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XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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AO300 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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I farisei vivevano per meditare la legge, per capirla, per interpretarla. Alcuni sono riusciti a capire Gesù Cristo che ha detto a uno di loro che non era lontano dal regno dei cieli (Mc 12,34). E un altro fariseo, Paolo di Tarso, riuscì ad essere l’apostolo dei gentili. Ma tanti tra di loro, al contrario, rifiutavano il giovane Rabbi di Nazaret, e lo hanno messo a morte sulla croce... Interpretando la legge, i farisei ottenevano una casistica minuziosa che rendeva il giogo della legge insopportabile. Ed è per questo che non potevano capire Gesù che, secondo loro, infrangeva il riposo del sabato guarendo i malati il sabato, e anche dicendo che il Figlio dell’uomo era padrone del sabato e che questo giorno, così importante, era stato fatto per l’uomo, e non il contrario... (Mt 12,8; Mc 2,27). Gesù disfa il repertorio molto complicato dei precetti, e lo riassume nell’amore di Dio e del prossimo sopra tutto. Egli considera che questo è il primo comandamento, da cui tutti gli altri derivano... Di fronte a queste parole non possiamo fare altro che rivedere la nostra condotta, riconoscere i nostri errori e proporci in modo concreto di vivere per amore, di morire per amore.
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Antifona d'ingresso
Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto. (Sal 105,3-4)
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
accresci in noi la fede, la speranza e la carità,
e perché possiamo ottenere ciò che prometti,
fa’ che amiamo ciò che comandi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Padre, che fai ogni cosa per amore
e sei la più sicura difesa degli umili e dei poveri,
donaci un cuore libero da tutti gli idoli,
per servire te solo
e amare i fratelli secondo lo Spirito del tuo Figlio,
facendo del suo comandamento nuovo
l’unica legge della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Es 22,20-26
Se maltratterete la vedova e l’orfano, la mia ira si accenderà contro di voi.
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Dal libro dell’Èsodo
Così dice il Signore:
«Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto.
Non maltratterai la vedova o l’orfano. Se tu lo maltratti, quando invocherà da me l’aiuto, io darò ascolto al suo grido, la mia ira si accenderà e vi farò morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.
Se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, all’indigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraio: voi non dovete imporgli alcun interesse.
Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo renderai prima del tramonto del sole, perché è la sua sola coperta, è il mantello per la sua pelle; come potrebbe coprirsi dormendo? Altrimenti, quando griderà verso di me, io l’ascolterò, perché io sono pietoso».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 17
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Ti amo, Signore, mia forza.
Ti amo, Signore, mia forza,
Signore, mia roccia,
mia fortezza, mio liberatore.
Mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio;
mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.
Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.
Viva il Signore e benedetta la mia roccia,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato.
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Seconda lettura
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1Ts 1,5-10
Vi siete convertiti dagli idoli, per servire Dio e attendere il suo Figlio.
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Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
Fratelli, ben sapete come ci siamo comportati in mezzo a voi per il vostro bene.
E voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore, avendo accolto la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo, così da diventare modello per tutti i credenti della Macedònia e dell’Acàia.
Infatti per mezzo vostro la parola del Signore risuona non soltanto in Macedonia e in Acaia, ma la vostra fede in Dio si è diffusa dappertutto, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne.
Sono essi infatti a raccontare come noi siamo venuti in mezzo a voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire il Dio vivo e vero e attendere dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, Gesù, il quale ci libera dall’ira che viene.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 22,34-40
Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore è nostra fortezza, nostro liberatore. Egli è la nostra potente salvezza. Eleviamo a lui la nostra preghiera, perché ci dia la forza di realizzare con le opere la sua parola che abbiamo accolto nel cuore.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perché la Chiesa annunci senza stancarsi mai il primato dell’amore e testimoni con fedeltà la carità verso tutti. Preghiamo.
2. Perché i cristiani sperimentino la tenerezza dell’amore di Dio, facendo dell’ascolto della Parola e della preghiera il nutrimento quotidiano della loro fede. Preghiamo.
