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TUTTI I SANTI
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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S1101 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
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Festeggiare tutti i santi è guardare coloro che già posseggono l’eredità della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore. I santi contemplano il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione. Sono i fratelli maggiori che la Chiesa ci propone come modelli perché, peccatori come ognuno di noi, tutti hanno accettato di lasciarsi incontrare da Gesù, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze.
Questa beatitudine che dà loro il condividere in questo momento la vita stessa della Santa Trinità è un frutto di sovrabbondanza che il sangue di Cristo ha loro acquistato. Nonostante le notti, attraverso le purificazioni costanti che l’amore esige per essere vero amore, e a volte al di là di ogni speranza umana, tutti hanno voluto lasciarsi bruciare dall’amore e scomparire affinché Gesù fosse progressivamente tutto in loro. È Maria, la Regina di tutti i Santi, che li ha instancabilmente riportati a questa via di povertà, è al suo seguito che essi hanno imparato a ricevere tutto come un dono gratuito del Figlio; è con lei che essi vivono attualmente, nascosti nel segreto del Padre.
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Antifona d'ingresso
Rallegriamoci tutti nel Signore
in questa solennità di tutti i Santi:
con noi gioiscono gli angeli
e lodano il Figlio di Dio.
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa
la gioia di celebrare in un’unica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi,
concedi al tuo popolo,
per la comune intercessione di tanti nostri fratelli,
l’abbondanza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ap 7,2-4.9-14
Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua.
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Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
Io, Giovanni, vidi salire dall’oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d’Israele.
Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello».
E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 23
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Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.
Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.
Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.
Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
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Seconda lettura
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1Gv 3,1-3
Vedremo Dio così come egli è.
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Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 11,28)
Alleluia, alleluia.
Venite a me,
voi tutti che siete stanchi e oppressi,
e io vi darò ristoro.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 5,1-12a
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Camminiamo sulle strade del mondo come viandanti portatori di speranza, donata a noi da Dio, che ci salva con il sacrificio di Cristo. Grati di questo grande amore osiamo chiedere al Padre supplementi di Grazia, per essere davvero come lui ci vuole.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Illumina la Chiesa, Signore, con la tua presenza, e fa’ che da essa partano fiumi di pace, perché ogni uomo possa riconoscere nella sua voce la tua e seguire così il richiamo verso la salvezza. Preghiamo.
2. Rendici, o Padre, testimoni fedeli e generosi della tua Parola nelle città degli uomini, perché in ogni comunità risuoni l’annuncio della buona notizia che salva il mondo. Preghiamo.
3. Tuo figlio Gesù ci ha chiesto di pregarti perché tu mandi nuovi operai per la messe degli uomini. Tu sai quanto bisogno abbiamo di ministri santi: irrompi nei cuori e chiamali a te, che sei l’amore, perché ogni uomo si senta operaio del tuo Regno. Preghiamo.
4. Siamo pellegrini nel mondo, Signore, e spesso perdiamo la strada. Illumina la nostra via con la fede in te, perché possiamo vestire la divisa della gioia, che sgorga dalla comunione con te. Preghiamo.
5. La croce è dura da portare, o Padre. Dacci il coraggio della coerenza e della fedeltà, affinché anche nel dolore, vissuto per amore, possiamo condividere il dono di sé che Cristo ha fatto per la salvezza del mondo. Preghiamo.
Sappiamo, Signore, che tu ci ami. Che cosa potremmo chiedere di più? Eppure siamo qui a pregarti perché tu ci sostenga con la tua dolcezza, facendoci sperimentare la tua presenza amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Ti siano graditi, Signore,
i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi:
essi che già godono della tua vita immortale,
ci proteggano nel cammino verso di te.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO
La gloria della Gerusalemme celeste.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Oggi ci dai la gioia di contemplare la città del cielo,
la santa Gerusalemme che è nostra madre,
dove l’assemblea festosa dei nostri fratelli
glorifica in eterno il tuo nome.
Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra,
affrettiamo nella speranza il nostro cammino,
lieti per la sorte gloriosa
di questi membri eletti della Chiesa,
che ci hai dato come amici e modelli di vita.
