| Omelia (18-10-2026) |
| don Marco Scandelli |
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Se una cosa è legale, significa che è anche giusta? | Mt 22,15-21 È sufficiente che una legge lo permetta per renderlo moralmente giusto? In questo nuovo appuntamento de I 2 minuti di Vangelo, commentiamo il celebre brano evangelico del tributo a Cesare (Matteo 22, 15-21). Davanti al tranello teso da farisei ed erodiani, Gesù sposta il piano del discorso su una dimensione molto più profonda: «Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Se sulla moneta è impressa l'immagine dell'imperatore, nel cuore di ogni uomo è impressa l'immagine di Dio. È facile rifugiarsi dietro la legalità esteriore per mettere a tacere la propria coscienza, ma la vera domanda è: stiamo davvero consegnando a Dio ciò che gli appartiene, cioè tutta la nostra vita? La domanda per te: Ti è mai capitato di trovarti di fronte a qualcosa di consentito dalla legge o dalla società, ma che sentivi non essere giusto secondo coscienza? Scrivici la tua riflessione nei commenti! Punti chiave del video: - La trappola dei farisei e la straordinaria sapienza di Gesù - La differenza sostanziale tra legalità esteriore e coscienza morale - L'immagine di Dio impressa nell'uomo: dare a Dio ciò che è Suo - Il valore sacro e la dignità di ogni vita umana oltre le convenienze Se questa meditazione ti ha offerto uno spunto utile: Lascia un Mi piace per supportare il canale. Iscriviti e attiva la campanella per seguire tutti gli episodi di 2 minuti di Vangelo. Condividi questo video con chi desidera approfondire la propria fede #VangeloDelGiorno #Fede #ParolaDiDio #Spiritualità #RiflessioneDelGiorno #Matteo22
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