Omelia (03-05-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Gv 14,1-12

Come vivere questa Parola?

Ho un ricordo molto vivido di quando avevo nove anni e di una chiacchierata avuta con una laica consacrata molto più grande di me, a cui ero molto legata. Ricordo che mi disse che in Paradiso ci sono tanti posti, preparati per ciascuno di noi e lei era sicura che sua sorella, arrivata in cielo prima, le stesse preparando il posto per quando sarebbe giunta la sua ora. Rimasi molto impressionata da questo e mi tocca ancora oggi a distanza di tanti anni. Provo pace leggendo queste parole di Gesù, perché mi sta dicendo che mi aspetta e che non devo dimostrare qualcosa o sgomitare contro qualcuno per arrivare prima e accaparrarmi un posto. C'è un posto per me, c'è posto per te. Siamo tutti invitati e attesi da Dio, perché amati. Dio ci sta invitando a casa Sua e di questa casa conosciamo anche "l'indirizzo": Gesù stesso. Con il linguaggio di oggi potremmo dire che Gesù ci sta fornendo la posizione da inserire su google maps per poterLo raggiungere. "Credete a me...se non altro, credetelo per le opere stesse". E cosa ha fatto Gesù? Ci ha amato fino alla fine, anche se noi non capiamo, anche se continuiamo, come i discepoli, a chiedere continue conferme, segni e spiegazioni. Ci aspetta. E questa caratteristica è propria di chi ama. A noi, oggi, la scelta di rispondere o meno a questo invito.


Grazie Gesù, perché mi sento amata, pensata e attesa, con i miei tempi, le mie fatiche e le mie domande. Dammi di poter rispondere al tuo invito portando altri fratelli e sorelle con me.


La voce un sacerdote e martire

"Il Signore sa aspettare. Nessun uomo è lontano dal Signore.

Il Signore ama la libertà, non impone il suo amore. Non forza il cuore di nessuno di noi. Ogni cuore ha i suoi tempi, che neppure noi riusciamo a comprendere.

Lui bussa e sta alla porta. Quando il cuore è pronto si aprirà".

Beato padre Pino Puglisi


Benedetta Ferrone - [email protected]