Per questo dono del tuo amore,
uniti all’immensa schiera degli angeli e dei santi,
cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,8-10)
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Preghiera dopo la comunione
O Padre, unica fonte di ogni santità,
mirabile in tutti i tuoi Santi,
fa’ che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore,
per passare da questa mensa eucaristica,
che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno,
al festoso banchetto del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Roberto Rossi (Omelia del 01-11-2008)
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La moltitudine immensa
E’ la festa di tutti i Santi. In questa solennità il nostro cuore, oltrepassando i confini del tempo e dello spazio, si dilata alle dimensioni del Cielo. Agli inizi del Cristianesimo, i membri della Chiesa venivano chiamati anche "i santi". Nella Prima Lettera ai Corinzi, ad esempio, san Paolo si ri ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 01-11-2008)
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Amici di Dio e amici degli uomini
"Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?" (Ap 7,13). È necessario rispondere a questa domanda, se vogliamo che la festa di tutti i santi non sia un sogno sganciato dalla realtà della nostra esistenza, ma la celebrazione di ciò verso cui noi stessi ci stiamo incamminando. Perché ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 01-11-2008)
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Il Vangelo è possibile!
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Quando entro in certe chiese, specialmente se sono vecchie, rimango sempre colpito dal gran numero di raffigurazioni di santi posti su altari o nicchie, dipinti su tela o scolpiti nella ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 01-11-2008)
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Oggi, festa di tutti i santi, è la festa di tutti quelli che si sono dati da fare per creare un mondo più giusto, di tutti quelli che hanno amato, di tutti quelli che hanno dato la vita per qualcuno o per qualche cosa di utile all’umanità.
Oggi tocca a noi. Siamo tutti chiamati alla santità, alla p ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 01-11-2008)
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Santi e defunti: solidarietà e intercessione missionaria
Riflessioni
Festa di famiglia, festa di fraternità solidale! La festa di tutti i santi e il ricordo di tutti i fedeli defunti ci fanno sentire tutti membri di una famiglia grande, allargata fino ai confini del mondo. Sono due giornate (1 e 2 novembre) che ci riportano ad una nost ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-11-2008)
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La vita, un cammino verso il Cielo
È vera saggezza quella della Chiesa, che invita tutti a riflettere su due verità così strettamente ‘legate’ da formarne una sola: commemorare i morti e la festa di tutti i Santi.
Quando nasciamo - se crediamo - Dio ci fa dono della vita per una sola ragione: ‘correre’ verso la Sua Casa. In altre par ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2008)
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Dalla Parola del giorno
Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello.
Come vivere questa Parola?
Offrendoci questa pericope dell’Apocalisse, libro conclusivo della Bibbia, ci viene r ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 01-11-2008)
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Oggi il calendario si dilata: non uno, non due, ma tutti i Santi! Sì, perché il paradiso è popolato da una schiera che nessuno può contare. Sono i Santi anonimi, avvolti dal manto del silenzio. Sono i Santi delle nostre famiglie e nessuno di noi ne è privo. Sono anche i Santi non dichiaratame ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 01-11-2008)
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Il sogno più grande di Gesù
Qualche anno fa decisi di fare un percorso di lettura del Vangelo con un gruppo di adolescenti per riscoprire insieme la vera umanità di Gesù. Quasi verso la fine di questi incontri, una ragazza sveglia mi chiese: “Ma don, Gesù sognava come noi?”. Devo confessare che la domanda mi colse un po’ impre ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 01-11-2008)
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“A volte si pensa che la santità sia una condizione di privilegio riservata a pochi eletti. In realtà, diventare santo è il compito di ogni cristiano, anzi, potremmo dire, di ogni uomo! Scrive l’Apostolo che Dio da sempre ci ha benedetti e ci ha scelti in Cristo "per essere santi e immacolati ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 01-11-2008)
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La fortezza incrollabile
Il vangelo di oggi ci propone le beatitudini. Le beatitudini sono il messaggio di Gesù, il suo manifesto, il suo libro di testo, e ci mostrano un’immagine di Dio e un’immagine dell’uomo. Dicono, cioè, chi sono Dio e l’uomo per Gesù. Nell’A.T, Mosé era salito sul monte Sinai e aveva dato i 10 comanda ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 01-11-2008)
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Gli amici del cielo
"Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani". San Giovanni nella sua visione apocalittica ci trasporta in un mond ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-11-2008)
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A Cristo spronati dai Santi
Dalla Prima Lettera di Giovanni ci proviene un monito ben determinato: “Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato”(1 Gv 2, 6), precisando che si è dei mentitori quando si dice di conoscere Gesù ma non si osserva la sua Parola e i suoi comandamenti soprattutto il monit ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 01-11-2008)
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Dove stiamo andando? Qual è la meta della nostra vita?
