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LITURGIA

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Venerdì 1 Febbraio 2008

Sabato 2 Febbraio 2008

Domenica 3 Febbraio 2008

Lunedì 4 Febbraio 2008

Martedì 5 Febbraio 2008

Mercoledì 6 Febbraio 2008

Giovedì 7 Febbraio 2008

Venerdì 8 Febbraio 2008

Sabato 9 Febbraio 2008

Domenica 10 Febbraio 2008

  IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

AO040 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Ascolta il Vangelo >

Beati i poveri davanti a Dio... Che messaggio! Lascia che Dio ti colmi! Egli ti ama malgrado la tua povertà, malgrado i tuoi limiti. Quando sei addolorato dall’effimero della felicità umana sempre minacciata, quando ti senti povero, quando l’afflizione ti paralizza, ascolta la grande promessa di Dio: sarete consolati, sarete sfamati, vedrete Dio... Questa promessa è nel cuore della nostra fede. Tutto il lieto messaggio di Gesù si riflette nelle beatitudini come uno specchio ardente. Colui che ha accolto la buona novella nel più profondo di sé stesso e nel quale questa verità raggiunge le radici dell’esistenza, diventerà naturalmente misericordioso e indulgente nel giudizio che ha sugli altri. Sarà capace di diffondere la pace, perché egli stesso la possiederà.
Se solamente fossimo in grado di vivere seguendo l’atteggiamento fondamentale delle beatitudini! Se solamente potessimo amare e avere fiducia come Gesù! Forse allora molti uomini che la vita ha reso amari e chiusi, ai quali le numerose delusioni hanno fatto perdere la fede in Dio e negli uomini, forse potrebbero ugualmente ricominciare a credere nella bontà di Dio e nella sua sollecitudine, attraverso la bontà e la sollecitudine umane. Forse allora molti uomini potrebbero ugualmente contare su Dio per instaurare su questa terra il bene, e offrirci quello che abbiamo sperato e atteso durante tutta la nostra vita: la sicurezza e la gioia. Una gioia che regna.

Antifona d'ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode. (Sal 106,47)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Oppure:
O Dio, che hai promesso ai poveri e agli umili
la gioia del tuo regno,
fa’ che la Chiesa
non si lasci sedurre dalle potenze del mondo,
ma a somiglianza dei piccoli del Vangelo,
segua con fiducia il suo sposo e Signore,
per sperimentare la forza del tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sof 2,3; 3,12-13
Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.

Dal libro del profeta Sofonìa

Cercate il Signore
voi tutti, poveri della terra,
che eseguite i suoi ordini,
cercate la giustizia,
cercate l’umiltà;
forse potrete trovarvi al riparo
nel giorno dell’ira del Signore.
«Lascerò in mezzo a te
un popolo umile e povero».
Confiderà nel nome del Signore
il resto d’Israele.
Non commetteranno più iniquità
e non proferiranno menzogna;
non si troverà più nella loro bocca
una lingua fraudolenta.
Potranno pascolare e riposare
senza che alcuno li molesti.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 145

Beati i poveri in spirito.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

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Seconda lettura

1Cor 1,26-31
Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili.
Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.
Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 5,12a)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,1-12a
Beati i poveri in spirito.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Le beatitudini che Gesù ha proclamato sono una promessa e un compito che ci è stato affidato. Preghiamo il Padre, perché ci guidi e ci sostenga, affinché possiamo tradurre quelle indicazioni in atteggiamenti di vita.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché i cristiani sappiano abbandonarsi con fiducia alla fede ed alla sequela di Gesù, vincendo la tentazione dell’egoismo e dell’orgoglio, preghiamo.
2. Perché coloro che soffrono possano trovare consolazione nel Signore ed un sostegno sincero e fraterno in noi, preghiamo.
3. Perché il Signore sradichi dal cuore dell’uomo la prepotenza e l’arroganza e lo ricolmi di bontà e di spirito di servizio, preghiamo.
4. Perché ci sentiamo interpellati a essere operatori di pace e testimoni del Vangelo nelle varie situazioni che costituiscono la nostra quotidianità, preghiamo.
5. Per tutti coloro che sono perseguitati a causa della giustizia, perché sappiano essere forti e generosi nella prova, preghiamo.

