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LITURGIA

> 9 Ottobre 2008 <

Martedì 7 Ottobre 2008

Mercoledì 8 Ottobre 2008

Giovedì 9 Ottobre 2008

Venerdì 10 Ottobre 2008

Sabato 11 Ottobre 2008

Domenica 12 Ottobre 2008

Lunedì 13 Ottobre 2008

Martedì 14 Ottobre 2008

Mercoledì 15 Ottobre 2008

Giovedì 16 Ottobre 2008

  Giovedì della XXVII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO274 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Gesù ci assicura che la nostra preghiera sarà esaudita. Se accontentiamo la richiesta di un amico in difficoltà, anche se dobbiamo fare grandi sforzi per rendergli questo favore, a maggior ragione Dio ascolterà la nostra preghiera perché è nostro amico. E quanto più essa sarà pressante e ostinata, tanto più egli l’ascolterà. Non si adirerà contro di noi nemmeno quando, perseveranti e pieni di fiducia e di rispetto, ci faremo temerari al punto da importunarlo. È difficile trovare un amico del genere. Gesù ci assicura che Dio è proprio un tale amico. In seguito, però, sfuma un pochino il suo pensiero: Dio esaudisce la nostra preghiera non solo perché egli è amico, ma anche perché è Padre. Tuttavia egli non concede sempre tutto ciò che chiediamo, perché ha un’offerta migliore da proporci: lo Spirito Santo, che non nega mai a nessuno che gliene faccia richiesta. Questo dono dello Spirito contiene tutti gli altri beni a cui l’uomo aspira. In lui sono soddisfatti i nostri desideri, anche i più segreti.
Nel Vangelo di oggi, Gesù ci insegna a perseverare nella preghiera e traccia una meravigliosa immagine di Dio, nostro amico e Padre.

Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gal 3,1-5
È per le opere della legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver creduto alla predicazione?

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati
O stolti Galati, chi mai vi ha ammaliati, proprio voi agli occhi dei quali fu rappresentato al vivo Gesù Cristo crocifisso?
Questo solo io vorrei sapere da voi: È per le opere della legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver creduto alla predicazione? Siete così privi d’intelligenza che, dopo aver incominciato con lo spirito, ora volete finire con la carne? Tante esperienze le avete fatte invano? Se almeno fosse invano!
Colui che dunque vi concede lo Spirito e opera portenti in mezzo a voi, lo fa grazie alle opere della legge o perché avete creduto alla predicazione?

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal da Lc 1

Il Signore ci ha portato la salvezza.

Il Signore ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo.

Salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza.

Egli ha giurato ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

Canto al Vangelo (Gv 16,24)
Alleluia, alleluia.
Chiedete e otterrete,
perché la vostra gioia sia piena,
dice il Signore.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 11,5-13
Chiedete e vi sarà dato.


+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; e se quegli dall’interno gli risponde: Non m’importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.
Ebbene, io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci incoraggia ad essere fiduciosi. Chiediamogli dunque con insistenza ciò che ci serve, disponibili sempre a fare la sua volontà. Diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.

Per la Chiesa di Cristo, perché non ponga la fiducia nel valore delle sue opere, ma unicamente in Gesù Cristo, crocifisso e risorto per noi. Preghiamo:
Per tutti gli uomini di buona volontà, perché siano costanti nell'operare il bene e non si lascino scoraggiare o intimorire dalla effimera prosperità di chi opera il male. Preghiamo:
Per coloro che incontrano difficoltà nella preghiera, perché trovino nelle parole di Cristo, un incoraggiamento a non desistere, ma ad affrontare i momenti di aridità e di vuoto con pazienza e perseveranza. Preghiamo:
Per i dubbiosi, gli incerti, gli angosciati, perché Gesù di Nazaret li aiuti a superare la sfiducia e la diffidenza nel riconoscimento delle ricchezze del proprio essere. Preghiamo:
Per noi qui riuniti, perché il Padre celeste ci conceda la luce e la forza del suo Spirito, e ci renda capaci di gustare la verità e gioire nel compimento del bene. Preghiamo:
Per chi non ha ancora sentito l'esigenza di pregare il Padre.
Per chi dubita che la sua preghiera non venga ascoltata.