In questo giorno di festa sono più che mai di attualità queste domande che dovrebbero segnare la nostra vita.
Presi delle nostre occupazioni e pre-occupazioni quotidiane è facile che si perda di vista la meta finale.
Dove pensiamo di voler andar ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 01-11-2008)
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Le beatitudini
1. Ascolto del testo
a) Preghiera iniziale:
O Signore, cercare la tua Parola, che ci è venuta incontro in Cristo, è tutto il senso della nostra vita. Rendici capace di accogliere la novità del vangelo delle Beatitudini, così la mia vita può cambiare. Di te, Signore, non potrei sapere nulla, ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 01-11-2007)
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Secondo le ultime parole del Vangelo appena letto i Santi sono coloro che hanno ottenuto da Dio una grande ricompensa per l'eternità. Essi perciò sono nella felicità e la solennità di oggi è una festa di gioia e di esultanza, come quando si vede il proprio campione attraversare vittorioso la linea d ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 01-11-2007)
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Chi sono i santi
Da tempo gli scienziati mandano segnali nel cosmo in attesa di risposte da parte di esseri intelligenti esistenti in qualche pianeta sperduto. La Chiesa da sempre intrattiene un dialogo con abitanti di un altro mondo, i santi. Questo è ciò che proclamiamo dicendo: "Credo nella comunione dei santi". ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 01-11-2007)
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Santità: una parola che invita oppure una parola che spaventa. La santità non esiste, perché non è una dottrina né una capacità. Esistono i santi, persone capaci di accogliere Dio sempre e comunque nello spazio della propria umanità. Vuoi rischiare di non essere santo? è sufficiente che tu non sia u ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 01-11-2007)
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Beato anch'io...
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Gesù, dopo aver guardato le folle, sale sulla montagna e insegna ai suoi discepoli le beatitudini. Mi ha colpito questo sguardo preliminare di Gesù verso tutta la gente che gli sta atto ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 01-11-2007)
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La liturgia ci regala prima la festa dei santi e poi la festa dei defunti. Avrebbe potuto essere il contrario: celebrare prima la morte e dopo la santità, ma la recente beatificazione di Madre Teresa ci ricorda, come lei stessa diceva a un giornalista che le chiedeva cosa provava ad essere acclamata ...
(continua)
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| Antonio Pinizzotto (Omelia del 01-11-2007)
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In un’unica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi
La Liturgia odierna ci invita a volgere il nostro sguardo verso Dio, il tre volte "Santo", per contemplare la bellezza della Sua Santità e il riflesso della stessa Santità in noi.
Dio è il "Santo"; ma Egli, nel Suo ineffabile Mistero d'Amore, non ha esitato a donarci la Sua Santità, perché il creato ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 01-11-2007)
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Desidèri terra terra
Immaginiamo per un istante che ognuno di noi avesse la possibilità di realizzare tre desideri come Aladino.. Quali desideri esprimereste? Fate questo esercizio in un attimo di silenzio. Visualizzate la classifica: al primo posto, al secondo posto, al terzo posto.
La festa ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 01-11-2007)
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Se tanti e tante, perchè non io?
La festa di Tutti i Santi è una giornata di gioia, di speranza, di fede. Noi viviamo per tutto l'anno la comunione dei santi: li sentiamo a noi vicini, ci sono proposti e li riconosciamo come modelli di vita, li invochiamo come nostri intercessori, li festeggiamo nel giorno della loro nascita al Cie ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-11-2007)
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Testimoni di Gesù Risorto
Nella solennità di 'Tutti i Santi', che precede la commemorazione dei Defunti, la Chiesa ama presentarci quello che sarà il nostro vero domani. Sappiamo tutti che questa vita è un breve pellegrinaggio che Dio, il Padre, creandoci, 'ha pensato' per noi, per giungere alla felicità eterna con Lui. E ta ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 01-11-2007)
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Oggi festeggiamo tutti i Santi; nata per ricordare i martiri, è anche la festa di coloro in cui la Chiesa si riconosce, quelli che prende a modello. Ed è anche la festa nostra, che siamo in cammino verso il Signore, e quindi verso la santità.