O Padre, tu sai che non siamo capaci di vivere le Beatitudini così come Gesù ce le ha insegnate. Ma con il tuo aiuto possiamo impegnarci, con generosità, ad essere come tu ci vuoi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore, questi doni
che noi, tuo popolo santo, deponiamo sull’altare,
e trasformali in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Fa’ risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto,
e salvami per la tua misericordia.
Che io non resti confuso,
Signore, perché ti ho invocato. (Sal 31,17-18)

Oppure:
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati i miti, perché erediteranno la terra. (Mt 5,3.5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la forza di questo sacramento,
sorgente inesauribile di salvezza,
la vera fede si estenda sino ai confini della terra.
Per Cristo nostro Signore.

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don Roberto Seregni     (Omelia del 03-02-2008)
Beati
Ci siamo lasciati sulle rive del lago. I neo-discepoli hanno ancora tra le mani callose le reti della pesca, sulla pelle il morso del sale e nelle orecchie la Parola di Gesù: "Seguitemi". Hanno lasciato tutto e si sono messi camminare dietro a Lui. Intanto la fama del Rabbì di Nazareth cresce sempre ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 03-02-2008)
Beati i poveri in spirito
Gesù salì sulla montagna. Dall'alto si può vedere la vita con un orizzonte largo, quello che spesso nella vita ordinaria perdiamo. Gesù parla guardando l'orizzonte della vita; non vuole sia piccolo e limitato a noi stessi. Quante volte infatti riduciamo tutto al nostro piccolo orizzonte: esiste quel ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 03-02-2008)
La beatitudine dei poveri
Il Vangelo di questa Domenica è il brano delle Beatitudini e inizia con la celebre frase: "Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli". L'affermazione "beati i poveri in spirito" è oggi spesso fraintesa, o addirittura citata con un risolino di compatimento, come qualcosa da lascia ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 03-02-2008)

Prima del mercoledì delle ceneri e dell'inizio della Quaresima, il Vangelo di questa quarta e ultima domenica del Tempo Ordinario lo possiamo leggere come la conclusione di un ciclo iniziato a Natale. Ci attendono quaranta giorni di impegno nella preghiera e nella conversione fino alla Pasqua e, qua ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 03-02-2008)
Il valore della vita alla luce delle Beatitudini
Questa domenica, prima del mese di febbraio, la chiesa celebra, come da molti anni, la giornata della vita. Il tema, molto delicato in sé, lo possiamo incastonare nel contesto della liturgia della Parola al fine di comprenderne meglio il significato. Che cosa è la vita? A questa domanda tutti sappia ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 03-02-2008)
Le nuove tavole della Legge
Beati... è la nuova legge che il Signore offre al suo popolo. La Torah, ricevuta sul Sinai, non è annullata, semplicemente compiuta. La via della montagna l'aveva salita solo Mosè. Ora i discepoli vanno con Gesù. E tutti ricevono: il Maestro che ha i suoi amici intorno e i discepoli che a viva vo ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-02-2008)
Le Beatitudini, punto di partenza e di arrivo per coloro che credono in Dio
Oggi celebriamo la quarta domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e nel commento della Parola di Dio seguiamo il nuovo lezionario approvato dalla Cei ed in uso già dalla prima domenica di Avvento. Siamo praticamente alla vigilia del lungo cammino di preparazione spirituale che ci porterà al ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 03-02-2008)
Beatitudini: celebrazione del volto di Dio
Cosa sono le Beatitudini che abbiamo sentito proclamare? Non sono un elenco di doveri, ma sono celebrazione del volto di Dio. E non potrebbe essere altrimenti... se Lui non fosse come le Beatitudini ce lo descrivono, non potrebbe chiederci di incamminarci per quella strada. E' per questo che credo c ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 03-02-2008)

