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CHIESA

      

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LITURGIA

> 13 Novembre 2007 <

Domenica 11 Novembre 2007

Lunedì 12 Novembre 2007

Martedì 13 Novembre 2007

Mercoledì 14 Novembre 2007

Giovedì 15 Novembre 2007

Venerdì 16 Novembre 2007

Sabato 17 Novembre 2007

Domenica 18 Novembre 2007

Lunedì 19 Novembre 2007

Martedì 20 Novembre 2007

  Martedì della XXXII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

DO322 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Il Libro della Sapienza ci invita a saper guardare le cose in profondità e a non lasciarci ingannare dalle apparenze: "Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio... Agli occhi degli stolti parve che morissero, ma essi sono nella pace. Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza è piena di immortalità". Ecco l'illusione di chi giudica dalle apparenze: credere che chi è contrariato, perseguitato, tormentato dagli uomini, sia profondamente infelice, invece chi è nelle mani di Dio, unito a lui, è pieno di speranza e di pace in ogni situazione. Chi vede nel fondo delle cose, avverte benissimo che, al contrario, non c e felicità nel godere del mondo, ma un terribile vuoto, ed è proprio questo che provoca la corsa al piacere, nella speranza di trovare soddisfazione e pienezza di vita.
Ho letto tempo fa la testimonianza di un missionario, arrestato in Cina negli anni della rivoluzione di Mao come nemico del popolo. Dopo interrogatori estenuanti, torture fisiche e psicologiche, fu sottoposto al giudizio del popolo. Egli dice che, coperto di insulti e di accuse infamanti, provava "una gioia fortissima": sapeva di essere più che mai unito a Gesù nella sua passione. "Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza è piena di immortalità".
Continua il Libro della Sapienza: "Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé. Li ha saggiati come oro nel crogiolo e li ha graditi come un olocausto".
In ogni pena non fermiamoci alla superficie, cerchiamo l'intenzione di Dio, che è sempre un'intenzione d'amore: ci saggia come oro nel crogiolo, per purificarci, per portarci ad un amore più profondo, più disinteressato. Se Dio ci dà di capire questo, saremo nella pace, anche nelle sofferenze più grandi.
Siamo sempre nelle mani del Signore, i suoi occhi sono su di noi con amore mentre permette che siamo provati dal dolore: rimaniamo dunque fedeli a lui in ogni circostanza e avremo la vita in pienezza: "Coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell'amore".

Antifona d'ingresso
La mia preghiera giunga fino a te;
tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera. (Sal 88,3)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sap 2,23-3,9
Agli occhi degli stolti parve che morissero, ma essi sono nella pace.

Dal libro della Sapienza
Dio ha creato l’uomo per l’immortalità;
lo fece a immagine della propria natura.
Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;
e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.
Le anime dei giusti, invece, sono nelle mani di Dio,
nessun tormento le toccherà.
Agli occhi degli stolti parve che morissero;
la loro fine fu ritenuta una sciagura,
la loro dipartita da noi una rovina,
ma essi sono nella pace.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi,
la loro speranza è piena di immortalità.
Per una breve pena riceveranno grandi benefici,
perché Dio li ha provati
e li ha trovati degni di sé;
li ha saggiati come oro nel crogiuolo
e li ha graditi come un olocausto.
Nel giorno del loro giudizio risplenderanno;
come scintille nella stoppia, correranno qua e là.
Governeranno le nazioni, avranno potere sui popoli
e il Signore regnerà per sempre su di loro.
Quanti confidano in lui comprenderanno la verità;
coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell’amore,
perché grazia e misericordia sono riservate ai suoi eletti.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Gli occhi dei giusti vedranno il Signore.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per cancellarne dalla terra il ricordo.

Gridano e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.

Canto al Vangelo (2 Cor 3,5; Fil 2,13)
Alleluia, alleluia.
La nostra capacità viene da Dio;
è lui che suscita in noi il volere e l’operare,
secondo i disegni della sua bontà.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 17,7-10
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.


+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse: “Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimbóccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Al Padre che ci hai creati per amarlo e per servire i fratelli, chiediamo d'essere perseveranti nel realizzare questi suoi progetti su di noi. Diciamo insieme:
Ascoltaci, Signore.

Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i catechisti e per quanti servono la Chiesa: siano pronti a lavare i piedi dei loro discepoli con l'amore e l'umiltà di Gesù. Preghiamo:
Per chi si guadagna il pane con lavori avvilenti e umilianti: il, rispetto di cui lo circondiamo l'aiuti a non sentirsi svalutato. Preghiamo:
Per la pace tra gli uomini: tutti vogliano dare il loro contributo alla costruzione di un mondo fraterno, modellato come Dio l'ha creato. Preghiamo:
Per i giovani in difficoltà: la nostra mano sia pronta ad accompagnarli con pazienza verso la fiducia in sè e nella vita. Preghiamo:
Per la nostra comunità: non si vanti per i risultati che consegue e non si gonfi del bene che Dio le concede di fare. Preghiamo:
Per le famiglie separate.
Per chi oggi è chiamato a Dio.

