Omelia (04-04-2026)
Paolo De Martino
In ginocchio ai miei piedi

È stata lunga, questa strada. Intensa, a tratti faticosa.
Ci ho provato, davvero. A stare dietro a Te con più verità, con meno maschere, con un cuore un po' più intero e se qualcosa di buono è nato, lo so: non è mio. È la Tua pazienza ostinata, la Tua misericordia che non si arrende.
E ogni volta mi spiazza: non Ti sei ancora stancato di me.
E adesso è sera. Tu chiami, inviti, fai posto.
La città è in fermento, si prepara alla festa, alla memoria della libertà ritrovata. Tutto parla di liberazione. Ma qui, in questa stanza, sta per accadere qualcosa di ancora più profondo. Loro non lo sanno. Io non lo capisco fino in fondo. Ma Tu sì. Tu sai che è l'ultima volta, e proprio per questo ami fino in fondo.
Poi succede.
Ti alzi. In silenzio. Ti spogli. Ti cingi con un grembiule.
Un gesto semplice. Disarmante.
Prendi l'acqua. Ti inginocchi. Davanti a me. E io resto lì, spiazzato perché non cerchi il mio volto, non prendi tra le mani i miei pensieri, i miei slanci, le mie idee migliori. No. Scendi più in basso. Molto più in basso.Prendi i miei piedi.
Quelli che portano la polvere delle strade sbagliate. Quelli che hanno esitato, deviato, inciampato. Quelli che raccontano la verità senza difese.
Li tieni tra le mani come qualcosa di prezioso e li lavi perché lì c'è la mia storia, dove sono stato, dove sto andando, chi ho seguito.
I piedi non fingono, dicono tutto e tu non ti tiri indietro, non conti le cadute, non rinfacci le deviazioni, non misuri le distanze che ho messo tra me e Te. Guardi solo questo momento: io qui, davanti a Te. E Ti basta.
Li lavi piano, come se stessi riscrivendo la mia strada. Come se, toccandomi, stessi tracciando dentro di me nuovi percorsi. Strade di bene, sentieri di cura, passi capaci di avvicinarsi.
Le Tue mani segnano una direzione.
Mi insegnano dove andare.
Verso chi è solo, verso chi aspetta, verso chi ha bisogno, anche solo di un gesto.
E allora capisco. Non mi chiedi di essere perfetto, mi chiedi di camminare ma questa volta, seguendo l'amore.

Vi segnalo che è appena uscito il nuovo libro: "Tenerezza. Il lieve tocco di Dio" (Ed. Paoline)