Festa di luce e gioia, un po' oscurata dal fatto che l'a ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2007)
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Commento su 1Gv 3,1-3
Dalla Parola del giorno
Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Ma sappiamo però che quando Egli si sarà manifestato, noi saremo simili a Lui, perché lo vedremo così come Egli è. Chiunque ha questa speranza in Lui purifica se stesso come ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 01-11-2007)
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La buona battaglia
La Parola della festa odierna attira la nostra attenzione, tra le altre cose, su un fatto in qualche modo sconcertante: il cristiano, il santo, è un martire.
Il capitolo 7 dell'Apocalisse con le sue due visioni (prima lettura), va letto in relazione al quinto sigillo (6,9-11), dove il veggente conte ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-11-2007)
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Uomini che ci spronano
1."Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello" Con questa immagine il libro dell'Apocalisse indica coloro che si sono resi partecipi del sacrificio espiativo di Cristo, Agnello senza macchia e che adesso ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 01-11-2006)
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tocca a noi
Come ogni anno, unità di misura del tempo che scorre, alla natura che sembra addormentarsi e la nostra esistenza il tempo che ci mette una foglia a cadere dall'albero, interpretazione cristiana della vita illuminata dal bagliore di Cristo risorto dice la sua verità sul nascere e sul morire, sull'ess ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 01-11-2006)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Celebriamo la solennità di Tutti i santi. Come ci dice la prima lettura i Santi sono "una moltitu ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 01-11-2006)
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Davanti a Gesù c'è una grande folla. E' gente spesso stanca, malata, contraddittoria, povera, mendicante, talvolta violenta e orgogliosa, altre volte disperata. Tutti seguono Gesù da più giorni. Come restare insensibili? Gesù ne ha compassione. Sale sul monte per vederli tutti e farsi ascoltare da t ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 01-11-2006)
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“Beati…”
La solennità di oggi ci propone la riflessione sul celebre brano delle Beatitudini. Questo brano apre il Discorso della Montagna (Mt 5,1-7,28), il primo dei cinque grandi discorsi che strutturano il Vangelo di Matteo, quasi a ricalcare il Pentateuco mosaico. Infatti, come Mosè aveva esposto la legge ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2006)
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Commento su 1Gv 3,2
Dalla Parola del giorno
Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Come vivere questa Parola?
In questa festa di "Tu ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 01-11-2006)
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Oggi tutti i cimiteri sono visitati, sembra una festa di famiglia. Si rivedono persone lontane, ci si scambia parole di bene, si portano fiori tanto che le tombe sembrano altari addobbati a festa, si accendono ceri... Del resto lo è, una festa di famiglia! I santi che oggi si ricordano non sono i sa ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 01-11-2006)
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Beati voi, vostro e' il Regno dei cieli
Le Beatitudini sono un testo evangelico che non finisce mai di stupire. In esse si offre un criterio di fondo per comprendere l'identità del cristiano. Tale testo fornisce il lieto annuncio "beati" di ciò che può essere il discepolo di Cristo che ha sperimentato il perdono e la salvezza. Le Beatitud ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 01-11-2006)
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Chi sono i santi della festa di oggi?
* Se diciamo la parola "santi", il nostro pensiero potrebbe andare a qualche immaginetta sparsa qua o là nel portafogli o ai nomi scritti sul calendario oppure al santo verso cui abbiamo una particolare devozione: sant'Antonio di Padova, san Pietro, san ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 01-11-2006)
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Qual è il primo dei comandamenti
Domanda più che intelligente quella dello scriba: qual è in sostanza il cuore della fede? Che cosa vuol dire essere cristiano? "Qual è il primo dei comandamenti?".
L'amore - si risponde. L'amore a Dio e l'amore al prossimo - dice Gesù. "Non c'è altro comandamento più importante di questi". (Sottolin ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-11-2006)
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Quell’incontro inevitabile
C'è un giorno in cui tutti, credo, siamo chiamati a interpellarci sulla verità della vita. Ed è la solennità di tutti i Santi e la Commemorazione dei Defunti.
