| Omelia (16-04-2026) |
| don Michele Cerutti |
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Domenica la Chiesa ci invitava a festeggiare la Divina Misericordia. Stride oggi questa festa con l'espressione utilizzata dal Vangelo che parla di Ira di Dio. Non intendiamola in una logica umana come forma disordinata di passione. L'ira di Dio è la reazione d'amore di un Padre che non può restare indifferente davanti al male che distrugge i Suoi figli. È un monito perenne che invita a passare per la "porta della Misericordia" prima che il tempo si compia e ha come finalità il ripristinare un ordine che il peccato ha infranto. |