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Giovedì della XXXII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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DO324 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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"Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione... Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!".
Gesù ci chiama ad una vigilanza costante e piena di pace, per riconoscere la luce e l'amore di Dio nelle cose ordinarie, quotidiane. Gesù è lui stesso il regno di Dio in persona apparentemente era un uomo come gli altri, non manifestava la sua gloria di Figlio di Dio, eppure è venuto dal Padre per insegnarci la via della sapienza. Egli stesso è la Sapienza!
Già i saggi dell'Antico Testamento avevano riconosciuto che la sapienza non è dagli uomini, ma ha qualcosa di divino: "Spirito intelligente, santo, unico, molteplice, penetrante...". E ancora: "Emanazione della potenza di Dio, riflesso della luce perenne". Luce intellettuale quindi, che penetra ogni cosa, ma anche luce spirituale, che è molto di più, che fa conoscere le persone, mette in rapporto con Dio stesso e, "entrando nelle anime sante, forma amici di Dio". Già questa è una rivelazione molto preziosa; la nostra vita intellettuale è una certa partecipazione alla vita divina.
Nel Nuovo Testamento essa è completata e superata dalla rivelazione di Gesù, Sapienza divina che illumina tutte le circostanze della vita umana e ci fa vivere in rapporto totale con Dio. Non soltanto "emanazione della potenza di Dio", ma, come si esprime la lettera agli Ebrei, "irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, che sostiene tutto con la potenza della sua parola" (1,3). Ecco il dono di Dio, il regno di Dio in mezzo a noi: se stesso.
Ma bisogna accoglierlo dentro di noi, compiendo così l'ardente desiderio che Gesù ha espresso nella sua preghiera al Padre prima della passione: "Io in loro e tu in me... perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro".
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Antifona d'ingresso
La mia preghiera giunga fino a te;
tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera. (Sal 88,3)
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Colletta
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Sap 7,22- 8,1
La sapienza è un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio.
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Dal libro della Sapienza
Nella sapienza c’è uno spirito intelligente, santo,
unico, molteplice, sottile,
mobile, penetrante, senza macchia,
terso, inoffensivo, amante del bene, acuto,
libero, benefico, amico dell’uomo,
stabile, sicuro, senz’affanni,
onnipotente, onniveggente
e che pervade tutti gli spiriti
intelligenti, puri, sottilissimi.
La sapienza è il più agile di tutti i moti;
per la sua purezza si diffonde e penetra in ogni cosa.
È un’emanazione della potenza di Dio,
un effluvio genuino della gloria dell’Onnipotente,
per questo nulla di contaminato in essa s’infiltra.
È un riflesso della luce perenne,
uno specchio senza macchia dell’attività di Dio
e un’immagine della sua bontà.
Sebbene unica, essa può tutto;
pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova
e attraverso le età, entrando nelle anime sante,
forma amici di Dio e profeti.
Nulla infatti Dio ama se non chi vive con la sapienza.
Essa in realtà è più bella del sole
e supera ogni costellazione di astri;
paragonata alla luce, risulta superiore;
a questa, infatti, succede la notte,
ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere.
Essa si estende da un confine all’altro con forza,
governa con bontà eccellente ogni cosa.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 118
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Luce di gioia, Signore, è la tua parola.
La tua parola, Signore,
è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione;
hai fondato la terra ed essa è salda.
Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi,
perché ogni cosa è al tuo servizio.
La tua parola nel rivelarsi illumina,
dona saggezza ai semplici.
Fa’ risplendere il volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi comandamenti.
Possa io vivere e darti lode,
mi aiutino i tuoi giudizi.
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Canto al Vangelo (2Pt 3,8.11-12)
Alleluia, alleluia.
Davanti al Signore un giorno è come mille anni
e mille anni come un giorno.
Attendete la venuta del giorno di Dio
in santità di vita.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 17,20-25
Il regno di Dio è in mezzo a voi.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, interrogato dai farisei: “Quando verrà il regno di Dio?”, Gesù rispose: “Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!”.
Disse ancora ai discepoli: “Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.
Vi diranno: Eccolo là, o eccolo qua; non andateci, non seguiteli. Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Con la sua morte e risurrezione, Cristo fa di noi degli uomini capaci di vivere come lui è vissuto. Domandiamo al Padre la grazia di agire da risorti e diciamo:
Vieni, Signore Gesù.
Nelle nostre case, ricche di tutto ma povere di amore e di preghiera, noi ti invochiamo:
Nei nostri ospedali dove il dolore annebbia la fede e spegne la speranza, noi ti invochiamo:
Nelle scuole e nelle fabbriche che programmano un avvenire privo di te, noi ti invochiamo:
In un mondo ancora pieno di infelici, sfruttati e perseguitati, noi ti invochiamo:
Nella gioia e nel dolore, nella vittoria e nel rimorso, noi ti invochiamo:
Nella nostra comunità, quando gli slanci cedono il passo ai tradimenti e ai compromessi, noi ti invochiamo:
Al tramonto della vita, alla sera d'ogni nostra giornata, all'alba d'ogni nostro progetto, noi ti invochiamo:
O Dio, ci proponi di vivere in terra come cittadini del cielo, d'essere nel mondo come lievito che vivifica. Poiché nulla è impossibile a te, donaci l'energia dello Spirito che ci aiuti a conformarci a Cristo nostro Signore. Egli è Dio e vive e regna con te nei secoli eterni. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Volgi il tuo sguardo, o Padre,
alle offerte della tua Chiesa,
e fa’ che partecipiamo con fede
alla passione gloriosa del tuo Figlio,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il Signore è mio pastore, non manco di nulla;
in pascoli di erbe fresche mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce. (Sal 23,1-2)
Oppure:
I discepoli riconobbero Gesù, il Signore,
nello spezzare il pane. (Lc 24,35)
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Preghiera dopo la comunione
Ti ringraziamo dei tuoi doni, o Padre;
la forza dello Spirito Santo,
che ci hai comunicato in questi sacramenti,
rimanga in noi e trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 13-11-2008)
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1) Preghiera
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!