Tutti noi abbiamo avuto vicino, amato, condividendo tanta parte della nostra vita, molti cari che ora "riposano in pace" o, meglio, hanno ter ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 01-11-2006)
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I primi due giorni di novembre – festa dei santi e ricordo dei defunti – ci invitano a uscire dal grigiore del quotidiano per guardare oltre, più in alto, là dove sono giunti, prima di noi, i nostri fratelli che ci hanno preceduti nella fede e sono ora nella pace.
Una moltitudine. Quanti son ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 01-11-2006)
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L'odierna festività è un invito a tutti quanti a rallegrarci nel Signore perché, per i meriti di Gesù Cristo e l'intercessione dei fratelli, nostro Padre ci concede l'abbondanza della sua misericordia.
La festa infinita (Ap 7,2–4, 9–14)
L'immagine del paradiso, che Giovanni ci present ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 01-11-2006)
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La festa odierna è una delle più care al popolo cristiano. Ci apre come uno spiraglio sulla città del cielo, la patria comune verso cui siamo incamminati e che tanti nostri fratelli hanno già raggiunto, la casa paterna dove si celebra in eterno la festa di Dio con i suoi amici (Apc. 7,9-14: I lettur ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 01-11-2006)
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La salvezza a Dio e all'Agnello
Per contemplare "l'assemblea festosa dei nostri fratelli" (prefazio) che oggi celebriamo, lasciamoci guidare particolarmente dalla visione dell'Apocalisse presentata nella prima lettura.
In realtà si tratta di una visione duplice. Giovanni vede prima un gruppo di 144.000 persone che ricevono "il sig ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-11-2006)
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Loro imitatori mentre essi lo sono di Cristo
Consideriamo con attenzione il seguente passo di Paolo:
"Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo. Vi lodo poi perché in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse. Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uo ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 01-10-2006)
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La preghiera Colletta della festa di oggi chiede a Dio l'abbondanza della sua misericordia... la fonte della santificazione dell'uomo è la misericordia di Dio allora e oggi celebriamo la vittoria della bontà e della misericordia di Dio sul peccato dell'uomo, sulla debolezza dell'uomo. ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 01-11-2005)
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Beati i poveri in Spirito
Festa di tutti i Santi, festa degli uomini riusciti secondo il progetto di Dio. Oggi ci viene detto che l'esperienza cristiana è realtà possibile: molti, moltissimi ce l'hanno fatta. Sant'Agostino andava ripetendosi spesso: "Se questi e queste .. perché non anch'io?".
Contempliamo con soddisfazione ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 01-11-2005)
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Beati
Beati i poveri... beati gli afflitti... beati i miti... beati... perché di essi è il regno dei cieli.
Beati... è una parola un po' fuori uso nelle cronache di tutti i giorni. Notizie di morte, di malattia, di catastrofi, di epidemie, di guerre; notizie di crudeltà, di vincoli familiari infr ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 01-11-2005)
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Siate Santi
- In primo luogo, i santi sono quelli "canonizzati dalla chiesa, dopo aver esaminato attentamente il mistero della loro vita e aver constatato che essi l'avevano resa conforme al "codice di vita" proclamato da Cristo con le beatitudini.
- Ma sono santi anche tutti coloro che, amorosamente sottomess ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 01-11-2005)
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La santità
Solo Dio è il Santo, il totalmente altro e intangibile.
Oggi facciamo festa per tutti quei fratelli che si sono avvicinati a Dio durante la loro vita e che hanno provato a mettere anche in noi questo desiderio di comunione con il Signore.
E' bene che ci rendiamo conto che la nostra meta è comunque ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 01-11-2005)
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La beatitudine
Godete e rallegratevi, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
La beatitudine, consiste nel raggiungimento di ciò che colma e fa felice definitivamente il cuore dell'uomo. È la felicità che hanno conseguito i santi, che oggi celebriamo riuniti in un'unica festa. È una schiera che nessuno può ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2005)
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Commento a Mt 5,3
Dalla Parola del giorno
Beati i poveri di spirito perché di essi è il Regno di Dio (Mt 5,3)
Come vivere questa Parola?