3. Perché i giovani scoprano che l’amore è donarsi, specialmente ai poveri, ai deboli, a chi è nel bisogno. Preghiamo.
4. Perché l’amore sia linfa delle famiglie e cementi i rapporti tra gli sposi e tra genitori e figli. Preghiamo.
5. Perché nella nostra comunità vengano meno il rancore, l’apatia e ogni divisione, e si diffondano la comunione fraterna e l’accoglienza reciproca. Preghiamo.
O Dio, Padre nostro, donaci la gioia e la forza dello Spirito Santo per fuggire gli idoli e convertirci a te, perché possiamo amarti con tutto il cuore, la mente e le forze e amare i fratelli come noi stessi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo:
quest’offerta,
espressione del nostro servizio sacerdotale,
salga fino a te e renda gloria al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Esulteremo per la tua salvezza e gioiremo nel nome
del Signore, nostro Dio. (Sal 20,6)
Oppure:
Cristo ci ha amati: per noi ha sacrificato se stesso,
offrendosi a Dio in sacrificio di soave profumo. (Ef 5,2)
Oppure:
“Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore,
con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. (Mt 22,37)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, questo sacramento della nostra fede
compia in noi ciò che esprime
e ci ottenga il possesso delle realtà eterne,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 26-10-2008)
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Amerai
Una domenica all'insegna dell'amore... Attenzione a non ridurre questa realtà immensa a un "vogliamoci bene" che annulla il costruire giorno dopo giorno l'amore tra noi! L'amore è una cosa seria. Talmente seria che oggi sei chiamata a ribaltare la prospettiva. Tu cerchi sempre qualcuno che ti ami, c ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 26-10-2008)
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Il cristiano ama al modo di Gesù
Amerai con tutto… con tutto… con tutto… Per tre volte Gesù ripete l’appello alla totalità, all’impossibile. Perché l’uomo ama, ma solo Dio ama con tutto il cuore, lui che è l’amore stesso. Ripete due comandi antichi e noti, ma aggiunge: il secondo è simile al primo. Amerai il prossimo è simile ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 26-10-2008)
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La carità deve essere senza finzioni
"Amerai il prossimo tuo come te stesso". Aggiungendo le parole "come te stesso!", Gesù ci ha messi davanti uno specchio al quale non possiamo mentire; ci ha dato un metro infallibile per scoprire se amiamo o no il prossimo. Noi sappiamo benissimo, in ogni circostanza, cosa significa amare noi stessi ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 26-10-2008)
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Ma mai nessuno ti ha chiuso la bocca?
Come lo immaginate Gesù? Lo immaginate sempre pio pio, silenzioso, magari sottomesso come quelli che fanno sempre parlare gli altri e non dicono mai niente?
Qui l'immagine di Gesù è sconvolgente: mette a tacere. Anzi: chiude la bocca ai sadducei.
I sadducei (il cui nome deriva da Sadoc, sommo sacerd ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 26-10-2008)
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Il comandamento più grande
Gesù parla di due comandamenti: l’amore di Dio e l’amore del prossimo. Dall’osservanza di questi due comandamenti dipende tutta la religiosità di una persona. Naturalmente questi due comandamenti sono come un concentrato di sapienza e di prescrizioni. Non eliminano ogni altro comandamento, a cominci ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 26-10-2008)
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Un verbo al centro della liturgia di oggi: il verbo amare. L’ideale continuazione della scorsa domenica. Questo verbo mi dice anche che la nostra lingua imprigiona in un’unica parola questa esperienza così fondamentale per l’uomo e al tempo stesso così ricca e complessa. In greco ci sono quattro par ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 26-10-2008)
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Il fascino ed il potere del vero amore
Celebriamo oggi la XXX Domenica del Tempo Ordinario e la Parola di Dio ci invita ad andare all’essenza stessa della nostra vita cristiana e religiosa, riportando al centro della nostra riflessione e meditazione il precetto dell’Amore che ha due indistinte e inscindibili direzioni: amore verso Dio e ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 26-10-2008)
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Amore a due dimensioni
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Gesù è di nuovo messo alla prova dai suoi avversari che con domande legate alla Legge di Dio lo vogliono mettere in difficoltà, cercando delle “falle” nelle sue sicurezze.
