|
|
|
Feria propria del 19 Dicembre
|
|
|
|
A1219 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Viola
|
|
Stirpe di Iesse, che ti innalzi come segno per i popoli, vieni a liberarci e non tardare più!
In ogni momento della rivelazione, Dio si presenta come colui che salva. La salvezza portata dal Messia si precisa a poco a poco. Con Sansone si tratta di una salvezza sul piano temporale. Con Gesù, la salvezza è di altro tipo. La lotta che egli intraprende è di tutt’altra misura: si tratta di cacciare chi si oppone al nostro definitivo incontro con Dio.
Riuscirò ad essere, per il mio modo di vivere, un segno o, meglio, un riflesso del segno che è già stato dato per tutti?
|
Antifona d'ingresso
L’atteso dei popoli verrà senza tardare;
non ci sarà più timore sulla nostra terra:
egli è il nostro Salvatore. (cf. Eb 10,37)
|
|
Colletta
O Dio, che hai rivelato al mondo
con il parto della Vergine lo splendore della tua gloria,
concedi al tuo popolo di venerare con fede viva
e di celebrare con sincero amore
il grande mistero dell’incarnazione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Gdc 13,2-7.24-25a
La nascita di Sansone è annunziata dall'angelo.
|
|
|
|
|
Dal libro dei Giudici
In quei giorni, c’era un uomo di Zorea di una famiglia dei Daniti, chiamato Manoach; sua moglie era sterile e non aveva mai partorito.
L’angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: “Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio. Ora guardati dal bere vino o bevanda inebriante e dal mangiare cibo immondo. Poiché ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, sulla cui testa non passerà rasoio, perché il fanciullo sarà un nazireo consacrato a Dio fin dal seno materno; egli comincerà a liberare Israele dalle mani dei Filistei”.
La donna andò a dire al marito: “Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l’aspetto di un angelo di Dio, un aspetto terribile. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome, ma mi ha detto: Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino né bevanda inebriante e non mangiare nulla d’immondo, perché il fanciullo sarà un nazireo di Dio dal seno materno fino al giorno della sua morte”.
Poi veramente la donna partorì un figlio che chiamò Sansone. Il bambino crebbe e il Signore lo benedisse. Lo spirito del Signore era in lui.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 70
|
|
|
|
|
Canterò senza fine, Signore, le tue meraviglie.
Sii per me rupe di difesa,
baluardo inaccessibile,
poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
Mio Dio, salvami dalle mani dell’empio.
Sei tu, Signore, la mia speranza,
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno.
Dirò le meraviglie del Signore,
ricorderò che tu solo sei giusto.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza
e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
O Radice di Iesse, che t’innalzi come segno per i popoli:
vieni a liberarci, non tardare.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Lc 1,5-25
La nascita di Giovanni Battista è annunziata dall'angelo.
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Luca
Al tempo di Erode, re della Giudea, c’era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abia, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l’offerta dell’incenso. Tutta l’assemblea del popolo pregava fuori nell’ora dell’incenso. Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: “Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto”. Zaccaria disse all’angelo: “Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni”. L’angelo gli rispose: “Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annunzio. Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo”.
Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.
Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: “Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini”.
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Illuminati dalla Parola ora ascoltata, facciamo nostra l'invocazione dei profeti e ci uniamo al grido di quanti sono in attesa di salvezza, dicendo:
Vieni, Signore, non tardare.
Con l’annuncio del Precursore hai esaudito la preghiera di secoli: donaci di non pensare mai che le nostre invocazioni restino inascoltate. Preghiamo:
Ci fai vivere ogni giorno l'esperienza del nostro limite:
aprici alla fiducia che in quel momento incomincia la tua potenza. Preghiamo:
Ti sei fatto precedere da Giovanni, per ricondurre il cuore dei padri verso i figli: concedi alle nostre famiglie il dono del dialogo e della concordia. Preghiamo:
Per la tua venuta nel mondo anche la sterilità di Elisabetta sbocciò nella maternità: dona la gioia della fecondità agli sposi che attendono con ansia la nascita di un figlio. Preghiamo:
Hai affondato la tue radici nella nostra storia di debolezza e di peccato: per il pane di questa eucaristia liberarci dal male e poni in noi la novità della tua vita di Figlio. Preghiamo:
Per gli anziani che conosciamo.
Per chi sente come un peso il proprio limite.