Come è bello entrare nel clima rivoluzionario delle Beatitudini proprio oggi, in compagnia delle sante e dei santi che le hanno vissute e ora vivono la pien ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 01-11-2005)
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In una sola festa, il 1° di novembre, la Chiesa onora da secoli tutti i suoi Santi, di ogni popolo e nazione, per proporli ai fedeli come modelli di vita e amici di Dio. Sono anche nostri protettori, uniti a noi come membra dell'unico Corpo di Cristo.
IN VESTI CANDIDE. La prima lettura della ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 01-11-2005)
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* Credo sia successo più o meno a ognuno di noi di sentirsi proclamare "beato" o magari a propria volta di proclamare "beato" qualcun altro.
"Beato lei" infatti è un espressione che suona come riconoscimento delle proprie supposte fortune, dei propri standard di vita immaginati come invidiabili; "be ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 01-11-2005)
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La beatitudine della santità
La liturgia della festa di tutti i santi ci propone il vangelo delle beatitudini: i santi sono coloro che hanno vissuto lo spirito di questa famosa ma sempre misteriosa pagina evangelica.
I santi sono poveri in spirito. Attingono la loro forza non da se stessi, dalle proprie ricchezze e risorse di q ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-11-2005)
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La perfezione non è utopia
Nessuno di noi è come una banconota da 100 euro che chiunque desidererebbe possedere e sulla quale ci si tuffa tutti quanti quando la si trova a terra priva di padrone. E' condivisibile infatti che ognuno possiede caratteristiche singolari e irripetibili, per le quali si è ricercati nella misura dif ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 01-11-2005)
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La città della gioia
Esistono ancora i miracoli oggi?
Certo!
C'è infatti una città invisibile ma potente, che sostiene il nostro cammino: una città della gioia, dove il riferimento di ogni realtà ha fondamento nel positivo, nell'essere "beati".
Una città realizzata che fà da riferimento alla nostra città in cammi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2004)
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Dalla Parola del giorno
Quelli che sono vestiti di bianco sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello.
Come vivere questa Parola?
La visione apocalittica di Giovanni viene a prolungare ol ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 01-11-2004)
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Invito alla gioia
La liturgia di oggi si è aperta con l'invito alla gioia: "Rallegriamoci tutti nel Signore!". E perché? Perché celebriamo la festa di una grande moltitudine di eletti che già partecipano in cielo della felicità stessa di Dio. Chi sono questi eletti, questi santi?
- In primo luogo, i santi sono que ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 01-11-2004)
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Beati i poveri in spirito
Festa di tutti i Santi, festa degli uomini riusciti secondo il progetto di Dio. Oggi ci viene detto che l'esperienza cristiana è realtà possibile: molti, moltissimi ce l'hanno fatta. Sant'Agostino andava ripetendosi spesso: "Se questi e queste .. perché non anch'io?".
Contempliamo con soddisfazione ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 01-11-2004)
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Commento Matteo 5,1-12
La festa odierna è una delle più care al popolo cristiano. Ci apre come uno spiraglio sulla città del cielo, la patria comune verso cui siamo incamminati e che tanti nostri fratelli hanno già raggiunto, la casa paterna dove si celebra in eterno la festa di Dio con i suoi amici (Apc. 7,9-14: I lettur ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 01-11-2004)
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Santi per vocazione
Uno dei sogni più profondi dell'uomo - anzi, direi il più profondo - è essere come Dio. Ricordiamo la storia del peccato delle origini: "Se mangerete sarete come Dio". Particolarmente oggi abbiamo tutti la voglia di essere come dèi: eternamente giovani, con una risorsa e una soluzione per tutto. In ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-11-2004)
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Un modo di rispondere a Dio
Si potrebbe affermare che la Solennità di Tutti i Santi suggerisce quale sia la nostra risposta al divino progetto di salvezza dell'uomo.
Andando con ordine, cercheremo di essere espliciti su quanto abbiamo appena affermato, e constatiamo innanzitutto che, come più volte abbiamo sottolineato, la no ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 01-11-2003)
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Commento Matteo 5,1-12
Oggi è la festa dei santi, la festa del nostro destino, della nostra chiamata. Sì: la Chiesa in cammino, fatta di santi e di peccatori, oggi ci invita a guardare alla verità profonda di ogni uomo. Noi crediamo che ognuno di noi nasce per realizzare un sogno di Dio e che il nostro posto è insostituib ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2003)
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Dalla Parola del giorno
Gesù, vedendo le folle, salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola li ammaestrava dicendo: Beati!
