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CHIESA

      

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LITURGIA

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Mercoledì 19 Dicembre 2007

Giovedì 20 Dicembre 2007

Venerdì 21 Dicembre 2007

Sabato 22 Dicembre 2007

  Sabato della II settimana di Avvento

EA026 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Con la loro domanda, i discepoli esprimono le riserve dei dottori della legge verso Gesù.
Se Gesù fosse il Messia atteso, il profeta Elia avrebbe dovuto essere tornato da molto tempo per preparare la sua venuta. E se Elia fosse effettivamente stato là, avrebbe già cominciato molte cose: non ci sarebbero più oppressioni politiche, il dominio dell’uomo sull’uomo sarebbe giunto alla fine, non vi sarebbero più opposizioni sociali tra poveri e ricchi, una nuova era di pace sarebbe già iniziata.
Gesù spiega ai suoi discepoli che la nuova era di pace comincia adesso, per coloro che colgono la loro opportunità, che rispondono all’appello alla conversione e instaurano la pace nel proprio cuore.
Ma le attese degli uomini sono altre: essi contano su un potente che possa aiutarli automaticamente a stabilire la pace. Ecco perché le parole di Giovanni Battista si sono perse nel vuoto. E perché la violenza minaccia quelli che portano la pace: Giovanni Battista muore di morte violenta, e Gesù presagisce che anch’egli sarà colpito da un destino simile.

Antifona d'ingresso
Vieni, e fa’ risplendere il tuo volto su di noi,
o Signore, che siedi nei cieli,
e saremo salvi. (cf. Sal 80,4.2)


Colletta
Sorga in noi, Dio onnipotente,
lo splendore della tua gloria,
Cristo tuo unico Figlio;
la sua venuta vinca le tenebre del male
e ci riveli al mondo
come figli della luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Sir 48, 1-4.9-11
Elìa ritornerà.

Dal libro del Siracide
In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco;
la sua parola bruciava come fiaccola.
Egli fece venire sugli Israeliti la carestia
e con zelo li ridusse a pochi.
Per comando del Signore chiuse il cielo,
fece scendere così tre volte il fuoco.
Come ti rendesti famoso, Elia, con i prodigi!
E chi può vantarsi di esserti uguale?
Fosti assunto in un turbine di fuoco
su un carro di cavalli di fuoco,
designato a rimproverare i tempi futuri
per placare l’ira prima che divampi,
per ricondurre il cuore dei padri verso i figli
e ristabilire le tribù di Giacobbe.
Beati coloro che ti videro
e che si sono addormentati nell’amore!
Perché anche noi vivremo certamente.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 79

Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta,
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi;
risveglia la tua potenza
e vieni in nostro soccorso.

Dio delle schiere, volgiti,
guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato,
il germoglio che ti sei coltivato.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te più non ci allontaneremo,
ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6-6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 17,10-13
Elia è già venuto, e non l'hanno riconosciuto.


+ Dal Vangelo secondo Matteo
Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: “Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”
Ed egli rispose: “Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa.
Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, l’hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro”.
Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Mediante i profeti Dio ha voluto illuminare il cammino del suo popolo. Anche oggi, attraverso la voce della Chiesa, indica la strada dell'autentica conversione. Rivolgiamoci con fede a Dio dicendo:
Illumina il tuo popolo, Signore.

Per la Chiesa, luce delle genti: annunci con semplicità il regno di Dio e difenda con franchezza il bene dell'uomo. Preghiamo:
Per coloro che il Signore manda come profeti nel nostro mondo: accolgano la sofferenza del rifiuto e dell'incomprensione sull'esempio di Gesù Cristo Signore. Preghiamo:
Per chi non riconosce i segni di Dio: l'amore dei cristiani sia per lui un primo segno dell'esistenza e della paternità di Dio. Preghiamo:
Per i religiosi e le religiose: la loro vita casta, povera e obbediente testimoni che Dio può riempire il cuore dell'uomo. Preghiamo:
Per noi che partecipiamo a questa eucaristia: sappiamo riconoscere che la croce di Cristo è la più grande profezia per i nostri tempi. Preghiamo:
Per la reciproca comprensione tra genitori e figli.
Per i sacerdoti della parrocchia.

O Padre, luce e speranza di ogni uomo, rendici disponibili all'azione dello Spirito, perchè riviviamo la novità del natale del tuo Figlio, Gesù Cristo nostro redentore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accogli, Signore, i doni che ti offriamo,
perché dall’altare del sacrificio
salga a te la lode perfetta
e venga a noi la pienezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Ecco io verrò presto,
dice il Signore,
e porterò con me la ricompensa,
per rendere a ciascuno
secondo le sue opere. (Ap 22,12)

Oppure:
“Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto.
Così anche il Figlio dell’uomo”. (Mt 17,12)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste del Natale.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Custodisci in noi il tuo dono, Signore,
e il pane eucaristico che abbiamo ricevuto
diventi per noi sorgente di salvezza e di pace.
Per Cristo nostro Signore.

