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San Martino di Tours
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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S1111 ; PO322
Grado della Celebrazione: Memoria Colore liturgico: Bianco
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Martino (Pannonia c. 316 – Candes, Francia, 397), rivelò, ancora soldato e catecumeno, la sua carità evangelica dando metà del mantello a un povero assiderato dal freddo. Dopo il Battesimo si mise sotto la guida di sant’Ilario (339) e fondò a Ligugè, presso Poitiers, un monastero (360), il primo in Occidente. Ordinato sacerdote e vescovo di Tours (372), si fece apostolo delle popolazioni rurali con l’aiuto dei monaci del grande monastero di Marmoutiers (Tours). Unì alla comunicazione del Vangelo un’incessante opera di elevazione sociale dei contadini e dei pastori. La sua figura ha fondamentale rilievo nella storia della Chiesa in Gallia, sotto l’aspetto pastorale, liturgico e monastico. Santo molto popolare, è il primo confessore non martire ad essere venerato con rito liturgico. La sua «deposizione» l’11 novembre è ricordata dal martirologio geronimiano (sec. VI).
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Antifona d'ingresso
Farò sorgere al mio servizio un sacerdote fedele,
che agirà secondo i desideri del mio cuore. (1Sam 2,35)
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Colletta
O Dio, che hai fatto risplendere la tua gloria
nella vita e nella morte del vescovo san Martino,
rinnova in noi i prodigi della tua grazia,
perché né morte né vita
ci possano mai separare dal tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Tt 2,1-8.11-14
Viviamo con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
Carissimo, insegna quello che è conforme alla sana dottrina.
Gli uomini anziani siano sobri, dignitosi, saggi, saldi nella fede, nella carità e nella pazienza. Anche le donne anziane abbiano un comportamento santo: non siano maldicenti né schiave del vino; sappiano piuttosto insegnare il bene, per formare le giovani all’amore del marito e dei figli, a essere prudenti, caste, dedite alla famiglia, buone, sottomesse ai propri mariti, perché la parola di Dio non venga screditata.
Esorta ancora i più giovani a essere prudenti, offrendo te stesso come esempio di opere buone: integrità nella dottrina, dignità, linguaggio sano e irreprensibile, perché il nostro avversario resti svergognato, non avendo nulla di male da dire contro di noi.
È apparsa infatti la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 36
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La salvezza dei giusti viene dal Signore.
Confida nel Signore e fa’ il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.
Cerca la gioia nel Signore:
esaudirà i desideri del tuo cuore.
Il Signore conosce i giorni degli uomini integri:
la loro eredità durerà per sempre.
Il Signore rende sicuri i passi dell’uomo
e si compiace della sua via.
Sta’ lontano dal male e fa’ il bene
e avrai sempre una casa.
I giusti avranno in eredità la terra
e vi abiteranno per sempre.
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Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 17,7-10
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse:
«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Al Padre che ci hai creati per amarlo e per servire i fratelli, chiediamo d'essere perseveranti nel realizzare questi suoi progetti su di noi. Diciamo insieme:
Ascoltaci, Signore.
Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i catechisti e per quanti servono la Chiesa: siano pronti a lavare i piedi dei loro discepoli con l'amore e l'umiltà di Gesù. Preghiamo:
Per chi si guadagna il pane con lavori avvilenti e umilianti: il, rispetto di cui lo circondiamo l'aiuti a non sentirsi svalutato. Preghiamo:
Per la pace tra gli uomini: tutti vogliano dare il loro contributo alla costruzione di un mondo fraterno, modellato come Dio l'ha creato. Preghiamo:
Per i giovani in difficoltà: la nostra mano sia pronta ad accompagnarli con pazienza verso la fiducia in sè e nella vita. Preghiamo:
Per la nostra comunità: non si vanti per i risultati che consegue e non si gonfi del bene che Dio le concede di fare. Preghiamo:
Per le famiglie separate.
Per chi oggi è chiamato a Dio.
In te noi cerchiamo rifugio, Signore nostro Dio, da te imploriamo l'aiuto per fare della nostra esistenza un'immagine e somiglianza della vita di Gesù Cristo, nostro Signore, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Santifica, Signore, questi doni
che ti offriamo con gioia
in onore di san Martino,
e in mezzo alle vicende liete e tristi della vita
guida i nostri giorni nella tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Dice il Signore: “In verità vi dico:
ciò che avete fatto a uno dei miei fratelli più piccoli,
l’avete fatto a me”. (Mt 25,40)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, che hai nutrito la tua Chiesa con l’Eucaristia,
sacramento dell’unità,
concedi a noi tuoi fedeli di vivere in perfetto accordo con te,
perché, obbedendo alla tua volontà,
sull’esempio di san Martino,
gustiamo la gioia di essere veramente tuoi.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 10-11-2009)
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Non cercare l' "utile"
NON CERCARE L' "UTILE": ECCO COME SI E' "SERVI INUTILI".
Succede invece che in tutto quello che facciamo cerchiamo sempre una utilità.
In ogni occasione della vita, dietro ogni opera della carità e del bene, dietro ogni bel discorso, dietro un progetto ben fatto, ecco che emerge quasi a riscuote ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-11-2009)
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Dalla Parola del giorno
"Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare".
Come vivere questa Parola?
Anche questa è una di quelle ‘frecciate' evangeliche che sulle prime ti sconcertano. Ma come? Non ha appena detto Gesù che ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 10-11-2009)
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1) Preghiera
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Luca 17,7-10
In q ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 11-11-2008)
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Padroni "inutili"
...PADRONI INUTILI
Quando il servo fa quello che deve fare, il padrone diventa come il servo: "inutile".