Anche noi, co ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 26-10-2008)
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Commento Matteo 22,34-40
Per i contemporanei di Gesù era difficile rispondere a questa domanda, perché avevano 613 regole e per loro era importante osservarle perché pensavano di avere a che fare con un Dio che puniva ogni trasgressione. Gesù viene a rivelare un Dio totalmente diverso e, se Gesù ci da questi comandamenti, è ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 26-10-2008)
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Signore, insegnami a preg… ad amare!
Potessi essere sempre innamorato!
Di che? Di tutto, anche di te!
E guardarti come ti guarda Dio
cosi come Lui guarda me!
Qual è il più grande comandamento?
Di questi tempi (nei vangeli di queste ultime domeniche),
Gesu “chiude la bocca” a tanti,
a quanti si avvicinano a ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 26-10-2008)
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Amore di Dio e amore del prossimo
"Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?". La domanda è volutamente insidiosa, ma Gesù risponde con straordinaria semplicità. Dal punto d'intersezione tra l'amore di Dio e l'amore del prossimo egli fa derivare tutta la Scrittura, come valore morale e come norma di condotta. Dichiaran ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 26-10-2008)
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Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso
Il dottore della legge interroga Gesù solo per metterlo alla prova. Succede spesso a chi pensa di avere sempre ragione. Si mette a discutere anche con Gesù, cercando qualche contraddizione per dimostrare che sbaglia. Lo facciamo abitualmente con gli altri. Ci basta una “prova” per condannare, per no ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 26-10-2008)
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La chiave musicale
Nonostante la doppia ammaccatura (Mt 22,15-22 e 22,23-33) subita davanti alla freschezza e alla sapienza delle parole del Rabbì di Nazareth, i farisei e i sadducei non si arrendono. Dimenticando persino le antiche rivalità, si alleano contro il comune “nemico”. Certo: questa volta devono stare atten ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 26-10-2008)
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L’Amore è la grande Gioia di Dio e nostra
Ci sono piccoli brani della Sacra Scrittura - e uno di questi è nel Vangelo di Matteo di oggi - che basterebbero per capire chi siamo, ciò a cui siamo chiamati, ciò che svela la bellezza della vita. Scrive l’apostolo Matteo:
“I farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riu ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 26-10-2008)
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Penso che vi sia sicuramente capitato di vedere una foto del ponte di Brooklyn, oppure di osservarlo bene sulla banconota da 500 Euro (forse questa seconda ipotesi è più difficile…).
Si tratta di un magnifico ponte, sospeso grazie a due enormi cavi d’acciaio.
Rispetto ai normali ponti, appoggiati su ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 26-10-2008)
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Ma questi farisei sono proprio testardi! Ci avete fatto caso?
Son due settimane che continuiamo a leggere dei loro tentativi di mettere Gesù in difficoltà, e gli va male ogni volta!
Settimana scorsa, abbiamo letto di quando avevano inviato i fedelissimi di Erode a interrogare il Rabbi di Nazareth pe ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 26-10-2008)
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Missione e accoglienza degli stranieri sono servizi prioritari
Riflessioni
Un’altra trappola, oltre a quella di domenica scorsa sul tributo al Cesare. All’origine della risposta di Gesù (Vangelo) non c’è la domanda trasparente di un bambino del catechismo, ma una nuova trappola farisaica, che affonda le radici nel labirinto d ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 26-10-2008)
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Amando
Cosa è essenziale alla vita?
Cosa è essenziale alla fede? E alla fede cristiana?
Come possiamo dire il cristianesimo a chi ne ha una percezione superficiale e frammentaria?
Il dottore della Legge di oggi, uno che conosce bene la Parola, uno che fa parte del movimento di super devoti dei farisei pone ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 26-10-2008)
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Ali ferite? Curale e prendi il volo
Ancora una volta Gesù viene messo alla prova. I farisei (l’abbiamo sentito anche domenica scorsa) cercano dei motivi, dei pretesti, degli appigli per condannarlo. Allora gli pongono una domanda molto sentita a quel tempo: “Qual è il più grande comandamento?”.