Come vivere questa Parola?
C'è uno sfondo di moltitudine e un gruppetto più ridotto. G ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 01-11-2003)
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Tutto al contrario
Questa volta non voglio parlarvi delle beatitudini così come l'anno scorso. Non vedo queste realizzarsi nei cristiani, nei maestri di vita e di fede, non le vedo realizzarsi neanche in me. Gli afflitti restano afflitti, i miti restano degli illusi, i misericordiosi sono dei fessi, gli operatori di p ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 01-11-2003)
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Santità
La liturgia di oggi si è aperta con l'invito alla gioia: "Rallegriamoci tutti nel Signore!". E perché? Perché celebriamo la festa di una grande moltitudine di eletti che già partecipano in cielo della felicità stessa di Dio. Chi sono questi eletti, questi santi?
- In primo luogo, i santi sono que ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-11-2003)
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Come vorrei essere tra loro!...
Oggi, solennità di tutti i santi, e domani, commemorazione dei defunti, sembra che l'umanità si fermi per un momento a riflettere su ciò che siamo e ciò che saremo. Ci pare di essere vivi e, piegandoci sulle tombe dei nostri cari, sentiamo che questa vita è davvero "un momento" breve o lungo, conces ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 01-11-2003)
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Beati i poveri in spirito
Festa di tutti i Santi, festa degli uomini riusciti secondo il progetto di Dio. Oggi ci viene detto che l'esperienza cristiana è realtà possibile: molti, moltissimi ce l'hanno fatta. Sant'Agostino andava ripetendosi spesso: "Se questi e queste, .. perché non anch'io?".
Contempliamo con soddisfazion ...
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 01-11-2003)
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L'esperienza, la prova e la fede
Premessa
Quest'anno il calendario ci gioca un felice scherzo liturgico, proponendoci un fine settimana ad alta densità liturgica: sabato la solennità dei Santi, domenica il giorno dei morti (ma forse si dovrebbe chiamare festa...). Per qualcuno (o molti?) sarà un bel week end in montagna, o al mare ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 01-11-2003)
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Commento Matteo 5,1-12
Gesù vede le folle, e le folle cercano di vedere Gesù; perché? Non tutti sono malati o desiderosi di chiedere qualche cosa a Gesù, ma tutti vogliono vederlo!
Anche oggi viviamo cose simili, quando vogliamo vedere P. Pio, Madre Teresa, il Papa. Vogliamo vedere il Santo. Ma cosa speriamo di vedere ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 01-11-2003)
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Diventare santi
È mai possibile oggi diventare santi?
Questa domanda può sembrarci ovvia e scontata, mentre celebriamo la Solennità di tutti i Santi. Soprattutto essa ci può apparire vecchia, perché troppe volte ci è già stato detto che tutti siamo chiamati a diventare santi. E tuttavia questa domanda è quanto mai ...
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-11-2003)
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Chiamati dal Santo alla santità
I cherubini schierati l'uno di fronte all'altro in Is 6, 1-10 esaltano la gloria di Dio che abbraccia l'intero universo, ne cantano le lodi e lo proclamano "Santo, santo, santo". Questa espressione, che fra l'altro rende anche l'idea della Trinità, sottolinea con forza che unico ad essere Santo in q ...
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| padre Lino Pedron (Omelia del 01-11-2003)
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Commento su Matteo 5,1-12
In questo brano Matteo ha un'intenzione precisa: presentare Gesù come il nuovo Mosè, e il discorso di Gesù sulla montagna come il compimento della legge del Sinai. Il suo messaggio si concentra sulla parola "beati". La beatitudine dell'uomo povero e sofferente ha il suo fondamento in Gesù: in lui Di ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2002)
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Dalla Parola del giorno
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei cieli.
Come vivere questa Parola?
È una festa molto bella! Siamo invitati a rallegrarci con tutti i fratelli e le sorelle che hanno realizzato quaggiù il disegno del Padre su di loro. Hanno cammina ...
