| Omelia (07-04-2026) |
| Missionari della Via |
|
Il brano di oggi sembra suggerirci: fai attenzione, perché tante volte Gesù risorto ti è vicino ma i tuoi occhi non riescono a riconoscerlo! Sì, anche i nostri occhi, spesso velati di lacrime, sono incapaci di riconoscere la presenza del Risorto, che continua a parlare ai nostri cuori in tanti modi: attraverso la sua Parola, specialmente attraverso la liturgia del giorno (purtroppo spesso accantonata e banalizzata); attraverso un incontro, una parola, una "dio-incidenza", molto raramente attraverso un sogno particolare... Abbiamo bisogno che Gesù si faccia riconoscere, abbiamo bisogno di non restare ripiegati sul nostro dolore, sulle nostre aspettative deluse, aprendoci a Lui, alla sua presenza, alla sua consolazione. A volte è necessario passare attraverso la disillusione per arrivare alla verità. Non temiamo di passarci. Ciò che conta non è che le cose vadano come dico io, ma saper riconoscere e seguire la presenza del Signore che ieri come oggi ci invita a seguirlo e testimoniarlo. |