Omelia (19-03-2026)
don Michele Cerutti
San Giuseppe: la fede del nonostante

Quando parliamo di San Giuseppe abbandoniamo le figure patinate di certe spiritualità che rendono questo Santo un uomo distante da noi.
Il padre terreno di Gesù è molto più concreto di quello che per secoli ci è stato trasmesso e anche dopo più di 2000 anni è un esempio per i cristiani.
Mi colpisce quello che alcuni anni fa Papa Francesco nella sua lettera Patris Corde dice di questo Santo. Giuseppe è un "uomo che passa inosservato, uomo della presenza quotidiana discreta e nascosta, un intercessore, un sostegno e una guida nei momenti di difficoltà".
Questo è possibile perché è passato da molte prove e tribolazioni, quindi, non è insensibile alla nostra preghiera.
Guardiamo a Lui, nel bel mezzo di questa Quaresima perché il nostro cammino non abbia a cedere a stanchezza e a momenti di torpore.
Egli dimostra una fiducia completa in Dio anche nei momenti di incertezza e difficoltà.
Dobbiamo saperlo immaginare rimuginante tra sé e sé mentre dorme sonni inquieti.
Egli diviene quindi l'immagine di ogni autentico credente che si fa condurre da Dio anche quando questo non è semplice.
Pensiamo nella notte in cui l'angelo si presenta e lo invita a prendere in moglie Maria.
Egli accoglie con fede la parola dell'inviato del Padre.
Egli ci incoraggia ad ascoltare attentamente la voce di Dio nella nostra vita quotidiana.
Quindi guardando a lui viviamo 5 consigli utili che possiamo così sintetizzare:
1. fidarsi di Dio anche quando non si capisce. Lo dimostra tutte le volte che dopo una rivelazione nei sogni Giuseppe si mette a disposizione e si affida mettendo da parte dubbi e preoccupazioni.
2. Fai tutto con amore e impegno. Il padre terreno di Gesù non mormora contro le decisioni.
3. Meno ego e più servizio. Egli lascia lo spazio alla Sacra Famiglia facendo un passo indietro rispetto a Gesù e alla Vergine.
4. Fermati per riflettere. Non è precipitoso come quando rientrando dall'Egitto pensa dove andare visto gli scenari poco chiari per poi fidarsi di Dio.
5. Prenditi cura delle persone che ti circondano. Tutto è vissuto con responsabilità perché occorre portare avanti il compito affidato.
Nel terminare mi affido a un Santo a cui sono particolarmente legato José Maria Escriva che ci offre sul padre legale di Cristo qualche suggerimento:
"San Giuseppe è realmente un padre e signore che protegge e accompagna nel cammino terreno coloro che lo venerano, come protesse accompagnò Gesù che cresceva e diveniva adulto. Dall'intimità con lui si scopre inoltre che il Santo patriarca è maestro di vita interiore: ci insegni infatti a conoscere Gesù, a convivere con lui, a sentirci parte della famiglia di Dio".