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S1112 ; DO321
Grado della Celebrazione: Memoria Colore liturgico: Bianco
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San Giosafat, nato a Wolodymyr in Volynia (Ucraina) nel 1580 c. da genitori ortodossi, aderì alla Chiesa Rutena unita a Roma. Accolto nell’Ordine monastico Brasiliano (1604), fu poi arcivescovo di Polozk (1617). Nella sua missione operò incessantemente per la promozione religiosa e sociale dei popoli e per l’unità dei cristiani incontrando l’ostilità dei potente. Per questo morì martire (Vitebsk, Bielorussia, 12 novembre 1623).
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Antifona d'ingresso
Darò a voi dei pastori secondo il mio cuore,
essi vi guideranno con sapienza e dottrina. (Ger 3,15)
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Colletta
Suscita nella Chiesa, o Padre, il tuo Santo Spirito,
che mosse il vescovo san Giosafat
a dare la vita per il suo popolo,
perché, fortificati dallo stesso Spirito,
non esitiamo a donare la nostra vita per i fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Sap 1,1-7
La sapienza è uno spirito amico degli uomini. Lo spirito del Signore riempie l'universo.
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Dal libro della Sapienza
Amate la giustizia, voi che governate sulla terra,
rettamente pensate del Signore,
cercatelo con cuore semplice.
Egli infatti si lascia trovare da quanti non lo tentano,
si mostra a coloro che non ricusano di credere in lui.
I ragionamenti tortuosi allontanano da Dio;
l’onnipotenza, messa alla prova, caccia gli stolti.
La sapienza non entra in un’anima che opera il male
né abita in un corpo schiavo del peccato.
Il santo spirito, che ammaestra, rifugge dalla finzione,
se ne sta lontano dai discorsi insensati,
è cacciato al sopraggiungere dell’ingiustizia.
La sapienza è uno spirito amico degli uomini;
ma non lascerà impunito chi insulta con le labbra,
perché Dio è testimone dei suoi sentimenti,
osservatore verace del suo cuore
e ascolta le parole della sua bocca.
Difatti lo Spirito del Signore riempie l’universo
e, abbracciando ogni cosa, conosce ogni voce.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 138
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Tu mi conosci, Signore, e mi tieni nella mano.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
Se prendo le ali dell’aurora
per abitare all’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
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Canto al Vangelo (2Pt 1,5-6.11)
Alleluia, alleluia.
Mettete ogni impegno
per aggiungere la pietà alla vostra fede,
alla pietà l’amore fraterno,
e vi sarà aperto l’ingresso nel Regno.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 17,1-6
Se sette volte al giorno ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai”.
Gli apostoli dissero al Signore: “Aumenta la nostra fede!”. Il Signore rispose: “Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
In cammino verso la patria celeste, come Israele siamo soggetti a mille tentazioni. Da Dio imploriamo il soccorso per non stancarci lungo la strada. Diciamo insieme:
Signore, aumenta la fede del tuo popolo.
Quando nel mondo si dubita di te, del tuo amore e della tua provvidenza. Preghiamo:
Quando ci pare che non rispondi più e non ti preoccupi di noi. Preghiamo:
Quando il male sembra premiato, il cattivo arricchito, l'ingiusto fortunato. Preghiamo:
Quando i tuoi sacerdoti non danno buon esempio, i vescovi non entusiasmano, i battezzati non sostengono. Preghiamo:
Quando la società degli uomini non riesce a perdonare, dimenticare e capire. Preghiamo:
Quando incontriamo persone deluse e sconfitte, incomprese e tradite. Preghiamo:
Quando siamo stanchi di preghiera, vuoti di speranza, incapaci di carità. Preghiamo:
Quando i cristiani si adagiano nella mentalità corrente, si appesantiscono di tiepidezze e reagiscono come pagani. Preghiamo:
Dio dei nostri padri, anche nel deserto hai saputo dare acqua e manna al tuo popolo in marcia verso la terra promessa. La fragilità della nostra condizione umana invoca ancora l'abbondanza delle tue attenzioni. Seguici, Padre, con l'amore di cui in eterno ricolmi Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Padre misericordioso,
scenda sulle nostre offerte la tua benedizione,
e ci confermi nella vera fede
che san Giosafat testimoniò con il sangue.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il Figlio dell’uomo è venuto
per dare la sua vita
in riscatto per tutti gli uomini. (Mc 10,45)
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Preghiera dopo la comunione
Venga a noi, Signore, da questo sacro convito
il tuo Spirito di fortezza e di pace,
perché a imitazione di san Giosafat
doniamo volentieri la nostra vita
per l’unità e la santità della Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-11-2007)
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Lo scandalo e la correzione fraterna
Due temi opposti tra di loro. Lo scandalo, l'indurre cioè al male con il cattivo esempio e con tutte le forme più o meno palesi di seduzione. È sempre un peccato grave per le funesti conseguenze che produce soprattutto nei più deboli e indifesi. Gesù, conoscendo a fondo la nostra natura umana e le d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: mi pento, tu gli perdonerai.