La Legge ebraica era composta di 613 com ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-10-2008)
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Dalla Parola del giorno
Così dice il Signore: Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri nel paese d’Egitto.
Come vivere questa Parola?
Tutta la liturgia di questa domenica punta sul comandamento dell’amore. Annunciato nell’Antico Testament ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 26-10-2008)
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Tutto dipende dall’amore
“Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?” Questa domanda pose un giorno a Gesù uno che su “la Legge e i Profeti” (così allora gli ebrei chiamavano i testi sacri, quelli che per i cristiani compongono l’Antico Testamento) era ufficialmente un esperto, un “dottore”: domanda insidiosa, per ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 26-10-2008)
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Gesù è accerchiato: tutti vogliono farlo inciampare. Dopo i sadducei, ricchi e potenti, ora uno scriba dei farisei, dotto e osservante. Pone una domanda difficile, di tipo legale, perché si tratta di districarsi tra ben 613 tra precetti e divieti. Gesù risponde citando due testi dell'Antico T ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 26-10-2008)
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“In quel tempo, i farisei, udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova…”.
Il passo del Vangelo di oggi ci presenta ancora un dibattito, uno dei tanti, che il Maestro affronta nella fase conclusiva ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 26-10-2008)
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Commento Matteo 22,34-40
Nelle letture che ci vengono proposte questa domenica il filo conduttore sono i rapporti umani: come ci si deve comportare verso il prossimo, come deve essere la mia disposizione verso gli altri, specie verso i più deboli e i bisognosi di aiuto.
E l’insegnamento che ci viene dato non pare in sintoni ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 26-10-2008)
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Un nuovo attacco a Gesù da parte degli avversari, in forma sottilmente polemica: “Maestro, nella Legge qual è il grande comandamento?”. I rabbini avevano raccolto la legge di Mosè in 613 comandamenti: 365 in forma negativa (“non devi”), tanti quanti i giorni dell’anno, ed erano conside ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 26-10-2008)
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In un altro brano di Vangelo un giovane dice al Signore: "Che cosa devo fare per avere la vita eterna?".
La vita eterna non è solo quello che c'è dopo la morte, ma è la vera vita, la vita che durerà per sempre: la vita dello spirito, dell'anima.
Gesù risponde a quel giovane: "Osserva i Comandament ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 26-10-2008)
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Il potere appartiene a Dio
Il passo fa parte del "codice dell'alleanza" (Es 20,22-23,33), così detto da quanto si legge in 24,7: in occasione della stipulazione, Mosè "prese il libro dell'alleanza e lo lesse al popolo". Si tratta di una raccolta di leggi varie, religiose e civili, che sono estensione e applicazione del decalo ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 26-10-2008)
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La triplice dimensione
“Nemo dat quod non habet”, dicevano i saggi latini. Nessuno può mai dare quello che non ha. Ma per riaffermare ulteriormente il senso della frase così densa e ricca di pedagogia, assieme a Paolo noi possiamo affermare legittimamente: “Nessuno ha quello che non ha ricevuto, di cui è sempre stato dest ...
(continua)
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| don Gianluca Peschiera (ragazzi) (Omelia del 26-10-2008)
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Dio è Amore perchè è Vicino
Qual è il comandamento più importante? La risposta di Gesù la conosciamo bene: il comandamento dell’amore è il più grande! Si può anche dire che è una riposta doppia: amare Dio e amare il prossimo sono in realtà due comandamenti.
Ma se ne può vedere pure tre: amare Dio … il prossimo … come se stessi ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 26-10-2008)
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“Amerai!”: l’unica legge della vita
Amerai il Signore Dio tuo e il prossimo come te stesso
1. Gerusalemme, primi di aprile dell’anno 30 dell’era cristiana. Mancano pochi giorni al 14 di nisan, festa di Pesah. Come ogni anno a Pasqua, la città è in fibrillazione, con tutto quel brulicare di Giudei osservanti e proseliti, afflui ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 26-10-2008)
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Amare Dio e' uguale ad amare il prossimo
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveni ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 23-10-2005)
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Amerai sempre e comunque!