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Messa Meditazione     (Omelia del 15-12-2007)
Il Profeta rifiutato
La figura reale e nello stesso tempo misteriosa di Elia diventa il simbolo che accompagna l'attesa e la preparazione della venuta del Messia. Elia, profeta del culto del vero Dio, in competizione con i falsi profeti di Baal, domina la scena di Israele nel secolo nono avanti Cristo. Egli minaccia sic ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-12-2007)
Il Regno di Dio è già presente
Ancora un pretesto per misconoscere la venuta del Messia. "Prima deve venire Elia" - asserivano gli scribi, fidandosi delle loro fasulle interpretazioni della scrittura. "Elia è già venuto" - dice Gesù. Quanto è difficile leggere e interpretare i segni di Dio! Quanto sono diversi dalle nostre aspett ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 15-12-2007)

Dopo l'esperienza della trasfigurazione maturava sempre più nei discepoli la convinzione circa la messianicità di Gesù. Ma vi era una problema posto dagli scribi e che interrogava i discepoli: prima del Messia doveva venire Elia. In effetti nel libro del profeta Malachia si legge: "Ecco, io mando il ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-12-2007)

Dalla Parola del giorno In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Come vivere questa Parola? Elia è stato rapito in cielo da tanto tempo, ma nel popolo di Israele sono ancora profonde le tracce della sua presenza e della s ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 15-12-2007)

1) Preghiera Sorga in noi, Dio onnipotente, lo splendore della tua gloria, Cristo tuo unico Figlio; la sua venuta vinca le tenebre del male e ci riveli al mondo come figli della luce. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive regna con te, nell'unità dello Spirito Santo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-12-2006)

Dalla Parola del giorno Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire. Come vivere questa Parola? Gesù ha piena coscienza del suo destino e lo accenna più volte ai discepoli, ma la loro mente non è capace d'intenderlo. Gesù non è un imbroglione; è la Verità incarnata. Lui non c ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 16-12-2006)
Lo Spirito dell'Avvento...
Lo spirito dell'Avvento è quello dei Profeti e di Gesù: che venga il Regno di Dio. I Profeti desiderarono vederlo e lo annunziarono anche soffrendo la persecuzione e la morte. Elia, considerato il più grande dei profeti, è infiammato di questo di questo zelo per il Regno; "era come il fuoco, la cui ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16-12-2006)

Gesù prende con se Pietro, Giacomo e Giovanni e li conduce su un alto monte. E lì si trasfigura. In verità ogni Eucarestia è un po' come la trasfigurazione. Gesù, anche oggi, ci vuole con sé. E mentre partecipiamo alla Santa Messa egli si trasfigura. Il pane e il vino diventano il corpo e il sangue ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-12-2005)
Commento su Sir 48,1.9
Dalla Parola del giorno In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco [...]. Fosti assunto in un turbine di fuoco su un carro di cavalli di fuoco. Come vivere questa Parola? Elia è il tipico profeta avvolto e penetrato dal fuoco: la passione del Dio vivente. Ha preso posi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-12-2005)
Il regno di Dio e' gia' presente
Ancora un pretesto per misconoscere la venuta del Messia. «Prima deve venire Elia» - asserivano gli scribi, fidandosi delle loro fasulle interpretazioni della scrittura. «Elia è già venuto» - dice Gesù. Quanto è difficile leggere e interpretare i segni di Dio! Quanto sono diversi dalle nostre aspett ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-12-2004)

Dalla Parola del giorno Sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Come vivere questa Parola? L'immagine del fuoco non è nuova nella Sacra Scrittura: Dio stringe il suo patto con Abramo nel segno di una fiaccola ardente, parla a Mosè nella fiamma ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2003)

Elia nel popolo di Israele, veniva riconosciuto come il più grande profeta di tutti i tempi. Eliseo, suo discepolo, dovrà raccogliere oltre che il mantello, la pesante eredità di Elia scomparso tra le nubi su di un carro di fuoco. Questo profeta passionale e pieno di zelo, sofferente e tragico – dun ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-12-2003)

Dalla Parola del giorno Gesù disse: "Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto, Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro". Come vivere questa Parola? Ai tempi ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 13-12-2003)
Commento su Matteo 17, 10-13
La venuta di Elia a preparare e ad aprire con la sua predicazione l'era messianica era predetta da Ml 3, 23. Non si tratta di un ritorno fisico di Elia, ma dell'apparizione di un profeta che avrebbe ricalcato le orme del grande predicatore dell'ottocento a.C. In questo senso non era difficile dire c ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-12-2002)

Dalla Parola del giorno In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Come vivere questa Parola? Che c'entra il profeta Elia con questo nostro cammino d'Avvento? Questo tesserne l'elogio, da parte del Siracide nella prima lettura, è c ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 14-12-2002)
Commento Matteo 17,10-13
Elia, nel popolo di Israele, veniva riconosciuto come il più grande profeta di tutti i tempi. Vissuto in tempi di paganesimo dilagante, si era trovato solo a difendere la strada della fedeltà all'Alleanza con vicende alterne; a quei tempi andava molto di moda l'idolatria e i nuovissimi Baal, divinit ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-12-2001)

Dalla Parola del giorno Sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola [...]. Fosti assunto in un turbine di fuoco su un carro di cavalli di fuoco. Come vivere questa Parola? Queste parole della prima lettura sono tratte da una pagina del Siracide ed ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-12-2000)

Dalla Parola del giorno In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. [...] Beati quelli che ti videro e che si sono addormentati nell'amore!. Come vivere questa Parola? Nel breve passo del Siracide il profeta Elia è ricordato come un ...
(continua)

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