| Omelia (13-06-2026) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Commento su Lc 2,41-51 Come vivere questa Parola? «Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore»: il cuore della madre, il cuore di Maria - il santuario che custodisce annunci, parole, avvenimenti, ricerche angosciose e incontri felici. È il cuore che fa memoria di ogni esperienza mentre con dedizione materna accompagna ogni passo di quel figlio che continua a sorprendere lei...e ogni ascoltatore della Parola di Dio. La risposta del figlio alla domanda preoccupata della madre potrebbe apparire un impertinente rimostranza da adolescente; è invece il richiamo di quel annuncio che Maria già da anni serba nel suo cuore: «...verrà chiamato Figlio dell'Altissimo» (Lc 1,32). Questo Figlio ora inizia ad occuparsi delle cose del Padre suo: dal tempio proprio, la casa del Dio, parte il suo dialogo con il mondo, fatto di interrogativi, ascolti, risposte che suscitano stupore... Sua madre con la mente forse non comprende subito, ma col cuore sì: lì custodisce ogni cosa e soprattutto continua a rimanergli accanto. È questa la sua missione materna, di generazione in generazione, per tutti - per ogni figlio di Dio.
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