Amare. Come non pensare a Dio quando si nomina l'amore? è come ricevere un oceano di abbracci dall'eternità quando si riesce ad amare, o meglio a lasciarsi amare: è questa l'impresa più ardua per noi uomini. Perché ad amare, bene o male, tutti riusciamo, secondo la nostra misura. Lasciarci amare div ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 23-10-2005)
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È l’amore il metro della fede
Uno scriba chiede quale sia il più grande comandamento (al singolare), e Gesù risponde elencandone due. L'amore per Dio è il più grande e il primo: il primato di Dio è affermato senza esitazione. L'amore per l'uomo viene per secondo. Dicendo però che «il secondo è simile al primo», Gesù afferma che ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-10-2005)
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Dalla Parola del giorno
Un dottore della legge, interrogò Gesù per metterlo alla prova: «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?»
Come vivere questa Parola?
Sottoposto ad un esame di teologia, Gesù risponde bene: il più grande comandamento – dice ai dottor ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 23-10-2005)
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Il comandamento dell'amore
Cristo, di cui siamo i discepoli, ci ricorda oggi che il suo grande comandamento è quello dell'amore: "Ama Dio, Padre tuo; ama tutti gli uomini, tuoi fratelli". Questo comandamento riassume ed abbraccia tutta la legge evangelica: essa è essenzialmente, per non dire unicamente, una legge di amore.
I ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 23-10-2005)
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Amore da imparare
Un confronto impietoso?
Chi conosce la versione di Marco e quella di Luca dello stesso episodio, resta forse un po' deluso ascoltando quella di Matteo. Luca conclude il dialogo tra lo scriba e Gesù con la parabola (cosiddetta) del "buon samaritano", vero capolavoro letterario, oltre che provocazion ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 23-10-2005)
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Questa domanda che fanno a Gesù, a noi può sembrare strana perché per noi ormai è scontato che tutto verte sull'amare. Ma se ci pensiamo bene non è tutto così scontato.
Per i coetanei di Gesù era difficile rispondere perché avevano tantissime regole da osservare, ma soprattutto per lo spirito con il ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-10-2005)
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Tu va’ e non fermarti mai
Ottobre è, oltre che il mese del S. Rosario, il mese "missionario". Mi ha sempre affascinato fin da piccolo la missione. Immaginavo nella mia fantasia l'immenso campo dove Gesù e l'amore di Dio non era conosciuto; cercavo di mettermi nelle vesti e nella passione di quanti operano in tutto il mondo p ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 23-10-2005)
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Principalita' dell'amore
E' importante, nella vita individuale come in quella comunitaria, richiamarci al fondamento, che è l'amore. E se la complessità della vita esigerà poi sviluppi e articolazioni fino a creare sistemi di morale con molteplicità di norme e regole, occorrerà richiamarsi costantemente al nucleo centrale d ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 23-10-2005)
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Un amore totalizzante verso Dio
La prima lettura della parola di Dio della XXX Domenica del Tempo Ordinario ci da una serie di comandamenti civili e morali da osservare per essere in sintonia con la propria fede. Accoglienza dello straniero, rispetto delle vedove e degli orfani, aiuto ai bisognosi, lotta all'usura, restituzione de ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 23-10-2005)
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Questo brano del Vangelo di Matteo acquista tutto il suo spessore se lo leggiamo dentro la nostra Babele. Ben a ragione potremmo dire di trovarci ancora oggi di fronte ad una Babele, simile a quella narrata dalla Scrittura: la città ove gli uomini avevano perso il riferimento all'unico Signore; la c ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 23-10-2005)
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Amando
"Quale il più grande dei comandamenti?". La domanda posta dal dottore della legge è una tipica domanda che i discepoli ponevano ai propri Rabbini. Non era certo facile districarsi nei lacci e lacciuoli della legge; al tempo di Gesù il pio israelita doveva osservare la bellezza di 613 precetti di cui ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 23-10-2005)
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Guardate come si amano!
