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Lunedì della XXX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO301 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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La parola di Gesù, il suo insegnamento, è forza di vita. Essa raddrizza tutto ciò che, nell’essere umano, è storto.
Guarisce tutto ciò che si oppone alla pienezza della vita. La donna inferma, incapace di alzarsi, e il capo della sinagoga, indignato per la misericordia di Gesù, sono tutti e due, per ragioni diverse, chiusi nella gioia della lode. La donna è piegata sul suo corpo, annientata da una sofferenza che le impedisce di stare in piedi davanti a Dio. Ma per mezzo del suo sguardo e della sua parola, Gesù le presta, a lei sola, la stessa attenzione che presta a tutta l’assemblea del giorno di sabato, e la ristabilisce nella gioia di vivere. Il capo della sinagoga è piegato dalla durezza del suo cuore. Se egli stesse in piedi, davanti a Dio, a viso scoperto, non riconoscerebbe forse nella guarigione di questa donna la bontà di Dio? “Ipocriti!”. Gesù non si rivolge solo a lui. Egli desidera sciogliere ogni resistenza alla pienezza in tutti i cuori umani. Egli è venuto a liberare la bontà umana da ciò che la ostacola, perché nell’amore senza limiti l’essere umano ritrovi Dio.
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Antifona d'ingresso
Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto. (Sal 104,3-4)
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
accresci in noi la fede, la speranza e la carità,
e perché possiamo ottenere ciò che prometti,
fa’ che amiamo ciò che comandi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ef 4,32- 5,8
Camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo vi ha amato.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini
Fratelli, siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi e camminate nella carità, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.
Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurità o cupidigia, neppure se ne parli tra voi, come si addice a santi; lo stesso si dica per le volgarità, insulsaggini, trivialità: cose tutte sconvenienti. Si rendano invece azioni di grazie! Perché, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro - che è roba da idolatri - avrà parte al regno di Cristo e di Dio.
Nessuno vi inganni con vani ragionamenti; per queste cose infatti piomba l’ira di Dio sopra coloro che gli resistono. Non abbiate quindi niente in comune con loro. Se un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come i figli della luce.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 1
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Beato chi cammina nella luce del Signore.
Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.
Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde.
Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
ma la via degli empi andrà in rovina.
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Canto al Vangelo (Lc 4,18)
Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato
ad annunziare ai poveri il lieto messaggio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 13,10-17
Questa figlia di Abramo non doveva essere sciolta in giorno di sabato?
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga il giorno di sabato. C’era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo.
Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: “Donna, sei libera dalla tua infermità”, e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.
Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, rivolgendosi alla folla disse: “Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi curare e non in giorno di sabato”.
Il Signore replicò: “Ipocriti, non scioglie forse, di sabato, ciascuno di voi il bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto legata diciott’anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?”.
Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Con il battesimo abbiamo ricevuto uno spirito da figli adottivi, per mezzo del quale possiamo rivolgerci a Dio chiamandolo Padre. Per questo, con fiducia rivolgiamo al Signore le nostre preghiere. Diciamo insieme:
Padre, ascoltaci.
Perché la Chiesa superi con la libertà della fede, qualsiasi tradizione che offusca lo spirito evangelico e indichi ai fedeli il vero volto di Dio. Preghiamo:
Perché gli uomini siano liberati dalla tentazione di crearsi una propria e riduttiva immagine di Dio, ma lo scoprano come egli si è rivelato in Gesù Cristo. Preghiamo:
Perché nessuna legge o istituzione sia di impedimento al compimento del bene, ma su tutto prevalga il comandamento dell'amore. Preghiamo:
Perché tutti i datori di lavoro si impegnino fattivamente a rispettare la dignità della persona, che viene prima di ogni interesse e profitto economico. Preghiamo:
Perché l'amore verso Dio ci aiuti a vivere la nostra sessualità come dono, che ci rende conformi alla sua immagine. Preghiamo:
Perché la nostra festa sia segno di salvezza.
Per un maggiore dialogo della scienza medica con i principi della fede.
Dio di infinita bontà, che nella croce del tuo Cristo hai liberato l'uomo da qualsiasi schiavitù, donaci di vivere sempre in rendimento di grazie e di manifestare al mondo la gioia della salvezza. Per lo stesso cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo:
quest’offerta,
espressione del nostro servizio sacerdotale,
salga fino a te e renda gloria al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Esulteremo per la tua salvezza
e gioiremo nel nome del Signore, nostro Dio. (Sal 20,6)
Oppure:
Cristo ci ha amati: per noi ha sacrificato se stesso,
offrendosi a Dio in sacrificio di soave profumo. (Ef 5,2)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, questo sacramento della nostra fede
compia in noi ciò che esprime
e ci ottenga il possesso delle realtà eterne,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 27-10-2008)
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Guardare gli eventi alla luce dello Spirito
Genera sconforto ed irritazione il comportamento assurdo del capo della sinagoga che si indigna nel vedere Gesù, che impone le mani e guarisce una povera donna afflitta da diciotto anni da un terribile male in giorno di Sabato. Egli la proclama libera dalla sua infermità e le impone le mani. La reaz ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-10-2008)
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Commento a Ef 4,32
Dalla Parola del giorno
“Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.”
