|
|
|
Lunedì della XXVIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
|
|
|
|
PO281 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
|
|
Siamo anche noi una generazione malvagia che esige dei segni e tenta di mettere alla prova Gesù? Sembra di sì. Noi siamo troppo fissati sulle possibilità umane, soprattutto su quelle tecniche. Per questo facciamo a meno di altri segni, in particolare dei segni divini. Di qui le parole che ci sono rivolte: a noi non sarà dato “nessun segno fuorché il segno di Giona”. E qual è? In Luca è il richiamo alla penitenza rivolto a Ninive. Invece in Matteo è la risurrezione. Per noi il segno di Giona è Gesù Cristo stesso che ci chiama alla penitenza. Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino: “Convertitevi e credete al Vangelo”. Di fronte a noi, restii alla conversione, al tribunale appariranno molti testimoni che invece hanno accolto i segni che chiamano alla conversione: la regina di Saba che ha riconosciuto in Salomone il segno divino, gli abitanti di Ninive che si son convertiti alla voce di Giona profeta e molti altri. Sul mondo contemporaneo incombe la sentenza del Signore ad Abramo: Se si trovassero persone giuste, il mondo non sarebbe rovinato. Con l’adesione all’invito a convertirci, possiamo essere tra i dieci giusti!
|
Antifona d'ingresso
Se consideri le nostre colpe, Signore,
chi potrà resistere?
Ma presso di te è il perdono,
o Dio di Israele. (Sal 130,3.4)
|
|
Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Gal 4,22-24.26-27.31;5,1
Noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera.
|
|
|
|
|
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati
Fratelli, sta scritto che Abramo ebbe due figli, uno dalla schiava e uno dalla donna libera. Ma quello dalla schiava è nato secondo la carne; quello dalla donna libera, in virtù della promessa.
Ora, tali cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano le due Alleanze; una, quella del monte Sinai, che genera nella schiavitù, rappresentata da AgaInvece la Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra madre. Sta scritto infatti: “Rallegrati, sterile, che non partorisci, grida nell’allegria tu che non conosci i dolori del parto, perché molti sono i figli dell’abbandonata, più di quelli della donna che ha marito”. Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera.
Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 112
|
|
|
|
|
Benedetto in eterno il nome del Signore.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio
che si china a guardare
nei cieli e sulla terra?
Solleva l’indigente dalla polvere,
dall’immondizia rialza il povero.
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo (At 16,14)
Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e comprenderemo le parole del Figlio tuo.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Lc 11,29-32
Non sarà dato nessun segno a questa generazione, fuorché il segno di Giona.
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: “Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona. Poiché come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c’è qui.
Quelli di Ninive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c’è qui”.
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Gesù Cristo è l'inviato di Dio. Se noi ascolteremo la sua parola, saremo liberi veramente. Per questo preghiamo insieme, dicendo:
O Signore, fà che ascoltiamo oggi la tua voce.
O Signore, fà che la Chiesa rinunci a qualsiasi segno di prestigio esteriore e mondano, e affidi l'efficacia della sua missione unicamente alla forza della verità che tu le hai donato. Preghiamo:
O Signore, aiuta tutti gli uomini a impegnarsi per la vera libertà. Fà loro comprendere che solo tu li rendi liberi interiormente e capaci di vivere la fraternità con tutti. Preghiamo:
O Signore, conforta tutte le persone che soffrono a causa dell'oppressione politica, sociale, psicologica, e dona loro, con la pazienza e il coraggio che viene dalla risurrezione, la forza di camminare verso la liberazione. Preghiamo:
O Signore, illumina i membri della nostra comunità: rendili attenti e sensibili ai segni della tua presenza nel mondo, che richiedono continua purificazione e conversione. Preghiamo:
O Signore, donaci gli occhi della fede per celebrare questa eucaristia: il pane e il vino diventino per noi il più grande segno del tuo amore. Preghiamo:
Per chi cerca di comprendere Cristo solo attraverso la ragione e l'intelligenza.
Perché i giovani della nostra comunità incontrino il Signore risorto.
O Padre che prolunghi nel mondo, attraverso l'opera santificante della Chiesa, l'azione redentrice di Cristo, rendici partecipi della tua opera salvifica come testimoni del tuo amore senza limiti. Per Cristo nostro Signore. Amen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
Antifona di comunione
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11)
Oppure:
Quando il Signore si manifesterà, saremo simili a lui,
perché lo vedremo così come egli è. (1Gv 3,2)
|
|
Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questa partecipazione al suo sacrificio
donaci di comunicare alla sua stessa vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-10-2008)
|
A questa generazione non sarà dato che il segno di Giona
"Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona". La mancanza di fede induce a cercare segni e prodigi straordinari. Vorrebbe un Dio che dà spettacolo di potenza e di onnipotenza secondo i criteri umani. Egli nella rivel ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 13-10-2008)
|
Dalla Parola del giorno
Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Come vivere questa Parola?