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 01-11-2002)
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Commento Matteo 5,1-12
Il nostro tempo è chiamato a compiere un'opera ciclopica: riappropriarsi dei Santi tirandoli giù dalle nicchie e facendoli entrare nella nostra vita. Mi spiego: un grosso rischio che corriamo oggi è di vedere il santo come qualcuno di completamente estraneo alla nostra vita; con il proposito corrett ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 01-11-2002)
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Festa di Halloween o festa dei santi?
Festa di Halloween o festa dei santi? La domanda potrebbe sembrare provocatoria, o comunque fastidiosa: eppure non posso fare a meno di pensarci, in questo primo novembre del 2002. Festa di Halloween o festa dei santi?
L'antica leggenda di Halloween narra che la notte del 31 ottobre le anime dei ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2001)
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Dalla Parola del giorno
Beati i poveri perché di essi è il Regno dei cieli
Come vivere questa Parola?
In questa festa di famiglia, i festeggiati sono i nostri fratelli e sorelle già arrivati "a CASA", la casa del cielo. Essi ci sono vicini, ci vogliono bene, ci aiutano soprattu ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-11-2001)
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Il momento più importante
Mi ha veramente stupito una mamma che un giorno, al termine di un discorso, mi fece una domanda che conteneva quasi un rimprovero e non lo era. Mi invitava a quella riflessione che dovrebbe segnare i passi della nostra esistenza, corta o lunga che sia. "Perché voi sacerdoti, che siete o dovreste ess ...
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| Totustuus (Omelia del 01-11-2001)
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Omelia per il 1 novembre 2001 - Solennità di Tutti i Santi
NESSO TRA LE LETTURE
Su che altra cosa può essere incentrata la liturgia di questa festa, se non sulla santità? Il vangelo sintetizza ammirevolmente le vie della santità cristiana mediante le beatitudini. Nella prima lettura, tratta dall'Apocalisse, si pone davanti ai nostri occhi l'infinito nume ...
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 01-11-2001)
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Riprendiamoci i santi!
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti perché saranno consolati. Beati i miti, perché possederanno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Il nostro tempo è chiamato a compiere un'opera ciclopica: riappropri ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 01-11-2001)
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La felicità dei poveri.
Le beatitudini, nel vangelo di Matteo, segnano l'inizio del Sermone della Montagna (Mt 5,1-7,28), la nuova costituzione del popolo di Dio. Il v. 1 mostra i destinatari di questa buona notizia: le moltitudini venute dalla Siria, Galilea, Decapoli, Gerusalemme, Giudea e dall'altra sponda del Giordano ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-11-2000)
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Commento su 1Gv 3,1
Dalla Parola del giorno
Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!
Come vivere questa Parola?
Questa gioiosa esclamazione dell'apostolo Giovanni, nella Solennità di tutti i Santi, è un annuncio di speranza per noi che s ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 01-11-2000)
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Mt 5, 1-12
Le Beatitudini ci parlano di Dio. Sintetizziamole con la parola "umiltà". L'umile è colui che sa
guardare agli altri dandogli importanza; è colui che sa amare. Dio è l'umile per eccellenza perché rinuncia a tutto ciò che ha per darlo a noi nel suo figlio Gesù. Nell'eucaristia contempliamo il mister ...
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| Totustuus (Omelia del 01-11-2000)
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Omelia per il 1 novembre 2000 - Tutti i Santi
NESSO TRA LE LETTURE
Dov'è l'identità cristiana? La liturgia di questa festa ci dà una buona risposta. Autenticamente cristiano è colui che vive lo spirito che anima le beatitudini pronunciate da Gesù nel gran discorso della montagna (vangelo). È cristiano veramente chi porta il sigillo di Dio su ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-11-1998)
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Perchè paura della morte?
Saggiamente la Chiesa ogni anno ci ricorda il perché Dio ci ha creati e quindi il vero senso della vita, attraverso la duplice celebrazione del 'fare festa per tutti i fratelli che vissero secondo Dio e sono ora in Cielo, ossia tutti i Santi'; e la commemorazione di tutti i defunti, ossia di tutti q ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-11-1997)
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Tempo di sciogliere le vele
Così S. Paolo definiva la morte. Lui sapeva molto bene che sciogliere le vele significava lasciare questa sponda, la terra, su cui tutti approdiamo con la nascita, per una breve permanenza; ma alla fine nessuno può evitare di "sciogliere le vele".
Nessuno di noi ha scelto il tempo della nascita. ...
(continua)
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