Le beatitudini sono l'inizio del discorso della montagna. E' importante la messa in scena: Gesù, nuovo Mosè, sale su una montagna, nuovo Sinai e si mette a sedere per insegnare la nuova legge. Le beatitudini sono una buona notizia fatta ai poveri perché promettono felicità a tutti coloro che ne son ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-02-2008)
Alla ricerca della felicità
Clicca qui per la vignetta della settimana. Poveri in spirito, afflitti, miti, affamati di giustizia, misericordiosi, puri di cuore, operatori di pace, perseguitati e insultati... Sono questi i vocaboli giusti per esser buoni cri ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-02-2008)
La novità evangelica
"Convertitevi, il regno dei cieli è vicino..." E' il cambiamento di mentalità e di vita, il passaggio dalla mentalità mondana e pagana alla mentalità evangelica. Per invitarci a questo Gesù proclama le beatitudini. Le Beatitudini sono il capovolgimento totale di tutta la logica umana. Gesù dice: «Be ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-02-2008)
L'attenzione ai più deboli
È un Vangelo che ogni volta ci fa pensosi e ci la­scia disarmati. Non c'è prova o garanzia per queste affermazio­ni, sono come una nuvola di can­to che seduce e riaccende la no­stalgia prepotente di un mondo fatto di bontà, di sincerità, di giu­stizia. Un tutt'altro modo di es­sere uomini. Hanno, in ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-02-2008)
Dalla montagna una strada maestra
Nel suo resoconto della vita pubblica di Gesù, poco dopo l'inizio l'evangelista Matteo presenta una sintesi della sua dottrina, riunendo una serie di insegnamenti nel cosiddetto discorso della montagna. L'incombere della quaresima consente di leggerne per ora solo la prima parte, costituita dalle be ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 03-02-2008)
Shoah
Quante volte ho sentito pronunciare "beato te" con un senso di invidia dopo una conquista, un colpo di fortuna, un successo. Mai ho sentito chiamare "beato" uno sfortunato, uno in lacrime, un miserabile, uno sventurato. Eppure Dio lo fa! La sua bontà vuole essere forse un premio di consolazione per ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-02-2008)
Gesù offre il codice della felicità
Sembra una provvidenziale combinazione che la Parola di Dio di questa domenica capiti proprio mentre la gente - ma non tutta - impazza per fare carnevale. E diciamoci la verità: il carnevale è la più tragica maschera dell'infelicità dell'uomo alla ricerca di un'evasione, che dura 'lo spazio di una g ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 03-02-2008)
La fortezza incrollabile
l vangelo di oggi ci propone le beatitudini. Le beatitudini sono il messaggio di Gesù, il suo manifesto, il suo libro di testo, e ci mostrano un'immagine di Dio e un'immagine dell'uomo. Dicono, cioè, chi sono Dio e l'uomo per Gesù. Nell'A.T, Mosé era salito sul monte Sinai e aveva dato i 10 comandam ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 03-02-2008)
La follia di Gesù
Siamo dei mendicanti di gioia. Tutti, credenti o meno, siamo dei mendicanti di gioia, perché sperimentiamo di non possedere ragioni a sufficienza per essere davvero realizzati, totalmente appagati. Sì, certo, viviamo momenti intensi, belli, memorabili, gioie semplici e vere che solcano – grazie a D ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-02-2008)
Commento su 1Cor 1,28-29
Dalla Parola del giorno Dio ha scelto ciò che nel mondo è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa vantarsi davanti a Dio. Come vivere questa Parola? Questa di Paolo è una parola forte, forse sconvolgente. L'ha rivolta alla turbolenta città di Corint ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 03-02-2008)

Anche in questa domenica possiamo unirci ai discepoli che seguono Gesù, che vogliono ascoltare la voce del Maestro. Grazie al racconto dell'evangelista Matteo, possiamo sentirci anche noi mescolati alla folla che va dietro Gesù, che lo segue fin sul monte: "In quel tempo, vedendo le folle, Ges ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-02-2008)

L'UMILE È VERAMENTE UOMO La parola "umile" deriva dal latino "humus", che significa "terra". Potremmo dire che l'umile è una persona che sa di essere "terrestre", sa di vivere sulla terra, di essere plasmato di terra, di ritornare un giono alla terra. Nella Bibbia l'umile è colui che conosce verame ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 03-02-2008)
La beatitudine di Dio è la nostra!
Lettura Tutto il grande Discorso della Montagna traccia la via del discepolo sulle orme del Regno. Le Beatitudini ne costituiscono il punto di partenza sorprendente, "scandaloso", ma anche consolante. Mentre noi ci chiediamo cosa dobbiamo fare, Gesù ci mostra in primo luogo ciò che fa Dio, ci ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 03-02-2008)
Le Beatitudini: cuore della Missione
Riflessioni Nella sequenza di epifanie, o progressive manifestazioni di Gesù (vedi domeniche precedenti), le Beatitudini (Vangelo) sono il programma della sua missione, la magna charta, una specie di costituzione del Regno di Dio, valore da ricercare prima e ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-02-2008)
Le beatitudini
Nel Vangelo di San Matteo, sono riportati cinque grandi discorsi di Gesù. Il primo è detto il discorso della montagna proprio perché Gesù lo proclama dall'alto di un monte. Non è soltanto un riferimento geografico; con questa precisazione l'Evangelista vuol comunicarci che Gesù intende dare un inseg ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 03-02-2008)
Dio è garante della mia gioia
Beati i poveri in spirito Il discorso "della Montagna" è il primo dei cinque discorsi contenuti nel vangelo di Matteo. Lo potremmo chiamare, con un linguaggio moderno, un "discorso programmatico". Gesù annuncia un Dio che si fa garante della riuscita dell'uomo. 1. Il quadro in cui si svolge ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 03-02-2008)
Al cuore del Vangelo
Il Vangelo delle beatitudini è il cuore della fede cristiana, ma non è per nulla riservato ai cristiani. Si rivolge a tutti coloro che (senza distinzione di età, colore della pelle o appartenenza religiosa) sono animati da uno spirito di povertà, di mitezza, di misericordia, di giustizia e di pace. ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 03-02-2008)

