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Feria propria del 21 Dicembre
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A1221 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Viola
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O sole che sorgi, splendore della gloria divina, sole di giustizia, vieni ed illuminaci!
“Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline ” (Ct 2,8).
Fra qualche giorno arriverà. Saprò riconoscerlo e accoglierlo?
Sacre parole del Cantico dei cantici, che ci sono date perché possiamo farle nostre.
Dal momento in cui Maria ha dato alla luce il Bambino, la donna-umanità, la Chiesa, veglia e prepara la venuta del Messia.
Non serve a nulla celebrare una volta all’anno la natività del Salvatore se egli non nasce ogni giorno nel nostro cuore. Concedici, Signore, un cuore così grande da contenere la tua venuta.
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Antifona d'ingresso
Ecco viene il Signore onnipotente:
sarà chiamato Emmanuele,
Dio con noi. (cf. Is 7,14; 8,10)
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Colletta
Ascolta, o Padre, le preghiere del tuo popolo
in attesa del tuo Figlio
che viene nell’umiltà della condizione umana:
la nostra gioia si compia alla fine dei tempi
quando egli verrà nella gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
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Prima lettura
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Ct 2, 8-14
Ecco, il mio diletto viene saltando per i monti.
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Dal Cantico dei cantici
Una voce! Il mio diletto!
Eccolo, viene
saltando per i monti,
balzando per le colline.
Somiglia il mio diletto a un capriolo
o ad un cerbiatto.
Eccolo, egli sta
dietro il nostro muro;
guarda dalla finestra,
spia attraverso le inferriate.
Ora parla il mio diletto e mi dice:
“Àlzati, amica mia,
mia bella, e vieni!
Perché, ecco, l’inverno è passato,
è cessata la pioggia, se n’è andata;
i fiori sono apparsi nei campi,
il tempo del canto è tornato
e la voce della tortora ancora si fa sentire
nella nostra campagna.
Il fico ha messo fuori i primi frutti
e le viti fiorite spandono fragranza.
Àlzati, amica mia,
mia bella, e vieni!
O mia colomba,
che stai nelle fenditure della roccia,
nei nascondigli dei dirupi,
mostrami il tuo viso,
fammi sentire la tua voce,
perché la tua voce è soave,
il tuo viso è leggiadro”.
Parola di Dio.
Oppure: (Sof 3,14-18)
Il Signore tuo Dio è in mezzo a te.
Dal libro del profeta Sofonia
Gioisci, figlia di Sion,
esulta, Israele,
e rallegrati con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,
tu non vedrai più la sventura.
In quel giorno si dirà a Gerusalemme:
“Non temere, Sion,
non lasciarti cadere le braccia!
Il Signore tuo Dio in mezzo a te
è un salvatore potente.
Esulterà di gioia per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
si rallegrerà per te con grida di gioia,
come nei giorni di festa”.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 32
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Cantiamo al Signore un canto nuovo.
Lodate il Signore con la cetra,
con l’arpa a dieci corde a lui cantate.
Cantate al Signore un canto nuovo,
suonate la cetra con arte e acclamate.
Il piano del Signore sussiste per sempre,
i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.
Beata la nazione il cui Dio è il Signore,
il popolo che si è scelto come erede.
L’anima nostra attende il Signore,
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
In lui gioisce il nostro cuore
e confidiamo nel suo santo nome.
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Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
O Astro che sorgi,
splendore di luce eterna e sole di giustizia:
vieni, e illumina chi giace nelle tenebre
e nell’ombra di morte.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 1,39-45
A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?
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Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo.
Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore viene per essere la luce che rischiara il cammino degli uomini. Dal buio delle nostre incertezze e dei nostri sbandamenti, lo invochiamo:
Vieni, luce del mondo.
Per la Chiesa santa, perchè quando si vede oppressa, incompresa, diffamata o rifiutata, in lei non venga meno la gioia. Preghiamo:
Per le madri in attesa di un figlio, perchè vivano il tempo della gravidanza in rendimento di grazie al Signore, consapevoli di essere collaboratrici nell'opera della creazione. Preghiamo:
Per noi, perchè reagiamo allo scetticismo circa la bontà e la possibilità di recupero dell'uomo e crediamo che, per il dono di Dio, ognuno può rinnovarsi e ricominciare. Preghiamo:
Per i cristiani delle nostre comunità, perchè trascorrano questi ultimi giorni di avvento nella preghiera e nel raccoglimento e non si lascino prendere dalla mentalità consumistica e borghese. Preghiamo:
Per noi qui raccolti attorno alla mensa eucaristica, perchè comunichiamo la gioia di avere incontrato e accolto il Signore con la stessa sollecitudine di Maria. Preghiamo:
Per quanti sentono la vita come un peso opprimente.