O Padre, che fai ogni cosa per amore e sei sicura difesa degli umili e dei poveri, donaci un cuore capace di amare e servire intensamente Te e di amare i fratelli come noi stessi, facendo del comandamento dell'amore la vera strada della nostra vita". Questo è il messaggio e la preghiera di questa do ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 23-10-2005)
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* La sorellina di due anni lasciò cadere il piccolo bracciale nell'erba del parco e mentre lo cercava, sul visetto si preparavano nubi di delusione e di pianto; ma il fratellino di quattro anni che si dondolava sull'altalena, a 50 metri di distanza, si precipitò con mossa sicura, afferrò il braccial ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 23-10-2005)
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In un tempo di violenza e di terrorismo come il nostro, non è facile leggere e commentare il Vangelo di questa domenica, dove troviamo per due volte l'imperativo "amerai" prima riguardo a Dio e poi verso il prossimo.
UNA DOMANDA PER GESÙ. Ancora una volta i farisei si presentano a Gesù con u ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 23-10-2005)
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Un amore a tre voci
"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente".
Questo è il primo comandamento, che coinvolge tre dimensioni della persona. Dobbiamo infatti amare Dio:
- con il cuore. Il cuore per la Bibbia è il centro dell'uomo, la parte più intima e personale di c ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-10-2005)
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Il piu' grande comandamento
Quando non si è più capaci di cogliere ciò che è essenziale, quando anche nell'ambito religioso le leggi si moltiplicano e diventano un vero groviglio, quando l'interpretazione arbitraria delle scritture sacre sfocia in mille precetti impraticabili, diventa legittima la domanda che viene rivolta a G ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 23-10-2005)
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L'annuncio del Vangelo: il servizio piu' attento all'uomo
Riflessioni
All'origine della risposta di Gesù (Vangelo) non c'è la domanda semplice di un bambino del catechismo, ma una trappola farisaica, che affonda le radici nel labirinto dei 613 precetti estratti dalla Bibbia (tra grandi e piccoli, 365 negativi e 248 positivi), sulla cui ...
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 23-10-2005)
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Ti amo, Signore, mia forza (217)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Es 22, 21-27) riporta alcune regole specifiche che attualizzano le 10 parole dell'Alleanza, il Decalogo. Il fondamento di ogni richiesta è il Signore stesso e il dono gratuito che ha offerto al popolo eletto. Il Signore ...
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 23-10-2005)
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Un nuovo attacco a Gesù da parte degli avversari, in forma sottilmente polemica: "Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?". I rabbini avevano raccolto la legge di Mosè in 613 comandamenti: 365 in forma negativa ("non devi"), tanti quanti i giorni dell'anno, ed erano con ...
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 23-10-2005)
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Qual è il piu' grande comandamento?
La grande sfida sottile che agita il nostro mondo è proprio questa: da una parte quelli che dicono di stare dalla parte dell'uomo, per il suo riscatto, per la giustizia, per la sua promozione..., per i quali Dio non serve a niente; dall'altra quelli che stanno dalla parte di Dio, tutto preghiera e c ...
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 23-10-2005)
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Commento a Mt 22,34-40
Ancora a Gerusalemme, ancora un tentativo da parte degli irriducibili avversari, farisei, sadducei, erodiani, dottori della legge, di cogliere in fallo Gesù e screditarlo agli occhi del popolo che lo segue e lo ascolta.
Questa volta ad avviare la disputa intenzionalmente sleale è un " dottore della ...
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 23-10-2005)
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In ascolto...
Carissimi amici, buon ascolto.
E che questo ascolto giovi alla serenità della nostra anima.
Oggi il vangelo ci parla di una realtà semplicissima e difficilissima.
L'amore.
Semplicissima dal punto di vista del vangelo: è una e crea unità.
Difficilissima per noi: siamo confusi, sparpagliati e disorie ...
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 23-10-2005)
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Chi ha "sparato" per primo
Quando frequentavo la scuola media mi affascinava molto lo studio della storia, specialmente negli argomenti che riguardavano le guerre e le lotte armate fra i popoli e le nazioni, di ciascuna delle quali mi affascinava soprattutto sapere... chi ha sparato per primo, e poi seguire tutti i particolar ...