All'inizio del Discorso della Montagna, dove Gesù mostra concretamente come vivono i suoi discepoli, incontriamo le Beatitudini, che sono il cuore della Buona Notizia e danno a tutto il discorso, e alla morale cristiana che esso contiene, un tono singolarmente gioioso. Questo brano la Chiesa ce lo p ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-02-2008)

Nelle letture di oggi si punta sull'umiltà e povertà. La letteratura biblica intende per poveri (in spirito) gli oppressi che reclamano giustizia per i deboli ed i sottomessi alla volontà di Dio: ad essi sarà inviato il Messia (cfr. Is 61, 1 e 11,4). Questo è importante in questo momen ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-02-2008)

Oggi si proclama il "Vangelo delle beatitudini", forse la pagina più conosciuta della rivelazione cristiana. Tolstoj, nel "discorso della montagna" e nel principio della "non resistenza al male", trovava riassunto e raccontato tutto il cristianesimo. Alcuni esegeti trovano, nelle beatitudini, ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 03-02-2008)
Confidate nel Nome del Signore
Due diversi testi del breve libro di Sofonia sono accostati nella prima lettura. Il primo fa parte della sezione che parla del "giorno del Signore" su Giuda, ed è una esortazione ai poveri (2,3). Il secondo è nell'ultima parte del libro, che si conclude con promesse di salvezza dopo la prova purific ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 03-02-2008)
Che fatica vivere per gli ‘anawîm!
Speranza per tutti gli accasciati, per gli inermi, per i deboli 'anawîm! Fiducia offerta ai semplici, ai disprezzati, agli "incolti" lasciati in abbandono, ai non illustri ai non titolati. Sostegno per gli oppressi dalla fatica del vivere, per gli schiacciati dal giogo de ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 03-02-2008)

"In quel tempo, vedendo le folle, Gesù sali sulla montagna..."; inizia così, il brano del Vangelo di questa quarta domenica del Tempo Ordinario, un testo fondamentale, perché contiene il programma della sequela di Cristo, quella che, conducendoci alla salvezza, ci darà anche la beatitudine eterna. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-02-2008)
Conversione per vivere da beati
Il libro del profetra Sofonia invita il popolo a cercare il Signore e la sua giustizia e a procacciare sempre l'umiltà rifuggendo la malvagità e la menzogna. Si tratta di un appello accorato e determinato a cercare Dio voltando le spalle al male e di conseguenza ricercando sempre la giustizia e la s ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30-01-2005)