O Padre, che hai inviato nella Chiesa il tuo Spirito per completare l'opera della redenzione, riempici di te e rendici testimoni credibili e trasparenti dell'amore di Cristo, che è Dio e vive e regna con te per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-10-2008)
Chiedete e vi sarà dato
Il cuore di Dio è come cuore di un amico, come il cuore del padre. Il suo dono per eccellenza è lo Spirito: come lo ha donato senza misura al suo Unigenito Figlio, così lo dona a coloro che in lui hanno creduto. Lo dona come la vera «cosa buona», germe della realtà nuova e definitiva dell'uomo nuovo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-10-2008)
Commento a Gal 3,2
Dalla Parola del giorno “Questo solo io vorrei sapere da voi: è per le opere della Legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver creduto alla predicazione?” Come vivere questa Parola? Al centro della Parola di oggi è il dono dello Spirito, ottenutoci da Gesù. Paolo richiama su ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 09-10-2008)

1) Preghiera O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo... ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-10-2007)
L'insistenza della preghiera
Il vangelo della liturgia odierna ha un tema particolare: l'importanza dell'insistenza della preghiera. La parabola di Gesù ci mostra come la preghiera insistente sia importante. Per progredire nella nostra vita, anche nel campo della carità, non possiamo prescindere dalla preghiera. L'amico inoppor ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11-10-2007)

Gesù conosce i dubbi che i discepoli hanno sull'efficacia della preghiera. E vuole chiarirli subito, tanto essa è importante per i credenti. Narra due parabole. La prima è quella dell'amico importuno. Gesù sembra voler spingere i discepoli ad essere anch'essi "importuni" con il Padre nella preghiera ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-10-2007)

Dalla Parola del giorno Avete affermato: "È inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-10-2006)

Dalla Parola del giorno Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, qua ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-10-2006)
Chiedete e vi sara' dato...
Dalla preghiera di ieri sul "Padre nostro", l'accento del brano evangelico odierno è posto sull'efficacia della preghiera, fatta naturalmente con una costante insistenza. Il testo lo esplicita attraverso due semplici parabole. La prima è di colui che si reca da un amico a mezzanotte per chiedergli d ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 12-10-2006)

Gesù conosce i dubbi che i discepoli hanno sull'efficacia della preghiera. E vuole chiarirli subito, tanto essa è importante per i credenti. Narra due parabole. La prima è quella dell'amico importuno. Gesù sembra voler spingere i discepoli ad essere anch'essi "importuni" con il Padre nella preghiera ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-10-2005)
Chiedete, cercate, bussate...
Molti cristiani, che non hanno un concetto esatto delle finalità della preghiera, finiscono per credere che troppo spesso il nostro Dio è sordo o, come afferma un salmista, «muto e inerte». Alcuni pensatori oggi sono arrivati a proclamare il silenzio e l'assenza di Dio dalle vicende del mondo. Quand ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-10-2005)

Dalla Parola del giorno Avete affermato: «E inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 09-10-2003)

Ieri gli apostoli hanno chiesto al Signore di insegnar loro a pregare, e così è avvenuto. Luca – però – si preoccupa di approfondire il tema della preghiera, cerca di spiegare a sé e ai suoi discepoli quali siano le caratteristiche della preghiera cristiana. Luca dice: Dio ti ascolta, se ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-10-2003)

Dalla Parola del giorno «Per voi, cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia». Come vivere questa Parola? All'interno del brano proposto come prima lettura, c'è una requisitoria che è sempre attuale. Si tratta di quell'indagare sul fatto che i "cattiv ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 09-10-2003)
Commento su Luca 11, 5-13
Questa parabola è un commento a Lc 11,3: "Dacci oggi il nostro pane quotidiano". Ci esorta a una preghiera coraggiosa, a una fede senza esitazioni. Potrebbe essere riassunta con il detto ebraico, che recita così: "L'importuno vince il cattivo, tanto più Dio infinitamente buono". Gesù ci assicura ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-10-2002)

Dalla Parola del giorno Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, qua ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 10-10-2002)
Commento Luca 11,5-13
Molte volte, nel mio servizio ministeriale alla comunità, mi trovo di fronte a persone che mi confidano: "Ho pregato, ho chiesto, ma non stato esaudito, Dio non mi ha ascoltato". Perché? Eppure, a ben leggere questa pagina di Vangelo, Gesù ci invita alla perseveranza e all'insistenza; perché, dunque ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-10-2001)

Dalla Parola del giorno Quale Padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il padre vostro celeste darà lo Spirito ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-10-2000)

Dalla Parola del giorno Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! Come vivere questa Parola? Registrando questa stessa affermazione di Gesù, l'evangelista Matt ...
(continua)

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