Come vivere questa Parola?
Gesù taglia corto su tutte le speculazioni ansiose circa il futuro, dettate ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 15-11-2007)
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I silenzi di Dio
Il popolo d'Israele, al tempo di Gesù, era stanco di subire esili e sopraffazioni. Sotto questa forte pressione psicologica, che feriva l'orgoglio di sentirsi prima prediletto e poi umiliato dal Signore degli eserciti, autore da sempre delle loro vittorie e del loro riscatto dalle diverse schiavitù, ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 15-11-2007)
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I farisei chiedono quando verrà il regno di Dio. Una domanda analoga la fecero anche i discepoli a Gesù. Essi si aspettavano un regno simile a quelli dei potenti della terra. E non si erano accorti che il regno era già in mezzo a loro con quel giovane profeta che li aveva raccolti attorno a sé. Gesù ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-11-2006)
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Dalla Parola del giorno
Il regno di Dio è in mezzo a noi.
Come vivere questa Parola?
Nel brano che la liturgia ci offre oggi vediamo i farisei interrogare Gesù sull'avvento del Regno di Dio: cieli e terra nuova annunciata dai profeti. La domanda è dettata da sogni di potere e i ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-11-2006)
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Il regno di Dio è dentro di voi
Si respirava l'aspettativa di una manifestazione divina imminente e decisiva a favore di Israele. Ma dove e come scoprirla? Ecco il motivo della domanda che i farisei fanno a Gesù: "Quando verrà il regno di Dio?" Il maestro cominciò il suo annuncio della buona novella proclamando apertamente la pres ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-11-2006)
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I farisei chiedono quando verrà il regno di Dio. Una domanda analoga la fecero anche i discepoli a Gesù. Essi si aspettavano un regno simile a quelli dei potenti della terra. E non si erano accorti che il regno era già in mezzo a loro con quel giovane profeta che li aveva raccolti attorno a sé. Gesù ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-11-2005)
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Commento a Lc 17, 20-21
Dalla parola del giorno
"Interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», Gesù rispose: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!».". (Lc 17,20-21)
Come vivere questa P ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 10-11-2005)
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I silenzi di Dio
Il popolo d'Israele, al tempo di Gesù, era stanco di subire esili e sopraffazioni. Sotto questa forte pressione psicologica, che feriva l'orgoglio di sentirsi prima prediletto e poi umiliato dal Signore degli eserciti, autore da sempre delle loro vittorie e del loro riscatto dalle diverse schiavitù, ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-11-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ti prego per il mio figlio, che ho generato in catene, Onesimo... Forse è stato separato da te per un momento perché tu lo riavessi per sempre; non più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come un fratello carissimo in primo luogo a me, ma quanto più a te, s ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 13-11-2003)
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Il Regno di Dio è in mezzo a noi, dice il Signore Gesù con sconcertante sicurezza, quindi se non ce ne accorgiamo il problema è nostro, non suo. E questo mi mette in crisi, sinceramente: allora il Regno non è una specie di favola che finisce bene, di situazione idilliaca di armonia tra le persone e ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 13-11-2003)
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Commento su Luca 17, 20-25
Questo brano ci dà i criteri per leggere la storia presente con gli occhi della fede. Gesù ci dice dove va a finire tutta la vicenda dell'uomo e dell'universo e ci rivela il senso del presente partendo dal suo punto di arrivo. Il fine di tutto non è la morte, ma la vita: è il regno di Dio. Esso è gi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-11-2002)
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Dalla Parola del giorno
Pur avendo in Cristo piena libertà di comandarti ciò che devi fare, preferisco pregarti in nome della carità, così qual io sono, Paolo vecchio e ora anche prigioniero per Cristo Gesù; ti prego dunque per il mio figlio, che ho generato in catene, Onesimo [...]. Te l' ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 14-11-2002)
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Commento Luca 17,20-25
Il mese di novembre ci accompagna verso la fine dell'anno liturgico e il tempo della preparazione al Natale, il tempo dell'Avvento. Leggiamo perciò in queste settimane quei brani del v angelo detti "apocalittici" in cui la prima comunità si interroga sul destino del mondo e della storia e attinge pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-11-2001)
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Dalla Parola del giorno
Nella Sapienza c'è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, mobile, penetrante, senza macchia, terso, inoffensivo, amante del bene, acuto, libero, benefico, amico dell'uomo.
Come vivere questa Parola?
L'autore sacro si sforza di espri ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-11-2000)
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Dalla Parola del giorno
Interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», Gesù rispose: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o eccola là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!».
Come vivere questa Parola?
I farisei ...
(continua)
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