Come vivere questa Parola?
Quella vita nuova che Cristo è venuto a portare e di cui l’altissimo prezzo è la sua morte in croce, trova ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 27-10-2008)
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1) Preghiera
Dio onnipotente ed eterno,
accresci in noi la fede, la speranza e la carità,
e perché possiamo ottenere ciò che prometti,
fa’ che amiamo ciò che comandi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 13,10-17 ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-10-2007)
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Nel giorno di festa
Costei che è figlia di Abramo non doveva essere sciolta da questo legame nel giorno di Sabato? Perché chi può impedire alla mano di Dio di operare la salvezza? Eppure la stoltezza di alcuni pretenderebbe, in nome della stessa legge di Dio, di paralizzare la mano di Dio e di asservire l'uomo, purché ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-10-2007)
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Dalla Parola del giorno
Voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: Abbà Padre.
Come vivere questa Parola?
Se riflettiamo sulle grandi religioni ne apprezziamo l'aspetto an ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 29-10-2007)
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Il Vangelo ci presenta una donna che un'artrosi deformante aveva incurvata su se stessa. Ormai da molti anni era ridotta in quella condizione; neppure riusciva a guardare le persone in faccia, tanto era curva. E, di rimando, nessuno la guardava in faccia. Era sola nel suo dramma, e sembrava rassegna ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 30-10-2006)
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Donna, sei libera dalla tua infermita'
Il miracolo del Vangelo di oggi, la guarigione di una donna incurvata dalla malattia da diciotto anni, è narrato solamente da Luca. Era giorno di sabato. Gesù vide la donna e la chiamò a sé, dicendole: "Donna, sei libera dalla tua infermità". Subito, come si poteva immaginare, il capo della sinagoga ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 30-10-2006)
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Dalla Parola del giorno
Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
Come vivere questa Parola?
Oggi il problema della pace urge a tutti gli effetti. Ma sarebbe stolto demandarne la soluzione a livello di ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 30-10-2006)
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l Vangelo ci presenta una donna che un'artrosi deformante aveva incurvata su se stessa. Ormai da molti anni era ridotta in quella condizione; neppure riusciva a guardare le persone in faccia, tanto era curva. E, di rimando, nessuno la guardava in faccia. Era sola nel suo dramma, e sembrava rassegnat ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-10-2005)
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Guardare gli eventi alla luce dello Spirito
Genera sconforto ed irritazione il comportamento assurdo del capo della sinagoga che si indigna nel vedere Gesù, che impone le mani e guarisce in giorno di Sabato una povera donna afflitta da diciotto anni da un terribile male. Egli la proclama libera dalla sua infermità e le impone le mani. La reaz ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-10-2005)
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Dalla Parola del giorno
La donna [...] era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità», e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.
Come vivere questa Parola?
Gesù non ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-10-2004)
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Commento Luca 13,10-17
Dalla Parola del giorno
C'era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità», e le impose le mani.
Come vivere questa Parola ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 27-10-2003)
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La folla esulta per tutte le meraviglie operate da Gesù mentre i suoi oppositori si vergognano. Si vergognano, e fanno bene, dopo la figura di avere contestato a Gesù il fatto di avere liberato una povera inferma in giorno di sabato. Gesù, letteralmente, l'ha "sciolta" dal suo dolore e si è potuta r ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-10-2003)
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Dalla Parola del giorno
Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio.
Come vivere questa Parola?
Paolo, oggi, richiama la nostra attenzione su di una realtà di per sé sconvolgente, ma a cui abbiamo fatto talmente l'abitudine che non ci smuove più di tanto. ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 27-10-2003)
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Commento su Luca 13, 10-17
In questa donna è rappresentata la situazione dell'umanità prima della venuta di Gesù: è sotto il dominio dello spirito maligno, ammalata, rattrappita, tutta piegata verso terra, impossibilitata a rizzarsi e a guardare verso l'alto. Gesù la guarda con compassione, la chiama a sé, le parla, le impone ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-10-2002)
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Dalla Parola del giorno
La donna [...] era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità», e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.
Come vivere questa Parola?
Gesù non dice: ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-10-2001)
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Dalla Parola del giorno
Voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: "Abbà, Padre!"
Come vivere questa Parola?
Trascinare la propria pratica religiosa come un pesante, grigi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 30-10-2000)
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Dalla Parola del giorno
Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
Come vivere questa Parola?
Quest'affermazione di Paolo è l'invito esplicito per ogni cristiano a camminare nella carità come figli della ...
(continua)
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