Omelia (17-09-2026)
don Michele Cerutti


Oggi Gesù, in questa Eucaristia, ci invita nuovamente alla sua tavola. E ci rivolge la stessa domanda che ha fatto a Simone: "Vedi questa donna?". Ci chiede: come guardi chi ti sta accanto? Con l'occhio del giudice o con il cuore del fratello?
Questo brano ci invita a fare verità su noi stessi. Ci dice che davanti a Dio non dobbiamo presentarci con la maschera della perfezione, ma con la verità delle nostre ferite. Le nostre lacrime, i nostri fallimenti, se portati ai piedi di Gesù, possono diventare lo spazio in cui sperimentare la sua grazia.
Andiamo a casa oggi con le ultime parole che Gesù rivolge alla donna: "La tua fede ti ha salvata; va' in pace". Chiediamo al Signore la grazia di alzarci da questa tavola eucaristica con la stessa certezza nel cuore: siamo amati, siamo perdonati, possiamo camminare nella pace.