Omelia (23-03-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Gv 8,1-11

Come vivere questa Parola?

Gesù si accorge che il vero bersaglio è Lui, non la donna, ponendo la domanda sulla violazione della legge mosaica. Lui il maestro della non violenza avrebbe contraddetto se stesso se permetteva la lapidazione e nel porsi contro diventava uno che non rispettava la legge. Ma Gesù tace. Gesù non risponde alla domanda trabocchetto, ma chiede agli zelanti difensori della legge: "Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei". Gesù riporta al cuore il problema, li mette di fronte alla serietà totale e definitiva della Legge. Di fronte alla loro coscienza.

Tutti se ne vanno. Rimangono Gesù e la donna. Nelle famose parole di S. Agostino: "Sono rimasti in due, la misera e la misericordia".

Il perdono di Dio è il potere che trasforma la vita e ristabilisce l'autentica giustizia sul fondamento della grazia.


Il tuo Spirito Signore illumini il nostro cuore, la nostra mente perché non poniamo resistenza alla tua Parola e così la nostra miseria possa essere illuminata dalla tua misericordia. AMEN


La voce di un Papa

"...Gesù, la Parola di Dio in persona, riabilita completamente la donna, restituendole speranza. Da questa vicenda impariamo che ogni osservazione, se non è mossa dalla carità e non contiene carità, affossa ulteriormente chi la riceve. Dio, invece, lascia sempre aperta una possibilità e sa trovare ogni volta vie di liberazione e di salvezza. La vita di quella donna cambia grazie al perdono..."

Papa Francesco, omelia 3 aprile 2022
Sr Monica Gianoli FMA - [email protected]