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LITURGIA

> 6 Febbraio 2008 <

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Martedì 5 Febbraio 2008

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Martedì 12 Febbraio 2008

Mercoledì 13 Febbraio 2008

  Mercoledì delle Ceneri

EQ003 ;
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Il mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima.
Lo spirito comunitario di preghiera, di sincerità cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale noi ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Al di là del senso che queste usanze hanno avuto nella storia delle religioni, il cristiano le adotta in continuità con le pratiche espiatorie dell’Antico Testamento, come un “simbolo austero” del nostro cammino spirituale, lungo tutta la Quaresima, e per riconoscere che il nostro corpo, formato dalla polvere, ritornerà tale, come un sacrificio reso al Dio della vita in unione con la morte del suo Figlio Unigenito. È per questo che il mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma ci riporta all’evento della Risurrezione di Gesù, che noi celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.
Il rinnovamento pasquale è proclamato per tutta l’umanità dai credenti in Gesù Cristo, che, seguendo l’esempio del divino Maestro, praticano il digiuno dai beni e dalle seduzioni del mondo, che il Maligno ci presenta per farci cadere in tentazione. La riduzione del nutrimento del corpo è un segno eloquente della disponibilità del cristiano all’azione dello Spirito Santo e della nostra solidarietà con coloro che aspettano nella povertà la celebrazione dell’eterno e definitivo banchetto pasquale. Così dunque la rinuncia ad altri piaceri e soddisfazioni legittime completerà il quadro richiesto per il digiuno, trasformando questo periodo di grazia in un annuncio profetico di un nuovo mondo, riconciliato con il Signore.

Antifona d'ingresso
Tu ami tutte le tue creature, Signore,
e nulla disprezzi di ciò che hai creato;
tu dimentichi i peccati di quanti si convertono
e li perdoni,
perché tu sei il Signore nostro Dio. (cf. Sap 11,23-26)

Si omette l’atto penitenziale, perché è sostituito dal rito di imposizione delle ceneri.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
concedi al popolo cristiano
di iniziare con questo digiuno
un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente
con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gl 2,12-18
Laceratevi il cuore e non le vesti.

Dal libro del profeta Gioele
Così dice il Signore:
“Ritornate a me con tutto il cuore,
con digiuni, con pianti e lamenti”.
Laceratevi il cuore e non le vesti,
ritornate al Signore vostro Dio,
perché egli è misericordioso e benigno,
tardo all’ira e ricco di benevolenza
e si impietosisce riguardo alla sventura.
Chi sa che non cambi e si plachi
e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libazione per il Signore vostro Dio.
Suonate la tromba in Sion,
proclamate un digiuno,
convocate un’adunanza solenne.
Radunate il popolo, indite un’assemblea,
chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti;
esca lo sposo dalla sua camera
e la sposa dal suo talamo.
Tra il vestibolo e l’altare piangano
i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano:
“Perdona, Signore, al tuo popolo
e non esporre la tua eredità al vituperio
e alla derisione delle genti”.
Perché si dovrebbe dire fra i popoli:
“Dov’è il loro Dio?”.
Il Signore si mostri geloso per la sua terra
e si muova a compassione del suo popolo.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 50

Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.

Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso.
Signore, apri le mia labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

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Seconda lettura

2Cor 5,20 - 6,2
Riconciliatevi con Dio... Ecco il momento favorevole.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, noi fungiamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.
E poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: “Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso”.
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 95,8)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

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Vangelo

Mt 6,1-6.16-18
Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.


+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore che vede nel segreto, ci ha convocati nel segno delle sacre ceneri, perchè iniziamo il cammino quaresimale di conversione e riconciliazione con umiltà e gioia, confidando nella sua infinita misericordia. A lui rivolgiamo la nostra preghiera, dicendo:
Converti il nostro cuore, Signore.

Perchè la Chiesa, che annuncia e celebra il perdono di Dio, sia nel mondo segno e strumento di riconciliazione. Preghiamo:
Perchè le comunità cristiane che si esercitano nel digiuno quaresimale, sappiano condividere le ansie, le povertà e le speranze degli uomini di oggi. Preghiamo:
Perchè i poveri e i sofferenti ricevano il conforto dell'aiuto fraterno e partecipino con gioia al cammino di speranza del popolo di Dio. Preghiamo:
Perchè il richiamo delle sacre ceneri alla condizione mortale dell'uomo e alla precarietà delle sue conquiste, favorisca l'incontro con Dio, vera fonte di vita e di salvezza. Preghiamo:
Perchè l'ascolto della Parola, la conversione, la preghiera, gli impegni battesimali, la carità rinnovino profondamente i nostri rapporti con Dio e i fratelli. Preghiamo:
Perchè questo rito non rimanga staccato dalla vita quotidiana.
Per i ragazzi e i giovani che partecipano con proprie iniziative alla quaresima di fraternità.

