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S1018 ;
Grado della Celebrazione: FESTA Colore liturgico: Rosso
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L'evangelista Luca può esserci particolarmente caro perché è l'evangelista della Madonna. Solo da lui ci sono state tramandate l'annunciazione, la visitazione, le scene del Natale, della presentazione al tempio di Gesù. E si può anche dire l'evangelista del cuore di Gesù, perché è Luca che ci rivela meglio la sua misericordia: è l'evangelista della parabola del figlio prodigo un tesoro che troviamo soltanto nel suo Vangelo, della dramma perduta e ritrovata. E' l'evangelista della carità: lui solo ci racconta la parabola del buon samaritano, e parla dell'amore di Gesù per i poveri con accenti più teneri degli altri: ci presenta il Signore che si commuove davanti al dolore della vedova di Nain; che accoglie la peccatrice in casa di Simone il fariseo con tanta delicatezza e le assicura il perdono di Dio; che accoglie Zaccheo con tanta bontà da cambiare il suo esoso cuore di pubblicano in un cuore pentito e generoso.
San Luca è dunque l'evangelista della fiducia, della pace, della gioia; in una parola possiamo dire che è l'evangelista dello Spirito Santo. Negli Atti degli Apostoli è lui che ha trovato la formula tanto cara alle comunità cristiane: "formare un cuor solo e un'anima sola", che è ripresa anche dall'orazione della Colletta di oggi:
"Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca per rivelare al mondo il mistero della tua predilezione per i poveri, fa' che i cristiani formino un cuor solo e un'anima sola, e tutti i popoli vedano la tua salvezza". E la comunità cristiana, fondata sull'amore di Gesù e anche sull'amore alla povertà: solo persone non attaccate ai beni terreni per amore del Signore possono formare un cuor solo e un'anima sola.
Il Vangelo di san Luca lo rivela pieno di zelo. Soltanto lui riporta l'invio in missione dei settantadue discepoli (gli esegeti pensano che questo sia un numero simbolico e rappresenti le settantadue nazioni dell'universo) e alcuni particolari di questa missione: "Il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi". San Gregorio Spiega: "Bisogna che i discepoli siano messaggeri della carità di Cristo. Se non sono almeno due la carità non è possibile, perché essa non si esercita verso se stessi, ma è amore per l'altro".
Ci sono dunque molti tesori nell'opera di san Luca e noi possiamo attingervi con riconoscenza, non dimenticando l'aspetto che l'evangelista sottolinea maggiormente: darci tutti al Signore, essere suoi discepoli pronti a portare la croce ogni giorno con lui. Allora il nostro amore è autentico e porta veramente i frutti dello Spirito: la pace, la gioia, la benevolenza.
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Antifona d'ingresso
Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero che annunzia la pace,
che reca la buona novella,
che proclama la salvezza. (Is 52,7)
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Colletta
Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca
per rivelare al mondo
con la predicazione e con gli scritti
il mistero della tua predilezione per i poveri,
fa’ che i cristiani
formino un cuor solo e un’anima sola,
e tutti i popoli vedano la tua salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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2 Tm 4,10-17
Solo Luca è con me.
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Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo
Carissimo, Dema mi ha abbandonato avendo preferito il secolo presente ed è partito per Tessalonica; Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me. Prendi Marco e portalo con te, perché mi sarà utile per il ministero.
Ho inviato Tichico a Efeso. Venendo, portami il mantello che ho lasciato a Troade in casa di Carpo e anche i libri, soprattutto le pergamene. Alessandro, il ramaio, mi ha procurato molti mali. Il Signore gli renderà secondo le sue opere; guardatene anche tu, perché è stato un accanito avversario della nostra predicazione.
Nella mia prima difesa in tribunale nessuno mi ha assistito; tutti mi hanno abbandonato. Non se ne tenga conto contro di loro.
Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché per mio mezzo si compisse la proclamazione del messaggio e potessero sentirlo tutti i Gentili.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 144
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I tuoi amici, Signore, annunziano il tuo regno.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.
Manifestino agli uomini i tuoi prodigi
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è regno di tutti i secoli,
il tuo dominio si estende ad ogni generazione.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie,
santo in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a quanti lo invocano,
a quanti lo cercano con cuore sincero.
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Canto al Vangelo (Lc 7,22)
Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato
ad annunziare ai poveri la buona novella.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 10,1-9
La mèsse è molta, ma gli operai sono pochi
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: È vicino a voi il regno di Dio”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Dono del Signore è la pace. L'intimità con Gesù Cristo, che mai ci abbandona, è per noi garanzia di serenità nel profondo, è gioia nelle tribolazioni. Perciò supplichiamo con fede:
O Dio che doni la pace, ascoltaci.
Ti preghiamo per la Chiesa: fà che splenda fra gli uomini come aurora del regno e principio della nuova creazione:
Ti preghiamo per tutte le genti: si lascino convincere alla parola del vangelo e si riconcilino nella verità e nell'amore:
Ti preghiamo per chi, annunciando Cristo, si trova come agnello fra lupi: sperimenti la forza di chi pone la fiducia nella tua potenza:
Ti preghiamo per chi è indigente o abbandonato: trovi consolazione nell'amicizia e nel soccorso che viene dall'alto:
Ti preghiamo per chi si ostina nel peccato o non sa come uscirne: si lasci guarire dalla mansuetudine di Cristo:
Per i nostri sacerdoti.
Per le case che non hanno la pace.