In te noi cerchiamo rifugio, Signore nostro Dio, da te imploriamo l'aiuto per fare della nostra esistenza un'immagine e somiglianza della vita di Gesù Cristo, nostro Signore, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Volgi il tuo sguardo, o Padre,
alle offerte della tua Chiesa,
e fa’ che partecipiamo con fede
alla passione gloriosa del tuo Figlio,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mio pastore, non manco di nulla;
in pascoli di erbe fresche mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce. (Sal 23,1-2)

Oppure:
I discepoli riconobbero Gesù, il Signore,
nello spezzare il pane. (Lc 24,35)


Preghiera dopo la comunione
Ti ringraziamo dei tuoi doni, o Padre;
la forza dello Spirito Santo,
che ci hai comunicato in questi sacramenti,
rimanga in noi e trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-11-2007)
Siamo servi inutili
È innato nell'essere umano attendersi una ricompensa ed una gratificazione dopo aver adempiuto ad un proprio dovere. Tutto il lavorio dell'uomo è orientato infatti al conseguimento di un giusto salario e ad una adeguata ricompensa. Non è così nei confronti del Signore: da Lui, fonte di ogni bene, Si ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-11-2007)

Dalla Parola del giorno Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: siamo servi inutili. Abbiamo fatto quando dovevamo fare. Come vivere questa Parola? Chi può mai vantarsi di aver fatto tutto quello che poteva fare? Ogni opera seria richiede molta dedizione. ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-11-2007)

"Signore, aumenta la nostra fede!" È una richiesta che facciamo nostra. Sappiamo, infatti, che la salvezza viene dalla fede, come descrive bene l'intero capitolo 11 della Lettera agli Ebrei. Per la fede Abramo lasciò la sua terra, per la fede Mosé liberò il popolo d'Israele dalla schiavitù e per la ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14-11-2006)
Siamo servi poveri, abbiamo fatto quanto dovevamo fare
La similitudine a cui Gesù ricorre per spiegare ai discepoli la loro situazione davanti a Dio, quando hanno compiuto il loro dovere, era conosciuta dai suoi ascoltatori e non suscitava quella meraviglia che oggi produce in noi. Le cose stavano così, e nessuno le contestava o le metteva in dubbio. "S ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-11-2006)

Dalla Parola del giorno Carissimi, insegna ciò che è secondo la sana dottrina [...]. Poiché è apparsa la grazia di Dio apportatrice di salvezza per tutti gli uomini. Come vivere questa Parola? L'apostolo Paolo scrivendo a Tito, suo discepolo e vescovo di Creta, dà alcuni sugge ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-11-2006)

"Signore, aumenta la nostra fede!" È una richiesta che facciamo nostra. Sappiamo, infatti, che la salvezza viene dalla fede, come descrive bene l'intero capitolo 11 della Lettera agli Ebrei. Per la fede Abramo lasciò la sua terra, per la fede Mosé liberò il popolo d'Israele dalla schiavitù e per la ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-11-2005)
La salvezza dei giusti viene dal Signore
La salvezza è il dono supremo che Dio ha offerto agli uomini con l'immolazione sulla croce del suo Figlio; è quindi un dono gratuito di grazia. Il richiamo di questo brano del Vangelo è quindi quello di considerarsi dei servitori e dei salvati, di non vantarsi e di non accampare pretese su nessuno, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-11-2005)
Commento a Lc 17,10
Dalla Parola del giorno Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare (Lc 17,10) Come vivere questa Parola? La pericope evangelica odierna, se letta alla luce del nostro modo di concepire il rapporto lavo ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 11-11-2003)

Siamo servi inutili, abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Siamo servi inutili, eppure indispensabili, se restiamo servi. Chi ha conosciuto il Maestro è chiamato a diventare suo testimone, senza fanatismi, senza ansie: il mondo è già salvo, solo che non sa di esserlo e noi possiamo, nel quotidiano, v ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-11-2003)

Dalla Parola del giorno Dio ha creato l'uomo per l'immortalità...Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,...sono nella pace, la loro speranza è piena d'immortalità...coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell'amore. Come vivere questa parola? La speranza cristian ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 11-11-2003)
Commento su Luca 17, 7-10
La gratuità del ministero apostolico, tema di questo brano, prolunga nel tempo ed estende nello spazio il mistero della misericordia di Dio. La gratuità è il segno essenziale dell'amore e il sigillo di appartenenza al Signore. Essa ci fa come lui, schiavi per amore. E' la massima libertà che ci rend ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-11-2002)

Dalla Parola del giorno Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare. Come vivere questa Parola? Anche questa è una di quelle "frecciate" evangeliche che sulle prime ti sconcertano. Ma come? Non ha appena ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 12-11-2002)
Commento Luca 17,7-10
In attesa dello sposo che viene nel cuore della notte, viviamo il tempo della vigilanza lavorando al Regno di Dio. Il Maestro crocifisso e Risorto è tornato dal Padre, e verrà, lo sapete, quando i suoi discepoli, noi, avremo finito di annunciare la parola di salvezza ad ogni uomo. Questo tempo, temp ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-11-2001)

Dalla Parola del giorno Quanti confidano in lui comprenderanno la verità; coloro che gli sono fedeli vivranno presso di Lui nell'amore, perché grazia e misericordia sono riservate ai suoi eletti. Come vivere questa Parola?
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-11-2000)

Dalla Parola del giorno Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare. Come vivere questa Parola? Questa parola di Gesù può suonare dura, se la si ascolta superficialmente. Se invece il cuore la penetra n ...
(continua)

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