Omelia (24-09-2026)
don Michele Cerutti


La fede non è un'investigazione intellettuale o una curiosità morbosa. Chiediamoci oggi: io perché cerco Gesù? Lo cerco per essere rassicurato, per abitudine, o perché ho il coraggio di fargli spazio nella mia vita concreta, aprendo il cuore all'ascolto dei fratelli, specialmente di chi fa più fatica e bussa alla porta delle nostre comunità?
Convertirsi significa proprio questo: smettere di voler vedere Gesù come un fenomeno da studiare e iniziare a seguirlo sulla strada, pronti a lasciarci trasformare da Lui. Non restiamo spettatori perplessi sulla soglia della vita. Chiediamo al Signore la grazia di un cuore trasparente, capace di riconoscerlo non nei palazzi del potere, ma nei corridoi della nostra esistenza quotidiana e nei volti di chi soffre.