Omelia (07-02-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Mc 6,30-34

Come vivere questa Parola?

Gesù invita gli apostoli stanchi, di ritorno dalla loro missione, a «venire in disparte, da soli, in un luogo deserto, e a riposare un po'». È un insegnamento anche per noi, lo potremmo definire come l'arte del sapersi fermare per ristabilire un sano equilibrio, per ritemprare lo spirito che ci permette di vedere le cose con uno sguardo diverso, per scegliere quali sono le priorità della nostra vita, ciò che è essenziale. Fermarsi all'interno della routine nella quale siamo immersi, ci consente di dare un ritmo più umano al quotidiano, di riprendere a viverlo con maggiore consapevolezza. È necessario sospendere il continuo flusso dei pensieri della mente e del cuore, sostare con Lui ogni giorno, stare in silenzio per ascoltarlo ed ascoltarci. Lo stato di quiete ci permette di prendere contatto con Gesù e con noi stessi, d'altronde la preghiera ha come sue condizioni imprescindibili il silenzio, la solitudine, e le relazioni autentiche sono tali se sappiamo stare da soli con noi stessi. Il Maestro ci invita a considerare il riposo come l'opportunità per far germogliare la Parola, a scegliere il silenzio per fare chiarezza dentro di sé.


Concedimi, Signore, di trovarmi uno spazio di silenzio quotidiano per incontrarti ed incontrarmi.


Un proverbio africano

"Rallentiamo, per permettere alla nostra anima di raggiungerci".


suor Emilia Di Massimo - [email protected]