Come vivere questa Parola?
Nella vita quotidiana i conflitti sono inevitabili! Che lo vogliamo o no, consapevolmente e inconsapevolmente, ognuno di noi porta ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 12-11-2007)
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Gesù mette in guardia i discepoli dal dare scandalo, ossia dall'essere "pietra d'inciampo". E lo ritiene talmente grave da fargli dire che sarebbe meglio, per chi lo procura, di essere gettato nel mare con una pietra al collo. Forse il primo scandalo che i discepoli debbono evitare è quello di contr ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-11-2006)
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Se sette volte al giorno facesse ritorno a te dicendo: "Mi pento", tu perdonagli
La pagina evangelica di oggi si articola intorno a tre argomenti messi insieme in un passaggio in crescendo: lo scandalo, il perdono e la fede. Il primo argomento verte sulla gravità dello scandalo, cioè di qualsiasi ostacolo che venga messo sul cammino dei 'semplici' e che rischia di distoglierli d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-11-2006)
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Dalla Parola del giorno
Se tuo fratello pecca, rimproveralo: ma se si pente perdonagli.
Come vivere questa Parola?
Nel brano di oggi vediamo ancora con Gesù, che è a tavola con i discepoli, gli scribi e i farisei. Prima di riprendere l'ultimo tratto del suo cammino verso Gerusa ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 13-11-2006)
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Gesù mette in guardia i discepoli dal dare scandalo, ossia dall'essere "pietra d'inciampo". E lo ritiene talmente grave da fargli dire che sarebbe meglio, per chi lo procura, di essere gettato nel mare con una pietra al collo. Forse il primo scandalo che i discepoli debbono evitare è quello di contr ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 07-11-2005)
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Se sette volte al giorno facesse ritorno a te dicendo: "Mi pento!", tu perdonagli
La redazione evangelica di Luca raduna una serie di ammonimenti di Gesù riguardanti la vita comunitaria: Egli ci parla di scandalo e di perdono. Le difficoltà più insormontabili si risolvono alla luce disarmante dell'amore. Ancora oggi la parola creatrice ci coglie radunati come Chiesa scossa ma non ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 07-11-2005)
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Commento a Sap 1, 1
Dalla Parola del giorno
Cercate Dio con cuore semplice (Sap 1,1)
Come vivere questa Parola?
"Cercate Dio con cuore semplice", invita la Sapienza, e il vangelo completa: "Gesù esultò nello Spirito e disse: Ti ringrazio, Padre, perché hai rivelato queste cose ai piccoli". Sì, D ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-11-2004)
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Dalla Parola del giorno >
Se un tuo fratello pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento. Tu gli perdonerai.
Per vivere questa Parola?
Questa parola di grande clemenza sottolinea una propensione fondamentale dell'identità cristiana: quella a essere ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 10-11-2003)
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Sì, ci vuole fede per perdonare sette volte, cioè sempre. Pensateci bene: viene da voi un amico e vi chiede scusa perché vi ha sparlato dietro; fate i signori, lo perdonate, che diamine siamo pur dei cristiani! Dopo due ore torna e vi chiede di nuovo scusa perché, nel frattempo, vi ha di nuovo lavat ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-11-2003)
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Dalla Parola del giorno
Amate la giustizia voi che governate sulla terra, rettamente pensate del Signore, cercatelo con cuore semplice.
Come vivere questa Parola?
La Sapienza: penso a una montagna in cui il cielo si sostanzia nella neve abbagliante, la stessa che dà vita a rusc ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 10-11-2003)
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Commento su Luca 17, 1-6
La misericordia è l'anima della comunità cristiana nei suoi rapporti interni ed esterni. Essa non è composta da impeccabili, e quindi tutti possono essere motivo di scandalo verso tutti. Il cristiano deve stare attento a non dare scandalo a nessuno. La dura condanna di Gesù verso coloro che danno sc ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-11-2002)
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Dalla Parola del giorno
Guai a colui per cui avvengono gli scandali. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare [...]. Se un tuo fratello pecca, rimproveralo: ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette vo ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 11-11-2002)
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Commento Luca 17,1-6
In attesa dello sposo che viene nel cuore della notte, siamo invitati a vivere il tempo delle tenebre tenendo accese le lampade della fede e delle opere profetiche con una serie di atteggiamenti che ci rendano davvero figli di quel Dio che fa piovere sui giusti e sui malvagi. La settimana lavorativa ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-11-2001)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse ai suoi discepoli: "E' inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. [...] Se tuo fratello pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.
Come vivere questa Parola?
Ges ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-11-2000)
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Dalla Parola del giorno
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, ti gli perdonerai.
Come vivere questa Parola?
E' interessante il contesto di questa esortazione alla miseri ...
(continua)
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