Omelia (03-09-2026)
don Michele Cerutti


L'entusiasmo che si respira in questi versetti per la raccolta abbondante da parte dei pescatori che avviene durante il giorno mi ha colpito.
C'è un passaggio che più di tutti mi attrae quando ci viene detto che quelli dell'altra barca vengono chiamati per collaborare.
Tutti coinvolti nel risultato.
Un brano che ci parla di chiamati. Sullo sfondo la contentezza. Dall'altro il contrasto triste che respiriamo nei nostri ambienti ecclesiali dove pensiamo che un risultato dobbiamo portarlo e custodirlo gelosamente come un trofeo personale.
Oggi la scarsità di vocazione nei vari stati di vita è causata da quella mancanza di entusiasmo che imperversa e da quell'individualismo che ci fa pensare che quello che abbiamo ottenuto non dobbiamo condividerlo.
Chiediamo di diffondere sempre di più il profumo della gioia perché chiamati a collaborare nel progetto di Dio in quel mare che è il mondo.