È difficile oggi leggere questa pagina di Vangelo, le Beatitudini, senza un certo disagio. È nota come la sintesi di tutto il Vangelo. Gesù indica la carta d'identità dei suoi discepoli, quelli che saranno umili, poveri, miti, assetati di giustizia e operatori di pace, puri di cuore e perseguitati o ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 30-01-2005)
Beati i poveri in spirito
Che la povertà evangelica sia sorgente di felicità, potrà sembrare una illusione da esaltati o da sprovveduti. Ciononostante Cristo ha ragione, e non possiamo dubitarne. Sforziamoci di comprenderlo, alla luce della fede. - Prima di tutto, in che consiste la povertà evangelica? Che significa esser ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 30-01-2005)
Beatitudine antica e nuova
Gesù sale il monte per donare una legge di beatitudine, come se la beatitudine fosse una legge... precisando, si può dire: Gesù non dà leggi. Per chi ama, legge non esiste, tutto è consentito. Ma cos'è questo tutto? è quanto fa piacere alla persona amata, quindi non corrisponde a: tutto ciò che v ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 30-01-2005)
Beato chi non si lascia vincere dal male
Gesù non ha soltanto pronunciato le beatitudini, ma le ha vissute. Prima di descrivere l'ideale cristiano, le beatitudini descrivono la figura di Gesù, nei suoi comportamenti e nelle sue scelte. Nella formulazione di ciascuna beatitudine è visibile una tensione fra la prima e la seconda parte. La pr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 30-01-2005)
Beati voi... Rallegratevi ed esultate
Dalla Parola del giorno Beati voi...Rallegratevi ed esultate. Come vivere questa Parola? Un grande scrittore francese, Bernanos, in uno dei suoi romanzi, racconta di un ateo che, durante una celebrazione liturgica nel giorno dedicato a Santa Teresa di Lisieux, la piccola sa ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 30-01-2005)
Il Regno di Dio già presente in noi
L'iniziativa di Dio Tutto il grande discorso della Montagna traccia la via del discepolo sulle orme del Regno. Le Beatitudini ne costituiscono il punto di partenza sorprendente, scandaloso, ma anche consolante. Mentre noi ci chiediamo che cosa dobbiamo fare, Gesù per prima cosa ci mostra ciò che ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 30-01-2005)
I veri beati di sempre
La Parola di Dio della IV Domenica del Tempo Ordinario dell'Anno A, pone in risalto la dinamica morale del cristiano, quella che impegna il credente nella ricerca costante di Dio e del suo Regno. Ricerca che ha chiari punti di riferimento morale, come quelli che troviamo espressi nel libro del profe ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 30-01-2005)
Beati voi quando vi insulteranno
Con questa domenica inizia la lettura del "Discorso della Montagna", a cui Matteo dà un rilievo tutto particolare. Gesù sale su di un monte, il luogo per eccellenza da cui Dio ammaestra. L'evangelista vuole suggerire un parallelo con l'antica alleanza sancita sul Sinai. Gesù ha davanti agli occhi un ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 30-01-2005)
Commento Matteo 5,1-12
Gesù è venuto per rivelarci il volto del Padre. Con le beatitudini ci dice anche ciò che il Padre è disposto a fare per noi. Elenca una serie di situazioni e condizioni negative, che il Padre può ribaltare. Per esempio: al povero promette un regno, all'afflitto una consolazione, giustizia a ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 30-01-2005)
La follia di Gesù
Siamo dei mendicanti di gioia. Tutti, credenti o meno, siamo dei mendicanti di gioia, perché sperimentiamo di non possedere ragioni a sufficienza per essere davvero realizzati, totalmente appagati. Sì, certo, viviamo momenti intensi, belli, memorabili, gioie semplici e vere che solcano – grazie a D ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-01-2005)
BEATI VOI! Ma chi e come?
Verrebbe voglia di commentare il Vangelo di oggi con la solennità di una meravigliosa sinfonia, che attingesse direttamente le note dagli Angeli, esperti in felicità, e riempisse l'aria, il cielo, il cuore di tutti gli uomini. Perché c'è una sete in tutti di felicità, che non si può assolutamente s ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 30-01-2005)
Beati voi... chi?
Hai letto bene il Vangelo di oggi? Gesù ripete per otto volte Beati... e si vorrebbe trovare nella beatitudine anche qualcosa che corrisponda alla nostra vita per esserne inclusi. Molte volte ascoltiamo l'espressione: "Beato te!..." Beato te che hai i soldi... la salute... il potere... una bella cas ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 30-01-2005)
Beati?
Dopo aver dato l'annunzio del Regno di Dio, Gesù precisa chi è beato, cioè chi è in possesso del Regno. Non è una domanda oziosa: chi possiamo chiamare davvero "beato"? Di fatto, ognuno ha la sua risposta, che determina poi l'orientamento della vita. Spontaneamente riteniamo beato chi riesce a sodd ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 30-01-2005)
Commento Matteo 5,1-12
TEMA DELLE LETTURE Il tema predominante delle letture di oggi è la povertà religiosa. Il profeta Sofonia predice il giorno terribile del Signore e consiglia al povero e all´umile di cercare Dio. Questo vuol dire essere povero ed umile. Ciò diminuisce l´ira del Signore. Nel giorno del Signore il p ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 30-01-2005)
Commento Matteo 5,1-12
All'inizio del Discorso della Montagna, dove Gesù mostra concretamente come vivono i suoi discepoli, incontriamo le Beatitudini, che sono il cuore della Buona Notizia e danno a tutto il discorso, e alla morale cristiana che esso contiene, un tono singolarmente gioioso. Questo brano la Chiesa ce lo ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30-01-2005)
Beati voi, quando...
Questo brano del Vangelo introduce il grande discorso della montagna, detto così dalle prime parole: "Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna". I capitoli 5-7 di Matteo sono la prima delle cinque grandi unità letterarie chiamate "discorsi". Si tratta di raccolte più o meno ampie di sentenze raggr ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 30-01-2005)
Le beatitudini. Dio pensa in un modo diverso da noi
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avve ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 30-01-2005)
Beati i poveri in Spirito
Il Regno di Dio è iniziato tra gli uomini: "Gesù andava intorno per tutta la Galilea predicando la buona novella del Regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo" (Mt 4,23). Il Regno di Dio è la nuova umanità che Dio ricrea tra quanti sentono il peso del fallimento e il limite d ...
(continua)
don Remigio Menegatti (ragazzi)     (Omelia del 30-01-2005)
Beati i poveri in spirito (179)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Sof 2,3;3,12-13) è un invito rivolto a tutti i poveri della terra di cercare la giustizia nell'umiltà e ponendo la fiducia in Dio. In invito alla liberazione quindi, ma non affidandosi alla violenza o creando alt ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-01-2005)
I poveri vantano diritti
Si diceva la volta scorsa che attraverso le opere e le parole di Gesù Cristo Dio ci invita alla conversione; non tuttavia ricorrendo ad imposizioni minatorie o a dettami di natura categorica, ma fornendoci la motivazione esauriente per la quale conviene convertirsi, ossia manifestandoci il suo amore ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 03-02-2002)

