| Omelia (25-12-2019) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Commento su Lc 2,9-14 Come vivere questa Parola? La solennità del Natale pone in evidenza il volto buono, tenero e misericordioso di Dio: il Figlio Gesù diventa uomo e si fa compagno di viaggio nella nostra vita. Ricordandoci il grande amore di Dio, che assume la figura di un bambino povero e indifeso, il Natale ci invita ad essere più buoni e accoglienti verso gli altri, soprattutto i più bisognosi: è un appello alla nostra bontà e carità. Tutti dobbiamo sentirci solidali e comprensivi, in particolare verso coloro che vivono nelle difficoltà, nelle incomprensioni sia in famiglia sia nella società. Un gesto di amore caratterizzi questa giornata verso i più dimenticati e lontani, ricordandoci che ogni persona umana è immagine di Dio, che assume le sembianze del prossimo che noi vediamo. Diceva s. Agostino che non puoi dire di amare Dio che non vedi, se non ami la persona che vedi, Il Natale è l'occasione per manifestare il nostro amore e la nostra carità verso le persone che vediamo accanto a noi: solo così il nostro Natale sarà autentico e veritiero.
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