Accogli, Padre santo, le nostre preghiere, e fà che siamo fedeli agli impegni che oggi assumiamo, per essere trovati degni di partecipare, al termine di questo tempo di grazia, all'incontro con Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questo sacrificio,
col quale iniziamo solennemente la Quaresima,
e fa’ che mediante le opere di carità e penitenza
vinciamo i nostri vizi
e liberi dal peccato
possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


PREFAZIO DI QUARESIMA IV
I frutti del digiuno

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Con il digiuno quaresimale
tu vinci le nostre passioni, elevi lo spirito,
infondi la forza e doni il premio,
per Cristo nostro Signore.
Per questo mistero si allietano gli angeli
e per l’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode: Santo...


Antifona di comunione
Chi medita giorno e notte
sulla legge del Signore,
al tempo opportuno porterà il suo frutto. (Sal 1,2-3)

Oppure:
“Prega il Padre tuo nel segreto
ed egli ti ricompenserà” (Mt 6,6)


Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre,
ci sostenga nel cammino quaresimale,
santifichi il nostro digiuno
e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito.
Per Cristo nostro Signore.

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don Daniele Muraro     (Omelia del 06-02-2008)

L'elemosina, la preghiera e il digiuno erano pratiche fondamentali della fede ebraica al tempo di Gesù. L'elenco si trova già nel libro di Tobia. Prima di separarsi da lui, l'arcangelo Raffaele istruisce il giovane Tobi con queste parole: "Buona cosa è la preghiera con il digiuno e l'elemosina con l ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-02-2008)

Dalla Parola del giorno Gesù disse ai suoi discepoli: "Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati." Come vivere questa Parola? Incomincia oggi la Quaresima che, come dice S. Paolo nella prima lettura, è "tempo favorevole" per ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-02-2008)

Ci conceda il Signore di credere col cuore, di professare con la bocca, di confermare con le opere, che l'alleanza di Dio è nella nostra carne, affinché gli uomini, vedendo le nostre opere buone, glorifichino il Padre nostro che è nei cieli, per Gesù Cristo nostro Signore, al quale spetta la glor ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-02-2008)
La ricompensa del Padre
Gesù, nel Vangelo di oggi, rilegge le tre opere di pietà previste dalla legge mosaica. La preghiera, il digiuno e l'elemosina caratterizzano il pio e devoto ebreo, osservante della legge. Nel corso del tempo, però le esigenze reali, che hanno determinato queste prescrizioni, si erano sbiadite progre ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 06-02-2008)
Teshuva! (Il ritorno!)
Nella buona e bella notizia di oggi, Gesù invita i suoi discepoli a vivere nella verità e senza ipocrisia le opere buone, in particolare la preghiera, il digiuno e l'elemosina. Liberi dalla preoccupazione di non riuscire ad essere i primi della classe. Liberi dal ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-02-2008)
La riscoperta di un criterio per noi
Nella circostanza di questo Mercoledi delle Ceneri il primo persiero si rivolge alla cronaca e all'attualità: ormai da parecchio tempo si sta parlando sempre più frequentemente di tragici decessi avvenuti a causa di incidenti sul lavoro, che vanno attribuiti soprattutto all'irresponsabilità di chi, ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 21-02-2007)
collaboratori di misericordia
"Ritornate a me con tutto il cuore!". La parola che Gioele mette in bocca a Dio stesso risuona anche per noi all'inizio di questa Quaresima: Tempo favorevole per ritornare insieme al Signore "misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza". Ed eccoci qua "popolo-chiesa" perché "chiam ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 21-02-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Con il rito dell'imposizione delle ceneri inizia il tempo forte della Quaresima. Sono quaranta gi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-02-2007)

Dalla Parola del giorno Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà. Come vivere questa Parola? Ci sono molti modi per fare dig ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 21-02-2007)
Teshuva! (Il ritorno!)
Nella buona e bella notizia di oggi, Gesù invita i suoi discepoli a vivere nella verità e senza ipocrisia le opere buone, in particolare la preghiera, il digiuno e l'elemosina. Liberi dalla preoccupazione di non riuscire ad essere i primi della classe. Liberi dal ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-02-2007)
Venite, ritorniamo al Signore...
Con il ritornello "Venite ritorniamo al Signore", che segna l'inizio del periodo quaresimale, siamo avvertiti: la Quaresima è il momento privilegiato per lasciarci guidare dalla Parola di Dio, per vivere intensamente, a livello personale e comunitario, un cammino di rinnovamento spirituale e morale, ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-02-2007)

