| Omelia (22-09-2026) |
| Missionari della Via |
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Quello che sembra un apparente rifiuto dei parenti da parte di Gesù, porta con sé un grande insegnamento: mettere ordine nella nostra vita, anche negli affetti. Quante volte assistiamo a rapporti ammalati, disordinati, che ci allontanano dal nostro bene, dalla Volontà di Dio. A volte per paura di rimanere da soli frequentiamo amicizie e compagnie sbagliate. Tante volte per non dar dispiacere ai genitori non viviamo più la nostra vita ma la loro, quella che loro hanno pensato per noi! Gesù davanti ai parenti che lo vogliono fuori dal contesto dove il Padre lo ha messo, puntualizza ciò, dicendo che non ha parenti secondo la carne ma secondo la fede, secondo chi compie la volontà di Dio: «Chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre». Gesù non fa preferenze di persone, considera madri e fratelli e sorelle coloro che ascoltano la Parola di Dio, compresa sua madre Maria. Quanta umiltà vediamo in Maria! Pensate, lei che ha partorito Cristo prima nella fede e poi nella carne, lei che per prima ha ascoltato e messo in pratica la Parola del Signore, ascolta e fa sue queste parole perché gli altri comprendano il senso di ciò che sta dicendo Gesù! E quanta tenerezza fanno questi parenti che non capiscono, che cercano di leggere Gesù in un'ottica mondana. Mettere veramente Gesù al centro vuol dire che al centro non ci sono né i figli né gli affetti né il lavoro né gli incarichi che abbiamo. E facendo ciò succede qualcosa di straordinario: tutto viene illuminato, gli affetti diventano ordinati e profondi. Rispetto a ciò che lasci ritrovi cento volte tanto. Chi non lascia, proclamando il motto dei "miei" - "Il mio lavoro", "la mia famiglia", "il mio studio", le mie capacità", "la mia bontà", non metterà mai Gesù al centro. Ecco, per noi è importante riflettere; questa amicizia, questo rapporto che vado coltivando mi allontana dal compiere la volontà di Dio? Questa relazione che vivo mi rende migliore o no? Cerco sinceramente la volontà di Dio o voglio solo perder tempo, facendo di Dio il cappellano delle mie decisioni? Chiediamo la grazia di mettere ogni cosa e ogni persona al posto giusto perché si compia la volontà di Dio su di noi! «Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la Parola di Dio, la mettono in pratica. Queste sono le due condizioni per seguire Gesù: ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Questa è la vita cristiana, niente di più. Semplice, semplice. Forse noi l'abbiamo fatta un po' difficile, con tante spiegazioni che nessuno capisce, ma la vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla. Ogni volta che noi facciamo questo - apriamo il Vangelo e leggiamo un passo e ci domandiamo: ‘Con questo Dio mi parla, dice qualcosa a me? E se dice qualcosa, cosa mi dice?' - questo è ascoltare la Parola di Dio, ascoltarla con le orecchie e ascoltarla con il cuore» Aprire il cuore alla Parola di Dio» (Papa Francesco) |