Omelia (15-08-2026)
padre Ezio Lorenzo Bono
NON SPRECARE LA TUA OCCASIONE (Alexander Hamilton)

I.
In questi anni a Broadway sta avendo un enorme successo il musical "Hamilton", un'opera straordinaria che da oltre dieci anni fa il tutto esaurito ogni sera. Racconta la storia di Alexander Hamilton, uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti. Hamilton arriva a New York giovanissimo. È un immigrato, povero, senza una famiglia importante, senza denaro, senza potere. Ma ha una straordinaria voglia di vivere e di costruire il proprio futuro. E nel musical continua a ripetere una frase: "I'm not throwing away my shot." (Non sprecherò la mia occasione). "My shot" significa la mia occasione, la possibilità che la vita mi sta offrendo. Hamilton sa di partire quasi da zero, ma sa anche di avere una vita davanti. E non vuole sprecarla. In effetti non la sprecherà. Diventerà uno dei protagonisti della nascita degli Stati Uniti, il primo Segretario al Tesoro e lascerà un'impronta così profonda nella storia americana che, più di duecento anni dopo, la sua storia continua a essere raccontata.

II.
Anche il Vangelo ci parla di due persone che non hanno sprecato la loro vita: Maria ed Elisabetta. Una è giovanissima. L'altra è anziana. Maria ha appena ricevuto una notizia che sconvolge completamente i suoi progetti. Eppure si fida di Dio. E subito si mette in viaggio per andare da Elisabetta. Elisabetta, invece, avrebbe avuto tutti i motivi per pensare che ormai le grandi sorprese della vita fossero finite. Era anziana, non aveva avuto figli, probabilmente si era rassegnata a una vita nella quale non sarebbe successo più nulla di nuovo. E invece proprio allora Dio irrompe nella sua vita. Una è all'inizio della vita. L'altra è già avanti negli anni. Ma entrambe scoprono la stessa cosa: per Dio nessuna vita è una vita finita. Finché siamo vivi, possiamo ancora dare vita. Non necessariamente generando un figlio. Possiamo dare vita ridando speranza a chi l'ha perduta, facendo sentire qualcuno meno solo, ridando coraggio a chi è scoraggiato, perdonando, dicendo a qualcuno quanto gli vogliamo bene. Maria entra nella casa di Elisabetta e succede qualcosa di straordinario: porta gioia. Il bambino sussulta nel grembo di Elisabetta e Maria esplode nel Magnificat. E forse è questa una delle forme più belle di una vita riuscita: passare nella vita degli altri portando un po' di felicità. Perché le persone felici cambiano il mondo.

III.
In conclusione.
Oggi contempliamo Maria assunta in cielo. La sua vita è arrivata lontano perché è stata vissuta come un dono. Non ha sprecato la sua occasione: l'ha trasformata in gioia per gli altri. Ci sono persone che, quando arrivano, sono come un raggio di sole: portano luce, fanno respirare, fanno venire voglia di vivere. E ce ne sono altre che riescono a spegnere anche la poca luce che c'era. Tu che cosa porti nella vita degli altri? Hamilton diceva: "I'm not throwing away my shot." Maria non l'ha detto. L'ha fatto. E tu? Non sprecare la tua occasione. Non sprecare il tempo che ti rimane. Non sprecare le persone che ami. Non sprecare questa vita meravigliosa che Dio ti ha dato.

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