Una partenza difficile "Concedi al popolo cristiano... di affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male"(Colletta della liturgia delle Ceneri): c'è tutta l'aria di una dichiarazione di guerra, di una chiamata alle armi, e di una prossima p ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 21-02-2007)
Un cuore lacerato
"Laceratevi il cuore e non le vesti", è l'esortazione del profeta Gioele. Nell'Antico Testamento il gesto di stracciarsi i vestiti esprime il dolore di fronte a qualche grave male, come un lutto (vedi per esempio 1Sam 4,12; 2Sam 1,2.11; 3,31; 13,19.31.32), manifestando piena partecipazione al dolore ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 21-02-2007)

"Questo è il tempo del ritorno" canta la liturgia all'inizio della quaresima. Le ceneri, imposte oggi sul nostro capo, ricordano la nostra fragilità. Tuttavia, non per rattristarci. Il Signore, infatti, non si vergogna della nostra fragilità. Al contrario la ama e la vuole salvare. Per questo ci chi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-02-2007)
In vista della carità....
Accompagnata dal vestire di sacco e dalla lacerazione delle vesti, la pratica del digiuno è ricorrente in tutta la Bibbia. Per citare qualche esempio, Daniele supplica il Signore "con digiuni, vesti di sacco e cenere" (Dan 9, 3) e prima di essere interessato dalla visione dell'uomo vestito di lino f ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 01-03-2006)

"Questo è il tempo del ritorno" canta la liturgia all'inizio della quaresima. Le ceneri, imposte oggi sul nostro capo, ricordano la nostra fragilità. Tuttavia, non per rattristarci. Il Signore, infatti, non si vergogna della nostra fragilità. Al contrario la ama e la vuole salvare. Per questo ci chi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-03-2006)

Dalla Parola del giorno Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Come vivere questa Parola? Inizia la Quaresima: un tempo forte dello Spirito, un'occ ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-03-2006)
Il cuore e non le vesti
Il profeta Gioele rivolge a tutti un invito significativo che non può non attirare la nostra attenzione, in questo giorno in cui solennemente iniziamo la quaresima: "Laceratevi il cuore, non le vesti". La circostanza triste e penosa di una recente invasione di cavallette che ha distrutto tutti i rac ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-03-2006)
Il significato della preghiera, dell'elemosina e del digiuno. Come trascorrere bene il tempo della Quaresima
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveni ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01-03-2006)
La Quaresima
Il mistero pasquale è troppo ricco per percepirne ogni domenica tutte le dimensioni. Come in un ritiro spirituale, si può riprenderlo e poi meditarlo più particolarmente durante la Quaresima, la Settimana santa ed il Tempo di Pasqua. Il tempo che raggruppa la Quaresima, Pasqua e la Pentecoste è nett ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 01-03-2006)
Dio è "infinitamente" Misericordioso!
«Perdonaci, Signore: abbiamo peccato» (Salmo responsoriale). Questo canto unanime della Chiesa si eleva a Dio, che ci dona un nuovo tempo di grazia per farci sperimentare quanto è grande il Suo Amore per noi, quanto è infinita la Sua Misericordia verso i Suoi figli. Con il tradizionale rito ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-03-2006)
Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini
La vita degli uomini non è uno sceneggiato, quasi un gareggiare per mostrare la propria valentia, "giacché se la vostra giustizia (di comparazione) non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Dovremmo avere lo sguardo interiore sempre fisso nel Signore, mostra ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 01-03-2006)
Pellegrini verso la misericordia
Apriamo oggi il cammino della quaresima, un tempo di esodo, di pellegrinaggio. Siamo chiamati a metterci in movimento per camminare verso Cristo nel deserto delle nostre povertà. Un cammino nel quale facciamo l'esperienza ...
(continua)
don Girolamo Capita (giovani)     (Omelia del 09-02-2005)

