a molti di ritenere che la scienza e la sapienza di questo mondo ci possano spalancare tutte le porte del sapere anche quelle del cielo. Non accade però mai così, anzi il Signore smentisce categoricamente questa umana presunzione e, esultando nello Spirito Santo, afferma,: «Io ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 04-12-2007)

Il Vangelo ci mostra Gesù in preghiera. E' un invito anche a noi ad essere uomini e donne dell'Avvento, ossia di preghiera. La preghiera, infatti, pone il credente in una condizione di attesa, l'attesa del Salvatore. Nota l'evangelista che Gesù "esultò nello Spirito". L'esultanza di Gesù non nasce d ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-12-2007)

Dalla Parola del giorno Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Come vivere questa Parola? Proviamo a entrare in questa beatitudine, assumendola in proprio. Sì, a me, a te, a ogni uomo di buona volontà Gesù sta rivolgendo la sua parola che non è mai una semplice verbalizzazione d ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-12-2006)
Dio si rivela ai piccoli con i doni dello Spirito Santo
L'Avvento è il tempo liturgico che racchiude in sé ed esprime l'anelito dell'umanità per la venuta del Redentore e della sua salvezza. Il profeta Isaia ne preannuncia la nascita: "Un rampollo uscirà dal tronco di Iesse e un virgulto spunterà dalle sue radici. Riposerà sopra di lui lo spirito del Sig ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 05-12-2006)

I discepoli hanno potuto sperimentare la forza irresistibile del Vangelo e dell'amore che Gesù aveva loro donato. Alla sera, quando si raccolgono attorno a lui, sono pieni di gioia nel raccontargli i prodigi che essi hanno potuto operare. Gesù gioisce con loro: "Io vedevo Satana cadere dal cielo com ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-12-2006)
Commento Luca 10,21-24
Dalla Parola del giorno Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Come vivere questa Parola? Gesù rivolge questa frase ai discepoli appena tornati dalla loro prima esaltante esperienza missionaria. Egli ne aveva positivamente commentato l'esito, concludendo, quindi, con un'esclamazione di ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-11-2005)
Hai nascosto le cose ai dotti e le hai rivelate agli umili
La pericope ci presenta e ci precisa alcuni tratti essenziali del Messia futuro: di essere di ceppo davidico perché Iesse è il padre di Davide; sarà riempito dello spirito profetico, farà regnare tra gli uomini la giustizia, sarà un riflesso terrestre della santità del Signore, ristabilirà la pace p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-11-2005)
Commento Luca 10,21-24
Dalla Parola del giorno Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Come vivere questa Parola? Quante volte è affiorata nel nostro cuore un po' di "invidia" per i contemporanei di Gesù. Essi hanno potuto vederlo, ascoltarlo, toccarlo... Beati loro! Gesù ribatterebbe: "Beati piuttosto coloro ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 30-11-2004)

Dalla Parola del giorno Non giudicherà secondo le apparenze, non prenderà decisioni per sentito dire. Come vivere questa Parola? Questa forte sottolineatura dell'attenzione all'ESSERE e non al SEMBRARE riguarda l'identità del Messia che Isaia tratteggia nella pericope di oggi. Anche se lettera ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2003)

Anche noi possiamo unirci a Gesù nello splendido complimento che egli rivolge al Padre: è bellissimo vedere questo Figlio che si stupisce di Dio Padre perché la sua lungimiranza e la sua bontà riescono sempre a stupire. Siamo troppo abituati a vedere il negativo dentro di noi e intorno a noi, l'avve ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-12-2003)

Dalla Parola del giorno Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: "Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così è piaciuto a te". Come vivere questa Parola? Subito un'osservazion ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 02-12-2003)
Commento su Luca 10, 21-24
La gioia dei discepoli per il successo della loro missione provoca un sussulto di esultanza anche in Gesù. Non è solo una gioia fisica, ma soprattutto interiore, spirituale. E' ridondanza dello Spirito Santo che abita in lui fin dal suo concepimento (Lc 1,35), dal battesimo (Lc 3,22), dall'investitu ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-12-2002)

Dalla Parola del giorno Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Come vivere questa Pa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-12-2002)
Commento Luca 10,21-24
Il tempo dell'attesa è il tempo dell'ascolto, della predicazione degli apostoli che annunciano il Vangelo. Ascolto nuovo, se possibile, che risuoni nelle nostre orecchie con novità di vita, che ci aiuti a parlare un linguaggio nuovo, linguaggio di pace e di accoglienza, che ci renda capaci di essere ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-12-2001)

Dalla Parola del giorno Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Come vivere questa P ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-12-2000)

Dalla Parola del giorno Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli". Come vivere questa Parola? La gioia che qui Gesù esprime è un atteggiamento tipico dell' ...
(continua)

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