Omelia (05-01-2020)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Gv 1,11-12

Come vivere questa Parola?

In qualcuno dei nostri paesi dell'entroterra vedo ancora, sugli usci del centro storico, le chiavi di casa infilate nella toppa delle porte. Chiunque può entrare. Sono questi ambienti semplici ed accoglienti che mi riscaldano il cuore nel tempo di Natale ancora in corso. La bella notizia della venuta di Gesù nel mondo viaggia più facilmente per i vicoli stretti e popolari, sale per le scale irregolari e anguste fiancheggiando mura umide e mezzo private dell'intonaco, è accolta negli ambienti rustici, ravvivati da un focolare, dove l'essenzialità della vita aiuta a riconoscere il valore delle cose e a chiamare ciascuna col nome giusto, senza giri di parole. Vedo Gesù in volti e sorrisi di chi ancora spera e si dà da fare, e mi ricordo che Egli ha scelto questa umanità, questo brulichio di vita e di operosità per stare con noi, in una tenda che invita ad entrare e a sentirsi a casa.


Oggi prendo l'impegno di soffermarmi con una persona povera, vincendo l'iniziale ritrosia. Sarà povera perché sprovvista di denaro, perché sprovvista di cultura, di amabilità, di mezzi, ma... avrà sicuramente qualcosa da darmi e me ne tornerò arricchito.


La voce DI UN MAESTRO

"L'uomo è ciò che dà"

Silvano Fausti


Don Enrico Emili - [email protected]