Sono in auge i reality show, dove la persona più simpatica risulta essere la persona vincente, forse non tanto per quello che è "realmente", ma per il "consenso", che riesce ad ottenere dal telespettatore con il ricorso al televoto. Anche il politico è in gamba solo se riesce ad ottenere consensi co ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-02-2005)
Commento Matteo 6,1-6.16-18
Dalla Parola del giorno Quando fai l'elemosina non suonare la tromba davanti a te [...] invece non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre, tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà. Come vivere questa Parola? La quaresi ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 09-02-2005)
Commento Matteo 6,1-6.16-18
TEMA Le letture di oggi parlano tutte della conversione interiore del cuore a Dio, che è segnata da azioni compiute in sincerità e purezza di cuore. C'è anche un'implicita fiducia nel fatto che Dio perdonerà i nostri peccati e purificherà i nostri cuori. Pentendoci e convertendoci a Dio, s ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 09-02-2005)
In quale direzione?
Inizia la quaresima, tempo nel quale siamo ripetutamente invitati alla conversione: "Convèrtiti e credi al Vangelo", dice una delle due formule per l'imposizione delle ceneri. C'è dentro ogni uomo un grande desiderio di cambiamento. La routine ci logora, ci fa sentire vecchi. Quello che abbiamo ott ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-02-2005)
Convertirsi in senso reale
Il profeta Gioele, di cui alla prima Lettura, si rivolge al suo popolo nella triste circostanza della penuria generale che ha colpito il popolo attraverso un'improvvisa invasione di cavallette che ha devastato i campi coltivati, rendendo difficile il raccolto. Egli coglie l'opportunità per annuncia ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-02-2004)

Dalla Parola del giorno Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza! Come vivere questa parola? "Ora", in quest'oggi che sono chiamato a vivere, è per me "il tempo favorevole", "il giorno della salvezza". Sì, è nell'oggi della mia vita che Dio mi raggiunge ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-02-2004)
Come quando si smette di fumare
Esattamente il mese scorso mi è capitato di soffermarmi attentamente, come mai avevo fatto, sul quantitativo di sigarette che ero solito fumare... un pacchetto al giorno; a volte anche due! Poi, anche se ancora non so spiegarmi come mi sia venuta questa idea (ma io credo nello Spirito Santo), ho pr ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 25-02-2004)
Quale ricompensa?
Il brano di Vangelo che meditiamo è tratto dal discorso della montagna. In questo grande discorso Gesù mostra qual è la "nuova giustizia del Regno", cioè il vero modo di vivere il rapporto con Dio e con i fratelli. Questa parte che abbiamo letto ora ci parla della nuova giustizia dal punto di vista ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 05-03-2003)
Commento Matteo 6,1-6.16-18
Amico che leggi: buona Quaresima! Oggi iniziano i 40 giorni di deserto, giorni che ogni anno i cristiani si dedicano, nel segno della verità e della scoperta di se stessi, giorni utili a riscoprire la solidarietà verso i fratelli e correggere il tiro se vediamo di essere fuori percorso per raggiunge ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 05-03-2003)
Commento su Matteo 6,1-6.16-18
Il discorso riprende l'enunciato di Mt 5,20; "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Il termine giustizia (sedaqah) è usato nella Bibbia per sintetizzare i rapporti dell'uomo con Dio, la pietà, la religiosità, la fede. I rapporti ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 17-02-2002)
Mercoledì delle Ceneri
Nesso tra le letture Il testo del profeta Gioele apre il periodo quaresimale, un tempo forte nella vita della Chiesa, e denso di significati. Il profeta invita il popolo con toni drammatici a convertirsi al Signore di ogni cuore. Non si tratta di una conversione superficiale e transitoria, bensì "d ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-02-2002)

Dalla Parola del giorno Gesù disse ai suoi discepoli: "Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati". Come vivere questa Parola? Incomincia oggi la Quaresima che, dentro una connotazione di contrasto col chiasso festaiolo del ca ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-02-2002)

Colletta Il soggetto del cammino di conversione che si sta per cominciare non è un individuo o un insieme di individui, ma un "popolo". La Quaresima vede protagonista tutta la Chiesa, perciò non si può ridurre questo tempo liturgico ad un modo più intenso di vivere la fede privatamente. Ma c' ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 28-02-2001)
Omelia per il 28 febbraio 2001 - Mercoledì delle Ceneri
NESSO TRA LE LETTURE "Vi supplichiamo, in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio", ci esorta san Paolo nella seconda lettura (2Cor 5,20). Riconciliazione è parola chiave nella liturgia del mercoledì delle ceneri. Riconciliazione significa cambiamento "a partire dall'altro", per questo, i ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-03-2000)

Dalla Parola del giorno Ritornate a me con tutto il cuore (...). Ritornate al Signore vostro Dio perché Egli è misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza. Come vivere questa Parola? La Quaresima dell'anno santo più che mai dev'essere segnata da un ritorno al ...
(continua)

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