Per quanti si mettono in viaggio.
O Padre, che nella sollecitudine di Maria verso Elisabetta ci offri un esempio di attenzione premurosa verso i fratelli, in forza di questo pane eucaristico, donaci nuovo slancio interiore, per condividere con gli altri tutto ciò che siamo e abbiamo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accetta con bontà, Signore, le offerte della tua Chiesa;
tu che le hai poste nelle nostre mani,
con la tua potenza trasformale per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva
È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
Beata sei tu, Vergine Maria,
perché hai creduto
al compimento delle parole del Signore. (cf. Lc 1,45)
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Preghiera dopo la comunione
Per la comunione a questo sacramento
proteggi sempre il tuo popolo, Signore,
perché, nella piena obbedienza a te nostro Padre,
raggiunga la salvezza dell’anima e del corpo.
Per Cristo nostro Signore.
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| Messa Meditazione (Omelia del 21-12-2007)
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La gioia dell'incontro
Gioisci! Questo è il senso della formula standardizzata 'Ave'. E' la gioia che ha attraversato l'Antico Testamento e che trova il culmine nelle due letture proposte oggi a libera scelta, dal Cantico o da Sofonia. Si gioisce per una presenza, per uno che ci viene donato. E' lo sposo del Cantico, imma ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-12-2007)
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Dalla Parola del giorno
Ora parla il mio diletto e mi dice: "Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! Perché, ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata; i fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 21-12-2007)
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1) Preghiera
Ascolta, o Padre, le preghiere del tuo popolo in attesa del tuo Figlio che viene nell'umiltà della condizione umana: la nostra gioia si compia alla fine dei tempi quando egli verrà nella gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 21-12-2007)
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La madre del mio Signore
Entrati nel cuore dell'Avvento, la liturgia ci introduce sempre più nel cuore della Vergine. La consapevolezza del dono della maternità divina avrebbe potuto legittimamente indurre Maria a immergersi in una adorante e solitaria contemplazione del mistero che si stava compiendo in lei. Oggi invece la ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-12-2006)
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Dalla Parola del giorno
Beata te che hai avuto fiducia nel Signore e hai creduto che egli può compiere ciò che ti ha annunziato.
Come vivere questa Parola?
"Beata perché hai creduto!". Con queste parole, Elisabetta tocca l'essenza della personalità di Maria: "Ha creduto". La s ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 21-12-2006)
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La Visitazione
Maria crede alle parole dell'Angelo e obbedendo all'implicito commando contenuto in esse, corre da sua cugina. Là ella trova una duplice conferma della sua fede e del suo fiat all'annuncio del messaggero dell'Altissimo: Elisabetta è con bambino in seno e questo bambino esulta alla presenza della Mad ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 21-12-2006)
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Maria, dopo aver saputo dall'angelo che Elisabetta era incinta, subito corre da lei. "In fretta" scrive Luca. Il Vangelo mette sempre fretta, spinge ad uscire dalle proprie abitudini, dalle proprie preoccupazioni e dai propri pensieri. E quanti pensieri aveva Maria in quei momenti, dopo che la Parol ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-12-2005)
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Dalla Parola del giorno
Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda.
Come vivere questa Parola?
Maria ha creduto, si è fidata e si è "consegnata" alla Parola, ed essa ha preso carne in lei. Ed ora eccola: si affretta verso la montagna, i ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 21-12-2005)
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La madre del mio Signore
Entrati nel cuore dell'Avvento, la liturgia ci introduce sempre più nel cuore della Vergine. La consapevolezza del dono della maternità divina avrebbe potuto legittimamente indurre Maria a immergersi in una adorante e solitaria contemplazione del mistero che si stava compiendo in lei. Oggi invece la ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-12-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino è sobbalzato di gioia nel mio grembo.
Come vivere questa Parola?
Questo sobbalzare di gioia da parte di un bambino ancora racchiuso nel grembo di sua madre è un avvenimento che ci r ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 21-12-2002)
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Commento Luca 1,39-45
Continua il conto alla rovescia prima del Natale: Maria ha saputo dall'angelo dell'inattesa gravidanza di sua cugina Elisabetta ed invece di rinchiudersi in se stessa e meditare, eccola in viaggio verso il Nord per andarla a trovare, un viaggio faticoso che compie "in fretta", là dove c'è un bisogno ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-12-2001)
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Dalla Parola del giorno
Ora parla il mio diletto e mi dice: "Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! Perché, ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata; i fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-12-2000)
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Commento Luca 7,24-30
Dalla Parola del giorno
Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore.
Come vivere questa Parola?
Com'è bello che in prossimità del Natale, la ...
(continua)
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