| Omelia (23-08-2026) |
| padre Paul Devreux |
|
XXI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, Gesù ha portato i suoi discepoli in un posto bellissimo, dove vivono persone molto ricche e fortunate, invidiate da tutti, e lì fa una domanda molto importante ai suoi discepoli. domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Che è come dire: "A che modello di uomo mi paragonano". Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Notiamo che non lo paragonano a un potente ma ai profeti. Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Questa è la domanda importante, che Gesù fa anche a noi: "Chi sono io per te?". È un po' come la domanda che fa l'innamorato. Dalla mia risposta viene fuori un matrimonio o una separazione, quindi è importante Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. Tutti sanno chi è Gesù, anche gli atei, ma intuire che è importante per me, che è Dio con me, è un dono di Dio. Come mai a qualcuno è dato e ad altri no, non l'ho mai capito, ma il Signore avrà i suoi buoni motivi. E io a te dico: tu sei Pietro Riconoscere l'importanza di un altro per me, cambia anche me. Simone riceve un nuovo nome e una nuova identità dal riconoscere in Gesù il Cristo. tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. Nel testo originale Pietro significa mattone, mentre pietra significa roccia. Primo mattone della chiesa è Simone. Noi siamo chiamati a costruire questa chiesa, come tanti mattoncini, sopra la roccia che è Gesù e la sua Parola. Parola che nessun potere potrà mai vanificare. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Queste chiavi consentono di aprire molte porte, per liberare i prigionieri, dare da mangiare ai bisognosi, fare giustizia e denunciando ciò che è male e affermando ciò che è bene. Danno il potere di fare del bene quindi più che un potere è una grande responsabilità che è data a Pietro e a tutti i suoi collaboratori. Quindi anche a me e a te. Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo. Potranno dirlo solo dopo la sua risurrezione, cioè quando anche loro avranno capito che tipo di Cristo vuole essere. Comunque la cosa più importante è domandarmi e rispondere alla domanda: "Chi è Gesù per me. Buona domenica. |