Dalla Parola del giorno Beati i poveri in spirito perché di essi è il Regno dei cieli. Come vivere questa Parola? Il grande proclama di Gesù è quello delle Beatitudini, con quel martellante invito alla gioia (Beati vuol dire gioiosi, felici) che però scardina e rovescia i crite ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 03-02-2002)
IV Domenica del Tempo Ordinario
Mt.5,1-12. Gesù vede nelle folle tanti poveri, afflitti, miti, diseredati, scoraggiati e perseguitati. Gesù vede le sofferenze di tutti noi e le condivide! Prende la parola e sembra che sogni ad occhi aperti. Come fa a dire beati coloro che visibilmente non lo sono? Gesù rinnova la promessa c ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-02-2002)
Le beatitudini: sfide al mondo
"Cercate il Signore, - afferma oggi il profeta Sofonìa, voi tutti, poveri della terra, che eseguite i suoi ordini: cercate la giustizia, cercate l'umiltà, per trovarvi al riparo nel giorno dell'ira del Signore. Farò restare in mezzo a te, Israele, un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Sig ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 03-02-2002)
Contro la smania di dimostrare
In una canzone dell'album "La mia generazione ha perso", Giorgio Gaber ironizza sulla "smania di dimostrare", su quella ossessiva preoccupazione per la propria immagine che spesso inquina anche i rapporti di amore. Effettivamente la "smania di dimostrare" si affaccia con frequenza nella nostra vita ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 03-02-2002)
Ricetta per la felicità (da leggere a stomaco pieno)
Dove ho trovato, stamani, il coraggio di scendere dal letto per andare a lavorare? Pensateci bene, una volta tanto. Abitudine? Istinto? No, c'è una ragione profonda, non detta, che unisce me, un giapponese e un birmano. E' la ricerca della felicità. Non basto a me stesso, non ho una ragione - in me ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 03-02-2002)
Omelia per il 3 febbraio 2002
Nesso tra le letture Il tema delle beatitudini è ciò su cui converge la nostra attenzione in questa quarta domenica del tempo ordinario. In esse Gesù, come nuovo legislatore, nuovo Mosè, ci indica la via per raggiungere la salvezza e la gioia, pur se attraverso un mondo deturpato dal dolore e dai p ...
(continua)
Archivio Parrocchia     (Omelia del 03-02-2002)
Il regno dei felici...
La liturgia, lo sappiamo, è la celebrazione del Mistero di Cristo: è un tempo interminabile che dura tutta la vita e più passano i giorni e più le intuizioni o le verità diventano più significative e più intense. E' bello sapere che la persona di Cristo ci incuriosisce sempre di più, non solo per q ...
(continua)

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