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S1028 ;
Grado della Celebrazione: FESTA Colore liturgico: Rosso
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La festa degli Apostoli ci dà l'occasione di acquistare maggiore consapevolezza delle due imprescindibili dimensioni della Chiesa, che è corpo di Cristo e tempio dello Spirito Santo, e non può essere l'uno senza l'altro. E un'illusione credere di poter ricevere lo Spirito Santo senza far parte del corpo di Cristo, perché lo Spirito Santoè lo Spirito di Cristo e si riceve nel corpo di Cristo. La Chiesa come corpo di Cristo ha anche un aspetto visibile: per questo Gesù scelse i Dodici e sceglie nel tempo i loro successori, a formare la struttura visibile del suo corpo, quasi continuazione dell'incarnazione. Appartenendo al suo corpo, possiamo ricevere il suo Spirito ed essere intimamente uniti a lui in un solo corpo e in un solo Spinto.
La prima lettura, dalla lettera agli Efesini, esprime bene queste due dimensioni. "Siete edificati sopra il fondamento degli Apostoli e dei profeti, avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù": è l'aspetto visibile del corpo di Cristo, che è un organismo con la propria struttura. E in Cristo "la costruzione cresce ben ordinata":
ogni membro ha la propria funzione e il proprio posto. Scrive Paolo più avanti nella stessa lettera: "E lui (Cristo) che ha stabilito alcuni come Apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori...". Ognuno ha ricevuto la grazia "secondo la misura del dono di Cristo". Ed ecco la seconda dimensione, invisibile: "In lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito".
Anche nella prima lettera ai Corinzi Paolo mette in evidenza lo stesso concetto: "I vostri corpi sono membra di Cristo... Il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo" (6,15.19).
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Antifona d'ingresso
Dio ha scelto questi uomini santi
nella generosità del suo amore
e ha dato loro una gloria eterna.
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Colletta
O Dio, che per mezzo degli Apostoli
ci hai fatto conoscere il tuo mistero di salvezza,
per l’intercessione dei santi Simone e Giuda
concedi alla tua Chiesa di crescere continuamente
con l’adesione di nuovi popoli al Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ef 2,19-22
Edificati sopra il fondamento degli apostoli
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Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini
Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù.
In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 18
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La loro voce si è diffusa per tutta la terra.
I cieli narrano la gloria di Dio,
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Non è linguaggio e non sono parole
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.
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Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Noi ti lodiamo, o Dio, e ti benediciamo;
a te dà lode il coro glorioso degli apostoli.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 6,12-16
Gesù ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli
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Dal Vangelo secondo Luca
Avvenne che in quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione.
Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli: Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d’Alfeo, Simone soprannominato Zelota, Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli, redenti da Cristo, siamo diventati familiari di Dio, pietre vive di un unico edificio spirituale. Ben saldi nella fede degli apostoli, eleviamo la nostra supplica dicendo:
Dimora in noi, Signore, col tuo Spirito.
Perchè la Chiesa, con umiltà e pace, manifesti la presenza viva del Risorto fra gli uomini. Preghiamo:
Perchè i cristiani siano irradiazione del vangelo nel mondo, e la storia della salvezza diventi storia di tutta l'umanità. Preghiamo:
Perchè pastori e laici collaborino a far crescere in armonia e santità l'edificio della Chiesa e l'intera famiglia umana. Preghiamo:
Perchè gli edifici di culto siano mete dello spirito, e facilitino l'incontro personale con Dio. Preghiamo:
Perchè dal cuore dei fedeli l'orazione scorra come un fiume silenzioso e benefico, a lode di Dio e a vantaggio dell'umanità. Preghiamo:
Per le vocazioni giovanili.
Per il nostro vescovo.
O Signore, nella gioia di essere concittadini dei santi e tuoi familiari, ti esprimiamo il nostro rendimento di grazie, in unione con Cristo, nostra pietra angolare, che vive con te nella gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i doni, che il tuo popolo ti offre
nel ricordo glorioso dei santi apostoli Simone e Giuda,
e ravviva la nostra fede,
perché possiamo celebrare degnamente i santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
“Se uno mi ama, osserverà la mia parola,
e il Padre mio lo amerà,
e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui”. (Gv 14,23)
Oppure:
Gesù ne scelse dodici,
perché stessero sempre con lui. (Mc 3,14)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai accolti alla tua mensa
nel glorioso ricordo dei santi apostoli Simone e Giuda,
per il tuo Spirito operante in questi misteri
confermaci sempre nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 28-10-2008)
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Commento Luca 6,12-16
1) Preghiera
O Dio, che per mezzo degli Apostoli
ci hai fatto conoscere il tuo mistero di salvezza,
per l’intercessione dei santi Simone e Giuda
concedi alla tua Chiesa di crescere continuamente
con l’adesione di nuovi popoli al Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-10-2006)
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Dalla Parola del giorno
In quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli.
Come vivere questa Parola?
In questa festa degli apostoli Simone ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 28-10-2006)
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In un'unica festa celebriamo oggi due dei dodici apostoli. Leggiamo i loro nome nell'elenco che l'Evangelista Luca riporta. Ciò è sufficiente per noi per ricordare che sono stati scelti da Cristo per condividere con Lui i tre anni della sua vita terrena per poi, irrorati e fortificati dallo Spirito ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 28-10-2006)
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Gesù sceglie i suoi più stretti collaboratori; coloro che lo aiuteranno per l'annuncio del Vangelo. L'iniziativa parte da lui, esclusivamente da lui, o meglio dal Padre. Gesù, infatti, non fa nulla senza il Padre. Ecco perché passa tutta la notte in preghiera. Per Gesù, e quindi per ogni comunità cr ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 28-10-2005)
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I santi Simone e Giuda
In un'unica festa celebriamo oggi due dei dodici apostoli. Leggiamo i loro nome nell'elenco che l'Evangelista Luca riporta. Ciò è sufficiente per noi per ricordare che sono stati scelti da Cristo per condividere con Lui i tre anni della sua vita terrena per poi, irrorati e fortificati dallo Spirito ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-10-2004)
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Dalla Parola del giorno
Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù.
Come vivere questa Parola?
Una parola, q ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 28-10-2003)
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Simone e Giuda, due nomi di una lista di dodici, due di cui sappiamo ben poco, due del gruppo degli apostoli, il gruppo che impegna tutta la notte di preghiera di Gesù affinché la sua scelta sia in sintonia con la volontà del Padre. Spesse volte, leggendo l'elenco, lancio una provocazione: forse Ges ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-10-2003)
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Dalla Parola del giorno
"Chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli: Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d'Alfeo, Simone soprannominato zelota, Giuda di Giacomo e Giu ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 28-10-2003)
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Commento su Luca 6, 12-16
Gesù ha compiuto la sua prima manifestazione, ha avuto il suo primo incontro con il popolo e le autorità religiose del paese; ora ha bisogno di una lunga notte di riflessione, di preghiera e di contatto con il Padre.
L'opera che ha avviato è destinata a sopravvivere nel tempo, per questo egli dev ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 28-10-2002)
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Commento Luca 6,12-16
Simone e Giuda, due nomi di una lista di dodici, due di cui sappiamo ben poco, due del gruppo degli apostoli, il gruppo che impegna tutta la notte di preghiera di Gesù affinché la sua scelta sia in sintonia con la volontà del Padre. Spesse volte, leggendo l'elenco, lancio una provocazione: forse Ges ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-10-2000)
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Dalla Parola del giorno
Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli Apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù.
Come vivere questa Parola?
Paolo ci rend ...
(continua)
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