Omelia (23-10-2026)
Missionari della Via


L'ipocrisia che imputa Gesù alle folle è quella di non saper discernere i tempi delle cose importanti. Un po' come quando si è avversari di qualcuno e non ci si mette d'accordo, ma si protrae l'nimicizia, perché non si coglie la grandezza della pace e il criterio diventa vendicarsi e avere ragione. Spesso non sappiamo giudicare affatto cos'è importante, anche nelle nostre famiglie. Ma da dove parte questa ipocrisia? Dal nostro cuore, che preferisce mascherarsi e conformarsi ai criteri del mondo. È così che perdiamo di vista la salvezza, e non sappiamo riconoscere quando la grazia ci viene incontro, soprattutto nel tempo del dolore, che diventa solo buio, senza speranza.

«Il tempo opportuno per il bene è esattamente il momento delle conflittualità ed è il male che viene fuori. Non è che dobbiamo aspettare tempi migliori. Vorrei dire che il tempo propizio, secondo quello che è la lettura di Gesù e del Vangelo, momento propizio è quando c'è la difficoltà. [...] I giorni cattivi sono i giorni opportuni in cui bisogna darsi da fare. Il momento in cui esce il male è quello il momento in cui si vince il male, altrimenti se te ne stai tranquillo, te lo porti dietro, sei succube e te ne vai avanti tranquillo nel male e nella morte» (Silvano Fausti SJ).