| Omelia (20-09-2026) |
| don Marco Scandelli |
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Perché chi arriva ultimo riceve quanto chi ha lavorato tutto il giorno? (Mt 20,1-16) Matteo 20,1-16 Commento al Vangelo a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo La fede non è un sentimento cieco, bensì un lavoro quotidiano che fortifica l'uomo e ne scalpella via le venature non necessarie. La fede è un lavoro che modella la nostra vita, rendendola più bella, più avvincente, più desiderabile. La fede non è un "fatto privato", bensì il lavoro più bello che ci sia. La fede è, in questo senso, l'unico lavoro che merita di essere svolto. Ma andiamo con ordine! Oggi la Chiesa ci propone di leggere e riflettere sui primi 16 versetti del capitolo 20 di san Matteo.
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