| Omelia (29-03-2026) |
| padre Paul Devreux |
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Domenica delle Palme (forma breve Mt 27,11-54) Abbiamo contemplato l'entrata di Gesù a Gerusalemme e poi la sua Passione che si conclude con l'affermazione del centurione che dice: "Davvero costui era Figlio di Dio!". Prima, durante la festa delle Palme, Gesù entra in Gerusalemme come un re mite, seduto su un asino. La gente lo acclama dicendo:"Osanna al Figlio di Davide!". Sognando che sia arrivato un nuovo Davide, venuto a fare una rivoluzione e a cacciare i Romani invasori. Poi, quando capiscono che Gesù non ha quest'intenzione, si sentono traditi e riversano su di lui tutto quello che vorrebbero riversare sui Romani. In quelle urla c'è tutta la loro frustrazione e la frustrazione di tutti i popoli oppressi e umiliati di tutti i tempi. Questo grido è molto forte anche oggi. Sono tantissimi i popoli e le persone che hanno un'urgente bisogno di un povero Cristo di turno, sul quale scagliare il loro malessere, indipendentemente dalla loro religione, perché le sofferenze e le ingiustizie sono tante, troppe, e nessuno sa come costruire la Pace; quella vera. Ecco perché Gesù si lascia immolare, insultare e crocifiggere anche oggi, per me e per ognuno di noi. Il Mondo ha bisogno di Pace, e Gesù, figlio di Dio, ha capito che l'unica strada possibile e costruttiva è quella di combattere il male con il bene, mettendosi nelle mani di chi sta male, di chi ha paura, di chi ha bisogno di un capo espiatorio, di uno disposto a pagare di persona, prendendo su di se il peccato del mondo, che è il frutto di tutto il nostro malessere. E io, cosa posso fare? Non dire Signore pietà, non dire Signore scusami, ma solo Signore Grazie. Grazie per quello che fai per me e per questa umanità. Aiutaci a vederlo, a capirlo, e donaci, malgrado tutti i nostri limiti e le nostre paure, di poter collaborare in qualche modo a questo tuo progetto di salvezza, provando anche noi ad amare e perdonare. Aiutaci a non incattivirci davanti alle cattiverie. Aiutaci a combattere veramente il male, facendo del bene, nel nome di Gesù Signore nostro. Buona settimana Santa. |