| Omelia (15-04-2026) |
| don Michele Cerutti |
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Dio è Amore Gesù propone il Dio Amore in contrapposizione al Dio dei farisei pronto a punire, a spulciare le casistiche della Legge antica. Il rischio che corriamo tutti è che Spesso portiamo nel cuore l'immagine di un Dio che è una sorta di vigile urbano, pronto a multarci al primo errore. Ma il Vangelo oggi è categorico: "Dio non ha mandato il Figlio per condannare". Se sentiamo dentro di noi una voce che ci schiaccia, che ci fa sentire indegni e senza speranza, quella non è la voce di Dio. Il Dio dei farisei giudica l'errore; il Dio Amore abbraccia l'errante per rimetterlo in cammino. Lo abbiamo sentito come ritornello in tutta la Quaresima: Non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Il giudizio di Dio, infatti è la sua misericordia: Lui ci giudica degni di essere salvati a qualunque costo. |