Omelia (16-05-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Gv 16,23b-28

Come vivere questa Parola?

Gesù, il Verbo, il Logos, è venuto dal Padre ed è diventato uno di noi.

È venuto nel mondo per abitare con noi; ora ritorna al Padre: ritorna al Padre suo e Padre nostro, al Dio suo e Dio nostro (Gv 20,17).

Ieri ci ha donato la gioia; oggi ci assicura l'efficacia della preghiera fatta nel suo nome:

Non dubitiamo mai dell'efficacia della preghiera; chiediamo e ci sarà dato.

La preghiera ci aiuta ad entrare nell'intima relazione tra Gesù e il Padre, una relazione nata dall'amore tra loro, un amore che è lo Spirito Santo.

Una certezza: il Padre ci ama perché noi amiamo suo Figlio e crediamo che egli sia venuto da lui. «Guardate quale grande amore ha il Padre per noi» (1 Gv 3,1).


CREDETE NELL'AMORE DEL PADRE? COM'È LA VOSTRA PREGHIERA?

Prego incessantemente: «Padre, nel nome di Gesù, tuo Figlio e Figlio di Maria, donaci il tuo Spirito».


La voce di un Dottore della Chiesa

«La preghiera è un impeto del cuore, un semplice sguardo rivolto al cielo, un grido di ringraziamento e d'amore, sia nella sofferenza che nella gioia. In una parola, è qualcosa che dilata l'anima e unisce a Gesù» (C 25r).

Teresa di Lisieux


Sr Teresita Verhelst Solano fma - [email protected]