O Signore, tu ci chiami alla mensa eucaristica perchè, nutriti dell'unico pane, diventiamo un cuor solo e un'anima sola. Ti ringraziamo per la tua immensa bontà associandosi alla lode celeste, che perenne sale al Figlio e allo Spirito Santo, che con te vivono per i secoli eterni. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di servire santamente al tuo altare,
perché il sacrificio che ti offriamo
nella festa di san Luca
ci ottenga la guarigione dello spirito
e il dono della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
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Prefazio degli Apostoli II
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Antifona di comunione
Il Signore mandò i suoi discepoli
ad annunziare in ogni luogo:
“È vicino a voi il regno di Dio”. (cf. Lc 10,1.9)
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Preghiera dopo la comunione
La partecipazione al tuo sacramento, Signore,
ci comunichi il tuo spirito di santità,
e ci rafforzi nell’adesione al Vangelo,
che san Luca ha trasmesso alla tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-10-2008)
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Commento su 2Tm 4,10-11
Dalla Parola del giorno
Carissimo, Dema mi ha abbandonato avendo preferito il secolo presente ed è partito per Tessalonica; Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me.
Come vivere questa Parola?
Nell’epilogo della seconda lettera a Timoteo, l’Apostolo P ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 18-10-2008)
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Commento Luca 10,1-9
1) Preghiera
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 10,1-9
In quel tempo, ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-10-2007)
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Dalla Parola del giorno
In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della Pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi.
Come vivere questa Parola?
Nella Bibbia pace (=shalom) è sinonimo di ogni benedizione di Dio. ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 18-10-2007)
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Andate: annunziate e sanate
La missione dei settantadue discepoli, che segue il mandato dei Dodici, ci è presentato nel Vangelo di Luca. Due missioni che hanno in comune alcune caratteristiche. Gesù forma due gruppi, i Dodici ai quali affidare un mandato preciso e i discepoli. I Dodici ed i discepoli, però, non sono classi sep ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-10-2006)
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Commento su 2Tim 4,16-17
Dalla Parola del giorno
Tutti mi hanno abbandonato. Non se ne tenga conto contro di loro. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché per mio mezzo si compisse la proclamazione del messaggio e potessero sentirlo tutti i Gentili.
Come vivere questa Parola?
Paol ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 18-10-2006)
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L'evangelista, già all'inizio del cammino verso Gerusalemme, nota qual è il compito dei settantadue discepoli: andare nelle città ove Gesù stava per recarsi e preparare la gente all'incontro con lui. Essi non sono chiamati a restare nei luoghi abituali. Il Signore li invia perché preparino gli uomin ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-10-2005)
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Dalla Parola del giorno
Carissimo, Dema mi ha abbandonato avendo preferito il secolo presente ed è partito per Tessalonica; Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me.
Come vivere questa Parola?
Nell'epilogo della seconda lettera a Timoteo, l'Apostolo P ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 18-10-2005)
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Designati e mandati
San Luca nel suo Vangelo ci racconta oggi la sua chiamata. Anch'egli, chiamato dal Signore, è entrato nel gruppo dei settantadue discepoli, che seguono e aiutano Gesù e gli Apostoli nella loro missione. È loro compito di preparare la strada al Signore nei luoghi dove egli poi sopraggiungerà per dare ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-10-2004)
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Dalla Parola del giorno
Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo.
Come vivere questa Parola?
Ci permettiamo di seguire la lettura continua della meravigliosa lettera di Paolo agli Efesini, anche in quest ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 18-10-2003)
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Oggi, amici, festeggiamo san Luca: auguri ai fratelli che portano il suo nome. Luca è un tipo straordinario: è di Antiochia, ha conosciuto Gesù attraverso la predicazione di Paolo e lo ha seguito in alcuni suoi viaggio missionari, è una persona colta, forse un medico, e - su suggerimento di Paolo - ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 18-10-2003)
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Commento su Luca 10, 1-12
Questo brano di vangelo ci vuole ricordare che anche i discepoli sono stati incaricati e inviati dal Signore ad annunciare il regno di Dio. Il numero settantadue ricorda i popoli della "tavola delle nazioni" nel libro della Genesi; capitolo 10, in pratica tutti gli uomini della terra.
I missionar ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 18-10-2002)
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Commento Luca 10,1-9
Oggi, amici, festeggiamo san Luca: auguri ai fratelli che portano il suo nome. Luca è un tipo straordinario: è di Antiochia, ha conosciuto Gesù attraverso la predicazione di Paolo e lo ha seguito in alcuni suoi viaggio missionari; è una persona colta, forse un medico, e - su suggerimento di Paolo - ...
(continua)
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| Archivio Parrocchia (Omelia del 18-10-2002)
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Lc 10,1-9
Gesù sceglie e manda settantadue discepoli ad annunziare il vangelo e dice: "La messe è molta, gli operai sono pochi". L'umanità ha sempre più bisogno di evangelizzatori, come Luca che ha consacrato la sua vita all'annunzio del vangelo.
Oggi scarseggiano le vocazioni al sacerdozio e alla vita religi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-10-2001)
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Dalla Parola del giorno
Il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Come vivere questa Parola?
Soltanto l'evangelista Luca, che oggi festeggiamo, riporta l'invio in missione di settantadue disc ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-10-2000)
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Dalla Parola del giorno
In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della Pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi.
Come vivere questa Parola?
Nella Bibbia pace (=shalom) è sinonimo di ogni benedizione di Dio. ...
(continua)
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