Questo senso di inutilità, che appare come il fare quello che si è, e l'avere il necessario che si deve e nulla più né meno, ci fa recuperare la nostra identità.
Infatti, la nostra identit ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-11-2008)
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Siamo servi inutili
È innato nell’essere umano attendersi una ricompensa ed una gratificazione, dopo aver adempiuto ad un proprio dovere. Tutto il lavorio dell’uomo è orientato infatti al conseguimento di un giusto salario e ad una adeguata ricompensa. Non è così nei confronti del Signore: da Lui, fonte di ogni bene, S ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-11-2008)
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Dalla Parola del giorno
Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
Come vivere questa Parola?
Anche questa è una di quelle frecciate evangeliche che sulle prime ti sconcertano. Ma come? Non ha appena detto Gesù che i f ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-11-2007)
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Siamo servi inutili
È innato nell'essere umano attendersi una ricompensa ed una gratificazione dopo aver adempiuto ad un proprio dovere. Tutto il lavorio dell'uomo è orientato infatti al conseguimento di un giusto salario e ad una adeguata ricompensa. Non è così nei confronti del Signore: da Lui, fonte di ogni bene, Si ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: siamo servi inutili. Abbiamo fatto quando dovevamo fare.
Come vivere questa Parola?
Chi può mai vantarsi di aver fatto tutto quello che poteva fare? Ogni opera seria richiede molta dedizione. Ciascuno di noi ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 13-11-2007)
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"Signore, aumenta la nostra fede!" È una richiesta che facciamo nostra. Sappiamo, infatti, che la salvezza viene dalla fede, come descrive bene l'intero capitolo 11 della Lettera agli Ebrei. Per la fede Abramo lasciò la sua terra, per la fede Mosé liberò il popolo d'Israele dalla schiavitù e per la ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-11-2006)
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Siamo servi poveri, abbiamo fatto quanto dovevamo fare
La similitudine a cui Gesù ricorre per spiegare ai discepoli la loro situazione davanti a Dio, quando hanno compiuto il loro dovere, era conosciuta dai suoi ascoltatori e non suscitava quella meraviglia che oggi produce in noi. Le cose stavano così, e nessuno le contestava o le metteva in dubbio. "S ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-11-2006)
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Dalla Parola del giorno
Carissimi, insegna ciò che è secondo la sana dottrina [...]. Poiché è apparsa la grazia di Dio apportatrice di salvezza per tutti gli uomini.
Come vivere questa Parola?
L'apostolo Paolo scrivendo a Tito, suo discepolo e vescovo di Creta, dà alcuni suggerimenti che inter ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 14-11-2006)
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"Signore, aumenta la nostra fede!" È una richiesta che facciamo nostra. Sappiamo, infatti, che la salvezza viene dalla fede, come descrive bene l'intero capitolo 11 della Lettera agli Ebrei. Per la fede Abramo lasciò la sua terra, per la fede Mosé liberò il popolo d'Israele dalla schiavitù e per la ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 08-11-2005)
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La salvezza dei giusti viene dal Signore
La salvezza è il dono supremo che Dio ha offerto agli uomini con l'immolazione sulla croce del suo Figlio; è quindi un dono gratuito di grazia. Il richiamo di questo brano del Vangelo è quindi quello di considerarsi dei servitori e dei salvati, di non vantarsi e di non accampare pretese su nessuno, ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-11-2005)
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Commento a Lc 17,10
Dalla Parola del giorno
Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare (Lc 17,10)
Come vivere questa Parola?
La pericope evangelica odierna, se letta alla luce del nostro modo di concepire il rapporto lavorativo, può risu ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 11-11-2003)
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Siamo servi inutili, abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Siamo servi inutili, eppure indispensabili, se restiamo servi. Chi ha conosciuto il Maestro è chiamato a diventare suo testimone, senza fanatismi, senza ansie: il mondo è già salvo, solo che non sa di esserlo e noi possiamo, nel quotidiano, v ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-11-2003)
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Dalla Parola del giorno
Dio ha creato l'uomo per l'immortalità...Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,...sono nella pace, la loro speranza è piena d'immortalità...coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell'amore.
Come vivere questa parola?
La speranza cristiana, nella fede, li ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 11-11-2003)
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Commento su Luca 17, 7-10
La gratuità del ministero apostolico, tema di questo brano, prolunga nel tempo ed estende nello spazio il mistero della misericordia di Dio. La gratuità è il segno essenziale dell'amore e il sigillo di appartenenza al Signore. Essa ci fa come lui, schiavi per amore. E' la massima libertà che ci rend ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-11-2002)
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Dalla Parola del giorno
Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
Come vivere questa Parola?
Anche questa è una di quelle "frecciate" evangeliche che sulle prime ti sconcertano. Ma come? Non ha appena detto Gesù che " ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 12-11-2002)
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Commento Luca 17,7-10
In attesa dello sposo che viene nel cuore della notte, viviamo il tempo della vigilanza lavorando al Regno di Dio. Il Maestro crocifisso e Risorto è tornato dal Padre, e verrà, lo sapete, quando i suoi discepoli, noi, avremo finito di annunciare la parola di salvezza ad ogni uomo. Questo tempo, temp ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-11-2001)
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Dalla Parola del giorno
Quanti confidano in lui comprenderanno la verità; coloro che gli sono fedeli vivranno presso di Lui nell'amore, perché grazia e misericordia sono riservate ai suoi eletti.
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-11-2000)
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Dalla Parola del giorno
Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
Come vivere questa Parola?
Questa parola di Gesù può suonare dura, se la si ascolta superficialmente. Se invece il cuore la penetra nella consapevolez ...
(continua)
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