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 23-10-2005)
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Dire, fare, baciare, lettera, testamento.
'Mente', 'anima' e 'cuore': la trinità umana.
"Dire, fare, baciare": le sue tre attuazioni.
"Lettera, testamento": i due modi di inviarla, i due co-"mandamenti".
Piccolo e semplice TEST, per intuire come sto vivendo i due comandamenti:
- Prendere un foglio di quaderno, piegarlo a tre ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-10-2002)
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Dalla Parola del Signore
Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la L ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 27-10-2002)
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Il comandamento più grande
1. Orazione iniziale
Dio onnipotente ed eterno, accresci in noi la fede, la speranza e la carità, e perché possiamo ottenere ciò che prometti, fa' che amiamo ciò che comandi. Per Cristo nostro Signore. Amen.
2. Lettura: Matteo 22, 34-40
34 Allora i farisei, udito che egli avev ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 27-10-2002)
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Amore
Il vocabolo "amore" è parola oggi troppo usata. Troppo spesso parliamo di amore, anche nella Chiesa. E troppo spesso ci ritroviamo ad aver smarrito il senso autentico dell'amore; smarrito nell'ovvietà delle parole quotidiane, di quelle dichiarazioni di principio tanto scontate quanto insignificanti: ...
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| Totustuus (Omelia del 27-10-2002)
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Trentesima domenica del tempo ordinario A
NESSO TRA LE LETTURE
Il vangelo ci offre l'insegnamento di Gesù sul più importante dei comandamenti: "amare Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutto il proprio essere". Gesù aggiunge che il secondo comandamento è simile: "amare il prossimo come se stesso" (Vangelo). In realtà, il Sign ...
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 27-10-2002)
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Messi alla prova
Il ronzare delle mosche
Ancora una volta, vediamo Gesù messo alla prova da un pubblico non particolarmente favorevole. Questo solo dettaglio dovrebbe già da solo farci riflettere. Come cristiani, e come Chiesa, ci lamentiamo spesso di essere bersagliati e fraintesi. Giornali e TV che parlano solo ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 27-10-2002)
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Contro la banalità del male
Dire che siamo sconcertati da quello che avviene in questi giorni, è dire poco. Non ci si rende conto di come ragazzi di tenera età ritengono un gioco violentare ed uccidere una loro coetanea con cui chissà quante volte avranno condiviso la compagnia e l'allegria.
Non ci si rende conto di come un u ...
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| padre Paul Devreux (Omelia del 27-10-2002)
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Mt 22,34-40
Stiamo sulla spianata del Tempio e Gesù è interrogato su qual è il più gran comandamento, due giorni prima di Pasqua.
Co-mandare significa "mandare-insieme". Gesù risponde che Dio c'invita ad "amare insieme a lui", per essere a sua immagine e somiglianza, e regnare con lui.
Amo ciò che conosco ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 27-10-2002)
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XXX Domenica del Tempo Ordinario A
NESSO
Le tre letture di questa domenica sono legate dal concetto dell'amore. Questo concetto viene ripreso con una formulazione negativa o positiva a secondo delle necessità e delle circostanze della vita ( 1a lettura); è presentato come riassunto del rapporto con Dio e con i fratelli ( vangelo); ...
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 27-10-2002)
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Un Dio capace di moltiplicare il cuore
Qual è il più grande comandamento? Amerai con tutto... con tutto... con tutto...Per tre volte Gesù ripete l'appello alla totalità, all'impossibile. Perché l'uomo ama, ma solo Dio ama con tutto il cuore. Ripete due parole antiche e note, ma aggiunge: la seconda è simi ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 24-10-1999)
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Siamo impegnati a portare la buona notizia
Sappiamo tutti che il mese di ottobre che sta ormai volgendo al suo termine è dedicato:
1. al grande tema della missione fino a culminare nella "Giornata mondiale delle missioni";
2. al santo Rosario;
3. quest'anno poi ha visto uno dei più grandi eventi della Chiesa, ossia il Sinodo mondiale dei ...
(continua)
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