Signore Gesù, che ti sei fatto nostro fratello, accogli la nostra preghiera e presentala, assieme al tuo sacrificio, al Padre che sempre ti ascolta. Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Guarda benigno, o Padre, questi doni,
che la nostra povertà depone sul tuo altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva
È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...
|
|
Antifona di comunione
Verrà a visitarci dall’alto
un sole che sorge, Cristo Signore,
per dirigere i nostri passi sulla via della pace. (Lc 1,78-79)
Oppure:
Egli ricondurrà i cuori dei padri verso i figli
e preparerà al Signore un popolo ben disposto. (Lc 1,17)
|
|
Preghiera dopo la comunione
Ti ringraziamo, Dio onnipotente,
per i doni che ci hai dato;
suscita in noi il desiderio dei beni promessi,
perché con spirito rinnovato
possiamo celebrare la nascita del nostro Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| Messa Meditazione (Omelia del 19-12-2007)
|
Il programma di Dio
La liturgia di questi giorni corre su alcuni parallelismi: non solo tra gli evangelisti Matteo e Luca, ma anche tra la nascita di Giovanni Battista e quella di Gesù; a sua volta, la vicenda del precursore viene posta in parallelo con quella di Sansone, narrata nella prima lettura. Questo lega person ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 19-12-2007)
|
Dalla Parola del giorno
L'Angelo gli disse: Non temere Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vi ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 19-12-2007)
|
1) Preghiera
O Dio, che hai rivelato al mondo con il parto della Vergine lo splendore della tua gloria,
concedi al tuo popolo di venerare con fede viva e di celebrare con sincero amore il grande mistero dell'incarnazione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive regna ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 19-12-2007)
|
I prodigi che accompagnano la "venuta"
La nascita prodigiosa di Giovanni Battista segna l'intima unione che esiste tra vecchio e nuovo testamento. L'approdo è Cristo. Tutto ciò che lo precede e tutto ciò che segue, va visto e letto alla sua luce. Scopriamo così una mirabile trama divina che si snoda nella storia e ce la rivela come event ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 19-12-2006)
|
Dalla Parola del giorno
L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: "Ecco, tu...concepirai e partorirai un figlio".
Come vivere questa Parola?
Nella sua grande bontà, Dio chiede la nostra partecipazione ai suoi grandi disegni, nella sua volontà di salvezza. Oggi, la ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 19-12-2006)
|
Il giusto e la sua preghiera nella storia della salvezza
Le letture odierne pare ci vogliano mostrare l'ambiente umano – uomini e donne – che Dio sceglie per venire in soccorso al suo popolo e salvarlo dai suoi nemici. Due donne sterili e una vergine che non conosce uomo, saranno madri di portatori di salvezza. La porterà Sansone agli Israeliti oppressi d ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 19-12-2006)
|
Commento Luca 1,5-25
Il Vangelo di Luca si apre con l'angelo che parla a Zaccaria nel tempio e gli annuncia la nascita di Giovanni Battista. Zaccaria ed Elisabetta erano sterffi, non avevano figli, e per di più erano ormai vecchi. Non aspettavano altro che la conclusione della loro vita. Il futuro era già, in certo modo ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 19-12-2005)
|
I prodigi che accompagnano la "venuta"
La nascita prodigiosa di Giovanni Battista segna l'intima unione che esiste tra vecchio e nuovo testamento. L'approdo è Cristo. Tutto ciò che lo precede e tutto ciò che segue, va visto e letto alla sua luce. Scopriamo così una mirabile trama divina che si snoda nella storia e ce la rivela come event ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 19-12-2005)
|
Dalla Parola del giorno
Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Ma no ...
(continua)
|
| don Paolo Curtaz (Omelia del 19-12-2003)
|
Nel countdown verso il Natale oggi Luca si premura di raccogliere informazioni sulla nascita di Giovanni Battista. Secondo uno schema piuttosto in uso nella Scrittura, Elisabetta, parente di Maria di Nazareth, è senza figli, una delle più grandi tragedie nel mondo ebraico; la sua preghiera viene esa ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 19-12-2003)
|
Dalla Parola del giorno
Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita.
Come vivere questa Parola?
Ritorna anche nella liturgia odiern ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 19-12-2003)
|
Commento su Luca 1,5-25
Zaccaria ed Elisabetta sono santi perché sono giusti davanti a Dio. Osservano tutti i comandamenti della legge del Signore. Santità equivale a obbedienza a Dio.
La storia di Giovanni Battista inizia nel tempio mentre si prega solennemente. L'inizio della buona notizia viene dal cielo, portata da ...
(continua)
|
| don Paolo Curtaz (Omelia del 19-12-2002)
|
Commento Luca 1,5-255
Nel countdown verso il Natale, oggi Luca si premura di raccogliere informazioni sulla nascita di Giovanni Battista. Secondo uno schema piuttosto in uso nella Scrittura, Elisabetta, parente di Maria di Nazareth, è senza figli, una delle più grandi tragedie nel mondo ebraico; la sua preghiera viene es ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 19-12-2001)
|
Dalla Parola del giorno
L'Angelo gli disse: Non temere Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio che chiamerai Giovanni: Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vi ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 19-12-2000)
|
Commento Matteo 21,28-32
Dalla Parola del giorno
Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia e molti si rallegreranno della sua nascita.
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|