Prima di arrivare a questa parte conclusiva della pericope di oggi, Paolo, scrivendo ai Galati, ha p ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 13-10-2008)
|
1) Preghiera
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 11,29-32
In quel tempo ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 15-10-2007)
|
Ben più di Giona c'è qui
Come la regina del sud venne a Gerusalemme per sentire Salomone, così Giona fu mandato presso la città pagana di Ninive perché si convertisse. Due episodi tratti dall'Antico Testamento sono riportati nella liturgia odierna. Lo stesso Gesù usa questi due esempi per dimostrare come la Sapienza divina ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 15-10-2007)
|
Il brano evangelico si apre con la vera beatitudine del discepolo: "beati quelli che ascoltano la parola di Dio e la osservano". E la prima a vivere questa beatitudine è stata anzitutto di Maria. Lei, infatti, per prima ha accolto, custodito e messo in pratica la Parola di Dio, vero fondamento della ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-10-2006)
|
Niente... se non il segno di Giona...
La folla richiede un miracolo strepitoso da Gesù. Non le bastano le parole del Maestro, né i suoi numerosi gesti significativi. Pur avendo visto le tante opere, non hanno accolto la parola; invece di dare segno di obbedienza, hanno addirittura preteso che lui obbedisse loro, esibendosi con ulteriori ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 16-10-2006)
|
Dalla Parola del giorno
Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Come vivere questa Parola?
Paolo ci ricorda come Abramo abbia avuto due figli: uno dalla schiava Agar e uno dalla moglie Sara. ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-10-2006)
|
Il brano evangelico si apre con la vera beatitudine del discepolo: "beati quelli che ascoltano la parola di Dio e la osservano". E la prima a vivere questa beatitudine è stata anzitutto di Maria. Lei, infatti, per prima ha accolto, custodito e messo in pratica la Parola di Dio, vero fondamento della ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 10-10-2005)
|
Dalla Parola del giorno
Come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione.
Come vivere questa Parola?
La richiesta di "segni" che motiva l'intervento di Gesù, in questo paragrafo, non è qualcosa di nuovo nella Bibbia. E n ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 10-10-2005)
|
Dalla Parola del giorno
Come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione.
Come vivere questa Parola?
La richiesta di "segni" che motiva l'intervento di Gesù, in questo paragrafo, non è qualcosa di nuovo nella Bibbia. E n ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 10-10-2005)
|
Il segno di Giona
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona». La mancanza di fede induce a cercare segni e prodigi straordinari. Vorrebbe un Dio che dà spettacolo di potenza e di onnipotenza secondo i criteri umani. Egli nella rivel ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 11-10-2004)
|
Dalla Parola del giorno
Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Come vivere questa Parola?
Il bisogno della libertà è innato nell'uomo, e nessuno, né oggi né mai, vi rinuncerebbe spontaneamen ...
(continua)
|
| don Paolo Curtaz (Omelia del 13-10-2003)
|
Troppe volte dettiamo delle condizioni a Dio: siamo noi a dirgli cosa deve fare per esistere; e in questa rappresentzaione di Dio c'è, il più delle volte, il bisogno del segno eclatante, del miracolo, anzi leghiamo il mondo del miracolo al mondo del divino, quasi come se Dio dovesse stravolgere ciò ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 13-10-2003)
|
Dalla Parola del giorno
Non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona. Poiché come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'Uomo lo sarà per questa generazione.
Come vivere questa Parola?
Ciò che Gesù denuncia della sua generazione è una fede ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 13-10-2003)
|
Commento su Luca 11, 29-32
Non dobbiamo invidiare la generazione dei contemporanei di Gesù. Egli stesso la definisce "generazione malvagia" perché è ancora sotto lo spirito del maligno e chiede dei segni invece di convertirsi all'annuncio della sua parola. Egli si rifiuta di dare dei segni "fuorché il segno di Giona". Gesù sa ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 14-10-2002)
|
Dalla Parola del giorno
Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Come vivere questa Parola?
Prima di arrivare a questa parte conclusiva della pericope di oggi, Paolo, scrivendo ai Galati, ha p ...
(continua)
|
| don Paolo Curtaz (Omelia del 14-10-2002)
|
Commento Luca 11,29-32
Una generazione che cerca segni: non è cambiato molto, da allora. E' come se fossimo annoiati del quotidiano, come se avessimo sempre bisogno di gesti eclatanti, di manifestazioni straordinarie, di miracoli strepitosi. Eppure Gesù è consapevole che il miracolo è ambiguo, che possiamo credere al mira ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 15-10-2001)
|
Dalla Parola del giorno
Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per vocazione, prescelto per annunciare il vangelo di Dio [...] agli amati da Dio e santi per vocazione, augura grazia e pace.
Come vivere questa Parola?
Questa pericope che apre la lettera ai Romani è tratta da un b ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 16-10-2000)
|
Dalla Parola del giorno
Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Come vivere questa Parola?
Questa Parola di Paolo ce ne richiama un'altra proclamata da Gesù stesso: "Se rimanete fedeli alla m ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|