Omelia (05-04-2020)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Fil. 2,6-8

Come vivere questa Parola?

L'obbedienza è una virtù che proprio non riusciamo a capire.

L'obbedienza è per i bambini, noi adulti non ne abbiamo bisogno e non ne vogliamo sapere; lo abbiamo dimostrato chiaramente nei giorni passati, quando abbiamo fatto fatica ad obbedire ad un giusto decreto che ci chiedeva alcuni sacrifici per il bene di tutti.

Non ci piace obbedire, non ci fa sentire liberi di scegliere quello che vogliamo, ci sembra di essere burattini nelle mani di qualcun'altro.

La vera obbedienza non è mancanza di libertà ma scelta d'amore per chi chiede o per coloro per cui l'obbedienza è fatta.

Ce lo insegna Gesù che si è fatto obbediente fino alla morte di croce per fare ciò che il Padre desiderava, salvare l'uomo, ogni uomo. Perché l'obbedienza è la virtù che salva il mondo, la virtù che ci rende liberi di scegliere la salvezza per noi e per tutti.

L'obbedienza a Dio è la strada che ci aiuta a raggiungere la certezza di essere al posto giusto nel grande disegno di Dio.

Come Gesù che per obbedienza andò dritto fino a Gerusalemme


Aiutaci Signore a vivere in piena libertà la nostra obbedienza a Te, fidandoci della tua parola che salva e affidandoci al tuo Amore senza limiti.


La voce di Papa Francesco

"Cosa significa obbedire a Dio? Significa che noi dobbiamo essere come schiavi, tutti legati? No, perché proprio chi obbedisce a Dio è libero, non è schiavo! E come si fa questo? Io obbedisco, non faccio la mia volontà e sono libero? Sembra una contraddizione. E non è una contraddizione. Obbedire viene dal latino, e significa ascoltare, sentire l'altro. Obbedire a Dio è ascoltare Dio, avere il cuore aperto per andare sulla strada che Dio ci indica. L'obbedienza a Dio è ascoltare Dio. E questo ci fa liberi."

Meditazione a Santa Marta - 11 aprile 2013


suor Sandra Bona FMA - [email protected]